Luca Dal Prato

Ultimi articoli a cura di: Luca Dal Prato
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Collegio sindacale e valutazione del rischio della società – parte III°

Dopo i primi due interventi (“L’insediamento del collegio sindacale – parte I°”e “Valutazione della dipendenza finanziaria del sindaco – parte II°”) analizziamo la fase di valutazione dei rischi in capo alla società, in quanto l’esisto di questo test guiderà il collegio sindacale anche nella frequenza dei controlli ed estensione degli stessi. I verbali del CNDCEC…

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Valutazione della dipendenza finanziaria del sindaco – parte II°

Proseguendo la trattazione della fase di insediamento del collegio sindacale, affrontiamo ora la fase di valutazione dei rischi emergenti in capo al neo-sindaco, fornendo anche un esempio pratico del rischio di dipendenza finanziaria. Ai sensi degli articoli 2382 e 2399 cod. civ., della Norma di comportamento n. 11.4. e dell’articolo 9 del Codice Deontologico della professione,…

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L’insediamento del collegio sindacale – parte I°

L’obiettivo del presente articolo, unitamente ai successivi interventi, è quello di trasmettere una visione pratica dell’attività di sindaco di volta in volta riconducibile alle 55 bozze di verbali emanati dal CNDCEC nel gennaio 2016; i riferimenti ai singoli verbali (V.”nr”) verranno riportati all’interno delle singole trattazioni. Si ricorda infatti che il documento “Verbali e procedure…

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Il business plan – terza parte

Nei due precedenti articoli sul business plan (“Il business plan – prima parte”  e “Il business plan – seconda parte“), ne abbiamo delineato i principali componenti analizzando la composizione dei primi quattro capitoli: executive summary, profilo societario e finanziario, mercato e ambiente competitivo. In questo articolo conclusivo ci soffermeremo sugli ultimi tre capitoli: piano di marketing,…

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Il business plan – seconda parte

Nel precedente articolo abbiamo delineato i principali componenti di questo documento analizzando la composizione dei primi due capitoli, ovvero l’executive summary e il profilo societario e finanziario. In questo articolo ci soffermeremo sui successivi due capitoli: il mercato e l’ambiente competitivo.   Il mercato Per valutare lo scenario del mercato è necessario determinarne potenzialità e dimensione,…

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Il business plan – prima parte

Il business plan è un documento che contrapporre informazioni storiche, proprie dei bilanci, a informazioni prospettiche, tipiche delle previsioni aziendali. Queste due tipologie di dati devono essere strettamente correlate, in quanto i dati prospettici sono rilevanti ma basati su stime e ipotesi tanto più soggettive quanto più si allungano le previsioni negli anni. Il business…

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Il controllo di legalità del collegio sindacale

Nello svolgimento del proprio incarico i sindaci devono vigilare sull’adeguatezza e sul corretto funzionamento della struttura organizzativa, nonché sull’adeguatezza dell’assetto amministrativo. Un primo monitoraggio sull’adeguatezza della struttura organizzativa si articola attraverso la corrispondenza tra struttura decisionale, deleghe e poteri risultanti dalle delibere assembleari e consiliari con le risultanze comunicate al Registro delle imprese. La consapevolezza…

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Sindaci e controllo di gestione

Chiudiamo con questo articolo – dopo i primi tre articoli (1. Sindaci e controllo di gestione interno, 2. Sindaci e Controllo di gestione interno, 3. Collegio sindacale e controllo di gestione a supporto del budget) – il commento a una serie di attività svolte dal controllo di gestione utili al collegio sindacale nell’ambito delle sue funzioni…

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Collegio sindacale e controllo di gestione a supporto del budget

Dopo la prima puntata del 28 luglio, in cui abbiamo introdotto il concetto di controllo di gestione, e la seconda puntata del 23 ottobre, in cui abbiamo introdotto il concetto di giudizio sulla struttura del controllo di gestione, affrontiamo in questo articolo l’approccio del collegio sindacale all’analisi del budget aziendale. Il controllo di legalità del collegio sindacale…

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Sindaci e Controllo di gestione interno

