CASI CONTROVERSI

La derivazione rafforzata e piena

Le nuove regole contabili imposte dal D.Lgs. 139/2015 ed interpretate dai nuovi documenti OIC determinano non solo un necessario cambio di passo nella predisposizione dei conti annuali delle imprese ma anche, e non è certo meno rilevante, nella corretta determinazione dell’imponibile fiscale. Il nuovo articolo 83 del Tuir prevede che, per i soggetti diversi dalle…

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Quando la rinuncia può duplicare l’imposta

Il periodo di imposta 2016 si caratterizza per l’applicazione di un principio innovativo nel nostro sistema tributario: nel caso in cui un socio rinunci ad un credito vantanto nei confronti della società partecipata, quest’ultima può essere tenuta alla tassazione della plusvalenza (a prescindere dall’emersione della posta dal conto economico, vietata dai principi contabili) qualora il…

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Il piccolo ritardo ed il grande problema

Possiamo tranquillamente affermare che il 2017 non è fortunato sul versante dell’Iva; troppe sono le leggerezze che si sono susseguite nelle prime settimane dell’anno per poter passare inosservate. Abbiamo avuto modo più volte di soffermarci sul pasticciaccio delle lettere di intento e, speravamo, che con l’avvio del mese di marzo le cose potessero placarsi; invece…

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Forniture di febbraio e lettere di intento

Superata la fatidica data del 1° marzo, dovrebbe essere archiviato il problema delle lettere di intento. La vicenda ha assunto contorni indefiniti e, onestamente, poco consoni ad un sistema di civiltà tributaria; infatti, quanto richiesto dalle Entrate non ha un preciso fine (realizzabile) e gli sforzi in cui si sono prodigati gli operatori sono –…

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Omessi versamenti periodici e credito Iva: ancora dubbi

Gli ultimi giorni di gestione della dichiarazione Iva vengono lasciati normalmente alla ricerca, in extremis, della soluzione dei casi incagliati. A dispetto di quanto poteva apparire da una prima lettura della soluzione tracciata dalla circolare 42/E/2016 § 4.3, anche quest’anno si ripresenta l’annosa questione di come gestire la presentazione della dichiarazione del soggetto con versamenti…

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Dichiarazioni di intento più disinvolte

Il prossimo 1° marzo entrerà in vigore la nuova modulistica delle dichiarazioni d’intento, così come riformata dal provvedimento AdE del 2 dicembre scorso. Sull’apparente inutilità di tali modifiche avevamo già formulato alcune osservazioni lo scorso dicembre (“Lettere d’intento e “processo alle intenzioni”) all’indomani delle precisazioni fornite dalla risoluzione 120/E/2016. Tale tesi, di fatto, risulta ora…

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Complicazioni dall’anticipo del modello IVA

La dichiarazione IVA per l’anno 2016 dovrà essere trasmessa entro il prossimo 28 febbraio. Non sembrano realistiche, al momento, ipotesi di proroga di questo termine; non si tratta di non accogliere le istanze degli operatori (comunque subissati dagli adempimenti) ma, semplicemente, di dover ottemperare alle prescrizioni comunitarie che richiedono la fornitura di dati di sintesi…

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Confini più certi per le comunicazioni IVA

L’anno 2017 sarà caratterizzato dall’avvio del nuovo metodo di invio periodico dei dati IVA, in sostituzione e completamento dell’invio dello “spesometro” vecchia maniera e di altre comunicazioni, quali quelle relative agli acquisti senza IVA da San Marino, alle operazioni con paesi black list (abrogato già con decorrenza 2016) e agli intra acquisti (peraltro con la…

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Semplificati e regime per cassa: proviamo con meno pregiudizi?

Nel corso della giornata del Master Breve nella quale si analizzano le novità della legge di Bilancio 2017, non vi è ombra di dubbio su quale sia stato l’argomento mattatore: la nuova contabilità semplificata per cassa. Lo testimoniano i tanti quesiti ricevuti che, molto spesso, valutano la novità in relazione agli aggravi che ne possono…

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Semplificati e regime per cassa: ipotesi pure o spurie?

Abbiamo ormai preso già tutti consapevolezza delle difficoltà che accompagneranno il nuovo regime per cassa dei contribuenti semplificati; basterebbe già questo per ribadire la inopportunità di avere inserito un regime obbligatorio e non facoltativo. Infatti, da un lato passa il tormentone della definizione, quale quella del “semplificato per cassa”, mentre – per altro verso –…

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