FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Emanato il decreto in tema di Country-by-Country Reporting

Il legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento uno specifico obbligo a carico della casa madre residente in Italia, con l’obiettivo di approntare una specifica rendicontazione relativa alle imprese estere del Gruppo localizzate nei singoli Paesi nel mondo (c.d. Country-by-Country Reporting). Tale report dovrà raccogliere una serie di dati e notizie con il preciso scopo di…

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A chi riferire le contestazioni sulla stabile organizzazione “occulta”?

In linea di principio, quando l’Amministrazione finanziaria contesta l’esistenza di redditi prodotti nel territorio dello Stato mediante l’operatività di una stabile organizzazione “occulta” di un soggetto non residente, il soggetto a cui imputare il reddito ascrivibile alla stabile organizzazione dovrebbe essere la stessa impresa non residente. In realtà, l’individuazione del soggetto passivo a cui imputare…

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Il set documentale in tema di transfer price

La normativa sul “transfer price” riveste fondamentale importanza per le multinazionali che operano nel mercato globalizzato a livello mondiale. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Fiscalità internazionale”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza alcuni aspetti del set documentale da predisporre in tema…

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Direzione effettiva: sufficiente per eliminare la doppia residenza?

Il tema della determinazione della residenza fiscale del soggetto passivo riveste centrale importanza nel panorama internazionale tributario, in quanto definisce dove il contribuente deve versare le imposte dovute e, simmetricamente, presentare la relativa dichiarazione dei redditi. Infatti, occorre evidenziare che una persona giuridica residente nel territorio dello Stato, sarà assoggettata a tassazione per i redditi…

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La rilevanza del mercato di riferimento del cedente nel transfer price

La disciplina conosciuta come “transfer price” costituisce una tematica di grande interesse operativo, in quanto riguarda la corretta determinazione dei prezzi di trasferimento nelle transazioni economiche e commerciali avvenute tra imprese controllate. Come espressamente indicato dalle OECD Transfer Pricing Guidelines for Multinational Enterprises and Tax Administrations, il transfer price non è una scienza esatta, ma…

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Margini infragruppo inferiori giustificati dalle grandi quantità

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con sentenza n. 7499 del 3 ottobre 2016, ha affrontato un interessante caso di contestazione in materia di prezzi di trasferimento. La società italiana oggetto di controllo vendeva a proprie consociate estere realizzando apparentemente in queste transazioni dei margini di profitto inferiori rispetto a quelli che realizzava nelle vendite…

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Disapplicazione CFC white list solo in presenza di strutture operative?

Nell’ambito di una capillare strategia di contrasto agli arbitraggi fiscali internazionali, con l’articolo 13 del D.L. 78/2009 (convertito con la L. 102/2009), a partire dall’esercizio 2010, il legislatore ha apportato radicali novità alla normativa CFC estendendo, a determinate condizioni, la tassazione per trasparenza dei redditi conseguiti dalle società controllate estere, non necessariamente residenti in paradisi…

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Costi black list: sanzioni applicabili per il passato

La disciplina della deducibilità dei costi relativi a operazioni poste in essere con soggetti residenti nei paradisi fiscali è stata definitivamente abrogata dal 2016; pertanto, oggi i costi black list sono deducibili in base alle norme generali sui componenti del reddito d’impresa. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in…

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La clausola del beneficiario effettivo nelle convenzioni internazionali

Come noto, la clausola del “beneficiario effettivo” presente nella quasi totalità degli accordi internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi stipulati tra l’Italia e gli altri Stati nel mondo, costituisce un valido strumento giuridico per arginare il fenomeno denominato “treaty shopping”. Lo schema elusivo in rassegna si realizza interponendo, tra un soggetto fiscalmente residente in…

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Valutazione dei profili elusivi della branch exemption

Dopo le novità introdotte dal D.Lgs. 147/2015, ai sensi dell’articolo 168-ter del D.P.R. 917/1986, attualmente un’impresa residente nel territorio dello Stato può optare per l’esenzione degli utili e delle perdite attribuibili a tutte le proprie stabili organizzazioni all’estero, scegliendo lo speciale regime denominato “branch exemption”. In particolare, l’esenzione da tassazione dei redditi prodotti oltre frontiera…

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