Leonardo Pietrobon

Ultimi articoli a cura di: Leonardo Pietrobon
soldi2

La regolarità dei versamenti per la rottamazione delle cartelle

Uno degli aspetti di estremo interesse in tema rottamazione delle cartelle è rappresentato dalla possibilità di poter accedere alla definizione agevolata anche da parte dei soggetti che hanno in essere una rateazione dei carichi ex articolo 19 D.P.R. 602/1973. A tale proposito, l’articolo 6 del D.L. 193/2016 pone come condizione quella della regolarità nei versamenti…

Continua a leggere...
calcolatrice

La rottamazione parziale delle cartelle di pagamento

Come già messo in evidenza in alcuni precedenti interventi, con la conversione nella L. 225/2016 del D.L. 193/2016, avvenuta in data 1.12.2016, ha trovato definitiva applicazione la nota procedura di rottamazione delle cartelle di pagamento. Sotto il profilo normativo tale previsione trova collocazione all’articolo 6 del citato D.L. 193/2016, secondo cui “Relativamente ai carichi inclusi…

Continua a leggere...
dubbio1

Il nuovo regime per cassa va valutato

Il “nuovo” regime di cassa, introdotto dalla legge di Bilancio 2017, rappresenta la modalità naturale di determinazione del reddito per i soggetti che soddisfano i requisiti, di cui all’articolo 18 D.P.R. 600/1973, per l’adozione della contabilità semplificata; proprio in funzione di tale principio è utile valutare “la convenienza” o meno alla sua adozione. Il presente…

Continua a leggere...
tasse1-1

La rottamazione dei tributi locali

È noto che, oltre alle cartelle di pagamento riguardanti imposte dirette e indirette, possono essere oggetto di rottamazione anche i ruoli riferiti ai tributi locali e alle violazioni del codice della strada; per questi ultimi è doveroso segnalare che la c.d. “rottamazione” è limitata agli interessi. Per quanto riguarda i tributi locali, la rottamazione è…

Continua a leggere...
approved-1

La rottamazione delle cartelle per i soggetti in rateazione

Con la conversione nella L. 225/2016 del D.L. 193/2016, avvenuta in data 1° dicembre 2016, ha trovato definitiva applicazione la nota procedura di rottamazione delle cartelle di pagamento, con alcune novità rispetto alla versione iniziale, non da ultimo la possibilità di accedere alla rottamazione per i carichi affidati all’Agente della riscossione nell’intervallo temporale compreso tra…

Continua a leggere...
grafici4-1

Il “nuovo” regime per cassa e l’individuazione dei parametri di accesso

Come già messo in evidenza in precedenti interventi, la legge di Bilancio 2017 ha introdotto un nuovo regime di determinazione del reddito d’impresa basato sugli incassi e pagamenti, subordinando tale regime alla sussistenza dei requisiti della contabilità semplificata di cui all’articolo 18 D.P.R. 600/1973. È noto che l’adozione della contabilità semplificata – sotto questo profilo…

Continua a leggere...
professionista1-1

Il “nuovo” regime per cassa e la gestione delle rimanenze

La legge di Bilancio 2017, tra le varie novità di carattere fiscale, introduce un nuovo regime di determinazione del reddito per le c.d. imprese minori, ossia le imprese in contabilità semplificata. Al tal fine, l’articolo 1, comma 17 e seguenti, della legge di Bilancio 2017 è intervenuto apportando alcune modifiche all’articolo 66 del Tuir, ossia…

Continua a leggere...
casa5

La gestione degli immobili concessi ai dipendenti

L’articolo 51 del Tuir prevede, al sussistere di analitiche condizioni, specifiche regole di tassazione o esenzione in capo al dipendente beneficiario di un immobile. La stessa norma, al comma 4, richiamando i concetti di “fabbricati concessi in locazione, uso o comodato” disciplina il c.d. fringe benefit costituito dall’alloggio messo a disposizione del dipendente da parte…

Continua a leggere...
agriturismo

L’attività di B&B con la partita Iva

Come già messo in evidenza in altri interventi, il bed and breakfast (B&B) è un’attività ricettiva di tipo extralberghiero che offre un servizio di alloggio e prima colazione per un numero limitato di camere e/o posti letto utilizzando parti dell’abitazione privata del proprietario, con periodi di apertura annuale o stagionale. Dal punto di vista fiscale, a…

Continua a leggere...
agriturismo

Il recupero edilizio per i B&B

Il bed and breakfast (B&B) è un’attività ricettiva di tipo extralberghiero che offre un servizio di alloggio e prima colazione per un numero limitato di camere e/o posti letto utilizzando parti dell’abitazione privata del proprietario, con periodi di apertura annuale o stagionale. Negli ultimi anni questa attività ha visto registrare un notevole incremento, grazie anche…

Continua a leggere...
documenti3-1

La rottamazione delle cartelle di pagamento

Con la gazzetta Ufficiale n. 249 del 24.10.2016 ha trovato ufficialità il D.L. 193/2016 che, tra le diverse misure di carattere fiscale, contiene anche la nuova “rottamazione delle cartelle di pagamento”. Sotto il profilo normativo tale previsione trova collocazione all’articolo 6 del decreto, secondo cui “Relativamente ai carichi inclusi in ruoli, affidati agli agenti della…

Continua a leggere...
stop1

La distruzione dei beni aziendali

L’accumulo di beni obsoleti nello svolgimento di moltissime attività d’impresa, arte o professione rappresenta una condizione fisiologica, alla quale si accompagna l’esigenza di porre in essere gli opportuni comportamenti al fine di eliminarli, anche dal punto di vista fiscale. Con l’espressione “beni aziendali” si intende fare riferimento a tutte le tipologie di beni presenti in…

Continua a leggere...
hotel-1

L’apertura di un B&B: aspetti amministrativi

L’apertura di un B&B non appresenta certamente un’operazione le cui caratteristiche sono la celerità e l’uniformità sul territorio nazionale in termini di adempimenti e di documentazione necessaria all’inizio dell’attività dal punto di vista amministrativo. Sotto il profilo civilistico non troviamo una definizione puntuale di B&B, in quanto la regolamentazione del settore turistico è demandata alle…

Continua a leggere...
casa6

La disdetta da parte del locatore

L’articolo 3 della L. 431/1998 stabilisce e regolamenta le ipotesi di disdetta del contratto di locazione da parte del locatore. In particolare, la citata disposizione normativa stabilisce che il locatore può “alla prima scadenza dei contratti stipulati ai sensi del comma 1 dell’articolo 2 e alla prima scadenza dei contratti stipulati ai sensi del comma…

Continua a leggere...
trasferte-4-1

Il momento impositivo per le agenzie di viaggio

Coordinando quanto stabilito dall’articolo 74-ter, comma 7, D.P.R. 633/1972 e dall’articolo 1, comma 6, del D.M. 340/1999 le operazioni poste in essere dalle agenzie di viaggio si considerano effettuate rispettivamente: all’atto del pagamento dell’intero corrispettivo; ovvero, se anteriore, con l’inizio del viaggio o del soggiorno, che coincide con il momento in cui viene effettuata la…

Continua a leggere...
hotel-1

L’attività di affittacamere: aspetti generali

Il contratto di affittacamere, al pari del contratto di residence, è un contratto atipico, a prestazioni corrispettive e a contenuto misto. In tale rapporto giuridico le parti pattuiscono l’affitto di una camera, con anche erogazione di alcuni determinati servizi, la cui regolamentazione rientra nei contratti di somministrazione di servizi e prestazioni d’opera e che aumenta…

Continua a leggere...
professionista2-2

Il riconoscimento delle perdite pregresse in sede di accertamento

  Con l’articolo 25 D.Lgs. 158/2015 il Legislatore nazionale ha introdotto due specifici riferimenti normativi, precisando le modalità e i termini per il computo, in sede di accertamento ordinario o di accertamento con adesione, delle perdite fiscali pregresse. In particolare, la citata disposizione ha modificato l’articolo 42 D.P.R. 600/1973 e l’articolo 7 D.Lgs. 218/1997 introducendo…

Continua a leggere...
hotel-1

Il contratto di residence: differenze rispetto ai B&B e alle locazioni

Il contratto di alloggio in residence rientra nella categoria giuridica dei contratti atipici, a prestazioni corrispettive, con contenuto misto. Essendo come detto un negozio atipico – e cioè non disciplinato organicamente sia dal codice civile, sia da una norma (legge) speciale – trova la sua legittimazione giuridica nel disposto del secondo comma dell’articolo 1322 del…

Continua a leggere...
agricoltura-2

L’assegnazione di terreni e l’imposizione indiretta

Come stabilito dal comma 115 e seguenti dell’articolo 1 L. 208/2015 possono essere assegnati o ceduti in via agevolata i beni immobili diversi da quelli indicati nell’articolo 43, comma 2, primo periodo, del D.P.R. 917/1986, ovvero quelli “utilizzati esclusivamente per l’esercizio […] dell’impresa commerciale da parte del possessore”. Di conseguenza, se l’immobile: rientra nel concetto…