Dopo la prima puntata del 28 luglio 2015, in cui abbiamo introdotto il concetto di controllo di gestione, affrontiamo oggi l’articolazione del giudizio sulla struttura del controllo di gestione, la sua correlazione con la contabilità direzionale e la composizione del rapporto di gestione. Il giudizio sulla struttura del controllo di gestione può articolarsi su quattro…

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Prova rigorosa della crisi di liquidità per l’omesso versamento Iva

Con la sentenza n. 25317 del 17 giugno 2015 la Corte di Cassazione penale conferma che non è esente da colpa il debitore inadempiente a causa della “crisi di liquidità” in quanto, per la sussistenza del reato, non è richiesto alcun fine di evasione trattandosi di dolo generico integrato da una condotta omissiva. Il reato…

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Sindaci e controllo di gestione interno

Inauguriamo con questo articolo un argomento sensibile ai collegi sindacali di società dotate di un sistema di controllo di gestione interno. La razionale conduzione di un’impresa comporta la risoluzione di due fondamentali problemi: la definizione degli obiettivi o traguardi da conseguire nel tempo, in armonia con l’evoluzione dell’ambiente; la costante guida dell’impresa verso tali obiettivi….

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Non è abuso del diritto realizzare iniziative economiche in aree incentivate

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5378 del 18 marzo 2015, ha stabilito che non si ravvisa abuso del diritto nel caso in cui un gruppo aziendale decida di realizzare iniziative produttive in aree incentivate, in quanto i benefici fiscali costituiscono la contropartita incentivante dell’investimento. Secondo la Corte è infatti lo stesso legislatore ad…

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La tabella “ABC” del Patrimonio netto

Il contenuto tabellare della nota integrativa include la compilazione di prospetti in cui è necessario indicare l’origine, la disponibilità e la distribuibilità delle riserve. Un’analisi particolarmente utile è fornita nell’appendice B) del nuovo Principio contabile Oic 28 «Il Patrimonio netto». L’art. 2424 c.c. fornisce infatti una classificazione del patrimonio netto per “origine” ma, in nota…

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La lettera di attestazione rilasciata al revisore

Le attestazioni della direzione sono un insieme di documenti provenienti dai vertici della società di cui il revisore chiede il rilascio in merito a profili, eventi e condizioni che riguardano la vita aziendale. L’ISA 580 delinea la nozione di “attestazione” come una dichiarazione scritta, fornita al revisore, volta a confermare alcuni aspetti ed elementi probativi…

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L’inventario fallimentare

La recente sentenza di Cassazione del 17 marzo 2015 n. 11170/15, richiamando la funzione del curatore di individuare i beni che devono formare la massa attiva del fallimento, fornisce un interessante spunto per analizzare la procedura dell’inventario fallimentare ex art. 87 e 87-bis L.F.. Attraverso l’inventario, il curatore individua analiticamente, stima e prende in consegna…

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L’affitto d’azienda nel fallimento

Tra i poteri rientranti nella sfera di competenza del curatore vi è la possibilità di avvalersi dell’esercizio provvisorio d’azienda o del contratto di affitto d’azienda. Quest’ultimo istituto appare maggiormente raccomandabile dal punto di vista economico e operativo in quanto, nell’esercizio provvisorio, il curatore assume un vero e proprio rischio di impresa mentre, nell’affitto d’azienda, il…

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Approccio al rischio di revisione e significatività

Il revisore ha l’obiettivo generale di accertare, con ragionevole sicurezza, che “[…] il bilancio sia redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al quadro normativo sull’informazione finanziaria applicabile […]” (ISA 200, § 3). L’obiettivo del revisore è quindi di individuare eventuali rischi di scostamenti significativi d’informativa di bilancio (dando, nel qual caso, un giudizio…

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Opposizione al progetto di stato passivo

Con l’ordinanza del 04.11.2014 n. 23462 la Corte di cassazione si è espressa su un’interessante questione stabilendo che la mancata presentazione di osservazioni al progetto di stato passivo depositato dal curatore non comporti l’acquiescenza alla proposta e la conseguente decadenza dalla possibilità di proporre opposizione. Per comprendere le motivazioni della Corte è utile riassumere, preliminarmente,…

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Revisione legale: indipendenza, nomina e revoca- parte 1

