Guido Martinelli

Ultimi articoli a cura di: Guido Martinelli
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I nuovi obblighi contabili 2017 per gli enti non commerciali

In conseguenza delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2017 sono rilevanti le novità che interessano la contabilità degli enti non commerciali ammessi al regime semplificato. Sicuramente significativo è l’aumento di cui al comma 50, articolo 1 L. 232/2016 a 400.000 euro (rispetto ai precedenti 250.000) del limite di ricavi previsto per l’accesso al particolare…

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I soggetti in 398 non devono comunicare i dati delle fatture di acquisto

Con la circolare 1/E/2017 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune precisazioni in relazione all’adempimento posto dall’articolo 1, comma 3, del D.Lgs. 127/2015 (trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture) e conseguentemente dall’articolo 21 del D.L. 78/2010 (nuovo “spesometro”) così come modificato dall’articolo 4 del D.L. 193/2016. Nello specifico la circolare ha chiarito che i soggetti…

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Considerazioni sulla bozza di decreto sul servizio civile universale

Quello sul servizio civile universale è il primo (e speriamo che non rimanga l’unico) dei decreti figli della Legge 106/2016 (delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale), che sta per essere approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri avendo già ottenuto, sul…

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partenza

Ai nastri di partenza il “sistema” 770: gli adempimenti per le ASD

Con due provvedimenti del 16 gennaio scorso l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet i nuovi modelli e le istruzioni del modello 770/2017 e della Certificazione Unica. Come si legge nelle istruzioni di compilazione del modello – parimenti a quanto già previsto per l’anno scorso – la dichiarazione dei sostituti d’imposta si compone…

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Considerazioni sul registro Coni e sugli statuti delle SSD

Un recente pronunciamento del Consiglio Nazionale del Coni (delibera n. 1566 del 20 dicembre 2016 avente ad oggetto: “Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche-Elenco discipline sportive ammissibili”) offre motivo per tornare a parlare del registro Coni delle società e associazioni sportive dilettantistiche e delle novità che si prospettano per questo 2017. Il Coni…

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Rinnovate le autorizzazioni generali per la privacy

In data 15 dicembre 2016 il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato il rinnovo delle autorizzazioni generali al trattamento dei dati. Queste rimarranno efficaci dal 1° gennaio 2017 al 24 maggio 2018, tenuto conto che a partire dal successivo 25 maggio entrerà in vigore il Regolamento della Unione europea 2016/679 relativo alla…

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Più chiarezza sullo sport dilettantistico

Il 29 dicembre scorso è apparso sul sito del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti un comunicato, dal titolo “Più chiarezza sullo sport dilettantistico”, con il quale si dava notizia della trasmissione di un documento al Governo contenente le proposte di modifica predisposte dalla commissione “no profit” del consiglio stesso, in materia di legislazione fiscale sullo…

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Le “imprese” sportive e l’inquadramento dei lavoratori

Con una recente decisione (sentenza n. 766/2016 del 28.11.2016) il Tribunale di Bologna ha delineato, in maniera del tutto condivisibile, il discrimine tra quali siano le attività di carattere motorio classificabili come sportive e, come tali, le cui prestazioni siano inquadrabili, ai fini previdenziali, tra quelle della gestione ex Enpals, e quelle, invece, rientranti tra…

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Ancora sul lavoro sportivo dilettantistico

Il comunicato del consiglio nazionale del Coni, svoltosi lo scorso 20 dicembre, indica, tra le delibere approvate all’unanimità quella relativa al: “Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche-Elenco discipline sportive ammissibili”. Dietro questa apparente “formalità” si nasconde, invece, una rivoluzione epocale per chi segue gli aspetti giuridico – amministrativi legati allo sport. Infatti per…

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Ridisegnati gli adempimenti e le scadenze per gli enti non commerciali

Dal punto di vista legislativo, l’ultima parte dell’anno è tradizionalmente un periodo di intensa produzione normativa che spesso impatta anche sugli adempimenti dell’anno successivo. Non fa eccezione quest’anno, anzi. Grazie al decreto fiscale 193/2016 convertito dalla L. 225/2016 ed alla legge di Bilancio 2017 (al momento non ancora pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” ma approvata in…

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L’ispettorato del lavoro sulle prestazioni sportive dilettantistiche

Il neocostituito ispettorato nazionale del lavoro ha emanato, con propria lettera circolare del primo dicembre, protocollo 1/2016, le proprie indicazioni operative sul trattamento, ai fini previdenziali, dei compensi erogati dalle società e associazioni sportive dilettantistiche. La presa di posizione appare quanto mai opportuna alla luce degli ondivaghi orientamenti fino ad oggi ricavabili dalla giurisprudenza in…

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Un emendamento approvato in commissione ma non in aula … un peccato

La sesta commissione della Camera (Finanze), su proposta del Presidente, aveva approvato lo scorso 10 novembre un emendamento al disegno della legge di bilancio 2017 che non è stato però accolto nella bozza del provvedimento legislativo. Va detto che quanto proposto avrebbe meritato, forse, ad avviso di chi scrive, maggiore considerazione per gli indubitabili effetti…

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Agevolazioni per le bande, i cori e le filodrammatiche

Tra i soggetti legittimati ad applicare le disposizione della L. 398/1991 sono comprese: le associazioni sportive dilettantistiche; le associazioni senza fini di lucro; le pro-loco; le associazioni bandistiche e cori amatoriali, filodrammatiche, di musica e danza popolare legalmente costituite senza fini di lucro. Per quest’ultima categoria l’estensione è stata espressamente disposta dall’articolo 2, comma 31,…

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Impianto sportivo quale opera di urbanizzazione secondaria

L’articolo 4 della L. 847/1964, integrato dall’articolo 44 della L. 865/1971, elenca, tra le opere di urbanizzazione secondaria, alla lettera f), gli “impianti sportivi di quartiere”. Ai fini della qualificazione come tali, come prescrive anche la C.M. 14/1981, è necessario che tali immobili siano realizzati in funzione, ossia al servizio, di zone urbanizzate o da…

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Quando una ASD supera la prova dell’accertamento

La sentenza n. 340 del 13 settembre 2016, emessa dalla sez. V della Commissione Tributaria Provinciale di Treviso offre un compendio di massime relative a diverse questioni che, negli ultimi tempi, hanno interessato la giurisprudenza tributaria in materia di associazioni sportive dilettantistiche. Vediamole nel dettaglio. La denominazione L’articolo 90 della L. 289/2002, al comma 17,…

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Cara associazione, ti scrivo

Sono tempi duri per le associazioni sportive, non c’è che dire. Tra i controlli fiscali sensibilmente aumentati negli ultimi tempi e la legge delega di riforma del Terzo settore (L. 106/2016) che non li prende nemmeno in considerazione, gli enti associativi che svolgono attività nei confronti dei propri soci si interrogano sul proprio futuro e,…

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Le associazioni in 398 saranno obbligate al “nuovo” spesometro?

L’articolo 4 del D.L. 193/2016 ha modificato, a decorrere dal prossimo anno, le regole per la comunicazione di alcuni dati all’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, com’è ormai noto (e salvo modifiche in sede di conversione del provvedimento), scomparirà la comunicazione annuale delle operazioni rilevanti ai fini Iva (cosiddetto spesometro), per fare posto a due comunicazioni…

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Ancora sullo scopo di lucro nello sport

Una recente sentenza della CTR di Roma (sez. 6 n. 4273/VI/16 del 28.06.2016) ci consente di tornare (si veda “Lo sport e l’assenza di scopo di lucro”) su uno dei punti cardine della disciplina del terzo settore in generale e, in particolare, del mondo dello sport: il concetto di assenza di scopo di lucro. Il legislatore…

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Lo sport e il canone ricognitorio sui beni demaniali marittimi

Una recentissima sentenza del Consiglio di Stato (sez. VI n. 4103 del 5 ottobre 2016) ci consente di affrontare il tema dei canoni che le associazioni devono assolvere per la concessione di aree, pertinenze demaniali marittime e specchi d’acqua. In particolare, il tema appare di estremo interesse per tutte quelle associazioni che prevedono l’utilizzo di…

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Rassegna giurisprudenziale sulle sponsorizzazioni alle ASD

La sentenza n. 732 del 5 luglio 2016 della CTP Vicenza, Sez. III, favorevole alla società ricorrente, merita attenzione per le peculiari argomentazioni sottese alla ripresa fiscale operata dall’Ufficio, avente ad oggetto spese di sponsorizzazione ritenute antieconomiche. L’Amministrazione finanziaria censurava il corrispettivo pattuito nel rapporto contrattuale attraverso due elementi peculiari: il paragone tra la fattispecie…

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Lo sport e l’assenza di scopo di lucro

Fino al 1996 (più precisamente con l’entrata in vigore dell’articolo 4 del D.L. 485/1996 convertito con la L. 586/1996) tutte le associazioni e società sportive, sia dilettantistiche che professionistiche, dovevano rigidamente rispettare il principio della assenza di scopo di lucro o, più correttamente, dell’obbligo di reinvestire tutti gli utili prodotti (divieto di lucro soggettivo ma…

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Accertamenti alle sportive: la forma non deve prevalere sulla sostanza

Il contenuto di una recente decisione della Commissione tributaria provinciale di Treviso (sezione V sentenza 13.09.2016 n. 340) ci consente di fare qualche riflessione sul disconoscimento al diritto di utilizzare determinate agevolazioni fiscali evidenziato, in sede di accertamento, dalla Agenzia delle entrate. Le contestazioni della Agenzia riguardavano: le modalità di tenuta dei libri delle delibere…

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Le associazioni e l’organizzazione di gite e viaggi

L’avvento dell’autunno riduce il numero delle gite e viaggi organizzati dalle associazioni culturali e ricreative ma incentiva, ad esempio, le settimane bianche indette dagli sci club. Ma quali sono le problematiche, di carattere giuridico – amministrativo, collegate all’organizzazione di una gita o di un viaggio. Il primo aspetto è di diritto amministrativo puro. Infatti la…

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Il lavoro sportivo dilettantistico: una storia senza fine

Due recenti sentenze, di segno contrario l’una all’altra, ripropongono in maniera oserei dire “drammatica” la necessità di porre un punto fermo alla disciplina del “lavoro sportivo dilettantistico”. Con questo termine ci riferiamo a quei soggetti che prestano la loro opera, in via principale anche se non esclusiva, in settori sportivi non professionistici e che da…

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Nuovo incubo per i dirigenti delle associazioni: l’algoritmo di Maurer

Il 5 agosto 2014 sono state definite, nell’ambito di un accordo Stato – Regioni, le “Linee di indirizzo sull’organizzazione dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate”. Le Regioni stanno ora passando alla fase applicativa dando le indicazioni ai propri servizi sanitari regionali. L’obiettivo, sicuramente condivisibile, è quello di fornire indicazioni circa i criteri…

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Tessera sociale e quota di iscrizione

Con la Sentenza n. 229 del 18 luglio 2016 la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia, Sez. II, ha offerto un interessante chiarimento sulla lettura dell’articolo 148, comma 8, lett. c), del TUIR, il quale prescrive – per gli enti non commerciali su base associativa che intendano “defiscalizzare” i corrispettivi specifici versati da associati e…

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Convenienza per una ASD a diventare di promozione sociale

La domanda che spesso viene posta è se sia conveniente, per una associazione sportiva dilettantistica, regolarmente iscritta ai registri Coni, richiedere anche di “diventare” associazione di promozione sociale ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dalla L. 383/2000 sulla disciplina delle citate associazioni operanti a livello nazionale e della conseguente legislazione regionale di…

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Nuove regole per la cessione gratuita di beni deperibili

Dal 14 settembre – sono cambiate le regole sulle cessioni gratuite di prodotti alimentari e non, non più commercializzabili, per finalità di solidarietà sociale. È l’effetto dell’entrata in vigore della L. 166/2016 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 agosto scorso), definita come la nuova normativa sullo spreco alimentare. La legge ha il pregio di razionalizzare la…

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Il concetto di democraticità nelle associazioni per la giurisprudenza

Alcune recenti sentenze di Commissioni Tributarie piemontesi hanno affrontato il tema della “democraticità” nella vita delle associazioni sportive. Tale “vincolo”, presente anche negli altri enti del terzo settore (volontariato, promozione sociale e Onlus), è presente, sia sotto il profilo “civilistico”, nel comma 18 dell’articolo 90 della L. 289/2002, norma a cui tutti i sodalizi sportivi,…

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Le altre responsabilità di chi gestisce un centro sportivo. II parte

Di interesse dei soggetti gestori di centri sportivi o culturali appare essere anche la valutazione dei rischi connessi all’utilizzo delle strutture e delle attrezzature conservate nel centro, ossia la responsabilità che può derivare alle associazioni o circoli sportivi o culturali dalle strutture e/o attrezzature di cui esse dispongono e sulle quali devono esercitare gli obblighi…

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Le altre responsabilità di chi gestisce un centro sportivo – I parte

La gestione di un centro sportivo o, sotto un profilo analogo, di un centro dove viene svolta attività culturale, presenta, per i dirigenti delle associazioni che ne conducono le attività, oltre a rischi legati all’equivoca disciplina fiscale applicabile, anche responsabilità di altra natura. Fra quelle poco considerate vi è quella per le cose in custodia….