Continua a leggere...
agriturismo

La gestione di un B&B mediante comodato

Alcune delle condizioni necessarie per la gestione di un B&B, che le diverse normative regionali in materia di turismo generalmente richiedono, è la disponibilità di un immobile abitativo e la circostanza che tale immobile rappresenti l’unità dove dimora abitualmente il gestore della struttura ricettiva. Sulla base di tali condizioni, spesso si pone la questione se…

Continua a leggere...
hotel-1

La detrazione dell’Iva per le locazioni turistiche

Le locazioni turistiche generalmente vengono effettuate mediante l’utilizzo di immobili a destinazione abitativa, la cui classificazione catastale ricade nella categoria del gruppo A, escludendo gli immobili qualificati come A/10, meglio conosciuti come uffici. Il riferimento alla classificazione catastale rappresenta una premessa obbligatoria, in quanto si ricorda che, ai fini Iva, con la circolare n. 27/E/2006,…

Continua a leggere...
hotel-1

Le locazioni turistiche: aspetti civilistici e clausole specifiche

Il cosiddetto Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011) stabilisce, all’articolo 53, che “Gli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche, in qualsiasi luogo ubicati, sono regolati dalle disposizioni del Codice civile in tema di locazione“. Il medesimo provvedimento rinvia poi, per l’inquadramento delle specifiche fattispecie contrattuali ed operative, alle disposizioni delle leggi regionali. Secondo quanto previsto dal…

Continua a leggere...
casa5-2

L’assegnazione e la successiva cessione dell’immobile

Una volta completata la procedura di assegnazione agevolata dell’immobile una delle domande che potrebbe sorgere spontanea potrebbe essere: quali sono gli effetti fiscali in caso di successiva cessione di tale immobile? La risposta all’interrogativo è da ricercarsi nelle disposizioni di cui all’articolo 67 del D.P.R. 917/1986. In particolare, in caso di successiva alienazione del bene…

Continua a leggere...
riunione-1

La gestione dei finanziamenti soci nell’assegnazione

Tantissime società del panorama economico nazionale presentano nelle proprie situazioni patrimoniali la posta di debito relativa ai finanziamenti soci che, nel corso degli anni, gli stessi hanno eseguito al fine di sviluppare l’attività d’impresa. L’intenzione dei soci al momento dell’esecuzione di tali finanziamenti è sicuramente quella di ottenerne, un giorno, la restituzione, il tutto nel…

Continua a leggere...
hotel-1

La gestione di un B&B: aspetti contabili

In un precedente intervento sono stati trattati gli aspetti fiscali relativi alla gestione di un B&B  arrivando alla conclusione, confermata peraltro dalla circolare della Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 15.6.2016, che tutto dipende dalle modalità di esercizio dell’attività di B&B. Il Codice del turismo specifica che i bed and breakfast, affinché continuino ad essere considerati…

Continua a leggere...
casa5-1

La clausola risolutiva espressa nei contratti di locazione

Una delle più importanti clausole contrattuali, sulla quale solitamente locatore e conduttore pongono la propria attenzione, è rappresentata dall’eventuale clausola risolutiva espressa. In base a tale condizione contrattuale le parti stabiliscono, ex ante e quindi al momento della sottoscrizione del contratto, che il loro rapporto giuridico si può risolvere nel caso in cui una o…

Continua a leggere...
casa6

Contratti di locazione transitori: motivi, durata e documentazione

L’articolo 5, L. n. 431/1998, ammette la stipula di contratti di locazione di natura transitoria anche di durata inferiore rispetto ai limiti previsti dalla suddetta legge al fine di soddisfare particolari esigenze delle parti (comma 1), rinviando per la definizione di condizioni e modalità ad apposito Decreto ministeriale. È utile ricordare che, in virtù dell’articolo…

Continua a leggere...
casa4-1-1

L’esercizio dell’opzione per la cedolare secca: aspetti critici

Come noto il regime della cedolare secca rappresenta una modalità impositiva alternativa rispetto all’ordinario assoggettamento all’Irpef del reddito fondiario derivante dalla locazione di immobili ad uso abitativo. Dal punto di vista degli adempimenti, secondo quanto stabilito dall’articolo 3 comma 2 del D.Lgs. n. 23/2011, la scelta tra il regime ordinario di imposizione e la cedolare…

Continua a leggere...
casa5

Gli immobili assegnabili in modo agevolato

Dal punto di vista oggettivo, secondo quanto stabilito dal comma 115 dell’articolo 1 L. n. 208/2015 possono essere assegnati o ceduti in via agevolata i beni immobili diversi da quelli indicati nell’articolo 43, comma 2, primo periodo, del D.P.R. n. 917/1986, ovvero quelli “utilizzati esclusivamente per l’esercizio […] dell’impresa commerciale da parte del possessore”. Di…

Continua a leggere...
riunione

La qualifica di “socio” ai fini dell’assegnazione agevolata

Sotto il profilo soggettivo il comma 115 dell’articolo 1 L. n. 208/2015 stabilisce che la procedura di assegnazione agevolata è riservata ai soggetti che assumono la qualifica di socio. In particolare, la citata disposizione normativa prevede che i soci beneficiari della disposizione in commento devono risultare “iscritti nel libro dei soci, ove prescritto, alla data…

Continua a leggere...
casa6

Le detrazioni “sconosciute” per i contratti di locazione

Solitamente quando si affronta l’argomento delle detrazioni collegate alla locazione ci si limita ad approfondire la tematica citando la sola detrazione legata all’abitazione principale o alle locazioni per studenti universitari, dimenticando, tuttavia, che il nostro D.P.R. n. 917/1986 prevede la detrazione Irpef anche per altre “tipologie” di locazioni. Innanzitutto, se il soggetto conduttore dell’abitazione principale…

Continua a leggere...
famiglia1

La detrazione per interessi passivi a seguito di separazione legale

L’articolo 15 D.P.R. n. 917/1986 prevede la detrazione del 19% degli interessi pagati: in dipendenza di mutui stipulati per l’acquisto dell’abitazione principale; per i mutui ipotecari stipulati prima del 1993 su immobili diversi da quelli utilizzati come abitazione principale; per i mutui contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione degli edifici;…

Continua a leggere...
casa3

La procedura di assegnazione anche per le imprese “immobiliari”

Come noto i commi da 115 a 120 dell’articolo 1 della L. n. 208/2015 hanno “riproposto” la procedura di assegnazione agevolata dei beni immobili e mobili registrati detenuti dalle società. La norma, con il chiaro intento “agevolativo” di uscita degli immobili – e dei beni mobili – dalle società “contenitori”, mira a risolvere uno dei…

Continua a leggere...
documenti3

La detrazione per le spese relative all’asilo nido

L’articolo 15 D.P.R. n. 917/1986 prevede una detrazione relativa alle spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido per un importo complessivamente non superiore a 632,00 euro annui per ogni figlio. L’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti in merito a tale detrazione con la circolare 13.2.2006…

Continua a leggere...
casa6

La detrazione per le spese di intermediazione immobiliare

Secondo quanto stabilito dal comma 1, lettera b-bis), dell’articolo 15 del D.P.R. n. 917/1986, dall’imposta lorda può essere detratto un importo pari al 19 per cento dei compensi corrisposti ai soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto delle unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. Nel corso del 2012 l’Agenzia delle entrate, con la circolare n….

Continua a leggere...
casa3

Ambito oggettivo della cedolare secca

Da un punto di vista oggettivo il D.Lgs. n. 23/211 prevede che possono essere assoggettati a cedolare secca i contratti di locazione relativi ad immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate “congiuntamente all’abitazione”. In altri termini, quindi, ai fini dell’imposta sostitutiva si ricorda che devono essere soddisfatte congiuntamente le seguenti condizioni: l’unità immobiliare…

Continua a leggere...
casa1

L’ambito soggettivo della cedolare secca

Da un punto di vista soggettivo, sono legittimati all’applicazione del regime della cedolare secca esclusivamente le persone fisiche che detengono gli immobili nella c.d. “sfera privata” e locano gli stessi senza che ciò costituisca l’esercizio di un’impresa o di una libera professione. In altri termini, quindi, deve trattarsi di soggetti passivi Irpef che, in relazione…

Continua a leggere...
hotel-1

Aspetti fiscali dei B&B – considerazioni generali

Una delle domande più ricorrenti nel momento in cui un nostro cliente decide di intraprendere “l’avventura” del bed and breakfast è come devono essere trattati i proventi derivanti dalla gestione. La risposta sicuramente è all’interno del nostro D.P.R. n. 917/1986, il quale in modo implicito fa riferimento anche all’attività di B&B. Il punto di partenza…

Continua a leggere...
firma

I contratti transitori non sono i contratti turistici

A seguito dell’abrogazione dell’articolo 26 della legge di equo canone, la legge 431/98 ha introdotto una nuova disciplina delle locazioni turistiche ad uso abitativo. Nel nuovo regime le locazioni a uso turistico, al di là dell’obbligo della forma scritta – sancito dall’articolo 1, ultimo comma della richiamata legge 431/98 – sono esentate dal rispetto delle…

