REDDITO IMPRESA E IRAP

I beni relativi all’impresa individuale

Con l’articolo 65 del Tuir il legislatore ha inteso stabilire quando, nell’ambito dell’attività di impresa, un bene può considerasi “relativo all’impresa”. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Imposte dirette”, la relativa Scheda di studio. Nel presente contributo sono trattate le disposizioni riguardanti l’individuazione, ai fini…

Continua a leggere...

Svalutazioni crediti: limite di deducibilità fiscale

Con la risoluzione 65/E di ieri, l’Agenzia delle Entrate ribadisce che per verificare il rispetto del plafond di deducibilità dell’ammontare complessivo delle svalutazioni dei crediti occorre confrontare il 5% del valore nominale o di acquisizione dei crediti con il totale delle svalutazioni e degli accantonamenti “dedotti” e non con quelli complessivamente imputati in bilancio. L’istante…

Continua a leggere...

La deducibilità delle spese di rappresentanza

Nel nostro ordinamento giuridico, le spese di rappresentanza sono disciplinate dall’articolo 108 del Tuir, rubricato spese relative a più esercizi, a mente del quale le spese di pubblicità e di propaganda sono deducibili nell’esercizio in cui sono state sostenute o in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi. Le spese di rappresentanza, inoltre, sono…

Continua a leggere...

Credito Irap alle società senza dipendenti con problemi di ciclicità

La determinazione del credito d’imposta Irap del 10%, introdotto dalla legge di Stabilità per il 2015 a favore dei soggetti che non si avvalgono di personale dipendente, sembra produrre più difficoltà interpretative che reali benefici. Come è stato rilevato da più parti, l’agevolazione è frutto della volontà di garantire una parità di trattamento tra tali…

Continua a leggere...

Reddito d’impresa e riduzione dei debiti

Le riduzioni dei debiti finalizzate a risolvere le difficoltà finanziarie delle imprese hanno effetti differenti nella determinazione del reddito d’impresa a seconda dell’operazione sottostante alla riduzione stessa. Nel Tuir, infatti, sono previste diverse regole per disciplinare l’impatto delle sopravvenienze attive che derivano dalla riduzione dei debiti, ed in particolare l’articolo 88 contiene al riguardo due…

Continua a leggere...

Il quinquennio di osservazione per le società in perdita sistematica

L’adeguamento al reddito imponibile minimo per una società in perdita fiscale sistematica (da verificare nei cinque periodi d’imposta precedenti) non fa venire meno il relativo “status” nell’anno di adeguamento. Come noto, a partire dal periodo d’imposta 2012, per effetto di quanto previsto dall’articolo 2, comma 36-decies e seguenti, del D.L. 138/2011, sono considerate non operative…

Continua a leggere...

Circolare nuovo regime di cassa: più dubbi sulla fiscalità delle S.S.

La società semplice continua a far discutere. Questo strumento voluto e pensato dal legislatore civilistico come prototipo del modello societario, non ha ancora trovato una giusta collocazione all’interno dell’ordinamento a causa della sua peculiare posizione rispetto all’esercizio di attività considerate commerciali. Recentemente (Studio 73/2016), il Consiglio Nazionale del Notariato, ha parlato di “eresia spezzata”: quella…

Continua a leggere...

La detrazione Iva abbreviata impatta sul regime per cassa

Tra le novità introdotte dal D.L. 50/2017 – la cd. Manovra correttiva – quella che desta maggiori perplessità, se non altro per la ratio sottostante, è la modifica al termine utile per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’Iva. Dallo scorso 24 aprile – data di entrata in vigore del decreto – l’esercizio del diritto alla…

Continua a leggere...

Rivalutazione beni d’impresa: il Fisco ne chiarisce la disciplina

Con la circolare 14/E di ieri l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla rivalutazione dei beni d’impresa – ad esclusione degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività d’impresa – e delle partecipazioni per i soggetti non Ias/Ifrs. L’intervento del Fisco fa seguito alla reintroduzione della disciplina avvenuta ad opera…

Continua a leggere...

Regime per cassa: da evitare salti d’imposta o doppie tassazioni

In sede di prima applicazione del regime per cassa è fondamentale intercettare i componenti di reddito la cui competenza economica risulta sfasata rispetto alla relativa manifestazione finanziaria al fine di evitare possibili salti o duplicazioni d’imposta. Evidentemente il riferimento è a quei componenti positivi e negativi che, con l’ingresso nel rinnovato regime dedicato alle imprese…

Continua a leggere...