9 Marzo 2020

Accertamento e riscossione: le “cattive abitudini” dell’Agenzia

di Giovanni Valcarenghi Scarica in PDF

Articolo tratto da “Accertamento e contenzioso n. 59/2020

Nella pratica professionale spesso ci si imbatte in comportamenti anomali dell’Amministrazione finanziaria che, ove davvero fosse perseguito l’obiettivo di instaurare un rapporto leale e improntato alla buona fede, non si dovrebbero riscontrare. Prendendo spunto da tale principio, a seguire si dettagliano 2 esperienze pratiche che attengono, la prima, al tema degli accertamenti/controlli “inutili” e, la seconda, a quello delle contestazioni errate in tema di controllo e riscossione delle imposte.

In particolare, ci riferiamo alle seguenti fattispecie:

  1. la contestazione della detrazione per eco bonus nei confronti delle società immobiliari di gestione;
  2. la contestazione in merito allo scomputo del credito per le imposte pagate all’estero. Continua a leggere…

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Segue il SOMMARIO di “Accertamento e contenzioso n. 59/2020″

Accertamento

L’obbligo di riferire all’Autorità giudiziaria gli elementi essenziali del reato: generalità e peculiarità in presenza di fattispecie penalmente rilevanti ex D.Lgs. 74/2000 di Gaetano Murano

La disciplina del ravvedimento operoso Imu alla luce delle ultime novità di Fabio Garrini

Riscossione

Accertamento e riscossione: le “cattive abitudini” dell’Agenzia di Giovanni Valcarenghi

Riscossione dei tributi: le possibili difese del contribuente di Angelo Ginex

Istituti deflattivi

Effetti dell’irregolare fatturazione nella disciplina del Gruppo Iva di Marco Peirolo

Accertamento integrativo: il punto normativo e giurisprudenziale di Gianfranco Antico

Contenzioso amministrativo e tributario

Il giudizio di riassunzione. Analisi delle questioni problematiche di Gianfranco Antico

I fondamentali dell’architettura del PTT: efficienza e qualche dettaglio spinoso, in attesa delle finiture interpretative – Parte II di Mara Pilla