Continua a leggere...
estero

Le locazioni turistiche: alcuni aspetti da considerare

I contratti di locazione turistica sono sempre più diffusi per lo “sfruttamento” degli immobili collocati in località turistiche. La diffusione di tali tipologie contrattuali e da ricercarsi, sia per le maggiori libertà offerte ai locatori, sia perché in molti casi sono anche più economici. Ai sensi dell’articolo 53 del Codice del Turismo si definiscono locazioni…

Continua a leggere...
agriturismo

I B&B e le case per vacanze: differenze “generali”

Individuare la corretta disciplina di riferimento per la gestione di un B&B o di una casa vacanze è a dir poco un’impresa titanica. Tale affermazione deriva non tanto dal fatto che esiste una normativa particolarmente complessa, piuttosto per il fatto che non esiste una disciplina uniforme su tutto il territorio nazionale, ma una frammentazione di…

Continua a leggere...
casa1

Cedolare secca e riduzione del canone di locazione: alcuni chiarimenti di Telefisco

L’applicazione del regime della cedolare secca è applicabile solo ed esclusivamente per le locazioni effettuate da persone fisiche a favore di altre persone fisiche, nonché la riduzione del canone di locazione è sempre esente da imposta di registro. Questi sono due chiarimenti, o meglio conferme, che l’Agenzia delle Entrate ha fornito nel corso dell’appuntamento di…

Continua a leggere...
flag

La “scelta” del regime forfettario: le considerazioni di fare

A partire dal 1° gennaio 2016 il regime forfettario, di cui all’articolo 1 commi da 54 a 89 della L. n. 190/2014, rappresenta il “nuovo” regime naturale, nel senso che i soggetti che intraprendono un’attività d’impresa, arte o professione vi entrano “automaticamente”. La considerazione di cui sopra passa attraverso un’analisi sullo stato di fatto del…

Continua a leggere...
filo

Per i forfetari attenzione alla mera continuazione: le ipotesi

Salvo le ipotesi di sussistenza delle condizioni di preclusione, il regime forfetario, anche alla luce delle modifiche di cui alla L. n. 208/2015 – Legge di Stabilità 2016 – non si nega a nessuno. Questa affermazione deve essere coordinata con le due possibili aliquote di imposta sostitutiva previste per il regime in commento, quali: l’aliquota…

Continua a leggere...
businessplan

Opportunità per i “decaduti” dalla rateazione di accertamenti con adesione

Dopo la riammissione ai piani di rateazione relativi a cartelle di pagamento, introdotta dal D.Lgs. n. 159/2015, il Legislatore, con la Legge di Stabilità 2016, è nuovamente intervenuto a beneficio di quei contribuenti decaduti da piani di rateazione, seppur non più con riferimento a dilazioni di cartelle di pagamento, ma in relazione ad accertamenti con…

Continua a leggere...
iva3

Per la caldaia può trovare applicazione il reverse charge

La nuova lettera a-ter) dell’articolo 17, comma 6 D.P.R. n. 633/1972 ormai si appresta a spegnere la prima candelina, ma la confusione in alcuni casi è ancora tanta, nonostante l’Agenzia delle entrate con la C.M. n. 14/E/2015 abbia tentato – con un discreto successo per alcuni aspetti – di chiarire l’ambito applicativo delle “nuove” ipotesi…

Continua a leggere...
firma

La registrazione dei contratti di locazione: la forma e la tempistica

Secondo quanto stabilito dall’articolo 17 D.P.R. n. 131/1986, i contratti di locazione devono essere registrati entro 30 giorni dalla data della loro stipulazione, ricordando che l’Agenzia delle Entrate, con la R.M. n. 154/E/2003, ha indicato che se è prevista una data di decorrenza anteriore alla data della stipula, il contratto deve essere registrato entra 30…

Continua a leggere...
famiglia

La nuova rateazione dell’imposta di successione

L’imposta di successione, di cui al D.Lgs. n. 346/1990, si applica sulla singola quota di attivo ereditario trasferita all’erede o al singolo legato, ossia al singolo soggetto legatario individuato dal de cuius. Sotto il profilo soggettivo, sono soggetti obbligati al pagamento dell’imposta di successione gli eredi, che sono solidalmente obbligati al pagamento dell’imposta nell’ammontare complessivamente…

Continua a leggere...
tasi

Il mancato versamento della TASI

Per effetto di quanto stabilito dall’articolo 9, comma 3 D.Lgs. n. 23/2011 la Tasi deve essere versata in due rate di pari importo (50% ciascuna) alle seguenti scadenze fisse, quali: la prima rata di acconto, entro il 16.6; e la seconda rata a saldo, entro il 16.12. Di conseguenza, superate tali scadenze, al pari di…

Continua a leggere...
firma

La lettera raccomandata per l’esercizio della cedolare secca

L’applicazione della “cedolare secca” richiede una specifica opzione da parte del locatore. È richiesta una comunicazione preventiva all’inquilino, con lettera raccomandata, a pena di inefficacia dell’opzione stessa. A tal proposito, si ricorda che in caso di immobile in comproprietà l’opzione può essere esercitata disgiuntamente da ciascun proprietario ed esplica effetti solo in capo ai locatori…

Continua a leggere...
agriturismo

La gestione delle case vacanza: una possibile soluzione

Una delle questioni più delicate legate alla gestione degli immobili è sicuramente la locazione delle unità abitative ubicate nelle località turistiche o nelle grandi città artistiche, meta di un flusso di turisti di notevole rilevanza. La problematica a cui si fa riferimento riguarda le persone fisiche che detengono tali immobili nella c.d. “sfera privata” e…

Continua a leggere...
tempo3

La gestione degli avvisi bonari: termini per l’Agenzia e il contribuente

Tra la fase di presentazione dei modelli dichiarativi da parte del contribuente e quella di eventuale controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria si inserisce una fase di liquidazione delle imposte o dei crediti spettanti, che comunemente viene riconosciuta con il termine di “liquidazione automatica”. Tale fase, priva di ogni qualsivoglia forma di valutazione sul merito del…

Continua a leggere...
famiglia1

Il regime sanzionatorio per gli eredi in caso di rateazione delle somme

Secondo quanto stabilito dall’articolo 65 D.P.R. 600/1973 per le obbligazioni di carattere tributario gli eredi sono responsabili in solido e non per quota ereditaria. In questa maniera viene attribuita in sostanza all’erario la facoltà di richiedere a ciascuno di essi di onorare l’intero debito del de cuius. In base all’articolo 8 D.Lgs. 472/1997, invece, è…

Continua a leggere...
dama

La rateazione degli avvisi bonari cambia “pelle”

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 159/2015 (c.d. “Decreto Riscossione”) – avvenuto in data 22.10.2015 – sono apportate importanti modifiche inerenti il sistema della riscossione, sia per quanto riguarda le procedure poste in essere con l’Agente per la Riscossione, sia con riferimento ai rapporti di rateazione riguardanti le procedure con l’Agenzia delle entrate. È…

Continua a leggere...
certificazione

La certificazione APE per le locazioni

Il Decreto del 26 giugno 2015 ha aggiornato le linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici, introducendo il nuovo modello di APE valido su tutto il territorio nazionale a partire dal 1° ottobre 2015. Oltre al nuovo attestato di prestazione energetica è stato introdotto anche un nuovo schema di annuncio commerciale che,…

Continua a leggere...
tasi

Il ravvedimento per gli errati o omessi versamenti IMU e TASI

Ai fini della determinazione dell’IMU e della TASI, bisogna ricordare che i presupposti impositivi sono differenti, infatti: per quanto riguarda l’IMU il presupposto impositivo è il possesso di immobili, fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli; per quanto concerne, invece, la TASI il presupposto impositivo è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati,…

Continua a leggere...
scacchi

Le procedure cautelari a disposizione dell’Agente per la riscossione

Entro sessanta giorni dalla notifica di una cartella, come noto, un contribuente ha la possibilità di procedere con l’integrale pagamento, chiedere l’accesso ad una forma di pagamento rateale o impugnare la stessa avanti la Commissione Tributaria competente. Nel caso in cui lo stesso contribuente non provveda al pagamento o non abbia ottenuto, con la presentazione…

Continua a leggere...
documenti3

Cartella senza avviso valida per le imposte ma non per le sanzioni

Quando dalla liquidazione automatica emerge una violazione per omesso versamento di imposte, le conclusioni a cui giunge la Corte di Cassazione in ordine all’esigenza o meno della preventiva notifica del c.d avviso bonario, in epoca antecedente alla notifica della cartella di pagamento, sono tutt’altro che univoche. Le recenti sentenze alle quali si fa riferimento sono…

Continua a leggere...
contratto

I contratti transitori: aspetti ai quali prestare attenzione

L’articolo 5, L. n. 431/1998, ammette la stipula di contratti di locazione di natura transitoria anche di durata inferiore rispetto ai limiti previsti dalla suddetta legge al fine di soddisfare particolari esigenze delle parti (comma 1), rinviando per la definizione di condizioni e modalità ad apposito Decreto ministeriale. Le regole generali per la stipula di…

Continua a leggere...
contratto

I contratti a canone concordato: è utile richiamare la convenzione?