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Alcune considerazioni sulla legge delega di riforma del terzo settore

La stampa specializzata, in questi giorni di fine estate, ha dato notizia della ultimazione del primo dei decreti delegati previsti dalla L. 106/2016 recante “Delega al Governo per la riforma del terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale” e avente proprio come oggetto la disciplina del servizio civile. In attesa…

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Il massaggio è sport

La sezione quinta del Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, ha pronunciato, lo scorso 7 luglio, una sentenza (la numero 03378/2016) le cui conseguenze possono essere di interesse anche per le associazioni e società sportive dilettantistiche. Il tema ruota attorno alla qualifica professionale necessaria per svolgere attività di massaggio. Il Comune di Sanremo aveva disposto…

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sport3-1

Deducibilità delle spese delle sponsorizzazioni sportive

Tre recenti sentenze di commissioni tributarie regionali ci consentono di tornare su un problema di estremo interesse per il mondo dello sport. Il problema ruota attorno al comma 8 dell’articolo 90 della L. 289/2002 laddove viene previsto che: “Il corrispettivo in denaro o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni costituite…

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Tante proposte di legge per lo sport … forse troppe

In un momento come questo in cui l’attenzione è concentrata sui futuri decreti delegati di riforma del terzo settore, rischia di non avere adeguato risalto che, davanti alla Commissione cultura della Camera, pendono due proposte di legge, la n. 1680, presentata il 10 ottobre 2013, primo firmatario l’Onorevole Fossati, “disposizioni per il riconoscimento e la…

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asd

Il lavoro sportivo dilettantistico e le carte federali

Non vi è dubbio che la definizione di attività sportiva dilettantistica, in Italia, sia figlia di un gigantesco equivoco. Infatti, nella comune opinione, è considerata tale quella “non remunerativa”, ovvero quella svolta per finalità altruistiche. In realtà è tale quella svolta in settori non dichiarati professionistici dalla Federazione di appartenenza, indipendentemente che sia previsto o…

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Il plafond delle associazioni in 398 non va ragguagliato all’anno

Le interpretazioni sulle modalità applicative del regime forfettario disposto per gli enti associativi dalla L. 16 dicembre 1991, n. 398 si arricchiscono di un ulteriore intervento. Con la sentenza n. 319/2016 del 14 aprile 2016, la sezione 1 della Commissione Tributaria provinciale di Pesaro ha ritenuto che il limite annuo di ricavi previsto per l’ammissione…

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L’iscrizione ai corsi sportivi e l’ammissione come associato

L’imprenditore (categoria all’interno della quale sono riconducibili la gran parte dei gestori dei centri di fitness) che offre un servizio o beni ad una generalità di destinatari nonché l’associazione sportiva che propone corsi, seminari di perfezionamento o di apprendimento teorico-pratico formulano una dichiarazione rivolta ad un numero imprecisato di soggetti e agli associati impersonalmente. Il…

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I profili del massaggiatore sportivo

Se le competenze delle “estetiste” sono dati ormai acquisiti nel mondo del fitness, non sempre si scorge chiarezza di idea su chi sia e che qualifica debba avere il c.d. “massaggiatore sportivo”. Onde evitare che si inseguano le numerose “sirene” che, in varie strutture o organizzazioni, offrono presunti “corsi” di massaggio sportivo, proviamo a fare…

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Ancora sul diritto di voto ai sedicenni nelle associazioni

Lo statuto, di recente entrato in vigore, della U.I.S.P., uno tra i più importanti enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, introduce, nell’ordinamento sportivo, una importante novità. L’articolo 4, comma quinto, infatti, prevede che: “Il socio minorenne viene convocato alle assemblee e partecipa con diritto di voto al raggiungimento del sedicesimo anno di età con…

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Le associazioni e le prestazioni occasionali in loro favore

Le prestazioni “di lavoro autonomo non esercitate abitualmente” o quelle legate a “assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere”, i cui compensi rientrano tra i redditi diversi di cui all’articolo 67, primo comma, lett. m), del Tuir, costituiscono, dal primo gennaio di quest’anno, alla luce della previsione dell’articolo 2 del D.Lgs. 81/2015, le…

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Gli adempimenti per le sportive: defibrillatori e certificati medici

I temi legati alla obbligatorietà o meno della richiesta del certificato medico ai partecipanti e della disponibilità, a partire dal prossimo 20 luglio, di un defibrillatore e di personale addestrato durante le attività delle associazioni e società sportive dilettantistiche continuano a essere “bollenti” nel mondo dello sport. Già abbiamo dato notizia della recentissima circolare del…

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Le palestre e la gestione di saune e solarium

Sono ormai sempre di più i centri sportivi che offrono, gratuitamente o dietro pagamento di un corrispettivo specifico, ai propri iscritti, la possibilità di utilizzare saune e solarium. Se, sotto un profilo meramente fiscale, non vi è dubbio che l’incasso di somme a tale titolo, anche per quei centri gestiti da società o associazioni sportive…

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Considerazioni sull’associazionismo sportivo

La settima commissione del Senato (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) ha attivato una indagine conoscitiva sullo “Stato di salute dello sport” (Atto n. 715). Tra i temi che ha in animo di affrontare vi è anche una riflessione sugli “aspetti fiscali della gestione dello sport e normativa che incide sull’associazionismo sportivo:…

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Rassegna di giurisprudenza tributaria sulle associazioni sportive

I molteplici accertamenti avvenuti negli ultimi anni da parte della Agenzia delle entrate a carico delle associazioni e società sportive dilettantistiche hanno provocato un rilevante aumento delle decisioni delle commissione tributarie. Analizziamone alcune, tra le più recenti, di secondo grado. La Commissione Tributaria Regionale della Puglia, con propria sentenza n. 1173 del 11.05.2016, assunta dalla…

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Ancora sul lavoro sportivo dilettantistico

La sezione lavoro della Corte d’Appello di Bologna, con la propria sentenza n. 250/2016, pubblicata lo scorso sette giugno, si unisce al filone interpretativo inaugurato dal Ministero del Lavoro e sul quale, prima della decisione in esame, si erano già espressi in senso conforme i Giudici di secondo grado di Firenze e di Milano. La…

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I certificati medici per le attività sportive non agonistiche

Preannunciata da due circolari del Ministero della Salute del 16.06.2015 e 28.10.2015, lo scorso 10 giugno il CONI ha emanato una propria circolare che definisce, in accordo con i precedenti ministeriali, i confini dell’attività sportiva non agonistica all’interno dell’ordinamento sportivo ai fini degli obblighi sulla tutela sanitaria delle attività sportive. Si chiarisce, in premessa, che…

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No allo scorporo dell’Iva dai proventi istituzionali riqualificati

Con due pronunce di contenuto analogo relative alla medesima posizione ma per differenti anni d’imposta, la Cassazione stronca il riconoscimento del diritto alla detrazione e allo scorporo dell’Iva dai proventi istituzionali riqualificati come commerciali in sede di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nel giudizio, pendente ad esito di una verifica svolta nei confronti di…

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partenza

La nuova legge delega sul terzo settore. Seconda parte

Le modifiche indicate nella prima parte di questo contributo possono lasciare alcune perplessità sotto il profilo della tecnica legislativa utilizzata (decreto delegato che, con ogni probabilità, andrà a modificare la disciplina del codice civile sulle associazioni), ma rimangono, se e ove attuate con logica conseguenzialità, un presupposto ormai non ulteriormente rinviabile di modifica della legislazione sul…

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La nuova legge delega sul terzo settore. Prima parte

È stata approvata dal Parlamento, in via definitiva, la legge delega di riforma del terzo settore. Se appare indubbio che il giudizio complessivo sulla manovra potrà essere dato solo quando si potranno esaminare anche i decreti attuativi del provvedimento, qualche considerazione sul testo della legge già può essere svolta. Sicuramente non si può fare a…

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Le cooperative sociali sportive

Come è noto, il testo inizialmente varato dal legislatore dell’articolo 90 della legge 289/2002 non prevedeva, al comma 17, la possibilità di costituire società sportive dilettantistiche in forma cooperativa. Si dovette giungere, per rimediare alla dimenticanza, alla legge 128/2004 (legge di conversione del D.L. 22 marzo 2004, n. 72), che integra le forme costitutive delle…

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Il diritto di voto ai minorenni

Una recente decisione della Commissione Tributaria Regionale Veneto (Sez. XXIV, sentenza 20.01.2016, n. 134) offre alcuni interessanti spunti in merito al ruolo e ai diritti degli associati minorenni all’interno di una associazione sportiva. A seguito di un avviso di accertamento a carico di un sodalizio dilettantistico, al quale la Guardia di Finanza contestava la prevalente…

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L’importanza dei libri “sociali”

In questi giorni in cui gli enti non commerciali, con periodo d’imposta chiuso al 31 dicembre, stanno “celebrando” le assemblee per l’approvazione del bilancio, ci fa piacere evidenziare un aspetto che molti tendono a sottovalutare. Si tratta della gestione ordinata dei libri “sociali” che comporta, tra l’altro, l’onere di trascrivere il verbale di approvazione del…

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Associazioni sportive e raccolta di fondi. Ulteriori dubbi e misteri

Può capitare che un’associazione sportiva dilettantistica decida di organizzare una raccolta pubblica di fondi per finanziare la propria attività o un determinato progetto (ad esempio, la ristrutturazione della palestra). La normativa fiscale (articolo 143, comma 3, lett. a, TUIR) prevede specifiche agevolazioni per gli enti non commerciali che pongono in essere raccolte pubbliche di fondi,…

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Quando le associazioni culturali devono aprire partita IVA

Come è noto una associazione culturale diventa soggetto IVA ogni qualvolta consegua proventi di natura commerciale che abbiano il carattere della abitualità. Mentre per gli enti commerciali e le società, infatti, tutte le operazioni che consistono nella cessione di beni o prestazioni di servizi sono da ritenersi soggette all’imposta sul valore aggiunto, per gli enti…

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Il rendiconto come informazione sulla rivalutazione di quote associative

Tra le diverse clausole che lo statuto di un ente associativo deve contenere per poter applicare le agevolazioni fiscali vi è anche quella che pone un vincolo alla “circolazione” della quota associativa. Secondo quanto prevede la lettera f) del comma 8 dell’articolo 148 del TUIR, infatti, nello statuto delle associazioni deve essere prevista una clausola…

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In 398 le fatture emesse ma non ancora incassate sono ricavi?

Per chi gestisce un’associazione in 398 un tema annoso e che, fino ad oggi, non ha trovato una soluzione pacifica, è sicuramente quello legato alla computazione, nel limite dei ricavi annuali consentito, delle fatture che sono state emesse ma che non risultano ancora incassate. Spesso, infatti, è il cliente che richiede l’emissione della fattura con…

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Quando muore una associazione sportiva

La Commissione Tributaria Regionale Toscana – sezione XXIX -, con la sentenza 28 maggio 2015 n. 992, entra nel merito sul “quando” possa considerarsi definitivamente cessata la vita di una associazione e, di conseguenza, se possa ritenersi in qualche modo applicabile l’articolo 2495 del codice civile. Il Giudicante di secondo grado ha ritenuto che l’estinzione…

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I termini …… uso e abuso da parte del legislatore tributario degli enti

Il dizionario italiano, alla voce “termine” elenca, tra gli altri, due significati: il primo è “limite estremo di tempo entro il quale compiere qualcosa” e il secondo è “vocabolo peculiare di una determinata disciplina, di un linguaggio settoriale”. Ho riletto queste definizioni dopo aver letto il testo del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri…

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asd4

Il destino del 2 per mille Irpef alle associazioni culturali

Grazie a quanto previsto dall’articolo 1, comma 985, della Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208/2015) quest’anno è possibile destinare il 2 per mille della propria Irpef a favore di associazioni culturali. La novità è già stata discussa nelle pagine di questo periodico ed il nuovo istituto ha registrato un numero considerevole di commenti da…

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asd4

Sulla responsabilità solidale del Presidente di una associazione

La Commissione Tributaria Regionale di Bari, con sentenza 29 maggio 2015 n. 1251/13/15, affronta il tema della responsabilità solidale del rappresentante legale di una associazione per i debiti tributari dell’ente riferiti agli anni di imposta precedenti al suo insediamento. L’Agenzia delle entrate, fondandosi su una automatica applicazione del principio di cui all’articolo 38 cod. civ.,…

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sponsor

La Cassazione torna sulle sponsorizzazioni sportive

Le somme corrisposte per spese di pubblicità agli enti sportivi dilettantistici sono interamente deducibili nell’esercizio a nulla rilevando l’effettivo ritorno in termini di ricavi da parte dell’impresa erogante, in quanto è la norma stessa, l’articolo 90 della L. 289/2002, nel limite complessivo dei 200.000 euro annui, a prevederne tale qualificazione. Questa è la tesi che…

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Ancora sul lavoro sportivo dilettantistico

Sono ormai tre le Corti d’Appello che hanno ritenuto sussistente un’area di “lavoro” sportivo che trova la sua individuazione nella disciplina delle prestazioni sportive e delle collaborazioni amministrativo – gestionali per come sono disciplinate dall’art. 67 primo comma lett. m del TUIR. Alla nota sentenza della Corte di Appello di Firenze n. 683/2014, citata anche…

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Lo sport ha bisogno di nuove agevolazioni fiscali? (II parte)

Le norme agevolative di carattere tributario maggiormente utilizzate dal mondo dello sport dilettantistico sono la legge 398/91, che prevede la forfetizzazione del reddito sia ai fini Iva che delle imposte sul reddito, e il combinato disposto di cui all’art. 148 Tuir e art. 4 D.P.R. 633/72 e successive modificazioni, in tema di defiscalizzazione dei corrispettivi…

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Lo sport ha bisogno di nuove agevolazioni fiscali? (I parte)

Spesso si sente parlare della necessità di nuove agevolazioni fiscali da riconoscere alle associazioni e società sportive dilettantistiche. In realtà se si analizzasse il gettito proveniente dalle sportive ci si renderebbe conto che non appare essere questo, a mio avviso, la necessità più urgente. Sarebbe sufficiente poter applicare correttamente i principi di alcune norme per…

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Il terzo settore e lo sport tra profit e non profit

L’esame del testo uscito dalle Commissioni del Senato per il voto in aula del disegno di legge delega per la riforma del terzo settore si caratterizza per non citare mai la parola sport. Questo produce immediatamente un dubbio: possiamo considerare ufficialmente ancora lo sport all’interno del c.d. “terzo settore”? Il Presidente del Coni, in una…

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Leggi sullo sport: difficile comprenderle

Continuiamo il nostro percorso teso a capire il “senso” di molte leggi che parlano di sport. I sodalizi sportivi sono alle prese con il tema della adozione del defibrillatore introdotto con il decreto Balduzzi e il cui obbligo scatterà (si spera senza ulteriori proroghe) questa estate. Questo onere è posto in capo alle “società sportive”…

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La cooperativa sportiva: questa sconosciuta

Il legislatore della finanziaria del 2003 (legge 289/02), nel recare nell’articolo 90 “disposizioni per l’attività sportiva dilettantistica”, aveva, al comma 17, indicato le forme costitutive delle associazioni e società sportive dilettantistiche identificandole esclusivamente con le associazioni, riconosciute e non, di cui al primo libro del codice civile e le società di capitali. Aveva completamente omesso…

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sveglia

La temporaneità della vita associativa

La lettera c) del comma otto dell’articolo 148 del Tuir stabilisce che gli enti su base associativa che vogliano applicare la defiscalizzazione sui corrispettivi specifici versati dagli associati a fronte di servizi resi debbano conformarsi al principio, da inserire nell’atto costitutivo o nello statuto, della “disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte…

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sport1

Il significato di sport dilettantistico

Si parla spesso di agevolazioni fiscali per lo “sport dilettantistico”. Mi chiedo se, quando usiamo termini come questo o come “volontariato sportivo”, intendiamo tutti la stessa cosa. Potrà apparire strano ma nella legislazione domestica non esiste una definizione di sport. In assenza di una definizione legislativa proviamo a vedere, come si fa abitualmente in casi…

