ISTITUTI DEFLATTIVI

La mediazione rileva anche ai fini INPS

La legge di stabilità 2014 modifica le norme in materia di reclamo/mediazione con estensione degli effetti anche ai fini INPS. Con riferimento a tale ultima novità, il Legislatore ha normato quanto già affermato dall’Agenzia delle Entrate con circolare 9/E/2012 nell’ambito della quale, al punto 1.4, l’amministrazione ha chiarito che: “la mediazione produce effetti anche sui…

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In caso di accertamento con adesione spetta sempre il maggior termine di 90 giorni per impugnare

Il problema sembrava ormai risolto, ma l’insidia è sempre dietro l’angolo. L’art. 6, comma 3, del D. Lgs. 218/97 prevede che nel caso di presentazione dell’istanza di accertamento con adesione, i termini per impugnare l’atto sono sospesi per 90 giorni. In tal modo la parte contribuente, ai fini della proposizione del ricorso, avrà a disposizione…

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La mediazione tributaria colpisce ancora

A seguito di alcune modifiche presenti all’interno della Legge di Stabilità, la mediazione tributaria torna a far parlare di sé. Vediamo nel dettaglio le principali novità. Mediazione tributaria come condizione di procedibilità Si stabilisce che la presentazione del reclamo rappresenta condizione di procedibilità del ricorso e non più di ammissibilità. Si ricorda che la disciplina…

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La mancata autotutela è abuso del diritto

L’Agenzia delle Entrate, direzione centrale affari legali, ha inviato ai propri uffici periferici la Direttiva n. 48/2012, con la quale ha rammentato ai funzionari delle sedi delegate, che il tempestivo intervento finalizzato alla rimozione dell’atto illegittimo mediante lo strumento dell’autotutela, consente di limitare i costi connessi con la gestione del contenzioso, riduce il rischio di…

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Anche per il “vecchio” redditometro possibile definire l’invito al contradditorio

In attesa di conoscere come gli Uffici si comporteranno nella gestione del “nuovo” accertamento sintetico, ancora ai box per i problemi di rispetto della privacy riscontrati dal Garante, va segnalata una nuova prassi attivata da parte degli Uffici nella gestione degli accertamenti effettuati con il previgente art. 38 del D.P.R. 600/1973 ed aventi ad oggetto…

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Definizione dei PVC, un’opportunità tra cautele da adottare e possibili rimedi

Al termine di una verifica fiscale, dopo la consegna del processo verbale di constatazione, il contribuente è chiamato a valutare con rapidità un paio di alternative che hanno scadenze ravvicinate: La possibilità di definizione prevista dell’art. 5-bis del D. Lgs. 218/97; La possibilità di presentare memorie difensive, ex art. 12 L. 212/2000. La prima delle…

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Accertamento con adesione: l’invito del contribuente al contraddittorio non è obbligatorio?

L’Ordinamento tributario prevede al comma 2 dell’art. 6 del D. Lgs. 218/1997 la possibilità per il contribuente, nei cui confronti sia stato notificato avviso di accertamento, di formulare anteriormente all’impugnazione dell’atto innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale, istanza in carta libera di accertamento con adesione. Lo stesso art. 6, al comma 4, prevede che: “Entro quindici…

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Autotutela: quale limite alla discrezionalità dell’ufficio?

L’art. 1 del D.M. 37/1997 prevede in capo all’Ufficio competente, od in caso di inerzia di questo, in capo alla Direzione Regionale dalla quale lo stesso dipende, il potere di annullamento o di revoca dell’atto illegittimo. L’autotutela dell’Amministrazione finanziaria, al pari di quella di qualsiasi Pubblica Amministrazione, è attività che consiste nel riesame di un…

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La mediazione tributaria: oltre i profili di incostituzionalità

Come noto, a seguito delle modifiche apportate al D.Lgs. n.546/1992 dal D.L. n.98/2011, è stato introdotto nel nostro ordinamento l’istituto della mediazione tributaria obbligatoria per le controversie di valore non superiore ad € 20.000 e derivanti da atti notificati dall’Agenzia delle Entrate a partire dal 1° aprile 2012. In particolare, possono essere oggetto di mediazione,…

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Ravvedimento operoso: i piccoli errori non pregiudicano gli effetti

Gli errori commessi in relazione ai versamenti effettuati avvalendosi del ravvedimento operoso non pregiudicano (in toto) l’effetto della regolarizzazione. Sono queste le conclusioni cui è pervenuta l’Agenzia delle Entrate con la recente C.M. n. 27/E/2013. L’Agenzia ha quindi “aggiustato il tiro” sulla questione, arrivando ad una valutazione differente rispetto a precedenti pronunce proprie e della…

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