DICHIARAZIONI

Per il visto, soglia di € 15.000 calcolata su ciascun credito

Continuiamo ad analizzare il tema del visto di conformità alla luce dei chiarimenti offerti dall’Agenzia delle Entrate durante Telefisco; tra le diverse risposte fornite ve ne è una davvero gradita ai contribuenti, riguardante la verifica della soglia per l’utilizzo in compensazione dei crediti tributari, onere introdotto dal comma 574 della L. 147/13. Il limite di…

Continua a leggere...

Lettere d’intento: comunicazione con vecchie regole

Sarà capitato a molti colleghi di riceve una telefonata da un proprio cliente di Studio che chiede lumi circa il corretto comportamento da tenere in relazione alla (ormai ben nota e rodata) comunicazione delle lettere d’intento: diversi esportatori abituali, nell’inviare a propri fornitori la richiesta di non applicazione dell’IVA (la cosiddetta “lettera d’intento”, appunto) dichiarano…

Continua a leggere...

Vistiamo pure tutto … ma con che regole?!?

Continuiamo ad approfondire il tema del visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali introdotto dal comma 574 della Legge di Stabilità del 2014. Si tratta di un tema che stiamo seguendo molto da vicino non perché abbiamo uno strano gusto per la rindondanza, ma piuttosto per il fatto che siamo ben consci – come lo sono…

Continua a leggere...

Quali limiti per le compensazioni orizzontali libere?

Dopo aver esaminato le tematiche connesse alla decorrenza della nuova previsione (Compensazioni oltre 15.000 possibili da subito), continuiamo il commento alle risposte di Telefisco inerenti le compensazioni di crediti tributari oltre la soglia di 15.000 euro concentrandosi sulle modalità per l’individuazione della soglia. Secondo le indicazioni fornite durante Telefisco, in tale computo occorre infatti far…

Continua a leggere...

Compensazioni oltre 15.000 possibili da subito

Telefisco ha chiarito il più impellente dei dubbi che gli operatori si erano posti in relazione al nuovo vincolo alle compensazioni dei crediti tributari: per operare la compensazione oltre la fatidica soglia di € 15.000 non è necessario attendere la presentazione della dichiarazione da cui tale credito scaturisce. Nel presente contributo andiamo ad approfondire il…

Continua a leggere...

Il modello 730/2014

L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 15 gennaio 2014 ha approvato definitivamente i modello 730/2014 con le relative istruzioni. Numerose sono le novità contenute nel modello che confermano sostanzialmente le bozze pubblicate nel dicembre scorso; attenzione però alle norme introdotte nella Legge di Stabilità 2014, che in talune circostanze possono incidere già sui modelli…

Continua a leggere...

CUD 2014 ai nastri di partenza

Fra le varie bozze della modulistica fiscale relativa al periodo di imposta 2013 pubblicate sul sito delle Entrate negli ultimi giorni vi è anche il modello aggiornato per la certificazione del reddito di lavoro dipendente e redditi assimilati che i sostituti di imposta dovranno consegnare entro il prossimo 28 Febbraio 2014. A parte la veste…

Continua a leggere...

Le novità del modello 730/2014

Sono state pubblicate e disponibili per la consultazioni sul sito dell’Agenzia delle entrate le bozze del modello 730/2014 e le relative istruzioni. Numerose sono le novità che interessano il nuovo modello, sia in relazione ai soggetti che possono presentare il 730 sia in relazione agli oneri deducibili e detraibili. I contribuenti che hanno percepito nel…

Continua a leggere...

Dalla legge di stabilità tempi lunghi per i rimborsi del 730

Tempi lunghi per i rimborsi di importi superiori a 4.000 euro da Modello 730 con detrazioni per familiari a carico. Nel disegno di legge di stabilità per il 2014 viene previsto un meccanismo di controllo preventivo dei crediti più significativi risultanti dal Modello 730 che avrà come effetto, inevitabile, quello di ritardare l’erogazione del rimborso…

Continua a leggere...

Come ti regolarizzo il modello UNICO

Nello scenario attuale in cui dichiarazioni, comunicazioni, elenchi e chi più ne ha più ne metta, la fanno da padrone è sovente la necessità di ricorrere alla correzione di errori od omissioni per non incorrere in sanzioni amministrative che gli uffici, in sede di verifica, potrebbero applicare. In funzione del momento in cui si procede…

Continua a leggere...