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sport1

Prime risposte dell’Agenzia ai quesiti del Coni Emilia Romagna

Lo scorso 27 febbraio è stato presentato il documento che raccoglie le prime risposte che la Direzione Regionale dell’Emilia Romagna dell’Agenzia delle Entrate ha fornito ai quesiti formulati nell’ambito del Tavolo tecnico costituito con il Comitato Regionale CONI dell’Emilia Romagna. Le questioni sollevate sono di assoluto rilievo per le associazioni e società sportive dilettantistiche e,…

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asd

Gestire una palestra: scelta tra impresa e società sportiva

Un piccolo gruppo di maestri di tennis venne da me perché avevano trovato in affitto un circolo tennis privato e volevano prenderlo in gestione per poterci lavorare organizzando all’interno corsi e lezioni private di tennis. Mi chiesero cosa costituire per poter fare questa operazioni. Suggerii loro una cooperativa di produzione e lavoro visto che avrebbero…

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sport

Il gestore di impianti sportivi e la disciplina fiscale dei corsi

È ormai diffuso costituire società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata con l’obiettivo di gestire impianti sportivi presso i quali organizzare corsi di avviamento e pratica delle varie discipline, applicando la defiscalizzazione dei corrispettivi specifici versati dai partecipanti, previo loro tesseramento alla Federazione o all’ente di promozione sportiva che ha provveduto al riconoscimento “sportivo” del soggetto…

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documenti

L’iscrivibilità dei compensi sportivi nel libro unico del lavoro

Le Direzioni Territoriali del Lavoro, nel corso della propria attività ispettiva, hanno, fino ad oggi, ritenuto di dover procedere all’emissione dell’ordinanza di ingiunzione comminando la c.d. “maxi sanzione per lavoro nero” in caso di riqualificazione dei rapporti di istruttori inquadrati come “sportivi dilettanti” e per i quali non si era provveduto alla comunicazione al Centro…

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associazioni

Iscritti, associati o partecipanti

L’articolo 148 del Tuir, al suo terzo comma, prevede, per gli enti su base associativa, tra i quali le associazioni sportive dilettantistiche, l’irrilevanza dei corrispettivi specifici versati dagli “iscritti, associati o partecipanti”. Il dubbio che pone la lettura della norma è se questi termini possano avere o comunque abbiano significati diversi. La prassi amministrativa, in…

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La gestione di un posto di ristoro nell’impianto sportivo – II parte

Una delle problematiche che maggiormente coinvolgono i gestori di centri sportivi e palestre è quella relativa agli adempimenti amministrativi legati alla gestione del bar e/o ristorante all’interno dei propri locali. Va precisato che il diritto alla irrilevanza fiscale della somministrazione di cibi e bevande ai propri associati, esaminato nel precedente contributo, soffre, però, del limite…

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firma

Aspetti fiscali sul contratto di sponsorizzazione

Con il comma 8 dell’art. 90 della legge n. 289/2002 è stato stabilito che “il corrispettivo in denaro o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni costituite da istituzioni scolastiche, nonché di associazioni sportive scolastiche che svolgono attività nei settori giovanili riconosciuti dalle Federazioni sportive nazionali o da enti di promozione…

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asd

Le ultime novità sui compensi sportivi

Con l’interpello n. 6/2016 del 27 gennaio 2016 il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha preso posizione sull’ambito di applicazione dell’art. 2 comma 2 lett. d) del D.Lgs. n. 81/2015. Come è noto, tale norma esonera dall’obbligo della applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato, in caso di collaborazioni personali e continuative…

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asd

Con la nuova CU le ASD dribblano il 770

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito internet i modelli definitivi, con le relative istruzioni della Certificazione Unica e del Modello 770 per il 2016 (anno d’imposta 2015). La pubblicazione definitiva dei modelli è stata annunciata con un comunicato stampa del 15 gennaio scorso. La principale novità deriva dalla modifica operata dalla Legge…

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sport

La gestione di un posto di ristoro nell’impianto sportivo – I parte

Una delle problematiche che maggiormente coinvolgono i gestori di centri sportivi e palestre è quella relativa agli adempimenti amministrativi legati alla gestione del bar e/o ristorante all’interno dei propri locali. Il punto di partenza è dato sicuramente dalla autorizzazione comunale per lo svolgimento dell’attività. La legge di riferimento rimane la n. 287 del 25/8/91 che…

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Perché la sovrafatturazione è un “danno” per il club

È ormai noto che, a decorrere da quest’anno, la violazione dell’obbligo di effettuare movimentazioni finanziarie in contanti d’importo superiore a 1.000,00 euro, da parte di società ed associazioni sportive dilettantistiche non è più punita con la decadenza dal regime della L. n. 398/1991. L’inosservanza dell’obbligo, che comunque rimane, è infatti ora punibile solo con una…

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piscina

Gli operatori degli impianti sportivi: gli assistenti bagnanti

La figura essenziale per la gestione di una piscina è quella dell’assistente bagnante. Due recenti atti parlamentari ci inducono a questa riflessione. Il primo è l’atto di sindacato ispettivo n. 3 – 02371 (del 16.11.2015 – seduta n. 537) di alcuni Senatori della Repubblica nei confronti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, i…

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sport

Le forme di gestione di un impianto sportivo

Con il termine gestione si indica, generalmente, l’insieme di compiti volti ad assicurare il funzionamento di un impianto e l’erogazione del servizio sportivo che nello stesso si svolge. Tale attività si estrinseca attraverso numerose funzioni: l’organizzazione tecnica dell’attività sportiva vera e propria, l’organizzazione e la conduzione di corsi, gli allenamenti, le gare, etc.; la conduzione…

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Il Coni e le nuove professioni sportive

Le competenti Commissioni Parlamentari hanno espresso il loro parere sullo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva 2013/55/UE (che ha modificato la direttiva 2005/36/CE), in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali. Tale norma avrà, una volta pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, un effetto impattante anche sul mondo dello sport. Infatti l’art. 5, andando a modificare…

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golf

La tassazione dei premi erogati ai giocatori di golf professionisti

La Federazione Italiana Golf è una delle quattro federazione “superstiti” (insieme a calcio, pallacanestro e ciclismo) ad avere ancora istituzionalizzato, al proprio interno, un settore professionistico disciplinato dalla legge 91/81. Infatti, in questi ultimi anni, altre due Federazioni, la motociclistica e il pugilato, sono tornate ad essere esclusivamente dilettantistiche, la pallacanestro ha dimezzato i suoi…

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firma

Il contratto di sponsorizzazione

Negli anni ’60 la necessità da parte delle aziende di reperire nuove forme di comunicazione commerciale, in presenza del monopolio televisivo da parte della Rai, si associava all’interesse delle società sportive di reperire nuove fonti di ricavo. Da qui, in special modo nella pallacanestro, con gli storici abbinamenti con i marchi Ignis e Simmenthal, si…

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contratto

Il nuovo contratto di lavoro nello sport

Il 22 dicembre scorso la Confederazione Italiana dello Sport-Confcommercio imprese per l’Italia, e la SLC-CGIL, la FISASCAT –CISL e la UILCOM- UIL, hanno sottoscritto il nuovo CCNL per i dipendenti del mondo sportivo. Tale accordo sostituisce, modificandolo in maniera sostanziale, il precedente accordo sottoscritto dalla Federazione Imprenditori impianti sportivi, sigla anch’essa operante nell’ambito della Confcommercio…

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sport

Le quote dei corsi sportivi: esenti o escluse da Iva? (II parte)

In ambito sportivo, il problema della presa d’atto pubblicistica, al fine di ottenere il diritto ad operare in esenzione da Iva per l’attività didattica, è stato più volte affrontato dalla prassi amministrativa che ha sempre ritenuto che essa potesse essere “effettuata anche dalle Federazioni sportive, organi del Coni, sottoposte alla vigilanza del Ministero dei beni…

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sport1

Le quote dei corsi sportivi: esenti o escluse da Iva? (I prima)

La disciplina, ai fini della imposta sul valore aggiunto, dei corrispettivi riscossi da associazioni o società sportive dilettantistiche per prestazioni di servizi (leggasi, ad esempio, i ricavi dei corsi e gli ingressi negli impianti) ha trovato, nel nostro sistema tributario, collocazione all’art. 4 del d.p.r. 633/72 laddove si afferma il principio generale della loro assoggettabilità…

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asd3

Alcune problematiche sulla fusione di ASD

La necessità di riunire più associazioni sportive, “fondendole” per migliorarne la loro competitività sotto il profilo sportivo e la loro “solidità” sotto quello organizzativo ed economico è esigenza che, in questi ultimi anni, si è acuita in maniera esponenziale tanto da costringere i regolamenti delle varie Federazioni sportive a disciplinarne le modalità di esecuzione e…

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sport

Contestazioni alla 398 irrilevanti per i compensi sportivi agevolati

Nonostante i chiarimenti di prassi diffusi dall’Amministrazione finanziaria e le pronunce della giurisprudenza di merito favorevoli ai contribuenti, continuano ad essere notificati ad associazioni e società sportive dilettantistiche atti di accertamento in ragione dei quali viene contestato il diritto al riconoscimento di compensi agevolati per esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica di cui al combinato…

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catering

La vendita di alimenti ai soci dell’asd non è attività commerciale?

Parrebbe sovvertire ogni ordine a fatica stabilito la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia n. 4284 del 1° ottobre 2015 attraverso cui i Giudici lombardi, nel confermare la qualificazione già accordata dalla Commissione Provinciale, valutano come non commerciale dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande svolta da una associazione sportiva dilettantistica nei confronti dei…

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L’attività istituzionale e la quota associativa nelle ASD

Come è noto, ai fini tributari, la circostanza che le associazioni sportive dilettantistiche, ex lege, non possano avere scopo di lucro, anche indiretto, è irrilevante. Ciò che conta, invece, è lo svolgimento, o meno, di attività c.d. commerciali. Caratteristica, quindi, di detti enti è la distinzione dell’amministrazione in due grandi aree: l’una, definita per comodità…

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asd

Iva o non Iva nei rapporti di servizio tra associazioni?

Diventano sempre più diffuse le “transazioni” tra associazioni. Ossia la fattispecie sulla base della quale una associazione, che ha la disponibilità di una struttura, magari in quanto titolare di rapporto di convenzione con l’amministrazione pubblica proprietaria (associazione sportiva che gestisce una palestra, associazione culturale che gestisce un teatro o locali dove è possibile svolgere attività…

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asd3

La vita associativa dei “soliti noti” regge alle contestazioni del fisco

Deve essere accolta con favore la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia n. 397/3/15 del 5 ottobre 2015 in quanto, a tratti decisi e marcati, ritrae una chiara immagine della vita associativa in seno alle ASD. Il caso in esame traeva origine dal ricorso di un’ASD avverso l’avviso di accertamento emesso, a fini…

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non-profit

Il “finto” comodato genera proventi da tassare

La Commissione Tributaria Regionale di Genova con la sentenza n. 1147 del 3 novembre 2015, in materia di accertamenti alle realtà sportive dilettantistiche, conferma l’importanza della sostanza sulla forma dichiarando soggetti a tassazione gli oneri di rimborso spese pagati ad una associazione sportiva dilettantistica da parte di due società che detenevano alcuni locali nella disponibilità…

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SCI

Gli sci club e i maestri di sci

L’avvio della stagione invernale ci impone alcune considerazioni sul rapporto che si instaura tra gli sci club e i maestri di sci. Costoro sono gli unici tecnici sportivi ad avere una legge dello Stato che disciplina (L. 81/91) la “professione di maestro di sci” considerando tale “chi insegna professionalmente … le tecniche sciistiche in tutte…

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La responsabilità negli enti associativi. Quarta parte

Maggiore interesse riveste, invece, la responsabilità che possa derivare alle associazioni, dalle strutture e/o attrezzature di cui esse dispongono e sulle quali devono esercitare gli obblighi di custodia di cui all’articolo 2051 codice civile; tale responsabilità è configurabile anche per gli enti associativi non profit. Si tratta, pertanto, di una forma di responsabilità che, oltre…

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asd3

La responsabilità negli enti associativi. Terza parte

Per regola generale, l’obbligazione di risarcire il danno incombe su “colui che ha commesso il fatto” e sempreché si tratti di “fatto doloso o colposo”. A detta regola sono, tuttavia, apportate due importanti serie di eccezioni: la prima è quella della responsabilità indiretta o per fatto illecito altrui, ravvisabile ad esempio nella responsabilità dell’insegnante (articolo…

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sport1

La responsabilità negli enti associativi – seconda parte

Dalla lettura dell’articolo 38 cod. civ. si ricava che, per le obbligazioni sociali vi è una duplice garanzia a favore dei terzi: quella offerta dai beni che costituiscono il fondo comune e quella costituita dal patrimonio personale di coloro che hanno agito in nome e per conto dell’associazione. Tra il fondo comune ed il patrimonio…

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asd3

La responsabilità negli enti associativi? Prima parte

Il profilo della responsabilità civile delle associazioni (con o senza personalità giuridica) si presta ad una valutazione articolata e complessa. Ciò dipende dalla pluralità di rapporti intersoggettivi che il normale svolgimento dell’attività associativa porta ad instaurare sia all’interno della struttura, tra i singoli componenti dell’associazione, sia all’esterno della stessa, nell’ambito dei frequenti rapporti con i…

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sport

La proprietà degli impianti sportivi e il contratto simulato parte II

Nel primo contributo su questo tema abbiamo analizzato i motivi che potrebbero indurre a ritenere poco conveniente realizzare e attrezzare un impianto sportivo decidendo poi di non gestirlo direttamente, attraverso il soggetto costruttrice/immobiliare, ma di utilizzare a tal fine una costituenda società o associazione sportiva dilettantistica. Vediamo ora quali potrebbero essere le ulteriori conseguenze sotto il…

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sport

La proprietà degli impianti sportivi e il contratto simulato parte I

Numerosi accertamenti avvenuti nel corso degli ultimi mesi a carico di società o associazioni sportive preposte alla gestione di impianti sportivi di proprietà privata hanno rilevato l’esistenza di contratti simulati. La simulazione è una particolare espressione dell’autonomia contrattuale ed è regolata dagli artt. 1414 ss. Esaminiamo la fattispecie concreta, entrata nell’ottica dell’Agenzia delle entrate, piuttosto…

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asd

Le cessione dei diritti sulle prestazioni degli atleti dilettanti. Seconda parte

Le altre indennità Per determinare se una indennità per la rinuncia ad un tesseramento abbia o meno natura impositiva si può far ricorso al principio, espresso anche dalla Corte di Cassazione, secondo cui una somma risarcitoria per non essere imponibile deve essere destinata a coprire un pregiudizio diverso dalla perdita di redditi. In pratica, in…

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non-profit

Le novità della legge di stabilità 2016 per gli enti non commerciali

Ora che il disegno di legge di Stabilità 2016 è approdato in Senato si cominciano a delineare le tematiche principali che verosimilmente saranno mantenute nella formulazione definitiva. Vediamo quindi di seguito quali sono le novità più importanti che riguarderanno anche gli enti non commerciali. Come accade di frequente, anche gli enti non commerciali sono destinatari…

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Le cessione dei diritti sulle prestazioni degli atleti dilettanti

La problematica del trattamento fiscale dei corrispettivi legati alla cessione dei diritti sulle prestazioni degli atleti dilettanti (definendo come tali quelli che svolgono attività sportive non dichiarate professionistiche ai sensi della legge 91/81 dalla Federazione di appartenenza) deriva dalla disciplina del c.d. vincolo sportivo. Con tale termine ci si riferisce all’istituto, presente nell’ordinamento sportivo, che…

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asd

La disciplina dei premi agli sportivi dilettanti. Un invito all’evasione

Fino al 2000 il trattamento fiscale del monte premi messo in palio durante competizioni sportive dilettantistiche appariva semplice nella determinazione e nelle modalità di versamento. Trovava applicazione l’art. 30 del d.p.r. 600/73 che prevedeva (e in parte tutt’ora prevede) una ritenuta a titolo di imposta del 20% sul valore messo in palio, in denaro o…

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asd3

L’Agenzia illustra un caso di operatività del nuovo “art bonus”

Con la risoluzione n. 87/E del 15 ottobre scorso l’Agenzia delle Entrate illustra un’ipotesi di applicazione del cosiddetto “art bonus”, il meccanismo di agevolazione fiscale introdotto dall’art. 1 del D.L. n. 83/2014. Nello specifico, secondo quanto indicato nella risoluzione, se sono verificate determinate condizioni la disposizione di vantaggio opera anche quando il finanziatore sostiene direttamente…

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Ma quando si perde il diritto ad applicare la Legge 398/1991?

