PENALE TRIBUTARIO

Falsificare l’attestato energetico è reato penale

Rientra nel reato di truffa (articolo 640 cod. pen.) la falsificazione dell’Attestato di prestazione energetica (cd. APE), allegato ad un contratto di vendita immobiliare, nel caso la vendita abbia ad oggetto un alloggio con una classe energetica “diversa” da quella dichiarata nell’attestato. Questo è quanto affermato dalla Corte di Cassazione penale con la sentenza n….

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L’elemento soggettivo della dichiarazione fraudolenta

Con la sentenza n. 7941 depositata in data 20 febbraio 2017, la Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, si è pronunciata in ordine a un interessante caso, inerente la fattispecie delittuosa di dichiarazione fraudolenta, che riguardava l’applicazione sia della misura custodiale, sia della misura interdittiva della sospensione dell’esercizio della professione, a un commercialista indagato per…

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Omesso versamento Iva: reato solo con la volontà del soggetto passivo

L’attuale contingenza economica sta creando notevoli problemi finanziari alle imprese italiane che, molto spesso, non riescono ad onorare le proprie obbligazioni tributarie. Ai fini penali il D.Lgs. 74/2000 contempla due ipotesi sanzionatore in caso di omesso versamento di ritenute certificate e omesso versamento dell’Iva dovuta. In particolare: ai sensi dell’articolo 10-bis del D.Lgs. 74/2000, rubricato…

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L’accertamento del reato dichiarativo legittima il sequestro del PC

La Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, con la sentenza n. 1159 depositata in data 11 gennaio 2017, si è pronunciata in tema di sequestro probatorio eseguito con riferimento al reato di dichiarazione infedele, come previsto e punito dall’articolo 4 D.Lgs. 74/2000, ascritto in fase di indagini a due odontoiatri. Nel caso di specie, il…

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Nella frode fiscale rilevano anche le dichiarazioni infrannuali

Con il D.Lgs. 158/2015, le autorità di Governo hanno apportato radicali modifiche alla disciplina dei reati tributari. A seguito della riforma, infatti, l’articolo 1 del D.Lgs. 74/2000 rubricato “Definizioni” ha recepito importanti novità con riferimento alle singole fattispecie di reato. Nel testo attualmente in vigore: per “elementi attivi o passivi” si intendono le componenti, espresse…

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Prescrizione breve per frodi Iva non gravi

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con sentenza C-105/14 c.d. Taricco, ha dichiarato che la normativa italiana in materia di prescrizione del reato è idonea a pregiudicare gli obblighi imposti agli Stati membri nelle ipotesi di frodi “gravi” inerenti all’Iva, in quanto potenzialmente lesive degli interessi finanziari dell’Unione europea. Conseguentemente, ex articolo 325 TFUE i…

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Ritenuta d’acconto e calcolo dell’imposta evasa

Con la sentenza n. 2256 del 18 gennaio 2017, la Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, è stata chiamata a pronunciarsi in ordine al tema della qualificazione di “imposta evasa” e delle soglie di punibilità stabilite in relazione al reato di dichiarazione infedele di cui all’articolo 4 D.Lgs. 74/2000. Nel caso di specie, un commercialista…

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Occultamento scritture contabili: momento di consumazione del reato

Con la sentenza n. 41148 depositata in data 3 ottobre 2016, la Corte di Cassazione si è pronunciata nuovamente in relazione alla fattispecie penale di occultamento delle scritture contabili, reato previsto e punito dall’articolo 10 del D.Lgs. 74/2000. Più in particolare, ai fini del presente intervento si ritiene interessante focalizzare l’attenzione sul momento di consumazione…

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La normativa nazionale sulla gestione dei rifiuti

Nel nostro ordinamento la gestione dei rifiuti è oggetto della parte quarta del D.Lgs. 152/2006, c.d. Codice dell’Ambiente, che, in attuazione della Direttiva 2008/98/CE, prevede misure volte a “proteggere l’ambiente e la salute umana”, con la finalità di prevenire e ridurre gli “impatti negativi della produzione e della gestione dei rifiuti” e quelli concernenti l’utilizzo…

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La natura sanzionatoria della confisca per equivalente

Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente non richiede l’esistenza di un collegamento fra il bene oggetto della misura cautelare ed il reato dal momento che riveste una natura esclusivamente sanzionatoria. In tale senso si è pronunciata la Corte di Cassazione nella sentenza 7180/2017 nella quale viene richiamato il costante indirizzo della giurisprudenza di…

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