IVA

Credito periodico non scomputabile per l’estrazione da deposito Iva

Il soggetto che estrae dal deposito Iva un bene per il quale sia applicabile la procedura del versamento diretto – mediante F24 – dell’imposta dovuta non può utilizzare a scomputo il credito Iva della liquidazione periodica. È uno dei chiarimenti forniti dalla apprezzabile risoluzione AdE 55/E di ieri, la quale si esprime su alcune questioni…

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Condizioni di non imponibilità Iva per i trasporti di beni

L’articolo 9, comma 1, n. 2), del D.P.R. 633/1972 considera non imponibili i trasporti relativi a beni in esportazione, in transito o in importazione temporanea, nonché i trasporti relativi a beni in importazione i cui corrispettivi sono assoggettati all’imposta a norma del comma 1 dell’articolo 69 dello stesso D.P.R. 633/1972. L’applicazione dell’agevolazione presuppone che la…

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Profili Iva del consignment stock nei rapporti extra-Ue

Lo schema del consignment stock, oggetto di un precedente intervento (si veda “Profili Iva del consignment stock nei rapporti intra-UE”), può essere utilizzato anche nei rapporti con soggetti extra-Ue, dovendosi in tal caso distinguere a seconda che l’operatore nazionale agisca in veste di fornitore o di cliente. Nella prima ipotesi, occorre stabilire se sia possibile…

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Volume d’affari e periodicità delle liquidazioni periodiche

Il volume d’affari rappresenta una grandezza fondamentale per ogni operatore economico poiché ha molteplici ricadute nella operatività quotidiana. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia in esame è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione Iva, la relativa Scheda di studio. Il presente contributo tratta nello specifico l’impatto che l’ammontare del volume d’affari può…

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Consignment stock con regole diverse a seconda del Paese Ue

In un precedente intervento (“Profili Iva del consignment stock nei rapporti intra-Ue”) è stato illustrato il regime impositivo dell’accordo di consignment stock nella prospettiva nazionale, richiamando a tal fine le principali indicazioni fornite dalla prassi amministrativa. Il principio che emerge è quello in base al quale il passaggio della proprietà è differito al momento del…

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Distrazione delle spese legali: fatturazione al committente

L’imposta sul valore aggiunto è ispirata al criterio della neutralità nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche, criterio necessario al fine di garantire che le operazioni arrivino fino al consumatore finale senza eventuali distorsioni causate dal carico fiscale. In termini pratici, la neutralità dell’imposta si realizza attraverso: l’istituto della detrazione (a monte), che non…

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Recupero dell’Iva sulle spese di miglioramento di immobili in comodato

La possibilità di chiedere il rimborso dell’Iva assolta sulle spese di miglioramento, trasformazione e ampliamento di un immobile di proprietà altrui, detenuto in comodato, è un tema sul quale si registrano posizioni essenzialmente convergenti all’interno della prassi amministrativa e della giurisprudenza. Dal punto di vista normativo, la disposizione di riferimento è l’articolo 30, comma 3,…

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Stabile organizzazione quale debitore d’imposta

L’articolo 17 del D.P.R. 633/1972 rappresenta una delle disposizioni più importanti contenute nella legge Iva, giacché, come si evince dalla rubrica innovata di recente ad opera dell’articolo 1, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 24/2016, individua il soggetto debitore dell’imposta. Deve intendersi per debitore d’imposta il soggetto passivo obbligato al pagamento dell’Iva verso l’Erario. Relativamente…

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Profili Iva del consignment stock nei rapporti intra-UE

Con il “consignment stock”, le parti stipulano un accordo avente una struttura simile a quella del contratto estimatorio, definito dall’articolo 1556 cod. civ. come il contratto con il quale una parte (tradens) consegna determinati beni ad un’altra parte (accipiens) con l’obbligo, di quest’ultima, di pagarne il relativo prezzo o di restituirli nel termine stabilito. Lo…

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Cessione intra di beni in partenza dall’Italia ceduti da fornitore UE

Le cessioni di beni esistenti in Italia, se poste in essere dal cedente di altro Stato membro nei confronti del cessionario soggetto Iva di un diverso Stato membro, devono essere fatturate, in regime di non imponibilità Iva di cui all’articolo 41, comma 1, lettera a), del D.L. 331/1993, dalla posizione Iva nazionale del cedente non…

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