L’articolo 19 D.Lgs. 158/2015 ha eliminato, a far data dal primo gennaio 2017 (salvo anticipazioni di tale data la cui possibilità sta già filtrando dai “Palazzi romani”), la sanzione della decadenza dal diritto di poter applicare il regime forfettario previsto dalla Legge 398/1991 in caso di utilizzo del contante sopra la soglia dei mille euro….

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Qual è il compenso massimo per un amministratore di una associazione?

La disciplina sugli enti del terzo settore prevede che gli stessi debbano operare senza fini di lucro “anche indiretto”. Lo prevede l’art. 2 comma primo della legge sul volontariato (L. 266/91), l’art. 3 di quella sulle associazioni di promozione sociale (L. 383/00), il primo comma dell’art. 10 della disciplina sulle Onlus (D.Lgs. 460/97), l’art. 90…

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I comitati organizzatori: questi sconosciuti (II parte)

Come già evidenziato nella prima parte del presente contributo, un “comitato” si definisce come un’organizzazione volontaria di persone che perseguono uno scopo altruistico di rilevanza sociale (e quindi non egoistico), mediante la raccolta pubblica di fondi. Se il comitato viene ricondotto al genere delle associazioni, è necessario prevedere l’esistenza di una “assemblea” dei partecipanti, cui…

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asd3

Bar dei circoli: come fare per non sbagliare…

Sulla possibilità, da parte delle associazioni, di gestire un bar interno si è spesso detto tanto e, a volte, anche troppo, al punto che ci siamo resi conto della necessità di riprendere in mano la questione per sintetizzarla in alcuni concetti chiave. In primo luogo, dobbiamo capire cosa intendiamo quando ci riferiamo al “bar” dei…

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team-1

I comitati organizzatori: questi sconosciuti (I parte)

Il primo libro del codice civile introduce, tra gli enti con finalità etico – sociali, i comitati disciplinandoli agli artt. 39 – 41. Si definisce un “comitato” come un’organizzazione volontaria di persone che perseguono uno scopo altruistico di rilevanza sociale (e quindi non egoistico), mediante la raccolta pubblica di fondi. Sono elementi di identificazione di…

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asd

Le agevolazioni fiscali per le sportive

La sezione XV della Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con una sua recente decisione (n. 5257 del 12.06.2015), ha introdotto un criterio interpretativo sull’applicabilità delle agevolazioni fiscali alle associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro Coni che merita qualche considerazione. La fattispecie concreta appare quella abituale degli accertamenti effettuali dalla Agenzia delle entrate ai sodalizi sportivi….

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asd3

La Corte di Cassazione torna sugli obblighi delle associazioni

La Corte di Cassazione, con una recentissima decisione (sez. V num. 16726/2015 del 12.08.2015) è tornata sugli obblighi che le associazioni debbono rispettare per poter ottenere le agevolazioni fiscali che il legislatore assegna loro. Era stato notificato un avviso di accertamento ad una Onlus di Arezzo in cui veniva rettificata la dichiarazione dei redditi negandole…

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editoriale

Il Jobs act e il terzo settore. Qualche altra considerazione

La lettura del decreto legislativo 81/2015 fatta con gli occhi del consulente del mondo del non profit riserva sorprese senza fine e conferma che, forse, una disciplina specifica per quest’area, anche in materia lavoristica, collegata magari al nuovo disegno di legge quadro sul terzo settore, attualmente all’esame del Parlamento, appare necessaria. Ritorniamo ad un punto…

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sport

Possibilità di correggere l’EAS e le richieste del 5‰ fino al 30.09

Prova d’appello per le violazioni degli adempimenti connessi alla presentazione del modello EAS e alla richiesta di iscrizione nelle liste dei beneficiari del 5 per mille 2015. Entro il 30 settembre prossimo le associazioni e tutti i soggetti interessati che non hanno trasmesso nei termini all’Agenzia delle Entrate la comunicazione prevista dall’art. 30 del D.L….

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Associazioni sportive dilettantistiche: come fare per non sbagliare

È stata diffusa, qualche giorno fa, una guida, in formato elettronico, realizzata dalla Direzione Regionale delle Entrate del Piemonte che titola, in maniera importante: “Associazioni sportive dilettantistiche: come fare per non sbagliare”. La presentazione, avvenuta lo scorso sette settembre a Torino, ha visto anche la partecipazione del Direttore Orlandi. Esaminati i contenuti non posso esimermi…

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asd

Dal 1° ottobre, anche per le sportive, il “nuovo” modello INTRA 12

Con un provvedimento del 25 agosto scorso l’Agenzia delle Entrate ha approvato le modifiche al modello INTRA 12 che le associazioni sportive che svolgono solo attività istituzionale (pertanto non soggetti IVA) devono utilizzare per dichiarare l’ammontare degli acquisti intracomunitari di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, l’ammontare dell’imposta dovuta e…

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asd

Il Jobs act e lo sport

Abbiamo già affrontato alcuni profili di criticità che la legge 183/2014 e i suoi decreti applicativi presentano per il mondo sportivo. Ma le difficoltà non si esauriscono nelle fattispecie già oggetto di precedenti contributi. Oltre all’art. 2 del già noto decreto 81/2015 sulle collaborazioni coordinate e continuative, oggetto dei precedenti interventi, sono anche altri i…

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asd3

Necessaria la scia per l’asd che cede materiale sportivo agli associati

Molte associazioni e società sportive dilettantistiche oltre all’ordinario esercizio di promozione e organizzazione di attività a carattere sportivo in favore dei propri associati o dei tesserati, intraprendono all’interno della sede sociale delle attività a carattere tipicamente commerciale e da assoggettare a tassazione, al fine di incrementare i proventi conseguiti e poter così contare su maggiori…

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sport

La natura “dilettantistica” dell’asd deve derivare da forma e sostanza

Le associazioni sportive dilettantistiche, pur non essendo tenute per legge alla predisposizione e conservazione della scritture sociali e contabili obbligatorie, devono comunque dimostrare la loro natura “dilettantistica” attraverso elementi di carattere formale e sostanziale, pena il disconoscimento delle agevolazioni fiscali godute. La Commissione Tributaria Regionale di Firenze, con sentenza n. 651 del 2015, rigetta l’appello…

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Gli indicatori di fatto per l’individuazione del responsabile in solido per i debiti di un’associazione non riconosciuta

La sentenza della Cassazione n. 12473 del 17 giugno scorso, che si inserisce nell’ormai consolidato filone giurisprudenziale che nega, in diretta attuazione dell’ art. 38 del Codice Civile l’automatica individuazione della responsabilità patrimoniale del presidente di associazioni non riconosciute per i debiti di vario genere, anche tributari, gravanti sull’ente, questa volta aggiunge all’enunciazione dei principi…

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asd3

La Onlus beneficiaria di contributi statali opera con chiunque

Il perseguimento di finalità di solidarietà sociale da parte di una Onlus operante nel settore della promozione della cultura e dell’arte è presunto ex lege oltre che considerato “inerente” alle attività statutarie realizzate qualora questa sia beneficiaria di contributi da parte dell’amministrazione centrale dello Stato. È quanto ha statuito la sentenza n. 5204/01/15 del 1…

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associazioni

Compiti e poteri degli amministratori di una fondazione

Tra gli istituti del primo libro del codice civile sta avendo, in questi ultimi anni, una grossa riscoperta la fondazione. Sono enti senza finalità di lucro con una propria sorgente di reddito che deriva normalmente, ma non esclusivamente, da un patrimonio. La posizione degli amministratori della fondazione va tenuta distinta da quella degli associati (assemblea)…

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Il collegio sindacale di una associazione non riconosciuta

L’associazione pur non essendo dotata di personalità giuridica è stata configurata dalla giurisprudenza come un soggetto di diritto distinto dagli associati in quanto ha un proprio patrimonio costituito dal fondo comune, una propria autonomia negoziale ed una propria capacità, del tutto distinti dalle persone degli associati e gli atti compiuti dagli amministratori le sono imputabili…

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sport

Le operazioni straordinarie nello sport: da asd a ssd. Parte II

Al fine di rendere possibile la trasformazione da associazione a società è indispensabile che la deliberazione di trasformazione sia assunta con i quorum costitutivi e deliberativi previsti per lo scioglimento dell’associazione in presenza di trasformazione eterogenea. (art. 2500 octies, comma 2 c.c.). Pertanto la delibera di trasformazione è opportuno che sia approvata da almeno i…

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asd

Le operazioni straordinarie nello sport: da asd a ssd. I parte

L’art. 90 della legge 289/02 ha previsto, al suo comma 17, la possibilità di costituire sodalizi sportivi dilettantistici sia nella forma di associazione, dotata o meno di personalità giuridica, secondo quanto stabilito dal primo libro del codice civile, sia di società di capitali o cooperative, disciplinate dal quinto libro, sia pure tutte sotto il minimo…

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La responsabilità degli amministratori di enti

Le associazioni e i comitati, se pur sono fattispecie entrambe riconducibili agli enti su base associativa, privi di personalità giuridica, disciplinati dal primo libro del codice civile differiscono tra di loro in maniera non trascurabile sotto il profilo della responsabilità degli operatori. Nelle associazioni non riconosciute si applica il principio contenuto nell’art. 38 c.c., in…

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Le collaborazioni sportive dilettantistiche e il Jobs act

Cercare, nella legge 183/2014 e nei suoi decreti attuativi fino ad oggi emanati (quel complesso di provvedimenti che, con un termine assai poco giuridico, viene denominato Jobs act) una risposta ai molteplici interrogativi che pone l’inquadramento, sotto il profilo della disciplina del diritto del lavoro, delle prestazioni sportive dilettantistiche o, come riporta la norma, delle…

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asd

L’estinzione di una associazione sportiva

L’aspetto meno noto della vita di una associazione sportiva dilettantistica costituita in forma di associazione non riconosciuta appare proprio essere quello del suo scioglimento. L’associazione non riconosciuta si estingue per le cause previste nell’atto costitutivo o nello statuto, quali, a titolo esemplificativo: la scadenza dell’eventuale termine di durata, la deliberazione in tal senso dell’assemblea, il…

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giudice

La Cassazione nega la piena deducibilità delle sponsorizzazioni

Pericolosa per il mondo sportivo la posizione assunta dalla Cassazione in materia di sponsorizzazione: a fronte delle spese di sponsorizzazione delle locali squadre di calcio e di pallavolo, nonché della locale sagra di paese non può essere accolta la tesi della integrale deducibilità dei costi sostenuti dalla società in veste di sponsor in ragione del…

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editoriale

Il Jobs Act non risponde alle esigenze del terzo settore

Lo scorso 11 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, il decreto applicativo del Jobs act sulle revisione della disciplina organica dei contratti di lavoro. Il decreto, dunque, attende solo l’approdo in Gazzetta Ufficiale e diverrà pienamente operativo a partire dal giorno successivo alla sua pubblicazione. L’esame, a prima vista, sembra non…

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associazioni

L’assenza di democraticità non riqualifica una asd in ente commerciale

Questa volta arriva dalla Commissione Tributaria Regionale di Aosta la condanna all’eccessivo formalismo adottato dall’Agenzia delle Entrate nei confronti delle associazioni sportive dilettantistiche attraverso la sentenza n. 8 del 13/04/2015 nella quale i giudici statuiscono in maniera decisa e circostanziata che la perdita della qualifica di ente non commerciale da parte di una asd necessita…

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asd

Ancora sulle plusvalenze realizzate dalle associazioni in 398

Ci siamo di recente soffermati, su queste colonne, su alcuni aspetti problematici che interessano le associazioni che applicano le regole della L. n. 398/1991. Nello specifico, è stato offerto qualche spunto di riflessione in merito alle modalità di rilevazione delle plusvalenze e di tassazione delle stesse. Come si ricorderà, infatti, per coloro che applicano il…

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Alcune considerazioni sulle cooperative sportive dilettantistiche

Credo sia noto che il testo originario dell’art. 90 della legge 289/02 non prevedesse la forma cooperativa tra quelle che possono rivestire le società sportive dilettantistiche. Solo con la legge n. 128/2004 (che ha convertito il D.L. 22 marzo 2004, n. 72) è stato introdotto, aggiungendo nel nuovo testo del comma 17, lett. c) risultante…

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sport

Le società di capitali sportive dilettantistiche: luci ed ombre

In un recente convegno svoltosi a Padova, organizzato dalla Scuola Regionale dello sport, ho espresso le mie perplessità circa il grande interesse che è nato attorno alle società di capitali sportive. Vorrei ora provare a motivarle. Innanzi tutto il riferimento che ne fa il comma 17 dell’art. 90 della legge 289/02 (…”costituita secondo le disposizioni…

