PENALE TRIBUTARIO

L’individuazione della competenza territoriale penale

Con la sentenza n. 36358, depositata il 1° settembre 2016, la Corte di Cassazione penale si è pronunciata in relazione alla problematica dell’individuazione della competenza territoriale con specifico riferimento al caso di reati tributari associativi. La vicenda trae origine da una complessa indagine avente ad oggetto i rapporti fra società cartiere, società filtro ed enti…

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Le simulazioni fuori dalle ipotesi elusive sono penalmente rilevanti

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 41755 depositata il 5 ottobre 2016, si è pronunciata in tema di dichiarazione fraudolenta, reato previsto e punito dall’articolo 4 D.Lgs. 74/2000, sotto il profilo della natura elusiva delle operazioni poste in essere dall’amministratore di società. In particolare, nel caso di specie, la Procura della Repubblica aveva…

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Rilevanza penale solo con l’evasione tributaria

È noto che per effetto della delega contenuta nella L. 23/2014 è stato emanato il D.Lgs. 128/2015 sulla “certezza del diritto” che ha introdotto il nuovo articolo 10-bis della L. 212/2000, quest’ultima disciplinante le disposizioni in materia di “statuto dei diritti del contribuente”. Tale norma ha provveduto a fondere il concetto di abuso del diritto…

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Sequestro a maglie larghe

La sentenza della Cassazione n. 39767, depositata all’esito dell’udienza dello scorso 21 luglio 2016, costituisce l’occasione per tornare sulla delicata questione della sfera di applicazione del sequestro, nella fattispecie finalizzata alla confisca di prevenzione patrimoniale. La vicenda riguarda una ordinanza pronunciata dal Tribunale di Napoli con la quale era stata rigettata la richiesta di riesame…

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Collaborazione internazionale senza più confini

L’idea, romanticamente sostenuta da taluni, che portare all’estero i propri danari sia cosa “buona e giusta” a fronte di una politica spendaccione e dissennata, in realtà nasconde “quasi” sempre la naturale conseguenza del tentativo di sottrarre all’Erario imponibili a tassazione. È però noto che la collaborazione internazionale tra autorità è un meccanismo oramai collaudato, e…

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L’elemento psicologico della dichiarazione fraudolenta

La Corte di Cassazione è nuovamente intervenuta in tema di dichiarazione fraudolenta, con particolare riferimento all’elemento psicologico richiesto per l’integrazione della fattispecie penale di cui all’articolo 2 D.Lgs. 74/2000. Nel caso oggetto del presente intervento, la Suprema Corte è stata chiamata a pronunciarsi a seguito di ricorso proposto dall’imputato, legale rappresentante di una società, basato…

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Ne bis in idem nel market abuse al vaglio della Corte di Giustizia UE

Con l’ordinanza n. 20675 del 20.09.2016, depositata in data 13.10.2016, la Corte di Cassazione torna ad occuparsi dell’annosa questione relativa alla compatibilità del principio del “doppio binario” in materia di market abuse con la normativa e la più recente giurisprudenza di matrice comunitaria che sancisce il divieto di ne bis in idem. Con la decisione…

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Le questioni sulla pignorabilità dei beni si propongono con il riesame

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 38670 del 16 settembre 2016 si sono pronunciate sulla dibattuta possibilità di proporre dinanzi al giudice penale le questioni riguardanti la pignorabilità dei beni da sottoporre a sequestro conservativo ex articoli 316 e ss. c.p.p.. La statuizione della Corte trae spunto dalle argomentazioni proposte…

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Responsabilità degli enti e profitto del reato

Con la sentenza n. 34900 del 9 giugno 2016, depositata il successivo 16 agosto, la Sesta Sezione della Corte di Cassazione ha chiarito che una società è responsabile per malversazione ai danni dello Stato se i suoi amministratori impiegano i finanziamenti pubblici per scopi diversi da quelli per i quali sono stati erogati. Nel caso…

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La prudenza investigativa non giustifica il sequestro per equivalente

Con la sentenza n. 35330 del 21 giugno 2016, depositata il successivo 23 agosto, la Terza Sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di misure cautelari statuendo che il sequestro preventivo per equivalente non può essere applicato in luogo del sequestro preventivo finalizzato a confisca diretta del profitto per ragioni di…

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