È noto che, secondo quanto stabilito dall’articolo 2, comma 1 L. n. 431/1998, i contratti di locazione per gli immobili abitativi possono essere stipulati in forma libera con un vincolo di durata di 4 anni, prorogabile di altri 4 anni (4+4), motivo per cui assumo la denominazione di “contratti a canone libero”, oppure, in alternativa,…

Continua a leggere...
iva3

L’indetraibilità oggettiva dell’Iva: alcuni casi operativi

Il principio di detrazione dell’Iva è stabilito dall’articolo 19 D.P.R. n. 633/1972, secondo cui l’imposta può essere considerata detraibile limitatamente alle operazioni effettuate “in relazione ai beni ed ai servizi importati o acquistati nell’esercizio dell’impresa, arte o professione”, stabilendo così il principio di inerenza della spesa sostenuta, secondo il quale deve esistere una correlazione imprescindibile…

Continua a leggere...
iva1

Per il regime delle agenzie di viaggio non basta “organizzare” viaggi

Il regime speciale di cui all’ articolo 74-ter D.P.R. n. 633/1972 viene, in alcune circostanze, “frettolosamente” attribuito alle agenzie di viaggio, senza operare alcuna analisi preventiva in merito all’ambito soggettivo di applicazione dello stesso. La condizione soggettiva di applicazione in ogni caso non deve essere sottovalutata, in quanto, come già messo in evidenza in precedenti…

Continua a leggere...
documenti1

Le “possibili” novità del contenzioso tributario

La bozza di Decreto Legislativo sulla riforma del contenzioso tributario, in attuazione dell’articolo 10 L. n. 23/2014, presenta numerose e rilevanti novità, sia di carattere sostanziale che di tipo procedurale, quali a titolo esemplificativo le modalità di notifica degli atti, il conferimento della procura al difensore, la procedura di reclamo e mediazione e le regole…

Continua a leggere...
lavori-progetto-1

Il piccolo condominio “di fatto” può salvare la detrazione per recupero edilizio

Con la R.M. n. 74/E/25015 l’Agenzia delle entrate è tornata ad affrontare in modo specifico, dopo le indicazioni contenute nella C.M. 11/E/2014 (par. 4.3), la questione legata alla detrazione delle spese sostenute dai c.d. “condomini minori”, ossia quegli edifici composti da una pluralità di immobili (almeno due) privi del relativo codice fiscale, tale da qualificarli…

Continua a leggere...
casa2

I contratti di comodato e di locazione: un confine molto sottile di separazione

Un confine sottile separa il contratto di comodato dal contratto di locazione, creando in alcune circostanze una notevole confusione tra le due tipologie contrattuali e spesso anche delle spiacevoli conseguenze economiche oltre che giuridiche. La nozione di comodato è contenuta nell’articolo 1803 codice civile il quale, al comma 1, afferma che: “il comodato è il…

Continua a leggere...
approved-1

La notifica degli atti: è valido anche l’indirizzo indicato nel modello Unico

La notificazione è il meccanismo – le cui forme e modalità sono stabilite normativamente – che consente di portare a conoscenza di uno o più soggetti il contenuto di un atto, mediante consegna di una copia conforme all’originale. In altri termini, quindi, con la notificazione si trasferisce un atto dalla sfera giuridica di un soggetto…

Continua a leggere...
casa2

La cessione, risoluzione e proroga del contratto di locazione: aspetti generali

L’articolo 17 D.P.R. n. 131/1986 disciplina le cessioni, risoluzioni e proroghe, anche tacite, dei contratti di locazione e di affitto di beni immobili, stabilendo al comma 1 che l’imposta dovuta per la registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili esistenti nel territorio dello Stato è dovuta anche per le cessioni, risoluzioni e…

Continua a leggere...
giovani

I contratti di franchising, service e di locazione: non fare confusione

Il panorama delle “tipologie” contrattuali utilizzate per lo svolgimento di un’attività d’impresa, ricomprendenti sempre più spesso anche gli immobili, si presenta sempre più ampio, con alcune preferenze quali ad esempio i contratti di franchising, i contratti di service e naturalmente i contratti di locazione immobiliare. Di fronte a tale scenario le possibilità di commettere errori…

Continua a leggere...
contratto

Somme riscosse senza contratto di locazione: risarcimento o canone?

Molto spesso capita di dover gestire l’incasso o il pagamento di somme di denaro in assenza di un contratto di locazione, in quanto in alcuni casi non si è ancora stipulato il relativo atto formale e in altri casi perché il rispettivo contratto è scaduto e non si è ancora provveduto al suo rinnovo. La…

Continua a leggere...
contratto

La registrazione dei contratti di locazione: la forma e la tempistica

Il primo aspetto da ricordare quando si affrontano gli aspetti “operativi” dei contatti di locazione, può apparire banale, ma è rappresentato dalla forma. Su tale aspetto, si ricorda che, ai sensi dell’articolo 1 comma 4 della L. n. 431/1998, i contratti di locazione devono essere stipulati in forma scritta, a pena di nullità. Analogamente, l’articolo…

Continua a leggere...
contratto

Il principio di alternatività Iva-registro nei contratti di locazione

La corretta tassazione indiretta dei contratti di locazione transita necessariamente attraverso un’analisi del tante volte dimenticato principio di alternatività Iva-registro, di cui all’articolo 40 D.P.R. n. 131/1986, come risultante in seguito agli interventi normativi operati dal D.L.  n. 223/2006 (conv. L. n. 248/2006), dalla L. n. 296/2006 e, da ultimo, dal D.L. n. 83/2012. Come…

Continua a leggere...
casa2

Il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa

Sotto il profilo normativo, il credito d’imposta riconosciuto per il riacquisto di un immobile destinato ad essere la c.d. “prima casa” è rappresentato dall’articolo 7,  commi 1 e 2, L. n. 448/1998, il quale prevede la spettanza del citato credito ai contribuenti che tra il 1° gennaio 2013 e la data di presentazione della dichiarazione…

Continua a leggere...
casa1

La detrazione per canoni di locazione di studenti universitari

Dopo aver analizzato la detrazione spettante per la locazione di un immobile costituente l’abitazione principale, di cui all’articolo 16 D.P.R. n. 917/86, oggetto del presente intervento è la detrazione per i canoni di locazione pagati da studenti universitari per alloggi siti in città universitarie o comuni limitrofi. Da un punto di vista normativo la citata…

Continua a leggere...
casa1

Detrazione per canoni di locazioni relativi all’abitazione principale

L’articolo 16 D.P.R. n. 917/86 stabilisce il riconoscimento di una detrazione d’imposta a fronte della stipula di contratti di locazione, distinguendo le seguenti possibili alternative: la detrazione riservata ai titolari di un contratto di locazione di alloggi adibiti ad abitazione principale; la detrazione riservata ai contribuenti titolari di un contratto di locazione per immobili sempre…

Continua a leggere...
famiglia1

Per l’ex coniuge può (anche) essere una “questione” di oneri

Secondo quanto stabilito dalla lett. c) del comma 1 dell’articolo 10 D.P.R. n.917/86, sono deducibili dal reddito del contribuente esclusivamente i versamenti periodici effettuati al coniuge, anche se residente all’estero, a seguito di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o annullamento del matrimonio, o di cessazione dei suoi effetti civili, nella misura indicata nel provvedimento…

Continua a leggere...
sport1

L’attività sportiva dei ragazzi: condizioni per la detrazione

Secondo quanto stabilito dal comma 1 lettera i – quinquies, articolo 15 D.P.R. n. 917/86, dall’imposta lorda può essere detratto un importo pari al 19% delle spese per la pratica sportiva dilettantistica.
La detrazione Irpef spetta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva…

Continua a leggere...
tagli

Il peso della cultura anche ai fini fiscali: detrazione spese di istruzione

Nemmeno ai fini fiscali l’istruzione si presenta semplice. Secondo quanto stabilito dall’articolo 15, co. 1, lett. e) D.P.R. n.917/86, sono detraibili le spese sostenute, per sé e per i propri familiari a carico, nel 2014, anche se riferibili a più anni, per frequentare corsi di istruzione: secondaria, universitaria, di specializzazione universitaria, master universitari presso istituti…

Continua a leggere...
tagli

Per le schermature solari è prevista la detrazione del 65%

Come noto per effetto delle modifiche apportate all’articolo 14, comma 2, D.L. n. 63/2013 ad opera dell’articolo 1, comma 47, L. n. 147/2014, la detrazione relativa alle spese per interventi di riqualificazione e risparmio energetico è: riconosciuta nella misura del 65% fino al 31.12.2015, prevedendo l’estensione anche per gli interventi effettuati su parti comuni di…

Continua a leggere...
documenti3

La cartella di pagamento a seguito di controlli automatizzati

Nel caso di ricezione di una cartella di pagamento le domande più ricorrenti: perché l’Agente per la riscossione chiede il pagamento di queste somme? dove ho sbagliato? Tali interrogativi, in alcune circostanze, rappresentano un vero e proprio enigma, soprattutto se a sfogliare la cartella di pagamento è un contribuente poco “allenato” a tali letture, in…

Continua a leggere...
soldi4

La notifica della cartella di pagamento: la procedura

La notifica della cartella esattoriale è regolata dagli articoli 26 D.P.R. n. 602/73 e 60 del D.P.R. n. 600/73 e si svolge, salvo alcune differenze, secondo le disposizioni contenute negli artt. 137 e segg. del codice di procedura civile. Lo scopo della notifica è di portare il destinatario a conoscenza dell’esistenza e del contenuto di…

Continua a leggere...
centro

La rateazione della cartella di pagamento per le imprese in liquidazione

Le imprese in liquidazione, per il solo fatto di essere in una fase liquidatoria, non godono sempre e comunque di ottima considerazione. Lo “status” di liquidazione conclamata e pubblicizzata, infatti, determina in alcune circostanze una certa diffidenza, come ad esempio nei rapporti con l’Agente per la riscossione al quale viene avanzata una richiesta di rateazione…

Continua a leggere...
famiglia1

La cartella di pagamento agli eredi del de cuius

Secondo quanto stabilito dall’articolo 65 del D.P.R. n. 600/1973 per le obbligazioni di carattere tributario gli eredi sono responsabili in solido e non per quota ereditaria. In questa maniera viene attribuita in sostanza all’Erario la facoltà di richiedere a ciascuno di essi di onorare l’intero debito del de cuius. In base all’art 8 del D….

