DICHIARAZIONI

Minimi ed ex minimi : attenzione alla compilazione del quadro VO

Come previsto dal D.P.R. 442/1997 i contribuenti che devono comunicare opzioni, rinunce o revoche agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto, delle imposte sui redditi, delle imposte sugli intrattenimenti o dell’IRAP devono compilare il quadro VO della dichiarazione annuale IVA; nel caso in cui fossero esonerati dalla presentazione della suddetta dichiarazione dovranno comunque allegare il quadro VO al modello Unico, barrando l’apposita casella posta sul frontespizio della dichiarazione dei…

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Liquidazione: aspetti dichiarativi

In base alle disposizioni dell’ art. 5, co.1, D.P.R. 322/1998 la  liquidazione interrompe il normale periodo d’imposta ai fini  IRES, ridefinendo le scadenze di invio delle dichiarazioni dei redditi: i  periodi d’imposta vengono  frazionati e possono essere ricondotti al periodo  ante liquidazione, periodo di  liquidazione e periodo  post liquidazione. Per l’ IRAP e l’ IVA,  ciascun  periodo d’imposta successivo alla messa in liquidazione è …

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Dichiarazioni: la generosità non tollera ripensamenti

La recente sentenza della Cassazione n.18757 del 5 settembre 2014 torna sull’argomento della  ritrattabilità della dichiarazione dei redditi (nello specifico IVA, ma il principio è generale), cercando di  circoscrivere il perimetro all’interno del quale può essere esercitata la facoltà di emendare l’originario modello. Partiamo dal caso concreto per comprendere meglio. Un contribuente ha  erroneamente qualificato talune operazioni IVA,…

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Quale termine per la rettificativa a favore?

In prossimità del termine per la trasmissione dei modelli dichiarativi per il periodo di imposta 2013, può accadere che ci si avveda di avere commesso degli errori a proprio danno nel modello unico delle annualità precedenti; può essere il tipico caso di un intervento di recupero del patrimonio edilizio che ci si sia scordati di…

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Nella dichiarazione integrativa la sanzione dipende dall’errore

Il periodo agostano dell’Agenzia delle Entrate è stato segnato da un fervente ed incessante lavoro di edizione che ha prodotto numerose guide fiscali sui temi più disparati. Per la maggior parte si tratta di mini pubblicazioni destinate all’utente comune, quindi di contenuto piuttosto basilare, ma vi sono anche alcuni aspetti che possono suggere una qualche…

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La corsa all’iban per i rimborsi

L’anno fiscale 2013 si è caratterizzato dalla introduzione di alcuni limiti alla effettuazione dei rimborsi da assistenza fiscale (modello 730) per importi superiori a 4.000 euro, necessari per porre rimedio ad alcune situazioni di abuso che si erano perpetrate nelle passate annualità, specialmente in relazione alle detrazioni per familiari ed al riporto delle eccedenze di…

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La riattribuzione delle ritenute eccedenti: attenzione alla compensazione dei crediti

In capo a determinati soggetti quali ad esempio le società di persone o imprese familiari e, in particolar modo agli studi associati per l’esercizio di arti e professioni, se il reddito prodotto è significativamente ridotto rispetto all’ammontare dei compensi (per la presenza di spese di gestione, del personale, ammortamenti, ecc.), le ritenute attribuite a ciascun…

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Modello 770: finalmente la proroga

Come in ogni thriller che si rispetti, la tensione è rimasta elevata sino all’ultimo minuto, con un comunicato stampa del MEF che ha annunciato la proroga al 19 settembre delle dichiarazioni dei sostituti di imposta (ordinarie e semplificate) alla sera del penultimo giorno di scadenza. Quindi, anche il modello 770 ha svolto il proprio ruolo…

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Sette chiarimenti sul visto di conformità

Nel caso controverso di sabato abbiamo evocato alcuni dubbi che sono ancora pendenti in materia di apposizione del visto di conformità per l’utilizzo in compensazione di crediti da imposte dirette (formati dal 2013 in avanti) per importi superiori a 15.000 euro. L’avvicinarsi del termine di invio delle dichiarazioni richiede, appunto, urgenti chiarimenti di natura strategica…

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Attenzione alle cause di esclusione dagli studi di settore

Poiché, ai sensi dell’art. 10, comma 4 della L. 146/1998 i soggetti che presentano una causa di esclusione dagli studi di settore precludono l’accertamento basato sulle risultanze degli studi stessi bisogna prestare particolare attenzione alla corretta individuazione e rappresentazione in dichiarazione della causa di esclusione, anche perché al verificarsi di alcune di esse è comunque…

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