22 Ottobre 2021

Adempimenti In Diretta: la top 10 dei quesiti della puntata del 19 ottobre

di Laura Mazzola Scarica in PDF

La quarta puntata di Adempimenti In Diretta è iniziata con la sessione “aggiornamento”, nell’ambito della quale sono state richiamate le novità, relative alla prassi e alla giurisprudenza, della scorsa settimana.

La sessione “caso operativo” è stata poi dedicata alla tassazione del capital gain, mentre nell’ambito della sessione “scadenziario” è stato analizzato il modello 730 integrativo.

Durante la sessione “adempimenti in pratica”, rubrìca curata da TeamSystem, sono state date indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione automatica degli estratti conto bancari con TS Studio.

Numerosi sono stati i quesiti ricevuti; ne ho selezionati alcuni, ritenuti più interessanti, da pubblicare oggi nella top 10 con le relative risposte.

Sul podio ci sono:

3. VARIAZIONE DATI SOSTITUTO DI IMPOSTA NEL 730

2. DIFFERNZA TRA PARTECIPAZIONI

1. CORREZIONE DEL 730 PRECOMPILATO

 

# 10

Caso di esonero presentazione dichiarazione dei redditi


Nell’ipotesi di un reddito di lavoro dipendente e della proprietà della casa di abitazione, vige l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi?

S.M.


La risposta è negativa.

Nell’ipotesi di lavoro dipendente, o pensione, e di possesso dell’abitazione principale con relative pertinenze, il contribuente è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Occorre, però, verificare che i redditi siano stati corrisposti da un unico sostituto di imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto ovvero che, in presenza di redditi corrisposti da più sostituti di imposta, l’ultimo abbia effettuato il conguaglio delle imposte.

 

# 9

Trattenute secondo acconto Irpef


In quale mese saranno trattenuti i secondi acconti Irpef in busta paga?

E.T.


La retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di secondo acconto Irpef è quella di novembre.

Nell’ipotesi, però, di retribuzione insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,40 per cento mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre.

 

# 8

Indicazione sostituto di imposta in dichiarazione


Nel modello Redditi non va indicato il sostituto d’imposta?

ST.D.STP SRL


No, all’interno del modello Redditi PF non va mai indicato il sostituto di imposta, sia esso il datore di lavoro o l’ente pensionistico.

Infatti, solo nel modello 730 possono essere indicati i dati del sostituto di imposta che provvede al conguaglio delle imposte.

 

# 7

Importi già rimborsati nel modello Redditi PF


Per correggere un modello 730/2021 intendo presentare un modello Redditi. Dove devo inserire gli importi già rimborsati dal sostituto?

M.F.


Il modello Redditi PF, presentato per correggere gli errori indicati nel modello 730, deve riportare i crediti già rimborsati all’interno del rigo RN42 – colonna 2.

Così, anche eventuali importi trattenuti dal sostituto devono essere indicati all’interno del rigo RN42 – colonna 1.

 

# 6

Modello Redditi per correzione 730


Devo predisporre un modello Redditi 2021 ai fini della correzione dei dati di un 730/2021. In questo caso devo flaggare che si tratta di un’integrativa?

M.R.


Nell’ipotesi in cui un contribuente voglia o debba presentare un modello Redditi PF, in luogo del modello 730 integrativo, al fine di capire se si tratta di un modello correttivo o integrativo, occorre fare riferimento alla data di presentazione.

In particolare:

  • se il modello è presentato entro il 30 novembre, si tratta di una dichiarazione correttiva nei termini;
  • se il modello è presentato oltre il termine del 30 novembre, si tratta di una dichiarazione integrativa.

 

# 5

Prospetto delle plusvalenze – Quadro RT


Come mai nel quadro RT esiste ancora il prospetto delle plusvalenze relativo alle partecipazioni qualificate anche se dal 2019 la disciplina è mutata?

L.C.