Continua a leggere...
documenti

I vizi della cartella di pagamento: cosa controllare

Al momento dell’amara ricezione di una cartella di pagamento, nella maggior parte dei casi, la nostra attenzione è subito catturata dall’individuazione dell’importo richiesto a pagamento, dedicando lo sguardo successivo alla fonte di tale richiesta e trascurando moltissimi altri aspetti di fondamentale importanza, per capire la legittimità della pretesa dell’Agente per la Riscossione competente. La nullità,…

Continua a leggere...
documenti

La rateazione delle cartelle di pagamento

Secondo quanto stabilito dall’articolo 19 D.P.R. n. 602/73 un contribuente, destinatario di cartelle di pagamento, può richiedere il pagamento dei debiti tributari iscritti a ruolo in modo rateale, nell’ipotesi di “temporanea situazione di obiettiva difficoltà”. La stessa disposizione normativa, coordinata con quanto stabilito dal D.L. n. 69/2013, stabilisce una sorta di doppio binario di rateazione:…

Continua a leggere...
fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici possono sfuggire alle società di comodo

Il rapporto tra impianti fotovoltaici e la normativa società di comodo rappresenta ancora oggi un problema da non sottovalutare, nonostante i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con la C.M. n. 36/E/2013, mediante la quale l’Amministrazione finanziaria ha fornito una quadro (quasi) “completo” circa l’inquadramento, mobiliare o immobiliare e non solo, degli impianti che producono energia…

Continua a leggere...
casa2

Le società di comodo e le imprese immobiliari: un caso “classico”

Come noto ormai da molti anni, la disciplina riguardante le c.d. “società di comodo” è stata introdotta nel nostro ordinamento dal comma 1 dell’art. 30 L. n. 724/1994, al fine di perseguire l’ambizioso obiettivo di contrastare comportamenti elusivi, rappresentati dalla “classica” interposizione di una società fittizia, quale soggetto titolare di determinati beni che, invece, rimanevano…

Continua a leggere...
lavori-progetto-1

Le condizioni soggettive per la detrazione sul recupero edilizio 50%

L’articolo 16-bis D.P.R. n. 917/1986 subordina la detrazione delle spese per il recupero del patrimonio edilizio, nella misura del 50%, alla circostanza che le citate spese siano sostenute ed effettivamente rimaste a carico “dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi”. Dalla lettura della…

Continua a leggere...
casa1

Aspetti fiscali dei canoni di locazione non riscossi

Al fine di individuare il corretto trattamento fiscale dei canoni di locazione non percepiti è necessario procedere con la “classica” ripartizione tra immobili abitativi ed immobili ad uso non abitativo. La tipologia di immobile oggetto di locazione, infatti, determina in alcuni casi, al sussistere di specifiche condizioni, l’irrilevanza reddituale dei canoni non percepiti. In altri…

Continua a leggere...
flag

Gli aspetti sanzionatori del visto di conformità

Come accennato nel precedente intervento (L.Pietrobon, “Check list per l’asseverazione dei crediti tributari diversi dall’Iva” del 22.01.2015), secondo quanto stabilito dall’art. 35 del D. Lgs. n. 241/1997, sono soggetti abilitati al visto di conformità sulle dichiarazioni concernenti le imposte dirette: gli iscritti nell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili o in quello dei consulenti…

Continua a leggere...
flag

Check list per l’asseverazione dei crediti tributari diversi dall’Iva

Secondo quanto stabilito dal comma 574 dell’articolo 1, i contribuenti che, ai sensi dell’articolo 17 del D. Lgs. n. 241/1997, utilizzano in compensazione i crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte di cui all’articolo 3 del D.P.R. n. 602/1973, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito e all’imposta…

Continua a leggere...
flag

La check list per la gestione del credito Iva

Dopo aver affrontato gli aspetti generali delle compensazioni, con una particolare attenzione alla verifica dei presupposti necessari per poter accedere all’istituto della compensazione, la prima ipotesi operativa, anche dal punto di vista temporale, per l’apposizione del visto di conformità, riguarda il credito Iva. Come noto, l’eventuale eccedenza Iva può essere gestita, a seconda della volontà…

Continua a leggere...
contratto1

Check list crediti tributari: aspetti generali e verifiche preliminari

Con il chiaro obiettivo di contrastare l’indebito utilizzo in compensazione dei crediti nel modello F24 e di “trasferire” alcuni controlli preventivi sulla spettanza del credito a soggetti diversi dalla Pubblica Amministrazione, il Legislatore, con due distinti interventi normativi ormai già sperimentati, introdotti in due momenti differenti e aventi ad oggetto il primo l’Iva e il…

Continua a leggere...
famiglia

La notifica al presunto “suocero” rende illegittima la pretesa

Con una recente sentenza, la n. 26501 del 17.12.2014, la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla correttezza e validità della notifica degli atti tributari ad un soggetto diverso dall’effettivo destinatario, che nel caso di specie è il “suocero” dell’effettivo destinatario dell’atto. Da un punto di vista giuridico, il dettato normativo di riferimento in…

Continua a leggere...
lavori-progetto-1

I lavori su edifici con cambio di destinazione sono detraibili

Dalla lettura dell’articolo 16-bis del D.P.R. n. 917/1986 che, come noto, stabilisce e regolamenta la detrazione sulle spese di recupero del patrimonio edilizio (50%) emerge che la stessa detrazione è permessa in relazione alle unità immobiliari residenziali, ovvero a destinazione abitativa. Come indicata dalla stessa Agenzia delle entrate, con la C.M. n. 57/E/1998, per la…

Continua a leggere...
giustizia

Denuncia penale “personale” per i doppi termini di accertamento

Secondo quanto stabilito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con la sentenza 9438/46/14 del 04.11.2014, l’avviso di accertamento è illegittimo se la notizia di reato, sotto forma di denuncia alla Procura della Repubblica, viene presentata oltre il termine ordinario di accertamento. Come noto, il raddoppio dei termini di accertamento è determinata dalla constatazione di reati…

Continua a leggere...
divieto

Fatture false: le dichiarazioni del fornitore non sono prova

In tema di accertamento basato sulle c.d. fatture per operazioni inesistenti si sono recentemente pronunciate la Commissione Tributaria Provinciale di Bergamo, con la sentenza n. 551/08/14, e la Corte di Cassazione con la sentenza del 05.12.2014 n. 25779, trattando in entrambi i casi la validità delle “fonti di innesco” delle operazioni inesistenti. In particolare, la…

Continua a leggere...
flag

Le “dieci ipotesi classiche” di indagini finanziarie

Le c.d. indagini finanziarie (o bancarie) non sono, da un punto di vista strettamente tecnico, un vero e proprio accertamento di carattere tributario, bensì rappresentano un’attività amministrativa diretta all’acquisizione e all’utilizzo di dati, notizie e documenti che risultano da un rapporto – continuativo o anche occasionale – intrattenuto da un contribuente con un soggetto che,…

Continua a leggere...
divieto

Nullo l’avviso non notificato collettivamente agli eredi

Se l’avviso di accertamento è intestato direttamente al de cuius, anziché collettivamente e impersonalmente agli eredi, la notifica effettuata a uno degli eredi è insanabilmente nulla. Questo è, in estrema sintesi, il concetto espresso ancora una volta dalla C.T.P. di Lecce con la sentenza n. 2100/22/14, la quale è stata chiamata ad esprimersi sulla corretta…

Continua a leggere...
fotovoltaico

Cessione di impianto fotovoltaico: il tipo di terreno non influenza

La cessione di un impianto fotovoltaico in corso di costruzione o la realizzazione dello stesso sopra un terreno agricolo non comporta alcun mutamento né ai fini Iva né ai fini della destinazione del terreno ospitante. Questi sono in estrema sintesi i due concetti espressi rispettivamente dalla CTR di Milano con la sentenza n. 3602/36/2014 e…