Recentemente la giurisprudenza si è espressa sull’inosservanza dei doveri di vigilanza imposti ai sindaci, stabilendone la responsabilità penale per concorso omissivo nei reati commessi dagli amministratori, ove i sindaci non esercitino le funzioni di controllo secondo la diligenza richiesta. In particolare, la sentenza n. 13517 del 13 giugno 2014 della Cassazione ha sancito la responsabilità…

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Modalità di finanziamento delle imprese e ruolo del professionista – ultima parte

Con questa puntata concludiamo una serie di interventi mirati a delineare le forme di finanziamento che il professionista potrebbe valutare, per realizzare business plan o migliorare le performance di bilancio dei propri clienti, attraverso l’utilizzo di linee di credito complesse come il finanziamento in pool, l’evergreen, lo stand-by, il project financing e i confidi. Il…

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centro

Modalità di finanziamento delle imprese e ruolo del professionista – quarta parte

Nei precedenti tre interventi sulle modalità di finanziamento delle imprese (“ Modalità di finanziamento delle imprese e ruolo del professionista”, “ Finanziamento alle imprese e ruolo del professionista” e “ Finanziamento alle imprese e ruolo del professionista – terza parte”) abbiamo accennato alle tecniche bancarie che il professionista deve conoscere per affiancare i propri clienti…

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Finanziamento alle imprese e ruolo del professionista – terza parte

Nei precedenti due interventi (“ Modalità di finanziamento delle imprese e ruolo del professionista” e “Finanziamento alle imprese e ruolo del professionista”) abbiamo riassunto le informazioni utili al professionista che vuole affiancare i propri clienti nell’ottenimento di nuova finanza attraverso un fido bancario o un’ apertura di credito. Per valutare la migliore forma di finanziamento…

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mani

Finanziamento alle imprese e ruolo del professionista

Nel precedente intervento (“ Modalità di finanziamento delle imprese e ruolo del professionista”) abbiamo affrontato il tema della concessione di finanziamenti con riguardo alle indagini svolte dagli istituto di credito e alle nozioni utili al professionista che vuole affiancare efficacemente i propri clienti nell’apertura di un fido bancario, inteso come l’importo massimo di credito che…

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Modalità di finanziamento delle imprese e ruolo del professionista

In questi anni molto difficili dal punto di vista finanziario per le imprese, è divenuta un’esigenza imprescindibile anche per i commercialisti più orientati alle questioni “fiscali” quella di fornire un adeguato supporto ai Clienti nella gestione della pianificazione finanziaria e dei rapporti con le banche. E’ quindi fondamentale dotarsi di quelle conoscenze necessarie delle problematiche…

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Il mancato contraddittorio legittima i parametri

Con la sentenza n. 17646 del 6 agosto 2014, la Cassazione si è espressa sullo scostamento accertato tra il risultato ottenuto attraverso l’applicazione dei parametri e quanto esposto in dichiarazione, disponendo che la differenza deve essere giustificata non dall’ufficio, bensì dal contribuente attraverso il contraddittorio. L’Agenzia delle entrate è ricorsa per Cassazione avverso la sentenza…

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Liquidazione: aspetti dichiarativi

In base alle disposizioni dell’ art. 5, co.1, D.P.R. 322/1998 la  liquidazione interrompe il normale periodo d’imposta ai fini  IRES, ridefinendo le scadenze di invio delle dichiarazioni dei redditi: i  periodi d’imposta vengono  frazionati e possono essere ricondotti al periodo  ante liquidazione, periodo di  liquidazione e periodo  post liquidazione. Per l’ IRAP e l’ IVA,  ciascun  periodo d’imposta successivo alla messa in liquidazione è …

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Controlli ex art. 36-ter: obbligatorio motivare le rettifiche

La sentenza di Cassazione 15312 depositata il 4 luglio 2014 ha disposto che, in caso di controllo ex art. 36-ter del DPR 600/73, l’Ufficio è obbligato ad ascoltare il contribuente e motivare le rettifiche effettuate. L’art. 36-ter scandisce le quattro fasi del “Controllo formale delle dichiarazioni” disponendo che: Il procedimento si avvia su istanza degli…

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Per la Cassazione senza contraddittorio è nullo l’accertamento da studi