Nonostante dal 2019 non esista più, ai fini della disciplina della tassazione del capital gain, la distinzione tra partecipazioni qualificate e non, il prospetto del quadro RT deve essere compilato per indicare gli effetti delle cessioni che sono avvenute fino al 31 dicembre 2018 con percepimento nei periodi di imposta successivi (ad esempio a causa di corrispettivo dilazionato).

Ciò in quanto i redditi diversi, ex articolo 67 del Tuir, sono tassati in base al principio di cassa, quindi nel periodo di imposta di percepimento del corrispettivo.

 

#4

Conversione corrispettivo in euro


Quali sono i criteri disciplinati dall’articolo 9, comma 2, del Tuir, per convertire il corrispettivo in euro?

R.S.


Ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del Tuir, i proventi in valuta estera devono essere convertiti in euro secondo il cambio del giorno in cui sono percepiti.

Se non è disponibile il cambio del giorno in cui sono percepiti, occorre considerare il cambio del primo giorno anteriore.

In assenza dei cambi sopra citati occorre utilizzare il cambio del mese in cui sono stati percepiti.

 

# 3

Variazione dati sostituto di imposta nel 730


Nell’ipotesi di variazione dei dati del sostituto a causa di cessazione del contratto e nuova assunzione, si può presentare il modello 730 integrativo o occorre inviare il modello Redditi?

G.R.


Nella fattispecie descritta nel quesito si ravvisa una variazione di sostituto di imposta.

Infatti, l’ex datore di lavoro, indicato nel 730/2021 originario, non rappresenta più il sostituto di imposta del contribuente.

In questo caso occorre che il contribuente invii, entro il termine per la presentazione del modello 730 integrativo, un nuovo modello 730 per correggere tali dati.

Il nuovo modello 730 deve riportare tutti i dati dell’originario, ad eccezione delle seguenti:

  • all’interno della casella “730 integrativo” del frontespizio, occorre indicare il codice 2;
  • i dati del sostituto di imposta devono essere variati, inserendo quelli del nuovo datore di lavoro.

 

# 2

Differenza tra partecipazioni


Potreste illustrarci la differenza tra partecipazione qualificata e non qualificata?

ST.D.STP SRL


Ai sensi dell’articolo 67 D.P.R. 917/1986 (Tuir), si considerano non qualificate le partecipazioni che rappresentano complessivamente una percentuale di diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria non superiore al 2 o al 20 per cento, a seconda che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre partecipazioni, ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio non superiore al 5 o al 25 per cento, sempre a seconda che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre quote.

Diversamente, si considerano qualificate le partecipazioni che rappresentano complessivamente una percentuale di diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria superiore al 2 o al 20 per cento, a seconda che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre partecipazioni, ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 5 o al 25 per cento, sempre a seconda che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre quote.

Tipologia società Partecipazioni non qualificate Partecipazioni qualificate
Società non quotate Diritto di voto non superiore al 20% e partecipazione al capitale non superiore al 25% Diritto di voto superiore al 20% e partecipazione al capitale superiore al 25%
Società quotate Diritto di voto non superiore al 2% e partecipazione al capitale non superiore al 5% Diritto di voto superiore al 2% e partecipazione al capitale superiore al 5%

 

# 1

Correzione del 730 precompilato


Per chi ha accettato autonomamente il 730 precompilato quali sono i termini e le modalità di correzione?

V.G.


Le istruzioni, collegate al modello 730/2021, riportano le modalità per la presentazione diretta del modello 730 precompilato.

Tale modello, messo a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, può essere modificato e integrato prima dell’invio.

Se, dopo aver effettuato l’invio del 730 precompilato, il contribuente si accorge di aver commesso degli errori, le rettifiche, come previsto anche all’interno delle istruzioni a pag. 12, “devono essere effettuate con le modalità descritte nel paragrafo «Rettifica del modello 730»”.

Va da sé che può essere inviato, alternativamente:

  • un modello 730 integrativo, entro il 25 ottobre;
  • un modello Redditi PF, entro il 30 novembre (correttiva nei termini), oppure nei termini previsti per la presentazione del modello Redditi PF 2021 relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa) o entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

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