CONTENZIOSO

Il punto sul doppio binario penale-tributario

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20266 del 15.05.2014, è tornata ad occuparsi del rapporto intercorrente tra il sistema penale e quello tributario. Nel caso di specie, il Giudice di legittimità è stato chiamato a pronunciarsi in tema di omesso versamento di ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituiti, ai sensi dell’art. 10…

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Buona fede, principio immanente

Al di là del caso specifico affrontato, pur interessante, la sentenza 31.12.2014 n. 447 della Commissione Tributaria Regionale delle Marche presenta profili di sicuro interesse. Il caso affrontato è quello di un contribuente “reo” di non avere versato quanto dovuto a titolo di seconda rata nel condono c.d. “degli omessi versamenti”, quale contemplato dall’art. 12…

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Recupero a tassazione di plusvalenze per cessione di fabbricati

La C.T.P. Prato, con sentenza n. 329/2014 del 10.10.2014, si è pronunciata sul controverso tema della riqualificazione di una cessione di immobile da demolirsi come cessione di area edificabile. Con la richiamata pronuncia detta C.T.P. ha difatti confermato la bontà dell’operato dell’AdE, che aveva posto in essere tale riqualificazione e l’accertamento, in danno dei contribuenti,…

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Accertamento induttivo: quando il fatto deve intendersi “notorio”

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 24599/2014, ha statuito che nel caso in cui il Giudice si trovi a valutare l’operato dell’A.d.E. in relazione ad un accertamento condotto secondo una modalità induttiva, possa sfruttare ai fini decisionali il richiamo al “fatto notorio” (ovverosia alle “nozioni di comune esperienza”) solo ove questo risulti effettivamente tale,…

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La tardiva costituzione del resistente

L’art. 1, comma 2 del D. Lgs n. 546/1992 stabilisce che i giudici tributari debbano applicare le “norme del presente decreto e, per quanto da esse non disposto e con esse compatibili, le norme del codice di procedura civile”. Come è noto, tuttavia, il processo tributario, rispetto a quello civile ed amministrativo, conserva una sua…

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Litisconsorzio e sospensione del processo per le società di persone – 2° parte

In un precedente intervento pubblicato su questo quotidiano (Litisconsorzio e sospensione del processo per le società di persone – 1° parte), si è evidenziato come nel contenzioso tributario la mancata riunione dei ricorsi nelle cause litisconsortili può comportare una disparità di trattamento nella tempistica del rimborso delle somme versate in pendenza di lite. Si è…

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Non detrae l’Iva chi non poteva non essere a conoscenza dell’evasione

Fatto impeditivo del diritto alla detrazione dell’Iva non è soltanto la consapevolezza che l’operazione si inserisca in una catena di prestazioni a monte della quale vi è un’evasione, ma anche il fatto che l’operatore, operando sulla base della comune diligenza, avrebbe dovuto essere a conoscenza anche della natura delle operazioni pregresse. E’ quanto ribadito dalla…

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Accertamento standardizzato e poteri del giudice tributario

Con la sentenza n. 26511 del 17.12.2014, la Corte di Cassazione statuisce che l’applicazione del “metodo standard” più aggiornato rientra a pieno titolo nell’esercizio della competenza attribuita al Giudice tributario, chiamato a definire il rapporto obbligatorio controverso nell’an e nel quantum. Tale pronunciamento affronta, quindi, due aspetti di rilievo relativi agli accertamenti c.d. standardizzati mediante…

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Litisconsorzio e sospensione del processo per le società di persone – 1° parte

Nel contenzioso tributario la mancata riunione dei ricorsi nelle cause litisconsortili può comportare una disparità di trattamento nella tempistica del rimborso delle somme versate in pendenza di lite. Anche per questo motivo è opportuno adoperarsi da subito per avere un unico processo tributario con presenti tutte le parti ovvero, qualora i giudici non provvedano in…

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Il giudizio di cassazione sul filtro in appello

Con l’ordinanza n. 24630 depositata in data 19.11.2014 la Corte di Cassazione prende in esame la questione del ricorso per Cassazione presentato ai sensi dell’art. 348-ter c.p.c. avverso la sentenza di primo grado, nell’ipotesi in cui il giudice di appello, nel dare attuazione al cosiddetto “filtro in appello” previsto dall’art. 348-bis c.p.c., dichiara con ordinanza…

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