La recente sentenza n. 16457 del 18 luglio 2014 della Corte di Cassazione, in tema di accertamento da studi di settore, conferma un ormai consolidato orientamento a favore del contribuente, dichiarando la nullità dell’accertamento laddove non sia rispettata l’obbligatorietà del contraddittorio e la corretta ripartizione dell’onere probatorio tra Amministrazione finanziaria e contribuente. La decisione trae…

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Fallimento non esteso agli ex soci di Snc

Secondo la recente sentenza n.16169 del 15 luglio 2014 della Cassazione Civile, l’estensione del fallimento di cui all’art. 147 R.D. n. 267 del 1942 non è applicabile ai soci illimitatamente responsabili di una Snc che, in epoca antecedente al fallimento, hanno ceduto le proprie partecipazioni, nonostante detto atto di cessione sia stato risolto dal Tribunale….

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Fallimento non esteso agli ex soci di Snc

Secondo la recente sentenza n. 16169 del 15 luglio 2014 della Cassazione Civile, l’estensione del fallimento di cui all’art. 147 R.D. n. 267 del 1942 non è applicabile ai soci illimitatamente responsabili di una Snc che, in epoca antecedente al fallimento, hanno ceduto le proprie partecipazioni, nonostante detto atto di cessione sia stato risolto dal…

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Cassazione: Iva di gruppo non compensabile senza garanzia

Con la sentenza n.8534 del 14 gennaio 2014 depositata l’11 aprile 2014 la Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, contro la Commissione tributaria del Lazio, che dichiarava illegittima una cartella di pagamento inerente il recupero dell’eccedenza IVA trasferita alla capogruppo in assenza della relativa garanzia patrimoniale. Secondo la sentenza in…

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Nuovo OIC15 – Trattamento contabile dei crediti

L’OIC, nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, ha pubblicato i primi tre Principi contabili approvati in via definitiva in materia di “Crediti” (OIC15), “Titoli di debito” (OIC20) e “Partecipazioni e azioni proprie” (OIC21). Questi principi, che si applicano ai bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2014, possono comunque essere applicati anticipatamente….

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Decreto competitività – novità in materia di capitale sociale e collegio sindacale

A seguito della pubblicazione in Gazzetta ufficiale (n. 144 del 24 giugno 2014) del D.L. 91/2014 (c.d. decreto “competitività”) in vigore dal 25 giugno, entrano in vigore importanti novità sia per le società per azioni che per le società a responsabilità limitata. In particolare: per le S.P.A., è prevista la riduzione del capitale sociale minimo;…

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Accettazione dell’incarico di sindaco di società in crisi – valutazioni preliminari

Nei mesi di aprile e maggio può capitare che le assemblee convocate per l’approvazione di bilancio siano chiamate a nominare o rinnovare l’organo di controllo, sia esso collegio sindacale o sindaco unico. In questi casi si potrebbe tuttavia verificare la particolare circostanza in cui una società, obbligata a nominare o rinnovare l’organo di controllo, pur…

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Conto economico – documento interpretativo 1 del Principio contabile 12 e bozza dell’Oic 12 (IIa parte)

Continuiamo l’analisi iniziata ieri del documento interpretativo n. 1 sul Principio contabile 12 “Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi” (anche alla luce delle modifiche apportate nella bozza del principio Oic 12 che incorpora ora l’attuale documento interpretativo n. 1). Analizzati gli aggregati A) e B), passiamo all’aggregato C) – “Proventi e oneri finanziari”….

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Conto economico – documento interpretativo 1 del Principio contabile 12 e bozza dell’Oic 12 (Ia parte)

In fase di chiusura di bilancio 2013, il documento interpretativo n. 1 pubblicato il 13 luglio 2005 sul Principio contabile 12 “Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi” (di seguito “il documento”) può essere un utile strumento di lavoro per verificare la corretta composizione delle poste dello schema di Conto Economico, come prescritto dall’art….

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Unico società di capitali – Novità del modello 2014

Le novità del Modello Unico Società di Capitali 2014, approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n. 2014/13942 del 31 gennaio 2014 hanno interessato, in particolare, i seguenti quadri: RF (“Determinazione del reddito di impresa”); RS (“Prospetti vari”); RQ (“Imposte addizionali e sostitutive all’IRES e all’IRAP”); TR (“Trasferimento della residenza all’estero” – nuovo…

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