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asd3

I dubbi ancora irrisolti della legge 398/91

Vi è dire che la disciplina della legge 16 dicembre 1991 n. 398, in origine disposta in favore solo delle associazioni sportive dilettantistiche, in seguito allargata a tutte le associazioni senza scopo di lucro, già oggetto di alcune nostre riflessioni (vedi ecnews del 14.01.2015) e di richieste di chiarimenti interpretativi, continua a nascondere, al suo…

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associazioni

Il doppio incarico per gli amministratori di ASD è indice di condotte elusive

Secondo la Commissione Tributaria Provinciale di Cremona, sentenza n. 51/2015, la violazione da parte di amministratori di associazioni e società sportive dilettantistiche del divieto di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni che operano nell’ambito di uguale disciplina sportiva all’interno di un’unica FSN, DSA, EPS, è indice significativo della natura commerciale dell’attività svolta…

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Il plafond della L. 398/91 non ha alcun limite di tempo

Le interpretazioni della legge contenute all’interno di risoluzioni ministeriali aventi la mera valenza di prassi amministrativa e non di fonte del diritto non possono avere forza vincolante nei confronti dei contribuenti per i quali si riconosce esclusivamente l’applicazione dei principi contenuti all’interno della legge. In attuazione del suddetto principio di diritto la Commissione Tributaria Provinciale…

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associazioni

La soggettività tributaria degli enti

Accade spesso che molte realtà territoriali su base associativa si richiamino a strutture e organizzazioni a carattere nazionale. Uno dei temi di maggiore interesse diventa, appunto, quello di capire quando un comitato territoriale di un ente diventi un soggetto di imposta autonomo rispetto all’associazione nazionale di cui fa parte. Il problema si pone, con particolare…

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sport

Violazione della tracciabilità con sanzioni solo all’ente sportivo

La violazione da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche dell’obbligo di tracciabilità delle movimentazioni in contanti superiori alla soglia fissata dall’art. 25, comma 5, L. 133/99, può avere come uniche conseguenze la perdita per l’ente sportivo del diritto all’utilizzo del regime fiscale forfettario di cui alla L. n. 398/91, e la sanzione ammnistrativa per…

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tempo1

Il termine per l’ammissione al 5 per mille 2015 scade il 7 maggio

Ancora poche ore di tempo per i soggetti interessati al riparto della quota del 5 per mille 2015 relativo ai redditi Irpef 2014 per la presentazione in via telematica delle domande di ammissione al beneficio. La Legge di stabilità 2015, la n. 190/2014, art. 1, comma 154, infatti, nel confermare l’applicabilità delle disposizioni relative al…

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asd3

L’attività “decommercializzata” degli enti non commerciali

La rubrica settimanale del terzo settore sta esaminando i proventi degli enti non profit. Si è parlato dell’organizzazione di lotterie, tombole e pesche di beneficienza, di prestazioni di servizi rese agli associati  e di attività commerciale: oggi si analizza l’attività decommercializzata.   Il comma 3 dell’art. 143 del TUIR disciplina due fattispecie di attività i…

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associazioni

L’attività commerciale delle associazioni culturali

Una volta esaminate l’organizzazione di lotterie, tombole e pesche di beneficienza e le prestazioni di servizi rese agli associati, la nostra rubrica settimanale continua l’analisi dei requisiti e degli aspetti fiscali dei proventi conseguiti dagli enti non commerciali, analizzando le implicazioni connesse all’attività commerciale.   Se l’elencazione dei proventi c.d. “istituzionali” di un ente su…

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asd3

Gli enti su base associativa e le prestazioni di servizi agli associati

La nostra rubrica settimanale continua l’analisi dei requisiti e degli aspetti fiscali dei proventi conseguiti dagli enti non commerciali: dopo l’organizzazione di lotterie, tombole e pesche di beneficienza si esaminano oggi le prestazioni di servizi agli associati.   All’interno della categoria degli enti non commerciali il legislatore ha destinato una particolare disciplina ai cosiddetti “enti di…

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soldi

Le R.M. non sono diritto: nessun limite di tempo al plafond 398/91

Le interpretazioni della legge contenute all’interno di risoluzioni ministeriali, aventi la mera valenza di prassi amministrativa e non di fonte del diritto, non possono avere forza vincolante nei confronti dei contribuenti per i quali si riconosce esclusivamente l’applicazione dei principi contenuti all’interno della legge. In attuazione del suddetto principio di diritto la Commissione Tributaria Provinciale…

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asso

Lotterie, tombole e pesche di beneficenza

La rubrica sul terzo settore sta analizzando gli aspetti fiscali dei proventi conseguiti dagli enti non commerciali: una delle modalità per reperire fondi consiste nella organizzazione di lotterie, tombole e pesche di beneficienza.   La disciplina delle autorizzazioni necessarie per l’organizzazione di manifestazioni di sorte locali (lotterie, tombole, riffe e pesche o banchi di beneficenza)…

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L’attività istituzionale delle associazioni culturali

Analizzati gli aspetti civilistici, organizzativi e di responsabilità collegati agli enti non profit, la rubrica sul terzo settore prosegue analizzandone i primi aspetti fiscali: la separazione tra attività commerciale ed istituzionale e la relativa rilevanza fiscale delle somme percepite.   Quando si analizza la disciplina fiscale degli enti su base associativa appare necessario introdurre il…

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asd3

L’inquadramento degli insegnanti di associazioni culturali

La rubrica dedicata al terzo settore questa settimana esamina le figure degli insegnanti, quali prestatori d’opera per le associazioni culturali come docenti per corsi indetti a favore degli associati, ai fini dell’inquadramento contrattuale e delle modalità tecniche di effettuazione delle prestazioni.   Una delle figure maggiormente presenti tra i prestatori d’opera delle associazioni culturali è…

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asd3

Qualificazione degli enti non commerciali

Approfonditi gli aspetti dell’acquisto di qualità di associato, la rubrica dedicata al terzo settore prosegue la trattazione degli enti non commerciali analizzando l’“oggetto” dell’ente, ossia l’attività esercitata, al fine di individuare i criteri in base ai quali si possa definire “non commerciale”, e che prescinde dalla qualifica soggettiva assunta.   La soggettività tributaria, ai fini…

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asd

Dal Jobs Act nessuna chiarezza per lo sport dilettantistico

Se qualcuno avesse mai sperato che i decreti legislativi in corso di approvazione in attuazione della L. n. 183/2014 (il tanto nominato Jobs act) potessero finalmente mettere un punto finale alla diatriba sull’assoggettamento o meno a contribuzione previdenziale dei compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche, sarà rimasto, come chi vi scrive, profondamente deluso del contenuto…

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sport1

Il rapporto associativo

La rubrica dedicata agli enti non commerciali sta progressivamente enucleando i principali aspetti costitutivi delle associazioni di volontariato, dei relativi profili responsabilità e dei caratteri delle prestazioni di volontariato. Oggi si approfondiscono gli aspetti dell’acquisto di qualità di associato. L’acquisto della qualità di associato di una associazione, riconosciuta o meno, può essere simultaneo, come nel…

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asd

Il fallimento delle “società sportive”: ASD e SSD a confronto

La recente Sentenza n. 16/15 emessa dal Tribunale di Genova Sez. Fallimentare, depositata in cancelleria in data 11.02.2015, costituisce un valido riferimento per approfondire l’impatto delle procedure concorsuali nella vita dei soggetti giuridici che popolano il mondo sportivo, con particolare riguardo al caso in cui lo stato di dissesto ed insolvenza siano irreversibili. Nel caso…

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asd3

Le prestazioni di volontariato nel terzo settore

Continua la nostra rubrica dedicata agli enti non commerciali, in cui stiamo analizzando le associazioni di volontariato, con la connessa responsabilità di coloro che agiscono in nome e per conto delle associazioni e degli insegnanti ed educatori operanti per tali enti. Oggi saranno oggetto d’analisi le prestazioni di volontariato per il terzo settore. Ricadono nell’ambito…

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asd

Ancora sulla responsabilità dei presidenti

La responsabilità personale e solidale ex art. 38 Cod. Civ. non è ascrivibile de plano al suo presidente o ai preposti secondo la determinazione risultante dagli accordi degli associati ex art. 36 Cod. Civ., ma si fonda sulla sua assunzione nel rapporto esterno produttivo di obbligazione. Chi invoca tale responsabilità deve provare il diretto coinvolgimento…

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asd

La responsabilità nell’organizzazione dei corsi degli enti non profit

Nel corso dei nostri interventi sulla rubrica dedicata agli enti non commerciali, abbiamo già analizzato le associazioni di promozione sociale, le principali strutture delle associazioni di volontariato ed anche i maggiori profili di responsabilità di coloro che agiscono in nome e per conto delle associazioni. Oggi approfondiamo la responsabilità connessa all’organizzazione di corsi, per insegnanti…

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Chiariamo l’esenzione ICI per gli immobili degli enti non commerciali

Se l’immobile utilizzato da un ente non commerciale è inserito nella categoria catastale D6 l’accertamento agli effetti dell’ICI è automatico. La categoria D6, infatti, è destinata a rappresentare i “fabbricati, locali ed aree attrezzate per esercizi sportivi con fini di lucro”: pertanto, se su un immobile accatastato D6 l’associazione sportiva dilettantistica non ha versato l’ICI…

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asd3

Forma e struttura delle organizzazioni di volontariato

Continua la rubrica dedicata agli enti non commerciali: nei numeri precedenti abbiamo analizzato le associazioni di promozione sociale, soffermandoci sugli aspetti civilistici e sui profili di responsabilità di coloro che agiscono in nome e per conto delle associazioni. Oggi proseguiamo l’approfondimento esaminando le forme e le strutture più frequentemente riscontrabili nelle associazioni di volontariato.  …

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asd3

La responsabilità nelle associazioni di promozione sociale

Le associazioni non riconosciute, figura giuridica disciplinata dagli artt. 36 e seguenti del codice civile, costituiscono, per la loro semplicità di gestione, il maggior numero di enti associativi esistenti tra quelli disciplinati dal primo libro del codice civile. Sotto il profilo della responsabilità si distinguono sia dalle associazioni riconosciute (dotate di autonomia patrimoniale perfetta) sia…

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soldi1

È ancora bagarre tra spese di rappresentanza e spese di pubblicità

La sentenza della Corte di Cassazione, Sezione V, n. 27482 del 30.12.2014, costituisce un nuovo ed ulteriore precedente nella mai risolta questione afferente ai criteri di distinzione tra spese di rappresentanza e spese di pubblicità. Il caso esaminato riguarda una consistente ripresa fiscale operata dall’Amministrazione finanziaria nei confronti di una società di capitali, con riferimento…

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associazioni

Le associazioni di promozione sociale: aspetti civilistici

Inizia da oggi una rubrica settimanale, curata da Guido Martinelli, dedicata al mondo non profit, attraverso la quale cercheremo di approfondire con i nostri Lettori le molteplici problematiche connesse con la programmazione, la costituzione e la gestione degli enti operanti nel terzo settore, anche alla luce dell’annunciato riordino di tale ambito e della sua continua…

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asd

Prova della fittizietà dei ricavi sovrafatturati a carico della ASD

Le recentissime pronunce “gemelle” della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione, nn. 27039 e 27040 del 19.12.2014, suggeriscono interessanti spunti per una riflessione a proposito della tassabilità dei ricavi derivanti da fatture emesse per operazioni inesistenti. L’Associazione sportiva coinvolta riceveva la notifica di due avvisi di accertamento, rispettivamente afferenti ai periodi di imposta 1998, 1999…

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asd3

Le novità del modello UNICO per gli enti non commerciali

Lo scorso 31 dicembre l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito internet le bozze dei modelli per la dichiarazione dei redditi – in corso di approvazione definitiva – da parte di società ed enti commerciali, delle società di persone e degli enti non commerciali. In relazione a questi ultimi, vediamo quali sono le…

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associazioni

Per i soggetti in 398 lo split payment è un problema “finanziario”

Quando un nuovo meccanismo viene introdotto per la prima volta nei sistemi amministrativi contabili spesso non si conoscono in anticipo le conseguenze pratiche della sua applicazione. Non fa eccezione il cosiddetto “split payment”, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b) della L. n. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) che, dal primo gennaio, ha inserito il…

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privacy

Privacy: rinnovate le autorizzazioni generali per il trattamento dei dati sensibili

Il Garante per la protezione dei dati personali, meglio noto come Garante della Privacy, ha adottato una serie di provvedimenti (pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30.12.2014), a mezzo dei quali ha rinnovato le autorizzazioni generali al trattamento dei dati sensibili e giudiziari. Tali nuove autorizzazioni, emanate in sostituzione di quelle in scadenza al…

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non-profit

La legge 398/91: risorsa o trappola per gli enti non commerciali?

La Legge 16.12.1991 n. 398 che consente la determinazione forfettaria del reddito e dell’iva da versare per le associazioni sportive dilettantistiche (campo di azione ampliato, poi, con l’art. 9-bis della Legge n. 66/1992 a tutti gli enti senza scopo di lucro) e l’esonero dalla tenuta di scritture contabili è stata, da subito, accolta con grande…

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asd3

I buoni propositi dello sport per il nuovo anno

Cari Direttori, Vi voglio raccontare il sogno che ho fatto la scorsa notte. Ero certo di avere fatto uno scoop. Un mio informatore segreto (le fonti delle notizie sono sempre riservate) era riuscito a consegnarmi, per il solo momento di una veloce lettura, la letterina dei buoni propositi di comportamento amministrativo che lo sport italiano…

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editoriale

Quando i soci del circolo golf sono anche proprietari della club house

Ci occupiamo del contenzioso che ha interessato un’associazione sportiva dilettantistica che gestisce un circolo golf il cui statuto ha una particolarità: tutti i soci dell’associazione sono infatti obbligati a sottoscrivere una quota di partecipazione nella società che detiene la proprietà dei locali affittati allo stesso circolo. Si tratta di una condizione evidentemente escogitata per mantenere…

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asd3

Probatio diabolica: nuove contestazioni delle sponsorizzazioni?

Il caso concerne il ricorso di una società avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale la quale, conformemente a quanto deciso in primo grado, riteneva che la fattura legata alla sponsorizzazione elargita dalla ricorrente in favore di un’ASD nel periodo d’imposta 1993 fosse, invero, relativa ad un’operazione oggettivamente inesistente. L’intervento della Cass. Civ. Sez. VI,…

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asd

Attività commerciale ed elusione fiscale: quale sorte per le ASD?