Continua a leggere...
approved-1

Deducibili le operazioni soggettivamente inesistenti

La riqualifica delle operazioni da oggettivamente inesistenti a soggettivamente inesistenti permette la piena deducibilità degli stessi in capo al soggetto acquirente, anche nell’ipotesi in cui lo stesso “acquirente” sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni. Questa è l’estrema sintesi del principio affermato dalla sentenza emessa dalla CTP di Brindisi n. 987/04/14, con la quale è…

Continua a leggere...
grafici4

Niente accertamenti basati sulla medie di settore, sì alla media ponderata

La Corte di Cassazione, ancora una volta interviene con due distinte sentenze per stabilire concetti che dovrebbero essere ormai chiari, ossia in primo luogo che lo scostamento dalle medie di settore non legittima di per sé l’ accertamento e in secondo luogo che nell’accertamento dei ricavi non contabilizzati, basato sulle percentuali di ricarico, l’Agenzia delle…

Continua a leggere...
casa2

In caso di acquisto per usucapione più tempo per la prima casa

L’acquisto per usucapione di un immobile, per il quale si intende fruire dell’agevolazione prima casa, è equiparato all’acquisto “diretto”, in quanto lo stesso articolo 8 della Tariffa Parte Prima, del D.P.R. n.131/86 alla nota II-bis stabilisce che “ i provvedimenti che accertano l’acquisto per usucapione della proprietà di beni immobili o di diritti reali di…

Continua a leggere...
famiglia

La cessione “in famiglia” della licenza taxi non genera plusvalenza

Il trasferimento a soggetti terzi, appartenenti all’ambito familiare, della licenza di un taxi non è configurabile ipso facto come cessione d’azienda. Questo è in estrema sintesi il principio espresso dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza 29 settembre 2014 n. 20533. Sulla base di tali indicazioni, quindi, a parere della Cassazione l’eventuale plusvalenza realizzata dalla “cessione”…

Continua a leggere...
casa

La “valutazione automatica” non è applicabile al corrispettivo unico

In alcune compravendite immobiliari l’oggetto del contratto è rappresentato da una pluralità di immobili, per i quali le parti contrattuali stabiliscono un corrispettivo unico ed indistinto. In tale ipotesi, si pone in primo luogo il problema della corretta tassazione ai fini dell’imposta di registro e in secondo luogo la possibile applicazione del meccanismo di valutazione…

Continua a leggere...
casa1

Lo Sblocca Italia regola il rent to buy

La nuova formula contrattuale relativa agli immobili, introdotta dall’ articolo 23 D.L. n.133/14 (c.d. Sblocca Italia), assume la denominazione “ rent to buy”, che qualcuno identifica in modo più “spiccio” come l’affitto a riscatto. Da un punto di vista sostanziale, il rent to buy nel settore immobiliare è un’operazione con la quale viene assicurato a…

Continua a leggere...
casa

Una scelta difficile: detrazione 50% o deduzione per locazione concordata?

L’ articolo 21 D.L. n.133/14 (c.d. Sblocca Italia) introduce una norma volta ad incentivare l’acquisto di immobili abitativi da parte delle persone fisiche. In particolare, l’agevolazione consiste nel riconoscimento di una deduzione alle persone fisiche, che non esercitano attività commerciale, sulle spese sostenute alternativamente per l’acquisto di immobili a destinazione abitativa nuovi o sottoposti ad…

Continua a leggere...

Lo “Sblocca Italia” liberalizza (forse) le locazioni non abitative

L’articolo 18 del D.L. n.133/14 (c.d. “ Sblocca Italia”) rappresenta la disposizione normativa con la quale il Legislatore nazionale di fatto liberalizza (forse) i contatti di locazione di immobili non a destinazione abitativa, ossia le c.d. locazioni di immobili strumentali, comunemente indicate anche come locazioni commerciali. La citata disposizione normativa pone in essere tale opera…

Continua a leggere...

Lo “Sblocca Italia” amplia il recupero del patrimonio edilizio detraibile

Con gli articoli 17 e seguenti del D.L. n.133/14 (c.d. “ Sblocca Italia”) il Legislatore nazionale, nel tentativo di semplificare gli adempimenti previsti per tale settore e ridurre gli oneri a carico dei cittadini e delle imprese, ha introdotto importanti novità in materia edilizia. Una delle modifiche di maggiore impatto normativo per il settore delle…

Continua a leggere...

Preliminare e “auto-rinuncia”: fuori gioco l’agevolazione prima casa

La sottoscrizione di un contratto preliminare di acquisto di una nuova “abitazione principale” e la rinuncia “espressa” al regime agevolativo precedentemente fruito, a parere della Corte di Cassazione, sono due comportamenti non ammessi in relazione all’agevolazione prima casa. Questi sono, in estrema sintesi, i due concetti espressi dalla Corte di Cassazione con due distinte sentenze,…

Continua a leggere...

Il contratto a canone concordato sempre più alla ribalta

Nell’ultimo periodo, forse per cercare di fare ripartire il settore immobiliare ed in particolare quello dell’edilizia abitativa, la “formula” del contratto di locazione a canone concordato sembra sia al centro degli interessi del Legislatore in materia fiscale. La prima disposizione normativa volta ad incentivare l’adozione della citata tipologia contrattuale è quella di cui al D.L….

Continua a leggere...

Cedolare secca e remissione in bonis: attenzione ai contatti concordati

Con la guida “Fisco e Casa: le locazioni” l’Agenzia delle entrate ha fornito una “panoramica” di sicuro interesse per quanto riguarda gli adempimenti necessari per procedere alla corretta registrazione dei contratti di locazione di immobili abitativi, anche alla luce delle novità introdotte: con il Provvedimento del 3 gennaio 2014, con il quale è stato esteso…

Continua a leggere...

Bonus alberghi: la nuova versione è ancora più ampia

In un precedente intervento (si veda EC News dell’11.7.2014 “Le nuove agevolazioni per il settore turistico: il “bonus alberghi” di Leonardo Pietrobon) è stata analizzata la misura agevolativa introdotta per il settore turistico alberghiero ad opera degli articoli 9 e 10 del D.L. 83/2014, riguardanti la digitalizzazione delle strutture ricettive e gli interventi edilizi delle…

Continua a leggere...

La distribuzione di utili non dichiarati alla ristretta base societaria deve essere provata

La Commissione Tributaria Regionale di Roma, con la sentenza 22.4.2014 n. 2614, afferma il principio in base al quale la distribuzione di utili non dichiarati alla ristretta base societaria deve essere concretamente provata dall’Agenzia delle Entrate e non semplicemente presunta. La pronuncia dei giudici romani non rappresenta di certo una novità assoluta, bensì una conferma…

Continua a leggere...

Se il garage è troppo lontano non spetta “l’agevolazione”

La CTR Liguria con la sentenza del 7.4.2014 n. 643/1/14 afferma che nel caso in cui un garage sia troppo lontano dall’immobile principale non sussiste il vincolo di pertinenzialità, di cui all’art. 817 del codice civile, di conseguenza al soggetto acquirente non spetta l’applicazione dell’aliquota ridotta (iva o imposte d’atto) per gli immobili pertinenziali ad…

Continua a leggere...

Ai fini dell’imposta di registro sui decreti ingiuntivi l’operazione sottostante detta la tassazione

Orami da alcuni anni, i decreti ingiuntivi di pagamento rappresentano uno dei tanti tentativi posti in essere dalle imprese e non solo, per ottenere il pagamento dei crediti vantati nei confronti dei propri clienti. Ad accompagnare tale costante abitudine, alcune volte, c’è anche l’Agenzia delle entrate, la quale, in sede di registrazione di tali decreti…

Continua a leggere...

Le nuove agevolazioni per il settore turistico: il “bonus alberghi”

Oltre al c.d “Art bonus” (sull’argomento si veda Ec News del 6.6.2014 “Come funziona il nuovo ART bonus?” di Guido Martinelli e Marta Saccaro), con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale in data 31.5.2014 del D.L. n. 83/2014 è stata introdotta un’altra disposizione agevolativa riguardante il settore alberghiero, meglio conosciuta come “bonus alberghi”. In particolare, il…

Continua a leggere...

La comunicazione della riduzione del canone di locazione: una facoltà “utile”

In questi ultimi anni la richiesta di ridurre i canoni di locazione è diventata quasi una prassi. L’evidente tentativo da parte di chi avanza tale richiesta è quello di ridurre, o quantomeno contenere, i costi, mentre per chi concede tale riduzione è uno dei tanti tentativi per cercare di mantenere un’entrata “sicura” e non correre…

Continua a leggere...

Energie rinnovabili: conferme e novità del decreto Renzi

A seguito delle novità introdotte dall’articolo 22, comma 1 D.L. n. 66/2014 (c.d. Decreto Renzi), convertito dalla L. n. 89/2014, per gli imprenditori agricoli la tassazione del reddito derivante dalla produzione e cessione di energia da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche, subisce un’importante modifica. Come noto ormai da parecchi anni, secondo quanto stabilito dall’articolo 1,…

Continua a leggere...

Pronti, partenza, via al nuovo redditometro!

Finalmente questa volta ci siamo! Non vuole essere un’esultanza per l’avvio del nuovo redditometro, anzi, rappresenta la liberazione dallo stato di incertezza iniziato a fiorire nell’ormai lontano 2010, quando, con l’articolo 22 del decreto legge 78 del 2010, il Legislatore ha modificato l’articolo 38 DPR 600/73 riguardante l’accertamento sintetico. L’Agenzia delle Entrate con i vari…

Continua a leggere...

