CONTENZIOSO

Assenza di obblighi contabili e conti correnti “promiscui”

La sentenza della Corte Costituzionale n.228 del 2014, commentata nei giorni scorsi da Giovanni Valcarenghi, risolve senza ombra di dubbio la problematica del prelevamento in capo ai lavoratori autonomi. L’impatto della decisione, però, sembra essere di ampia portata, essendo i principi in essa contenuta talmente forti da poter essere proficuamente utilizzati anche in altre circostanze….

Continua a leggere...

Risarcimento danni per fermo amministrativo illegittimo

Con la recentissima ordinanza n.15593/2014, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno ribadito  il principio  giurisprudenziale,  ormai consolidato,  secondo cui la giurisdizione tributaria è da escludere, in favore di quella ordinaria, per quanto concerne le domande di risarcimento danni derivanti da un comportamento illecito della Pubblica Amministrazione. Nella vicenda oggetto della decisione in commento,…

Continua a leggere...

Stop al redditometro riferito all’atto simulato

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 21442 depositata il 10 ottobre 2014, ribadisce due importanti principi, uno di carattere  generale nel tema  del contenzioso tributario e  l’altro specifico per il redditometro, respingendo l’impugnazione dell’Amministrazione finanziaria. I fatti riguardano un contribuente accertato in relazione ad un presunto incremento patrimoniale e vertono su due questioni: la…

Continua a leggere...

Notifica ex art.140 c.p.c.: quando si perfeziona per il destinatario?

L’efficacia degli atti tributari è, di certo, subordinata al corretto compimento dell’attività di notifica messa a punto dall’agente della riscossione. Per potersi definire esattamente compiuta, tale attività deve essere espletata secondo il regolare procedimento previsto dal Legislatore. In particolare, stante l’espresso richiamo dell’art. 60 del D.P.R. 600/1973, la notificazione degli atti tributari deve essere eseguita…

Continua a leggere...

Quando la congruità e la coerenza difendono il contribuente

In diverse occasioni è stata rimarcata l’importanza di risultare congrui e coerenti agli studi di settore, a condizione che l’elaborazione degli stessi fosse assolutamente veritiera. È vero che il risultato di Gerico non è più fonte di accertamento automatico, ma è altrettanto vero che gran parte delle liste selettive ruotano proprio attorno ai risultati statistici…

Continua a leggere...

La prova diabolica nelle vincite in contante al casinò

Che l’evasione fiscale passi prevalentemente attraverso il  denaro contante è cosa nota; come è nota la  difficoltà che incontra il contribuente che intende fornire  adeguate giustificazioni all’Amministrazione Finanziaria circa le movimentazioni in contante registrate sui conti correnti, nonostante le stesse siano il frutto di proventi non soggetti a tassazione o assoggettati a prelievo alla fonte a titolo di…

Continua a leggere...

Redditometro senza “nesso eziologico”

  Si consolida sempre più l’orientamento della Cassazione secondo cui il contribuente ai fini della prova contraria richiesta a fronte del redditometro, sia tenuto a dimostrare solo il possesso di redditi esenti o comunque non inclusi nella dichiarazione per un periodo di tempo compatibile rispetto ai successivi incrementi patrimoniali. Nessuna rilevanza invece per il c.d….

Continua a leggere...

Roma batte Palermo 18 a 14!

Non è l’improbabile risultato di un’amichevole estiva di calcio né quello di una partita di pallanuoto. Purtroppo si tratta degli anni di attesa per la trattazione di un ricorso tributario! Qualche settimana fa, su queste colonne (si veda Oltre ogni ragionevole durata: dopo 14 anni in CTP in attesa della prima udienza!), avevamo segnalato quello…

Continua a leggere...

L’impugnabilità dell’estratto di ruolo al vaglio delle Sezioni Unite

Con l’ordinanza n. 16055 del 11/7/2014 la V Sezione della Corte di Cassazione ha rimesso al vaglio delle Sezioni Unite la questione dell’autonoma impugnabilità, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2 e 19 del D.Lgs. n. 546/1992, dell’estratto di ruolo tributario che sia pervenuto a conoscenza del contribuente tramite altri mezzi informali, in difetto…

Continua a leggere...

Il ricorso cumulativo e quello collettivo

Accade spesso che al momento di intraprendere un contezioso contro il fisco ci si interroghi sulla possibilità (oltre che l’opportunità) di proporre per conto del medesimo contribuente un unico ricorso contro più atti relativi a diversi periodi di imposta (si parla in tal caso di “ricorso cumulativo”), oppure presentare un unico ricorso nei confronti di…

Continua a leggere...