La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19751 del 19 settembre 2014, ha svolto interessanti considerazioni sul caso in cui, all’esito delle verifiche fiscali, l’Ufficio contesti la natura giuridica di una associazione sportiva. Il caso in esame attiene al ricorso avverso la sentenza della C.T.R. Puglia del 23.07. 2007, con cui…

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profit

Sì al rimborso IVA anche se l’attività non dà profitto

Con la sentenza n. 20713 del 1° ottobre 2014 la quinta sezione della Corte di Cassazione, sez. civ., afferma che, per ottenere il rimborso dell’IVA non è necessario che l’attività economica sottostante generi un profitto ma è sufficiente che abbia carattere di stabilità. Il caso oggetto della sentenza è quello di un Comune che aveva…

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associazioni

Breve considerazione circa la prova del regolare svolgimento della vita associativa nelle ASD

Nell’espletamento dell’attività accertativa afferente agli enti non commerciali ed in particolare alle ASD, l’Amministrazione finanziaria compie rigorosi controlli finalizzati a verificare la sussistenza di un effettivo e regolare svolgimento della vita associativa. Attraverso il detto controllo – imprescindibile al fine di identificare i requisiti di permanenza del regime fiscale di riferimento – l’Amministrazione finanziaria trae…

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privacy

Videosorveglianza sui luoghi di lavoro

Tra i rilievi che gli ispettori del lavoro stanno effettuando con sempre maggiore frequenza negli accertamenti a centri sportivi e palestre, ve ne è uno che è stato sin qui sottovalutato ma che ha rilievo penale e che, come tale, coinvolge direttamente e personalmente i legali rappresentanti dei soggetti gestori (ivi comprese associazioni e società…

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idea

Dal MEF chiarimenti sulla dichiarazione IMU Enti non commerciali

A pochi giorni dalla scadenza del termine per l’invio telematico della dichiarazione IMU per gli enti non commerciali giungono i chiarimenti del Ministero delle finanze, che sul proprio sito internet pubblica alcune risposte a quesiti specifici. Gli interventi consentono di puntualizzare alcune questioni inerenti l’obbligo di presentazione del modello, approvato con D.M. 26 giugno 2014….

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associazioni

Tracciabilità delle movimentazioni finanziarie: sorprende la posizione dell’Agenzia delle Entrate

Sono sorprendenti le conclusioni a cui perviene l’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 102/E di ieri in tema di tracciabilità delle movimentazioni finanziarie. Con questo intervento, nello specifico, viene affermato che l’obbligo previsto dal comma 5 dell’art. 25 della L. n. 133/1999 si rende applicabile anche alle associazioni senza fini di lucro e alle associazioni…

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asd

La nuova legge quadro sullo sport

L’Agenzia delle entrate lo scorso 13 novembre, avanti la commissione parlamentare che ha in corso l’esame del progetto di legge recante la delega al Governo per la riforma del Terzo settore, ha svolto una serie di considerazioni per una futura disciplina fiscale del settore degli enti non commerciali del tutto condivisibili e che possono costituire…

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lavori1

Applicabile la maxisanzione per prestazioni di lavoro occasionale

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota n. 16920 del 9 ottobre 2014, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’ applicazione della c.d. maxisanzione nell’ipotesi di riqualificazione in sede ispettiva di prestazioni di lavoro autonomo occasionale con partita Iva e/o ritenuta d’acconto. L’art. 4, comma 1, lett. a) e b) della L….

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profit

Sponsorizzazione: antieconomica quindi non inerente?

Accade con frequenza di osservare che l‘Amministrazione finanziaria proponga contestazioni in merito alla deducibilità delle spese di sponsorizzazione, sulla base della semplice presunzione di antieconomicità delle stesse. L’ormai consolidato inter argomentativo dell’Ufficio, riproposto in numerosi avvisi di accertamento, parte da una discrezionale valutazione quantitativa delle somme destinate dal contribuente alla sponsorizzazione e, desunta l’antieconomicità dell’operazione…

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centro

DL semplificazioni: modifica alla detrazione sulle sponsorizzazioni per i soggetti in 398

È abitudine, in questo quotidiano, commentare le disposizioni normative solo una volta che siano entrate in vigore tralasciando quindi le novità solo “annunciate”. In questi giorni di scadenza c’è però una questione che non si può trascurare. Il prossimo 17 novembre scade infatti il termine per effettuare il versamento dell’IVA relativa al terzo trimestre 2014…

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asd3

L’obbligo di iscrizione nel registro delle società e asd tenuto dal Coni

Con la sentenza n. 1780/2014 pronunciata il 25 febbraio 2014 dalla sezione 24 della Commissione Tributaria Regionale di Milano, tra le varie contestazioni viene esclusa la possibilità che un’associazione sportiva, non iscritta al Coni, possa applicare le agevolazioni fiscali previste dall’art. 90 della L. n.289/2002. La pronuncia consente quindi di fare il punto sull’ obbligo,…

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tagli

Dalla Legge di stabilità una riduzione IRAP “dimezzata” per gli enti non commerciali

Il dibattito in corso sul testo definitivo della Legge di stabilità per il 2015 per quanto riguarda le novità in materia di IRAP induce a qualche riflessione in relazione alle conseguenze delle novità sulla disciplina dell’imposta regionale applicabile agli enti non commerciali. Come si ricorderà, infatti, per gli enti non commerciali il D.Lgs. n. 446/1997…

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lavoro

Applicabilità della maxisanzione per di prestazioni di lavoro occasionale

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota n.16920 del 9 ottobre 2014, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’ applicazione della c.d. maxisanzione nell’ipotesi di riqualificazione in sede ispettiva di prestazioni di lavoro autonomo occasionale con partita Iva e/o ritenuta d’acconto L’art. 4, comma 1, lett. a) e b) della L. 138…

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associazioni

Le detrazioni degli enti in favore delle Onlus

Confermata la detraibilità dall’Ires dovuta dagli enti non commerciali delle erogazioni liberali in denaro effettuate in favore di Onlus. Questo è il chiarimento contenuto all’interno della Risoluzione n. 89/E dell’Agenzia delle Entrate, resa nota il 17 ottobre scorso, attraverso cui l’Amministrazione finanziaria riscontra alcuni quesiti formulati dai contribuenti a seguito delle modifiche apportate alla disciplina…

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associazioni

Trattamento fiscale delle attività “occasionali” delle asd

Mossi dalla necessità di trovare fondi per la sopravvivenza resa ancora più difficile dal grandissimo impatto che la crisi ha avuto sul settore del non profit e in particolare in quello sportivo, sono sempre di più le associazioni sportive dilettantistiche, enti non commerciali, che decidono di organizzare attività aperte al pubblico e momenti conviviali di…

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asd

Attenzione all’obbligo di iscrizione al REA anche per le asd

Difficilmente perderemmo se scommettessimo che oltre l’80% delle associazioni sportive dilettantistiche che svolgono anche abitualmente attività a carattere commerciale non hanno mai provveduto a perfezionare l’iscrizione al REA e non avevano neanche idea di doverlo fare. Adesso però, è arrivato il momento di mettere in agenda anche questa incombenza in quanto l’ Inps e l’Agenzia…

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associazioni

Le verifiche fiscali alle società sportive dilettantistiche

Negli ultimi anni abbiamo assistito all’ importante azione di controllo intrapresa dall’amministrazione finanziaria nei confronti delle realtà sportive dilettantistiche finalizzata ad intercettare e neutralizzare le ipotesi di abuso della disciplina fiscale agevolativa prevista in favore di tali enti. Con la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20/10 e quella della Guardia di Finanza n. 1/08, infatti,…

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casa1

“Spigolando” tra le regole di tassazione del reddito degli immobili degli enc

Ottobre, tempo di TASI. Per molti immobili si torna a calcolare le imposte da pagare sulla proprietà. Anche gli enti non commerciali non sfuggono alla tassazione e, come tutti gli altri proprietari, in questi giorni sono alle prese con la verifica delle delibere e delle diverse aliquote. Ma la scadenza della TASI è l’occasione per…

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non-profit

5 per mille: scade il 30 settembre il termine ultimo per le presentazioni tardive

Nonostante siano scaduti i termini per l’iscrizione e la presentazione della documentazione integrativa prevista dalla legge, è ancora possibile accedere al beneficio del 5 per mille 2014 sfruttando l’istituto della remissione in bonis la cui validità è stata confermata anche per l’annualità 2014. In base all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n….

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sport

Stesso sport e stessa sede: secondo la CT di Bologna non c’è elusione

Capita spesso di trovare associazioni sportive dilettantistiche che, pur avendo la sede presso lo stesso indirizzo, costituiscono soggetti autonomi. Non si tratta di polisportive nelle quali confluiscono sodalizi che sono attivi all’interno di differenti discipline sportive ma di soggetti che operano nello stesso ambito e che però si pongono con ragioni sociali differenti. E’ accaduto,…

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documenti

Nella nuova CU vanno indicati anche i compensi agli sportivi?

La stampa specializzata ha riportato le prime anticipazioni in merito al nuovo adempimento che, dal 2015, interesserà i sostituti d’imposta: la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate della nuova certificazione dei compensi assoggettati a ritenuta. L’adempimento sostituisce l’invio del modello CUD e introduce molte novità. In primo luogo, la comunicazione non andrà consegnata (solo) al percipiente…

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asd

Non sono sufficienti generici rilievi di fatto per disconoscere la natura associativa di una asd

Il semplice richiamo alle risultanze dei questionari sottoposti ai soci, la pratica di attività pubblicitaria e le generali manchevolezze nei lavori assembleari non sono elementi da soli sufficienti a contestare la violazione dei principi di democraticità e uguaglianza di una associazione e legittimare il disconoscimento della natura associativa di una asd. È questo uno dei…

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non-profit

Le “nuove” Ong non saranno automaticamente Onlus

Dopo quello che si può definire un lungo iter parlamentare, sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 28 agosto è stata pubblicata la L. n. 125/2014 che, dopo 27 anni, aggiorna il sistema italiano della cooperazione internazionale allo sviluppo (tracciato dalla soppressa L. n. 49/87). Il restyling si è reso necessario sia per riordinare soggetti, strumenti, modalità…

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Adempimenti di Asd e Ssd per i collaboratori amministrativo-gestionali

Tutti i datori di lavoro privati, in linea generale, sono tenuti ad assolvere una serie di adempimenti connessi alla costituzione e gestione dei rapporti di lavoro in ordine alla tenuta di libri obbligatori e comunicazioni preventive. Le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) non sono evidentemente esonerate da tali incombenze, ma, come noto, hanno titolo…

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Chiarimenti sulla deducibilità delle erogazioni liberali in favore di una Fondazione che le ridistribuisce a terzi

Solo in presenza di specifiche condizioni è consentita la deducibilità delle erogazioni liberali effettuate in favore di una Fondazione che ridistribuisce i fondi raccolti a soggetti terzi. È questo il chiarimento offerto dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 74/E nella quale, in risposta ad un interpello formulato in merito alla corretta interpretazione dell’art. 100,…

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Via libera alla detrazione Iva per le associazioni in regime forfettario anche in caso di omessa registrazione delle fatture

Con la recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Alessandria n. 181 del 18 giugno 2014, che segue il trend segnato dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 1168 del 21 maggio 2014 e delle ormai numerose pronunce di merito che si stanno susseguendo sulla medesima linea, da ultima Commissione Tributaria Regionale Emilia Romagna n….

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Soci o tesserati?

Durante queste ferie estive con una collega abbiamo avuto modo di conversare sul tema della equiparazione della fattispecie del tesserato a quella dell’associato ad una associazione o società sportiva dilettantistica ai fini del godimento della agevolazione sui corrispettivi specifici a fronte delle prestazioni di servizi resi. Il problema sembrava definito alla luce di una presa…

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L’iscrizione ai registri delle associazioni di promozione sociale. Opportunità da non trascurare per le sportive

Le associazioni sportive dilettantistiche rientrano nella grande famiglia delle associazioni di promozione sociale, prevista e disciplinata dalla legge n.383 del 7 dicembre del 2000 accomunate dalle finalità di utilità sociale e dalla base mutualistica. Comuni appaiono i requisiti statutari obbligatori che, anche in questo caso, prevede, tra l’altro, l’obbligo della forma scritta, e l’espressa esclusione…

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Ma è così difficile applicare quattro norme?

  Una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bologna (sez. 13 sent. 928 – 13 – 14 depositata il 12.06.2014) impone di fare il punto sulla disciplina fiscale delle associazioni e società sportive dilettantistiche che, se pur limitata a pochissime norme, continua ad essere martoriata in sede di accertamento, (vedi la sentenza indicate) e…

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Le Polisportive, queste sconosciute

Nel mondo sportivo spesso ci si deve confrontare con le c.d. “polisportive”. Proviamo a capire meglio cosa si intende con tale termine. Il termine “polisportiva” si riferisce, normalmente, ad una associazione sportiva, riconosciuta o no, caratterizzata dallo svolgimento di diverse discipline sportive. La polisportiva si costituisce, quindi, secondo le fattispecie tipiche delle associazioni. Può essere…

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Brevi considerazioni sul disegno di legge delega sul terzo settore

Il Consiglio dei Ministri del 10 luglio, sia pure in ritardo rispetto alle promesse, ha licenziato il testo del disegno di legge delega per la riforma del Terzo settore. Non è ancora in circolazione il testo ufficiale e, pertanto, sussistono alcune incertezze ancora irrisolte. La prima, palese, riguarda il termine attribuito al Governo per emanare…

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Modello di dichiarazione Imu e Tasi enti non commerciali e istruzioni alla compilazione: l’esenzione dall’imposta per le asd

Con il decreto del 26 giugno 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio scorso, il Ministero dell’economia e delle finanze ha approvato il modello di dichiarazione IMU e TASI per gli enti non commerciali e le istruzioni di compilazione, fissando al 30 settembre prossimo il termine ultimo entro cui dovrà essere presentata…

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Nel mod. 770/2014 semplificato vanno indicati anche i compensi per attività sportiva dilettantistica non soggetti a ritenuta

Il prossimo 31 luglio scade il termine per la trasmissione telematica del mod. 770/2014 semplificato relativo ai compensi corrisposti nel 2013. Salvo proroghe dell’ultimo minuto, quindi, la scadenza si avvicina ed è tempo di verificare con cura le novità e le modalità di compilazione del modello in relazione, in particolare, agli obblighi previsti per i…

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Può una palestra farsi pubblicità?