La compensazione del credito Iva maturato antecedentemente all’Iva di gruppo è ammessa nel periodo ante 2008

La disposizione normativa di cui all’articolo 73, comma 3 D.P.R. 633/1972, secondo cui non è ammessa in compensazione l’Iva maturata in capo alle singole società partecipanti alla c.d. Iva di gruppo nei periodi antecedenti all’ingresso in tale regime, trova applicazione solo con riferimento alle compensazioni poste in essere dall’anno 2008, in quanto alcun dettato normativo,…

Continua a leggere...

Con la risoluzione 57/E l’Agenzia chiarisce il 730

Dopo alcuni mesi di attesa, finalmente l’Agenzia delle entrate, con la R.M. n.57/E/2014, è intervenuta per fornire alcuni chiarimenti meramente operativi in merito alle “novità” procedurali del modello 730, sia per quanto riguarda il c.d. “modello 730 senza sostituto d’imposta” e sia per quanto concerne i controlli preventivi da parte dell’Amministrazione finanziaria nel caso di…

Continua a leggere...

Decreto casa: bonus mobili e cedolare secca per i contratti concordati

Una delle disposizioni normative più attese, introdotte dalla Legge n. 80/2014 con la quale è stato convertito il D.L. n. 47/2014 (c.d. Decreto Casa), riguarda il tanto maltrattato “bonus mobili”. Dopo una costante introduzione ed eliminazione temporanea di limiti di spesa, finalmente con la citata disposizione normativa il Legislatore ha posto fine alla questione, almeno…

Continua a leggere...

Detrazioni: biologo nutrizionista sì, osteopata no

Due parametri e due misure. Questo potrebbe essere il principio che traspare leggendo la C.M. n. 11/E/2014, par. 2.1 e 2.2., in materia di detrazione delle spese mediche. Nel citato documento di prassi, infatti, in due distinte domande viene chiesta all’Agenzia se sono detraibili le spese per le prestazioni rese dall’osteopata e quelle rese dal…

Continua a leggere...

Adempimenti per il recupero edilizio anche per il “piccolo condominio”

Affrontando la tematica delle spese di recupero del patrimonio edilizio, di cui all’art. 16-bis DPR 917/1986, l’Agenzia delle entrate, con la C.M. 11/E/2014 par. 4.3 già oggetto di commento in un precedente intervento, ha trattato anche la questione legata alla detrazione delle spese sostenute dai c.d. “condomini minori”, ossia quegli interventi realizzati su parti comuni…

Continua a leggere...

La circolare n. 11/E chiarisce i dubbi sulle dichiarazione delle persone fisiche

Puntuale come ogni anno, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in materia di Irpef, pubblicando, nella giornata di ieri, la C.M. 11/E/2014, con la quale ha fornito interessanti chiarimenti su alcune novità riguardanti i redditi 2013 e ribadito alcuni concetti, già espressi in precedenti documenti di prassi. In riferimento al rapporto “IMU-Irpef”, l’Agenzia chiarisce che per…

Continua a leggere...

C.M. 10/E/2014: l’Agenzia riassume le più importanti indicazioni di inizio anno

Con la C.M. 10/E/2014, l’Agenzia delle Entrate riprende i concetti già espressi in sede i Telefisco, del 30.1.2014. In particolare, l’Agenzia, con il citato documento di prassi prende in esame diverse questioni, sia legate alla Legge di Stabilità 2014 sia riguardanti altre questioni “irrisolte”, partendo dalle problematiche legate all’accertamento. Con riferimento agli accertamenti esecutivi, l’Agenzia…

Continua a leggere...

Rimborsabile e detraibile l’Iva assolta per la costruzione o ristrutturazione di un immobile in comodato

L’Iva assolta sulle spese sostenute per la costruzione di immobili detenuti in base ad un contratto di comodato può essere chiesta a rimborso, a condizione che gli stessi immobili siano strumentali per lo svolgimento dell’attività d’impresa da parte della società costruttrice. Questo è in estrema sintesi il principio espresso dalla Corte di Cassazione con la…

Continua a leggere...

Ritardato rilascio delle autorizzazioni: nessuna decadenza dall’agevolazione prima casa

In un precedente intervento (Le lungaggini del Comune non sono causa di decadenza del 20/1/2014) era stata messa in evidenza la sentenza della CTR del Veneto 25/19/14 del 13/1/2014, con la quale i giudici di secondo grado hanno stabilito il principio in base al quale, nel caso di acquisto di immobile in corso di costruzione…

Continua a leggere...

Per i Piani Particolareggiati nessuna sanzione per la mancata comunicazione

Potrebbe sembrare un chiarimento per il passato, in realtà quello contenuto nella RM 37/E/2014, riguardante i piani particolareggiati, è una precisazione sul regime sanzionatorio rivolta prevalentemente (anche) al futuro. Come noto, l’art. 1 della Tariffa parte I, DPR n. 131/86 prevede(va) l’applicazione dell’imposta di registro nella misura dell’1% per i trasferimenti di immobili situati in…

Continua a leggere...

Il “Bonus mobli” non conosce pace

Nonostante in un precedente intervento (si veda “Bonus mobili è un “valzer” temporaneo di limiti” del 17/01/2014) si è già messo in evidenza che la detrazione conosciuta con il nome di “bonus mobili” è stata oggetto di innumerevoli mutazioni, in un arco temporale estremamente ridotto, oggi ci vediamo costretti a trattare ancora la questione, per…

Continua a leggere...

L’APE: solo obbligo informativo

Il Legislatore nazionale con la L. n. 9/2014, decorrente dal 22.2.2014, oltre ad aver convertito il c.d. decreto “Destinazione Italia” (D.L. n. 145/2013), ha forse ha posto rimedio all’intricata vicenda dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica), iniziata con l’introduzione dei commi 3 e 3-bis dell’articolo 6 del D.L. n. 63/2013, prevista per gli atti di compravendita…

Continua a leggere...

Entro il 30 giugno 2014 l’obbligo del POS anche per i professionisti: una conferma (forse)

La L. n. 15/2014 conferma che, per i soggetti esercenti l’attività di rivendita di prodotti e di prestazione di servizi (anche professionali), il 30.6.2014 rappresenta il termine ultimo per dotarsi di strumenti elettronici di pagamento. Tale data, quindi, dopo un piccolo “valzer” di date e disposizioni normative, ad oggi, sembra essere il “punto di non…

Continua a leggere...

La “Nuova Sabatini” attrae anche il fotovoltaico, ma attenzione alle condizioni

Come già anticipato in alcuni precedenti interventi, con l’articolo 2 D.L. n. 69/2013 e con il D.M. 27.11.2013, il Legislatore ha introdotto a favore delle PMI un agevolazione per l’acquisto di nuovi beni strumentali o di nuove tecnologie digitali, consistente nel riconoscimento di un contributo in conto interessi, nel caso in cui tale spesa sia…

Continua a leggere...

La rettifica della detrazione per variazione del pro rata: una “condanna” annuale (a volte!)

La rettifica della detrazione Iva è uno di quegli aspetti che, in sede di compilazione del modello annuale Iva, ogni anno crea non pochi problemi e, in alcune circostanze, costituisce una dimenticanza ricorrente. Anche quest’anno, con riferimento al 2013, le considerazioni e le problematiche che l’articolo 19-bis2 del D.P.R. 633/1972 ci pone sono sempre le…

Continua a leggere...

L’imposta “minima” di registro: i chiarimenti dell’Agenzia

Una delle modifiche apportate dall’articolo 10 del D.Lgs. n. 23/2011 e successive modifiche, riguarda l’introduzione, per gli atti aventi ad oggetto trasferimenti o costituzione di diritti reali immobiliari sui quali si applica l’imposizione proporzionale, di un’imposta minima di registro nella misura di € 1.000. Di conseguenza, possiamo affermare che la “regola” dell’imposta minima, oggetto del…

Continua a leggere...

Non sempre il box auto sconta la stessa aliquota dell’abitazione

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 1735 del 28.1.2014, intervenendo in materia di aliquota Iva, ha stabilito che nel caso in cui il costruttore di un edificio venda i box auto, con atto separato, a chi è già proprietario delle unità abitative, l’aliquota Iva applicabile in tale compravendita è quella ordinaria e non quella…

Continua a leggere...

I Notai: una cassaforte nelle compravendite immobiliari

In un’ottica di piena tutela dell’acquirente in una compravendita immobiliare, la Legge di stabilità 2014 prevede che il notaio rogante assuma il ruolo di garante nella transazione stessa, in quanto è previsto che il prezzo della compravendita immobiliare debba essere versato in un c/c indicato dal notaio, il quale provvederà a consegnarlo al cedente nel…

Continua a leggere...

Le lungaggini del Comune non sono causa di decadenza

Nel caso di acquisto di immobile in corso di costruzione, per il quale si intende fruire dell’agevolazione prima casa, il computo del termine dei diciotto mesi per il trasferimento della residenza non si deve prendere in considerazione il periodo di tempo occorso per il rilascio del certificato di abitabilità, per la per la frazione di…

Continua a leggere...

