ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Conferimento d’azienda e cessione di quote: no abuso del diritto

L’attività riqualificatoria dell’Amministrazione finanziaria non consente di travalicare lo schema negoziale tipico nel quale l’atto risulta inquadrabile, pena l’artificiosa costruzione di una fattispecie imponibile diversa da quella voluta e comportante effetti giuridici differenti, e di ridefinire la cessione di quote in cessione di ramo di azienda ex articolo 20 D.P.R. 131/1986, poiché tale disposizione non…

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Recuperi bancari stoppati da vincite e dichiarazioni sostitutive

Nel mentre che il legislatore, con una norma fortemente criticabile sul piano tecnico, ha provato a mettere qualche freno all’uso indiscriminato delle indagini finanziarie, prevedendo in materia di redditi d’impresa che determinati prelievi (non oltre mille euro al giorno e comunque entro il limite di 5 mila euro) non siano contestabili, sopraggiunge una interessante ordinanza…

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La rilevabilità d’ufficio del giudicato esterno

Nel giudizio di cassazione, il giudicato esterno ed il giudicato interno sono rilevabili d’ufficio anche nell’ipotesi in cui si siano formati successivamente alla pronuncia della sentenza impugnata. È l’interessante principio ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 26049 del 16 dicembre 2016 in una vicenda riguardante la rettifica del valore di un terreno edificabile…

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Ricostruzione presuntiva dei ricavi e presunzioni qualificate

Con l’interessante sentenza n. 1119 del 18.01.2017 la Corte di Cassazione ha precisato che affinché operi il meccanismo stabilito dall’articolo 2729 cod. civ., secondo cui “le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice il quale non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti”, il fatto certo storico legittimante il procedimento…

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La compensazione delle spese processuali deve essere motivata

A seguito delle modifiche normative apportate dall’articolo 9 D.Lgs. 156/2015 all’articolo 15 D.Lgs. 546/1992, il principio base di liquidazione delle spese processuali nel rito tributario è quello della soccombenza. Tale principio afferma che la parte soccombente è condannata al rimborso delle spese di giudizio che sono liquidate con la sentenza. Sul punto, è recentemente intervenuta…

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L’immediata esecutività delle sentenze tributarie

La provvisoria esecutività delle sentenze tributarie favorevoli al contribuente, stabilita dall’articolo 69 del D.Lgs. 546/1992 come novellato dal D.Lgs. 156/2015, deve ritenersi senz’altro già pienamente operante, anche in mancanza del decreto ministeriale di attuazione, in tutti quei casi in cui il giudice non intenda oppure non possa ovvero non voglia imporre alcuna garanzia a carico…

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La sentenza non definitiva è immediatamente esecutiva

La sentenza non definitiva che accoglie, in tutto o in parte, il ricorso del contribuente contro l’atto impositivo o l’atto di riscossione, ha immediata efficacia esecutiva, con la conseguenza che l’ente impositore ha l’obbligo di agire in conformità alla decisione del giudice, sia nel caso in cui l’iscrizione non sia stata ancora effettuata, sia, se…

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Verifiche fiscali: alcuni punti fermi

La sentenza 2055, depositata lo scorso 27 gennaio 2017 dalla Quinta Sezione Tributaria della Suprema Corte, costituisce un ottimo punto di riferimento per fotografare alcuni orientamenti via via consolidatisi e che possono dirsi oramai punti fermi. Un focus sugli stessi appare sicuramente opportuno, anche per non lanciare false speranze ai clienti a fronte di potenziali…

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Accertamenti sui prelievi: la nuova norma non si applica per il passato

L’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2017 ha affrontato tra l’altro la tematica delle modifiche apportate alle indagini finanziarie, dando però risposte sin troppo scontate (dovendosi comunque sottolineare che le domande lo erano altrettanto). Il D.L. 193/2016 è intervenuto in materia di presunzioni derivanti dalle risultanze di un accertamento bancario, stabilendo che: in riferimento…

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Da oggi parte il processo telematico in Campania, Puglia e Basilicata

Da oggi – 15 febbraio 2017 – il processo tributario telematico diventa una realtà anche in Campania, Puglia e Basilicata; nel corso del 2017 la sua operatività si estenderà alle restanti regioni italiane, fino a coprire l’intero territorio nazionale. Dopo le regioni Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, chiamate alle novità…

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