Ogni tanto, a fare la professione, ti capita di sentirti chiedere le cose più strane. A me, oggi, una associazione sportiva dilettantistica mia cliente, che gestisce un centro sportivo, mi ha chiesto: “ma io come posso fare pubblicità alla mia attività?”. Di istinto avrei voluto rispondere che si sarebbe dovuta rivolgere ad un esperto di…

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Compensi sportivi anche in presenza di attività commerciale

Arriva finalmente da una sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Lecco, la n. 171/01/14, la conferma che, un’associazione sportiva dilettantistica affiliata ad una Federazione Sportiva Nazionale, o ad un Ente di Promozione Sportiva o Disciplina Sportiva Associata e regolarmente iscritta nel Registro nazionale del CONI, ha diritto a riconoscere ai propri atleti, dirigenti o istruttori…

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La “vera” associazione sportiva dilettantistica si difende con i fatti

A causa della farraginosa normativa fiscale e contabile applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche il contenzioso che riguarda questi enti è, per forza di cose, il più delle volte indiziario. Gli Uffici emettono infatti i propri avvisi di accertamento sulla base degli elementi raccolti nel corso della verifica presso la sede dell’associazione. Come ormai ricordato più…

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La gestione dei cavalli dei soci da parte di un centro ippico è attività istituzionale

Il contenzioso tra l’Agenzia delle Entrate e le associazioni sportive dilettantistiche prosegue il suo corso e sono ora disponibili le prime sentenze di Commissioni tributarie di secondo grado. E’ il caso, ad esempio, della sentenza n. 2048/2014 del 13 marzo 2014 con la quale la settima sezione della Commissione Tributaria regionale di Milano si è…

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I termini di decadenza per impugnare l’assemblea di una associazione

La Suprema Corte di Cassazione (sentenza sez. I – 10 aprile 2014 n. 8456)ha confermato il termine di decadenza entro il quale debba essere impugnata la delibera di esclusione di un associato. Il quadro normativo di riferimento (combinato disposto di cui agli artt. 23, 24, 36 e 38 cod. civ.) traduce l’esigenza di caratterizzare il…

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Gli enti locali non possono istituire fondazioni per lo svolgimento di funzioni ricreative e culturali

Il Parere emesso dalla Corte dei Conti Sezione regionale di controllo della Puglia n. 114 del 2013, amplia anche alle fondazioni l’ambito di applicazione del divieto per gli enti locali di istituire appositi organismi che esercitino uno o più funzioni fondamentali e amministrative loro conferite dalla Costituzione, contenuto all’interno dell’art. 9, comma 6, del D.L….

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5 per mille: conferma dei requisiti entro il 30 giugno

Si avvicina la seconda importante scadenza per tutti coloro che hanno presentato domanda per l’iscrizione negli elenchi dei soggetti beneficiari del 5 per mille 2014. Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 7/E del 20 marzo 2014, infatti, dopo aver completato la procedura di invio telematico della domanda di ammissione al riparto, che andava…

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Dilettantismo, subordinazione e professionismo di fatto

Con sentenza n. 380 del 27 maggio 2014, il Tribunale di Venezia (Sez. Lavoro) ha accolto il ricorso presentato da una società sportiva dilettantistica partecipante al massimo campionato nazionale di hockey sul ghiaccio cui era stato notificato un avviso di addebito INPS (Gestione Ex ENPALS) per contribuzione relativa a propri tesserati considerati lavoratori dipendenti. La…

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Come funziona il nuovo ART bonus?

Sulla Gazzetta Ufficiale del 31 maggio è stato pubblicato il D.L. n. 83/2014, salutato come il sistema di norme che dovranno dare nuovo impulso allo sviluppo del settore culturale in Italia e al rilancio del turismo. Tra le misure contenute nel provvedimento quella che ha suscitato il maggiore interesse è sicuramente quella contenuta nell’art. 1,…

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Nella qualificazione degli enti sportivi l’aspetto sostanziale prevale su quello formale

Non può che essere salutata con assoluto favore la decisione della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia che, con la sentenza 1312/22/14 del 20 febbraio 2014 ha concretamente privilegiato nella decisione e dato rilievo ai i profili sostanziali dell’attività svolta da un sodalizio sportivo dilettantistico rispetto a quelli formali evidenziati dall’Agenzia delle Entrate in sede di…

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Una modesta proposta sul lavoro sportivo dilettantistico

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con la sua ormai nota circolare del 21 febbraio scorso, aveva ravvisato “l’opportunità di farsi promotore, d’intesa con l’Inps, di iniziative di carattere normativo, volte ad una graduale introduzione di forme di tutela previdenziale a favore dei soggetti che, nell’ambito delle associazioni e società sportive dilettantistiche riconosciute…

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Legittimato il voto per testa nelle srl: importanti conseguenze per le società sportive senza scopo di lucro

Il Consiglio Notarile di Milano ha emesso una massima, in materia di società a responsabilità limitata, di estremo interesse per il mondo delle società sportive dilettantistiche. Viene precisato, infatti che: “L’atto costitutivo delle s.r.l. può derogare, per tutte o alcune delle decisioni di competenza dei soci, al principio di proporzionalità del diritto di voto sancito…

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La crisi delle discipline sportive di squadra

  La conclusione delle attività agonistiche ha portato, come accade spesso in questo periodo, all’attenzione della cronaca le situazioni di disequilibrio economico – finanziario del mondo dello sport in generale e di quello degli sport di squadra in particolare. Una importante società italiana di calcio non ammessa alla disputa delle coppe europee, una di basket…

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Linee guida per una riforma del terzo settore

Il Governo ha reso pubblico un documento, recante “linee guida per una riforma del terzo settore” e ha invitato a trasmettere, dal 13 maggio al 13 giugno, alla Presidenza del consiglio dei Ministri, all’indirizzo mail a tal fine dedicato (terzosettorelavoltabuona@lavoro.gov.it) le osservazioni dei “cittadini” con l’obiettivo di raccogliere suggerimenti per la predisposizione di un disegno…

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Anche le asd possono perdere la qualifica di enti non commerciali

Non è sufficiente ad escludere la possibilità di perdere la qualifica di ente non commerciale da parte di una associazione sportiva dilettantistica la previsione normativa espressa di non applicabilità a questi enti dei criteri e delle regole di prevalenza della commercialità di cui all’ art. 149 TUIR. È quanto afferma la Commissione Tributaria Regionale di…

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Anche un’associazione che svolge in via principale attività commerciale può erogare compensi per attività sportive dilettantistiche

Constatiamo con un certo rammarico che, con il passare del tempo, le sentenze che riguardano questioni di carattere tributario in cui sono protagonisti soggetti sportivi dilettantistici invece di migliorare sotto il profilo della chiarezza e dell’approfondimento troppo spesso risultano sbrigative e superficiali e sembrano scritte solo per compiacere una certa corrente di pensiero che vede…

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La legge delega e gli enti non commerciali

La legge 11 marzo 2014 n. 23, recante la delega al Governo di emanare disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita, non può che lasciare insoddisfatti gli operatori del terzo settore per l’assoluta assenza di spirito riformatore. Nella prima riforma degli anni ’70 le associazioni senza scopo di lucro, ossia…

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Per l’inserimento negli elenchi del 5 per mille c’è tempo fino al 7 maggio

Il prossimo 7 maggio scade il termine per trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate la richiesta per essere inseriti nell’elenco dei possibili destinatari del contributo del 5 per mille dell’Irpef da parte dei cosiddetti “enti del volontariato” (organizzazioni di volontariato di cui alla L. n. 266/1991, Onlus, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali…

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Anche per gli enti è tempo di bilanci

Aprile, tempo di bilanci. Anche per le associazioni, le Onlus e, in genere, tutti gli organismi non profit con il periodo d’imposta coincidente con l’anno solare e per i quali lo statuto prevede l’approvazione del bilancio entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio il mese di aprile si segnala come quello in cui solitamente si svolge…

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Le detrazioni per contribuzioni agli enti non commerciali nel modello UNICO 2014

Si avvicina la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (modello Unico PF o modello 730) ed è quindi ora di mettere in ordine tra le carte per reperire la documentazione utile, da consegnare a chi predispone il modello, per fare valere le detrazioni dall’Irpef o le deduzioni dall’imponibile. Tra questi…

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Il trattamento delle indennità chilometriche corrisposte agli sportivi dilettanti

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione 38/E di ieri, fornisce alcuni importanti chiarimenti in merito al trattamento tributario da riservare alle c.d. indennità chilometriche corrisposte, ai sensi di quanto previsto dall’art. 69, secondo comma del Tuir, ai soggetti che svolgono “esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica” (pur avendo usato tale terminologia, il riferimento legislativo ci…

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È necessaria una revisione del concetto di “ente non commerciale”?

Tra le diverse misure annunciate dal nuovo Governo si è fatta notare anche quella che ha previsto la destinazione di 500 milioni di euro ad un ipotetico fondo per le imprese sociali. Con questa iniziativa, è stato detto, sono state accolte le istanze di alcuni esponenti del Terzo settore (che, a detta del Premier, dovrebbe…

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L’attività di formazione svolta dalla Onlus va rivolta a soggetti svantaggiati

La Corte di Cassazione precisa che è legittimo, per una Onlus, svolgere in via principale attività di formazione solo se questa è rivolta a “soggetti svantaggiati”. E’ questo, in estrema sintesi, il precetto contenuto nella sentenza n. 7311 del 28 marzo scorso, con la quale la Suprema corte è intervenuta a decidere in merito al…

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Il trattamento fiscale dell’”indennità di svincolo”

Ci occupiamo in questa sede di analizzare il regime fiscale applicabile alla cosiddetta “indennità di svincolo”, cioè quella pagata per ottenere lo svincolo di uno sportivo dilettante. Tale indennità non è da confondere con il premio di addestramento e formazione tecnica, che trovato una propria regolamentazione nell’art. 6 della L. n. 91/1981, sul professionismo sportivo….

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Finte associazioni: la sostanza prevale

Continuano ad arrivare non solo dalle Commissioni Tributarie ma anche dai Tribunali amministrativi pronunce fondate sul principio della necessaria prevalenza della sostanza sulla forma in relazione ad accertamenti e verifiche svolte nei confronti di associazioni e circoli privati. Di questo tenore è, infatti, la pronuncia del Tar per L’Emilia Romagna, sezione distaccata di Parma, del…

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L’obbligo di adozione del POS da luglio riguarda anche gli enti non commerciali?

  Si è già avuto modo di scrivere, anche su queste stesse colonne, come dal prossimo 30 giugno 2014 scatterà l’obbligo di accettare i pagamenti attraverso carte di debito (bancomat). L’obbligo, lo si ricorda, è stato istituito dall’art. 15, comma 4, del D.L. n. 179/2012, che ha previsto che “i soggetti che effettuano l’attività di…

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Alcune riflessioni sulla disciplina degli enti non commerciali

Mi sono chiesto se anche per le associazioni fosse necessario prevedere un capitale sociale. Credo che, a questa domanda, le risposte possibili siano diverse ma tutte legate ad una visione aziendalistica del problema (qualcuno farà riferimento al c.d. “fondo sociale”, qualcun altro al patrimonio da devolvere, ecc.). Vorrei cercare, invece, con voi una risposta “metagiuridica”…

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Scade il 31 marzo il termine per comunicare le variazioni EAS

Il prossimo 31 marzo scade il termine per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate del modello per la comunicazione dei dati rilevanti degli enti associativi (mod EAS). La scadenza riguarda esclusivamente quei soggetti per i quali nel corso del 2013 si sono verificate delle variazioni rispetto ai dati trasmessi in precedenza. Sono previsti casi di…

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Alcune curiosità della legislazione sullo sport

Vorrei accompagnare i miei quattro lettori a “curiosare” nelle pieghe della disciplina giuridico – amministrativa delle associazioni sportive dilettantistica per farli partecipi di alcuni perché ai quali, io, fino ad oggi, non sono riuscito a dare risposta. Presuntuosamente partiamo dal dettato costituzionale e, più in particolare, dalla competenza legislativa concorrente riconosciuta alle Regioni in materia…

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Ma cosa vuol dire per una associazione sportiva, assenza di scopo di lucro indiretto?

L’assenza di scopo indiretto di utili La previsione che i proventi delle attività poste in essere da una associazione o società sportiva dilettantistica non possano, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette, come norma di chiusura del principio dell’assenza dello scopo di lucro, è presupposto obbligatorio che deve essere necessariamente…

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Non sono sufficienti le mere violazioni formali per fare perdere le agevolazioni ad una ASD

Le agevolazioni fiscali riconosciute dall’art. 148, comma 3, del TUIR alle associazioni sportive dilettantistiche in quanto enti non commerciali a carattere associativo, non possono essere disconosciute per mere contestazioni relative ad inadempimenti di ordine squisitamente formale ma occorre prova contraria da parte dell’amministrazione finanziaria in merito all’insussistenza in concreto delle condizioni per la realizzazione delle…

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Le norme, per l’Agenzia delle Entrate, non si leggono ma si interpretano pro – fisco anche per gli enti non commerciali

Esaminata la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bologna n. 61/11/14, depositata il 15.01.2014, mi convinsi che doveva trattarsi di mera distrazione del Giudicante. Infatti era stata accertata una associazione culturale, che nulla aveva di sportivo, che aveva optato, per la determinazione del reddito e dell’Iva da versare per l’attività commerciale svolta, per l’applicazione del…

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Marcia indietro del Ministero del Lavoro sui rapporti di lavoro nello sport dilettantistico

Il Ministero del Lavoro, con la sua circolare n. 37 del 21.02.2014 della direzione generale per l’attività ispettiva, torna sul tema delle prestazioni sportive dilettantistiche disciplinate dal primo comma lett. m) dell’art. 67 del Tuir fornendo importanti indicazioni operative ai suoi uffici di vigilanza. Dopo aver evidenziato la caratteristica non lucrativa degli enti iscritti all’apposito…

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La bozza del modello IMU per gli enti non commerciali

E’ stata resa nota la prima bozza della dichiarazione IMU, con le relative istruzioni, che gli enti non commerciali sono tenuti a presentare per dichiarare le modalità di assoggettamento al tributo municipale degli immobili posseduti. Mentre il modello si presenta abbastanza snello, con tre quadri da compilare, le allegate istruzioni risultano invece abbastanza corpose e…

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Una Onlus può gestire un albergo-ristorante? Il MISE risponde in una nota

Quando si parla dell’attività commerciale che può svolgere una Onlus o un’associazione sportiva dilettantistica gli spunti di approfondimento non sono mai abbastanza. Quindi ben vengano i chiarimenti forniti su due questioni particolari dal Ministero dello Sviluppo Economico con la risoluzione n. 15452 del 30 gennaio 2014. In un primo caso, il MISE prende posizione sulla…

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Le Federazioni sportive nazionali: alcune considerazioni fiscali a ruota libera

La natura giuridica delle Federazioni sportive nazionali Il decreto legislativo 242/99, meglio noto come Decreto Melandri, al secondo comma dell’art. 15 qualifica le Federazioni sportive nazionali riconosciute dal Coni quali “associazioni con personalità giuridica di diritto privato”, disciplinate dal codice civile e dalle disposizioni di attuazione del codice medesimo. Tale esplicito riferimento alle associazioni riconosciute…

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Sport e diritto d’autore: gli oneri per la diffusione di musica

È ormai di comune dominio che per poter diffondere musica, radio, videoclip in locali frequentati da pubblico, non è più sufficiente aver provveduto a regolarizzare la propria posizione solo riguardo le licenze per la tutela del diritto d’autore ma è necessario mettersi in regola anche sul fronte della corresponsione di quanto per legge prescritto a…

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Entro fine mese la certificazione dei compensi corrisposti ad atleti dilettanti

Un adempimento che troppo spesso i club sportivi dilettantistici “dimenticano” è l’attestazione dei compensi erogati nell’anno solare precedente per attività sportive dilettantistiche, da consegnare ai percipienti entro la fine del mese di febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento (la prossima scadenza è quindi il 28 febbraio per i compensi corrisposti nel corso del 2013)….