Bonus mobili è un “valzer” temporaneo di limiti

Le detrazioni senza pace salgono a quota due della nostra lista. Dopo aver esaminato, in un precedente intervento, la detrazione per il recupero edilizio, tocca oggi alla detrazione “minore”, conosciuta con il nome di “bonus mobili”. A solo scopo di memoria, si ricorda che il D.L. n. 63/2013 ha introdotto, accanto alla citata detrazione del…

Continua a leggere...

Il recupero edilizio in misura decrescente

La detrazione del 50% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di cui all’art. 16-bis del Tuir, non conosce pace. Il 31.12.2013 sembrava fosse l’ultimo giorno di vita della “maxi-detrazione” nella misura del 50%, invece il Legislatore nazionale, forse in vena di regali natalizi, con la Legge di Stabilità 2014 ha fortunatamente prorogato la detrazione…

Continua a leggere...

Gli impianti fotovoltaici sono (erano) beni mobili con rimborso dell’Iva

La Commissione Tributaria provinciale di Milano, con la sentenza n. 308/43/2013, depositata lo scorso 17 ottobre, ha affermato il principio secondo cui gli impianti fotovoltaici devono essere considerati beni mobili. La vicenda, sulla quale i giudici di primo grado si sono espressi con la sopra citata sentenza, prende avvio da un diniego di una richiesta…

Continua a leggere...

Le indicazioni della circolare n.36/E sui profili catastali e la fiscalità degli impianti fotovoltaici

Con la C.M. n. 36/E/2013 l’Agenzia delle Entrate, finalmente, cerca di dare alcune risposte ai molti dubbi inerenti il settore del fotovoltaico, trattando le problematiche relative all’accatastamento degli impianti, i conseguenti risvolti fiscali e analizzando gli aspetti tributari del V Conto Energia. La classificazione catastale L’Agenzia nella prima parte del documento di prassi in commento…

Continua a leggere...

Le sponsorizzazioni sportive non sono contestabili per l’economicità

Le sponsorizzazioni erogate a favore di associazioni sportive non sono contestabili, sotto il profilo dell’economicità, da parte dell’Agenzia delle entrate, in quanto deducibili dal reddito d’impresa anche se il ritorno economico è di gran lunga inferiore alle somme erogate. Questo in estrema sintesi il concetto espresso dalla CTP di Mantova con la sentenza n. 170/01/13…

Continua a leggere...

La circolare n. 34/E sul trattamento IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche

L’Agenzia delle Entrate con la C.M. 34/E/2013 di ieri ha affrontato la questione del corretto trattamento Iva delle erogazioni di denaro, analizzando i casi in cui tale “operazione” può essere qualificata come contributo e, quindi, esclusa dal campo di applicazione dell’Iva e quando, invece, la stessa può assumere la qualifica di corrispettivo per prestazioni di…

Continua a leggere...

Il “vecchio” VR omesso continua a far discutere

Nel corso degli anni, la questione della mancata presentazione del modello (ora quadro) VR, per la richiesta di rimborso del credito Iva, ha generato innumerevoli controversie tra Amministrazione finanziaria e contribuente “sbadato”, i cui esisti il più delle volte sono stati favorevoli al contribuente, da ultimo con l’ordinanza della Corte di Cassazione n. 24889 del…

Continua a leggere...

Anche per il “vecchio” redditometro possibile definire l’invito al contradditorio

In attesa di conoscere come gli Uffici si comporteranno nella gestione del “nuovo” accertamento sintetico, ancora ai box per i problemi di rispetto della privacy riscontrati dal Garante, va segnalata una nuova prassi attivata da parte degli Uffici nella gestione degli accertamenti effettuati con il previgente art. 38 del D.P.R. 600/1973 ed aventi ad oggetto…

Continua a leggere...

Più tempo a disposizione per i Piani Urbanistici Particolareggiati

In base a quanto stabilito dall’articolo 6, comma 6 del D.L. 102/2013, i trasferimenti di immobili compresi in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, avranno ulteriori sei anni dal trasferimento per l’utilizzazione edificatoria, senza che ciò comporti la decadenza dall’applicazione dell’aliquota agevolata dell’imposta di registro nella misura dell’1%, prevista dall’art. 1, undicesimo periodo, della Tariffa,…

Continua a leggere...

Il GSE salva gli impianti fotovoltaici dalle società di comodo

La Commissione Tributaria Provinciale di Bolzano, con la sentenza 30/4/2013 n. 46/2/13, stabilisce che la cessione energia prodotta da un impianto fotovoltaico al GSE ed il mancato raggiungimento dei ricavi minimi, previsti dalla disciplina delle società di comodo, di cui all’art. 30 L. n. 724/1994, può creare una condizione oggettiva che consente la disapplicazione della…

Continua a leggere...

La donazione “blocca” la decadenza dall’agevolazione “prima casa”

Il concetto di “riacquisto” entro un anno dalla vendita dell’immobile per il quale si era beneficiato dell’agevolazione “prima casa” non si riferisce ad un atto necessariamente a titolo oneroso: questo, in estrema sintesi, il concetto espresso dalla Corte di Cassazione, con la Sentenza 26.6.2013, n. 16077. Nel caso preso in esame dai giudici, un contribuente…

Continua a leggere...

La “forza maggiore” salva sempre l’agevolazione prima casa

La c.d. “agevolazione prima casa”, di cui all’art. 1, nota II-bis della Tariffa, Parte Prima del D.P.R. n. 131/1986 non trova pace agli occhi dell’Amministrazione finanziaria, nemmeno nei casi di forza maggiore, ma fortunatamente la Corte di Cassazione, da ultimo anche con la sentenza n. 17442 del 17/7/2013, risulta essere più clemente. Come noto, una…

Continua a leggere...

La superficie “non calpestabile” può rendere di lusso l’immobile

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21287 del 18/9/2013, è tornata ad affrontare la questione relativa al computo della c.d. “superficie utile”, per la qualifica di un immobile “non di lusso” e la conseguente applicazione dell’agevolazione prima casa. Il riferimento al concetto di abitazione “non di lusso” deriva dall’applicazione dell’art. 6 D.M. 6/8/1969,…

Continua a leggere...

L’impianto fotovoltaico “domestico” è attività d’impresa

Lo sfruttamento di un impianto fotovoltaico costituisce un’attività economica se avviene al fine di ricavarne introiti aventi carattere di stabilità. È quanto stabilisce la recente sentenza della Corte di Giustizia Ue Causa C-219/12 del 20/6/2013, la quale afferma che “la nozione di introiti dev’essere intesa nel senso di una remunerazione percepita come contropartita dell’attività esercitata….

Continua a leggere...

Tremonti ambiente: perizia non obbligatoria, ma utile

La mancata indicazione dei vantaggi derivanti dalla realizzazione di un investimento ambientale non inficia il beneficio fiscale, di cui all’art. 6, commi da 13 a 19 della L. n. 388/2000, c.d. “Tremonti ambientale”. Questo è, in estrema sintesi, quanto affermato dalla Commissione tributaria provinciale di Treviso con la sentenza n. 66/4/13 del 12.7.2013. Come noto,…

Continua a leggere...

L’omessa dichiarazione non fa perdere il credito Iva

  Una questione che si ripete spesso e mal volentieri. Questo potrebbe essere l’assunto di ciò che determina l’omessa presentazione della dichiarazione Iva e l’utilizzo in compensazione dell’eventuale credito annuale. Su tale problematica l’Agenzia delle Entrate, nel corso degli anni, ha mutato opinione in più di un’occasione (sul punto si vedano la Risoluzione n. 74/E/2007 e le Circolari n. 34/E/2012 e n. 21/E/2013),…

Continua a leggere...

Gli ultimi controlli sul Modello Unico 2013 prima dell’invio

Ormai siamo prossimi al traguardo del 30 settembre per l’invio dei modelli dichiarativi relativi all’anno d’imposta 2012, i cui quadri, dedicati alla determinazione del reddito imponibile e delle rispettive imposte, sono stati oggetto di plurimi controlli a discapito di aspetti, informazioni e dati che devono essere indicati in dichiarazione e per i quali il tempo…

Continua a leggere...

Detrazione per mobili e elettrodomestici alla luce della C.M. 29/E

L’art. 16, comma 2 del D.L. n. 63/2013 “reintroduce” la detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, prevedendo per i soggetti che sostengono spese di ristrutturazione detraibili ex art. 16-bis del Tuir, la possibilità di detrarre, in misura pari al 50%, anche le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, nel limite di…

Continua a leggere...

Modifiche al regime della responsabilità solidale negli appalti

Con l’articolo 50 del D.L. n. 69/2013 il legislatore è intervenuto sopprimendo la responsabilità solidale negli appalti relativamente all’omesso versamento dell’Iva, introdotta, dapprima, con l’art. 35 commi da 28 a 28-ter del D.L. n.223/2006 e poi, modificata, con l’art. 13-ter del D.L. n. 83/2012. E’ rimasta, invece, immutata la responsabilità solidale prevista per l’omesso versamento…

Continua a leggere...