ACCERTAMENTO

La gestione anomala del conto cassa legittima l’analitico-induttivo

L’incongruente coesistenza di un conto cassa con ingente saldo positivo e di una contemporanea elevata esposizione bancaria negativa rappresenta un indice di condotta antieconomica da parte del contribuente, che può costituire il presupposto per un accertamento analitico-induttivo. È questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza del 20 gennaio 2017, n. 1530. La…

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Stop al redditometro se il contribuente prova l’inesistenza del reddito

La Corte di Cassazione interviene in rapida successione in materia di redditometro, esaltando le possibilità difensive finalizzate a dimostrare che il reddito contestato non esiste o esiste in misura minore. Invero è noto che il redditometro, sia nella vecchia che nella nuova versione, poggia molto sulle manifestazioni di spesa del contribuente, ma è altrettanto noto…

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Costi indeducibili se la descrizione della fattura è generica

La generica descrizione della prestazione indicata in fattura potrebbe comportare: l’indeducibilità del costo ai fini delle imposte dirette, per violazione delle norme in tema di inerenza (articolo 109 Tuir); l’indetraibilità dell’Iva, con irrogazione della sanzione da euro 1.000 a euro 8.000 prevista dall’articolo 9 D.Lgs. 471/1997 (“Violazioni degli obblighi relativi alla contabilità”). Dal punto di…

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Il difficile rapporto tra professionisti e società di servizi

Potrebbe accadere che il professionista acquisti un immobile o altri beni per mezzo di un’apposita società di servizi, per poi locare i beni stessi al suo studio professionale. Gli effetti fiscali, in tal caso, potrebbero essere non di poco conto, soprattutto ove si considerino ipotesi per le quali è prevista l’indeducibilità del costo per il…

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Sindacabilità del bilancio nelle verifiche fiscali

È chiara la scelta del legislatore del bilancio, ed è chiara la scelta del legislatore del Milleproroghe: si potrà dire che il coordinamento tra disciplina civlistica e fiscale è tardiva, che presenta lati oscuri, ma la filosofia di fondo non può sfuggire. Stiamo allargando il modello IAS a buona parte delle altre imprese che redigono…

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Il segreto professionale nell’ambito delle verifiche fiscali

Ai sensi dell’articolo 52 D.P.R. 633/1972, l’accesso nei locali destinati all’esercizio di arti o professioni deve essere sempre eseguito in presenza del titolare dello studio o di un suo delegato. È inoltre opportuno precisare che è necessaria l’autorizzazione del procuratore della Repubblica o dell’autorità giudiziaria più vicina: per procedere, durante l’accesso, a perquisizioni personali e…

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Abolizione studi di settore: ai nastri di partenza i nuovi Isa

Sono stati presentati ieri, in occasione della Commissione degli esperti, i nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) che a partire dal prossimo anno dovrebbero rivoluzionare il rapporto tra Fisco e contribuenti. Come noto, l’articolo 7-bis del D.L. 193/2016 ha disposto che a “decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017, con decreto del…

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Capitali e redditi esteri: fissati i criteri per i controlli

Fari puntati sui capitali e i redditi detenuti all’estero e non dichiarati da parte dei contribuenti italiani che hanno trasferito la residenza fuori dal territorio nazionale a partire dal 1° gennaio 2010. Con il provvedimento n. 43999 di ieri l’Agenzia delle Entrate ha reso noti gli elementi in base ai quali verranno formate le liste…

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Indagini finanziarie valide anche nei confronti di privati

Le operazioni bancarie di versamento hanno efficacia presuntiva di maggiore disponibilità reddituale nei confronti di tutti i contribuenti, anche delle persone fisiche non titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo e non obbligate alla tenuta delle scritture contabili. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione, con sentenza del 31 gennaio 2017, n….

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Conferimento d’azienda e cessione di quote: no abuso del diritto

L’attività riqualificatoria dell’Amministrazione finanziaria non consente di travalicare lo schema negoziale tipico nel quale l’atto risulta inquadrabile, pena l’artificiosa costruzione di una fattispecie imponibile diversa da quella voluta e comportante effetti giuridici differenti, e di ridefinire la cessione di quote in cessione di ramo di azienda ex articolo 20 D.P.R. 131/1986, poiché tale disposizione non…

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