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Una categoria particolare di enti non commerciali: le leghe sportive

Le leghe di società sportive in generale La maggior parte degli sports di squadra ha visto o vede le società partecipanti all’attività di vertice raggrupparsi in enti di secondo grado, generalmente costituiti in forma di associazioni non riconosciute ai sensi degli artt. 36 e ss. cod. civ., denominati “leghe di società”. La prima a costituirsi…

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Le addizionali sui compensi erogati agli atleti dilettanti

E’ ormai passato più di un anno dalla emanazione della risoluzione n.106/E dell’11 dicembre 2012 con la quale l’Agenzia delle Entrate, “spiazzando” la totalità degli addetti ai lavori, ha sostenuto che sulla parte dei compensi corrisposti ad atleti dilettanti che eccede l’importo di 7.500 euro, deve essere applicata, oltre all’aliquota IRPEF del 23%, l’aliquota dell’addizionale…

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La disciplina dei compensi per i direttori artistici di cori, bande e filodrammatiche

Lo sport e … i cori, le bande e le filodrammatiche La disciplina di cui al combinato disposto degli art. 67 primo comma lett. m) e 69 secondo comma del Tuir è comunemente nota, tra chi si occupa di enti non commerciali, perché disciplina il trattamento dei compensi dei soggetti che svolgono attività sportiva dilettantistica….

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L’Agenzia sorprende sullo spesometro dei soggetti 398

A meno di dieci giorni dalla scadenza prevista per la trasmissione dello spesometro, l’Agenzia delle Entrate ha diramato nuove faq che interessano gli enti non commerciali, in generale, e, nello specifico, le associazioni che applicano il regime della L. 398/1991. Con queste nuove indicazioni, l’Agenzia fa presente che i soggetti che hanno esercitato l’opzione per…

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Lo sport dilettantistico e l’assenza dello scopo di lucro

Il provvedimento legislativo inserito nella c.d. legge di stabilità, la Legge 147/2013, ai commi 303 – 305 induce qualche altra osservazione. Infatti, pur essendo stata richiesta per i grandi stadi di calcio, una lettura attenta ci svelerà, invece, come le nuove disposizioni siano rivolte “anche” agli impianti sportivi di piccole e medie dimensioni. Ma sarà…

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Entro fine gennaio la comunicazione delle donazioni alle iniziative culturali 2013

La fine di gennaio segna ormai da molti anni il termine per ricordare una scadenza che interessa chi, nel corso dell’anno passato, ha ricevuto o effettuato donazioni per iniziative culturali. Entro il 31 gennaio infatti le imprese che hanno effettuato erogazioni liberali per iniziative culturali devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate l’apposita comunicazione…

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La Corte di Giustizia UE si pronuncia sul regime IVA applicabile ai corrispettivi pagati per frequentare il campo da golf

Dalla Corte di Giustizia europea arriva un importante chiarimento in merito al regime applicabile, in ambito IVA, ai corrispettivi corrisposti dai frequentatori di un golf club. In particolare, secondo la Corte, il corrispettivo per l’utilizzo del campo da golf è soggetto al regime di esenzione IVA sia se il frequentatore del circolo è un socio…

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Corsia preferenziale per la costruzione e l’ammodernamento di impianti sportivi

La Legge 147/2013, meglio nota come legge di stabilità 2014, contiene delle previsioni che, giornalisticamente parlando, sono state comunicate come “norme sugli stadi”. Una lettura attenta dei commi 303-305 dell’unico articolo di cui si compone la legge ci svelerà, invece, come le nuove disposizioni siano forse maggiormente indicate per tutti gli impianti sportivi di piccole…

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Le novità della legge di stabilità per gli enti non commerciali

Ora che la Legge di stabilità (L. 27 dicembre 2013, n. 147) è divenuta definitiva si possono esprimere le prime considerazioni “tecniche” sul suo testo. Per quanto riguarda l’argomento di nostro interesse, cioè gli organismi operanti nel Terzo settore, c’è da dire che le novità non sono, nel complesso, positive. Da molti, troppi anni ormai…

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Nella legge di stabilità la norma sul regime fiscale applicabile ai compensi ai procuratori di atleti professionisti

Nel testo (non ufficiale) della c.d. legge di stabilità licenziato dalla Camera (ma non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) è presente una disposizione destinata a porre fine alla contestazione in merito alla deducibilità/imponibilità ai compensi riconosciuti ai procuratori di atleti professionisti. La disposizione interviene sull’art. 51 del TUIR, destinato alla definizione dei criteri per la…

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La circolare n. 37/E dell’Agenzia. Utili indicazioni anche per lo sport dilettantistico

Con la circolare n. 37/E del 20 dicembre 2013 l’Agenzia ha risposto ad alcuni quesiti emersi nel corso di un tavolo tecnico attivato con i rappresentanti della Federazione Italiana Gioco Calcio e delle Leghe Nazionali Professionisti. Se la maggior parte di essi, stante l’inquadramento, ex l. 91/81, si riferiscono a fattispecie di reddito di lavoro…

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Disponibile la bozza del modello UNICO 2014 Enc

In attesa della pubblicazione definitiva (prevista entro il prossimo 31 gennaio) sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sono state rese disponibili le prime bozze del modello UNICO 2014 Enc con le relative istruzioni. E’ quindi possibile avere una prima idea delle novità che interesseranno, il prossimo anno, il modello che gli enti non commerciali e…

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E’ tempo di raccolte pubbliche di fondi

Il Natale si avvicina e, con esso, l’occasione per molte organizzazioni non profit per dare vita ad una raccolta pubblica di fondi. Che sia uno spettacolo, una serata-evento o, più semplicemente, l’offerta del panettone o della stella di Natale è molto frequente, in questo periodo, imbattersi in uno dei banchetti organizzati presso le più importanti…

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Una parola definitiva (forse) sugli aspetti fiscali degli ormeggi dei circoli velici

Le associazioni e società sportive dilettantistiche che si affiliano alla Federazione Italiana Vela devono essere titolari di concessione demaniale per l’accesso al mare. Questi accessi vengono, solitamente, attrezzati con pontili per il servizio di ormeggio delle barche, sia di proprietà del circolo che degli associati, dietro pagamento, in quest’ultimo caso, di un corrispettivo specifico, solitamente…

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Esclusi da contribuzione obbligatoria Inps i proventi da sfruttamento del diritto d’autore

Con il messaggio n. 19435/2013 l’Inps esclude espressamente la debenza di qualsiasi versamento contributivo, anche alla gestione separata, per i compensi percepiti a titolo di sfruttamento economico del diritto d’autore da parte di soggetti lavoratori autonomi non iscritti ad alcuna cassa previdenziale dei professionisti e non rientranti nelle categorie degli artisti iscritti al fondo pensioni…

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La legge di stabilità riduce il vantaggio fiscale delle detrazioni al non profit

La prospettiva non è delle migliori. Se nulla cambia rispetto al testo della legge di stabilità 2014 licenziato dal Senato, è estremamente probabile che le detrazioni agli organismi non profit subiranno una sforbiciata già dal 2013. La previsione normativa I tagli si potranno evitare solo se entro il prossimo 31 gennaio 2014 verranno adottati provvedimenti…

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L’applicabilità delle agevolazioni fiscali alle associazioni sportive dilettantistiche

L’art. 90 della legge 289/02 contiene, nei suoi 26 commi, l’unico articolato recante disposizioni per l’attività sportiva dilettantistica. In particolare, ai commi 17 e 18, sono indicate le caratteristiche costitutive obbligatorie perché un ente su base associativa o societaria possa essere considerato, rispettivamente, associazione o società sportiva dilettantistica. In tale ambito il comma 18 introduce…

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Diritto di accesso alle dichiarazioni rilasciate dai lavoratori in sede ispettiva

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha, con propria circolare n. 43 dell’8/11/2013, fornito istruzioni operative ai propri Uffici riportando il disposto di una recente sentenza del Giudice Amministrativo in materia di richiesta di accesso alle dichiarazioni rese dai lavoratori nel corso delle verifiche ispettive. Il Consiglio di Stato, sez. VI, con sentenza…

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La comunicazione dei dati dei soci che effettuano finanziamenti all’impresa spetta anche agli enti non commerciali?

Si avvicina la scadenza del 12 dicembre per effettuare la comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati delle persone fisiche soci o familiari dell’imprenditore che hanno concesso all’impresa, nell’anno 2012, finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a euro 3.600,00 e anche gli enti non commerciali si interrogano sull’adempimento….

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Cassazione: per dimostrare la non commercialità dell’associazione non basta il richiamo allo statuto

Non basta appellarsi al contenuto dello statuto per dare la prova che l’associazione sportiva dilettantistica non svolga attività commerciale ed evitare così l’accertamento induttivo. Questo, in sintesi estrema, è il principio espresso dalla V sezione della Corte di Cassazione con la sentenza n. 24898, pubblicata il 6 novembre 2013. L’onere della prova La pronuncia riprende…

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Anche il TAR Lazio smaschera le finte associazioni

Con la sentenza n.9013 depositata il 18 ottobre 2013, il TAR Lazio elenca una serie di indizi certamente rivelatori del fraudolento abuso delle agevolazioni di carattere fiscale e amministrativo da parte di fittizie associazioni e centri culturali, con una pronuncia che lancia diversi input con importanti ricadute anche per la magistratura tributaria. Il Tribunale amministrativo…

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Alcune precisazioni della Giurisprudenza Tributaria in merito ad accertamenti ad associazioni sportive dilettantistiche

Alcune recenti sentenze di merito hanno fatto giustizia di alcuni convincimenti che l’Agenzia delle entrate continua a mettere a fondamento dei propri accertamenti nei confronti delle associazioni sportive dilettantistiche. La prima è la sentenza 03.04.2013 della Commissione Tributaria Regionale del Lazio. L’Amministrazione ricorre in secondo grado, avverso una sentenza di accoglimento del ricorso del contribuente,…

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Il termine di prescrizione in caso di emissione di fatture false e di sovrafatturazione

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 40600/2013 (depositata il 1/10/13) ha statuito che la prescrizione del reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti inizia a decorrere dall’ultimo episodio incriminabile e non già da ciascun singolo episodio. La Suprema Corte ha accolto il ricorso di un imprenditore che era stato…

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Gli adempimenti conseguenti alla ricezione del contributo del 5 per mille

Sono in corso di accreditamento in questi giorni i contributi assegnati dai contribuenti in relazione al 5 per mille dell’IRPEF dell’anno 2011. Tra i beneficiari del contributo figurano gli “enti del volontariato” e le associazioni sportive dilettantistiche. I criteri di assegnazione dei fondi e gli adempimenti richiesti sono distinti per le due categorie. Vediamo di…

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L’applicazione dello “spesometro” agli enti sportivi dilettantistici

Lo “spesometro”, cioè la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, introdotto dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010, è ormai in dirittura d’arrivo ma non pochi sono i dubbi interpretativi, relativamente alle modalità di compilazione del modulo, che affliggono il mondo dello sport. Le associazioni con partita IVA sono obbligate all’adempimento L’unico aspetto sul quale…

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La Suprema Corte torna sul tema della responsabilità solidale degli amministratori delle associazioni per violazioni tributarie

La quinta sezione della Suprema Corte di Cassazione (Cass. Civ. Sez. V, Sent. 06.09.2013 n. 20485) torna sul tema della responsabilità personale degli amministratori di una associazione non riconosciuta a seguito di accertamenti tributari. La regola di diritto (art. 38 cod. civ.) sancisce la responsabilità delle associazioni non riconosciute per le obbligazioni assunte dalle persone…

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La Regione Emilia-Romagna interviene in materia di certificati medici per le attività sportive

Con Delibera n.1418 della Giunta Regionale, adottata nella seduta del 7.10.2013, la Regione Emilia-Romagna ha formulato una serie di chiarimenti in materia di obbligatorietà di certificati medici per lo svolgimento di attività sportive. Breve cronistoria: la certificazione sanitaria obbligatoria era prevista soltanto per le attività sportive svolte nell’ambito delle attività scolastiche e di quelle indette…

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I compensi agli sportivi dilettanti ed i contributi previdenziali

Il Tribunale di Roma (Sez. Lavoro), con sentenza n.9284 dell’11/07/2013, ha rigettato un opposizione proposta da un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) avverso un avviso di addebito emesso dall’INPS – Gestione ex ENPALS, confermando così la debenza dei contributi previdenziali. Tale filone di contenzioso tra le ASD e gli Istituti previdenziali ed assistenziali (oltrechè le Direzioni Territoriali…

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Non profit e professionisti: a Milano un importante momento di incontro

Il Terzo settore sta vivendo un momento di grande travaglio. Se, inizialmente, prevalevano le finalità dell’ente, ai fini della loro classificazione tra gli enti non commerciali, sempre di più il calare delle risorse “contributive” da parte degli enti pubblici e privati ha indotto le organizzazioni non profit ad assumere sempre più dinamiche “imprenditoriali”. Ne è…

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Acquisti di immobili da parte di Onlus: dal 2014 l’imposizione aumenta

Il “riordino” della tassazione sugli acquisti immobiliari Sugli acquisti immobiliari effettuati dalle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) è in arrivo una vera e propria “stangata”. Dal primo gennaio 2014, per effetto dell’art. 10 del D.Lgs. n. 23/2011, risulta infatti riscritto l’articolo 1 della tariffa allegata al D.P.R. n.131/1986 in materia di imposta di…

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