CONTENZIOSO

Il Fisco non può modificare in sede di contenzioso le motivazioni dell’avviso di accertamento

Il tema della motivazione degli atti impositivi emessi dall’Amministrazione finanziaria in rapporto alle tesi difensive spendibili dal Fisco nella fase del contenzioso è stato di recente affrontato dalla Corte di Cassazione, che si è pronunciata in merito con la sentenza n. 9810 del 7/5/2014. Nella vicenda in esame, l’Agenzia delle Entrate aveva emesso un avviso…

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Giustizia tributaria “in ferie”: chiarimenti sulla pausa feriale

A decorrere dal 1° agosto e fino al 15 settembre, come ogni anno, anche la giustizia tributaria chiude “per ferie”. La norma di riferimento della disciplina della sospensione feriale dei termini è la Legge n. 742 del 1969, il cui comma 1 dell’art.1 sancisce che: il decorso dei termini relativi alle giurisdizioni ordinarie e a…

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Oltre ogni ragionevole durata: dopo 14 anni in CTP in attesa della prima udienza!

Ben 14 anni per un’udienza tributaria di primo grado! Il triste primato è della Commissione Provinciale di Palermo che ha fissato per il prossimo 23 settembre la trattazione di un ricorso presentato nel 2000! E non è uno scherzo. Vediamo cosa è successo. Correva l’anno del Giubileo del 2000 e l’Ufficio del Registro di Palermo…

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Ristretta base sociale e presunzione di distribuzione di utili: quando e quanto?

Grazie ad una giurisprudenza a dir poco ondivaga, il tema della presunzione di distribuzione di utili nelle società a ristretta base sociale continua (e continuerà..) ad appassionare “professionisti del fisco” e cultori del diritto tributario, alla disperata ricerca di punti fermi che allo stato dell’arte sembrano ben lontani; la Legge Delega n°23/2014 infatti non è…

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Agenzia ed Equitalia in giudizio: la CTR Napoli conferma la piena autonomia

Quando un soggetto decide di impugnare, dinanzi alla Commissione Tributaria competente, un atto della riscossione rientrante nell’elenco di cui all’art. 19 del D.Lgs. n.546 del 1992, la legittimazione processuale passiva spetta agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, ovvero all’Agente della riscossione, a seconda della natura delle contestazioni sollevate. In particolare, se i motivi alla base del…

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Incostituzionalità della soglia di rilevanza penale per gli omessi versamenti IVA ante D.L. 138/2011

Nell’intento di reprimere i reati tributari attraverso un inasprimento dell’apparato sanzionatorio, sostanziale e processuale, il D.L. 138/2011 ha operato una “mini-riforma” prevalentemente consistente nell’abbassamento delle soglie di punibilità che caratterizzano i reati in materia di dichiarazioni contenuti nel D.Lgs. 74/2000. Tra questi, per i fini che qui ci interessano, vi rientrano: l’art. 4, rubricato “Dichiarazione…

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Vecchie sentenze che non muoiono mai

  Una oramai datata sentenza – Cass. civ. Sez. V, 30-01-2007, n. 1905 – relativa all’obbligo di motivazione degli atti impositivi è stata recentemente rispolverata dalla stessa Corte con significative aggiunte che riprendono un percorso fortemente garantista. Iniziando dalla sentenza del 2007, la Corte rimarca che la motivazione dell’avviso di accertamento costituisce strumento essenziale di…

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Il controllo sulla motivazione della sentenza a seguito della modifica dell’articolo 360, comma 1, n. 5) Cod. Proc. Civ.

  La Corte di Cassazione con la sentenza n. 12928 del 9 giugno 2014 ha chiarito che la modifica all’art. 360, comma 1, n. 5) Cod. Proc. Civ. apportata dall’art. 54, comma 1, lett. b) del D.L. 83/2012 comporta un’ulteriore sensibile restrizione dell’ambito di controllo, in sede di legittimità, della motivazione di fatto della sentenza…

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Il controllo sulla motivazione della sentenza a seguito della modifica dell’articolo 360, comma 1, n. 5) Cod. Proc. Civ.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 12928 del 9 giugno 2014 ha chiarito che la modifica all’art. 360, comma 1, n. 5) Cod. Proc. Civ. apportata dall’art. 54, comma 1, lett. b) del D.L. 83/2012 comporta un’ulteriore sensibile restrizione dell’ambito di controllo, in sede di legittimità, della motivazione di fatto della sentenza di…

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E’ legittimo l’accertamento fondato su indagini bancarie sui conti correnti dei familiari

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10043/2014 depositata in data 8/5/2014 ribadisce, in materia di ripartizione dell’onere probatorio tra Amministrazione finanziaria e contribuente con riferimento alle presunzioni derivanti dalle indagini finanziarie ai sensi dell’art. 32, comma 1, n. 2) del D.P.R. 600/1973, che “una volta dimostrata la pertinenza all’impresa dei rapporti bancari intestati alle…

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