IVA

Agenzie viaggi: le autofatture ricevute dai tour operator

Le agenzie viaggi che operano come intermediari in nome e per conto del tour operator gestiscono l’operazione attraverso il regime speciale previsto dall’articolo 74-ter del decreto Iva, attenendosi a quanto previsto dalla normativa e beneficiando della semplificazione documentale prevista dalla stessa. Infatti, l’agenzia viaggi si troverà nella possibilità di non emettere alcun documento contabile, ma…

Continua a leggere...

I fabbricati Tupini

I fabbricati Tupini sono immobili costituiti sia da unità abitative sia da negozi ed uffici nel rispetto però di determinate proporzioni. La disciplina Iva prevede un trattamento particolare per questa tipologia di fabbricati. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, la relativa Scheda di studio….

Continua a leggere...

Il Fisco chiarisce le regole per i versamenti Iva

La risoluzione AdE 73/E di ieri fornisce importanti chiarimenti in materia di versamenti Iva, alla luce delle novità introdotte dal D.L. 193/2016 (cd. decreto fiscale). Al riguardo va osservato che gli articoli 6, comma 1, e 7, comma 1, lettera b), del D.P.R. 542/1999, così come modificati dal comma 20 dell’articolo 7-quater del decreto fiscale,…

Continua a leggere...

Macchinario prodotto in parte nello Stato UE di assemblaggio

Nella prassi commerciale può capitare che una società italiana venda un macchinario ad un cliente di altro Stato UE. Il macchinario viene prodotto in parte in Italia per essere poi assemblato nello Stato UE di destinazione con altri materiali acquistati da un fornitore locale e da quest’ultimo fatturati con IVA poiché tali beni sono consegnati…

Continua a leggere...

Territorialità Iva delle prestazioni di deposito di merci

Per le società italiane che forniscono, unitamente ad altri servizi, anche prestazioni relative al deposito di merci, si pone il problema di individuare il regime Iva nella duplice ipotesi in cui il cliente sia un soggetto passivo nazionale oppure estero. Per effetto delle disposizioni interpretative della Direttiva n. 2006/112/CE contenute nell’articolo 31-bis del Regolamento UE…

Continua a leggere...

Criteri e modalità di cessazione ed esclusione delle partite Iva dal VIES

Con il provvedimento n. 110418 di ieri l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di cessazione della partita Iva e di esclusione della stessa dalla banca dati VIES in caso di irregolarità o frodi in campo Iva. Si fa presente che le regole applicative sono state dettate ai sensi dell’articolo 35, comma 15-bis, del D.P.R….

Continua a leggere...

Sanzioni da inadempimenti connessi al reverse charge

Il comma 9-bis dell’articolo 6 del D.Lgs. 471/1997, così come modificato ad opera del D.Lgs. 158/2015, regola la sanzione amministrativa applicabile al cessionario/committente, soggetto passivo d’imposta, che non pone in essere, totalmente o parzialmente, gli adempimenti connessi a operazioni da assoggettare al sistema dell’inversione contabile. La disposizione riguarda le violazioni commesse dall’acquirente, sia nell’ipotesi in…

Continua a leggere...

Aliquota Iva 10% sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie

Sono diversi gli interventi edilizi aventi ad oggetto fabbricati che danno diritto a un trattamento agevolato sotto il profilo dell’aliquota Iva applicabile. Al fine di fornire un’analisi di sintesi delle fattispecie interessate, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo individua le condizioni per poter applicare l’aliquota…

Continua a leggere...

Reverse charge e non imponibilità per gli esportatori abituali

Può accadere che una società venda normalmente due differenti tipologie di beni o servizi, di cui una soggetta a reverse charge e l’altra al regime Iva ordinario. Se il cliente consegna alla società la dichiarazione d’intento, corredata dalla ricevuta di presentazione all’Agenzia delle Entrate, si pone il problema di come debbano essere trattate le operazioni…

Continua a leggere...

Utilizzo del deposito Iva per i beni consegnati in Italia in conto lavoro

L’articolo 50-bis, comma 4, lett. h), del D.L. 331/1993, anche dopo le novità introdotte dal D.L. 193/2017, continua a prevedere che non danno luogo al pagamento dell’Iva “le prestazioni di servizi, comprese le operazioni di perfezionamento e le manipolazioni usuali, relative ai beni custoditi in un deposito Iva, anche se materialmente eseguite non nel deposito…

Continua a leggere...