Federica Furlani

Ultimi articoli a cura di: Federica Furlani
IRAP-1-2

La bozza del modello Irap 2017

La bozza del modello Irap 2017, pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 29 dicembre scorso, presenta in sintesi le seguenti novità rispetto al modello dell’anno precedente. Dichiarazione integrativa a favore Nella sezione “Tipo di dichiarazione” del frontespizio è stata eliminata la casella “Dichiarazione integrativa a favore” a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 5 del…

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IVA4-1

La bozza del modello Iva 2017

La bozza del modello di dichiarazione annuale Iva 2017, pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 23 dicembre scorso, presenta diverse novità rispetto al modello precedente, frutto per lo più delle modifiche legislative avvenute nel corso del 2016.   FRONTESPIZIO Nella sezione “Tipo di dichiarazione” è stata eliminata la casella “Dichiarazione integrativa a favore” a…

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contabilita6

Il principio di rilevanza e i nuovi OIC

Con il comma 4 dell’articolo 2423 cod. civ., introdotto dal D.Lgs. 139/2015, è stato dato riconoscimento normativo al principio di rilevanza stabilendo che “Non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta. Rimangono fermi gli…

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ok-1

L’utilizzo del modello F24 cartaceo

Tra le novità contenute nel D.L. 193/2016 (“decreto collegato” alla legge di bilancio 2017), convertito dalla L. 225/2016, si segnala l’estensione della possibilità di utilizzo del modello F24 in forma cartacea. In particolare, esclusivamente per i soggetti non titolari di partita IVA, viene ripristinata la possibilità di utilizzare il modello F24 cartaceo con un saldo…

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flag

Regimi contabili e periodicità Iva per il 2017: verifica dei requisiti

In prossimità della chiusura del periodo di imposta 2016 è necessario verificare il rispetto dei requisiti per continuare ad adottare anche nel 2017 le semplificazioni previste per: la tenuta della contabilità semplificata, da parte di imprenditori individuali e società di persone; l’effettuazione di liquidazioni trimestrali ai fini Iva, da parte dei lavoratori autonomi e di…

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regalo-1

Il regime Irpef/Ires e Irap degli omaggi

In occasione di festività e ricorrenze, essendo prassi consolidata tra gli operatori economici la concessione di omaggi a clienti e dipendenti, è utile ricordarne il relativo trattamento fiscale. Per le imprese, ai fini delle imposte sui redditi Irpef ed Ires, i costi sostenuti per l’acquisto di beni destinati ad omaggio ai clienti sono ricompresi tra…

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sveglia

Dichiarazione per la ritenuta ridotta sulle provvigioni entro il 31.12

Entro il prossimo 31 dicembre è necessario che gli intermediari provvedano a presentare, se non già presentata lo scorso anno, al committente/preponente/casa mandante la dichiarazione di avvalersi dell’opera di dipendenti o terzi, al fine dell’applicazione della ritenuta in misura ridotta. Bisogna precisare che in relazione all’adempimento in argomento, l’articolo 27 D.Lgs. 175/2014 (c.d. “Decreto Semplificazioni”),…

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grafici4

La nuova tassonomia XBRL: PCI 2016-11-14

Le profonde modifiche normative in tema di bilancio d’esercizio delle società di capitali introdotte dal legislatore con il D.Lgs. 139/2015 hanno richiesto una rivisitazione anche della tassonomia XBRL rivolta alle imprese che redigono i bilanci secondo le disposizioni del codice civile. La versione definitiva della nuova tassonomia, identificata con il codice PCI 2016-11-14, ha ricevuto…

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lavori1-1

L’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR

Sui redditi derivanti dalla rivalutazione dei fondi per il trattamento di fine rapporto è dovuta un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nell’attuale misura del 17%. Il versamento è a carico del sostituto e deve essere eseguito, con riferimento al 2016, in acconto, entro il prossimo 16 dicembre, e a saldo entro il mese di febbraio…

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leasing

La cessione del contratto di leasing finanziario

Il contratto di leasing finanziario può formare oggetto di cessione prima di giungere a scadenza, realizzando in tal modo una successione dell’acquirente nella posizione giuridica, attiva e passiva, del cedente, per effetto della quale il primo subentra nei diritti e negli obblighi previsti in capo alla controparte. Il cessionario, pertanto, dietro pagamento del corrispettivo pattuito,…

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contabilita6

Alienazione azioni proprie: trattamento delle riserve

Come ormai noto, il D.Lgs. 139/2015 ha modificato il trattamento contabile riservato alle azioni proprie allineandolo alla migliore prassi internazionale, azioni proprie che, a decorrere dai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2016, non potranno più trovare collocazione nell’attivo dello stato patrimoniale ma andranno iscritte a diretta riduzione del…

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lavori1-1

I lavori in corso su ordinazione in valuta estera

I lavori in corso su ordinazione sono contratti (generalmente di appalto) finalizzati alla realizzazione di un bene, di una combinazione di beni o alla fornitura di beni/servizi non di serie, che insieme formano un unico progetto, eseguiti su ordinazione del committente. Essi possono avere durata infrannuale o ultrannuale a seconda della durata del contratto inferiore…

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online1

Bonus per l’e-commerce agricolo

Attesa la ravvicinata scadenza per godere del bonus legato al c.d. e-commerce agricolo, pare utile ripercorrerne la disciplina sebbene già analizzata in un precedente contributo. Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, con le circolari dello scorso 17 ottobre numeri 76689 e 76690, che sostituiscono le vecchie circolari numeri 67351 e 67340 del 2015,…

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grafici6

Voce C.15 del conto economico: i proventi da partecipazioni

Nell’ambito dell’area finanziaria del conto economico alla voce C.15) Proventi da partecipazioni vanno indicati tutti i proventi rilevati per competenza derivanti da partecipazioni in società, joint venture, consorzi, iscritte sia nelle immobilizzazioni finanziarie che nell’attivo circolante. La voce va scomposta per evidenziare la separata indicazione dei proventi da partecipazione derivanti da: imprese controllate; imprese collegate;…

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IRES

La seconda rata dell’acconto Ires

Entro il prossimo 30 novembre, i soggetti Ires con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare devono provvedere al versamento della seconda rata dell’acconto Ires. Ricordiamo che per quanto riguarda i termini di versamento degli acconti per le società/enti di cui all’articolo 73 del Tuir, in base all’articolo 17 del D.P.R. 435/2001, è necessario considerare due…

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professionista1-1

Il trattamento di fine mandato degli amministratori

Lo svolgimento dell’attività di amministratore di società comporta il naturale diritto, soggettivo, perfetto e disponibile, ad ottenere un compenso per l’opera prestata, a meno che sia prevista la gratuità della funzione o l’interessato vi rinunci in modo inequivocabile. La materia degli emolumenti spettanti agli amministratori è regolata dagli articoli 2389 e 2364, comma 1, n….

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casa3

Società immobiliari di gestione: deducibilità degli interessi passivi

La deducibilità degli interessi passivi per le società di capitali è regolata dall’articolo 96 Tuir. Tale norma prevede che gli interessi passivi e oneri assimilati sono deducibili in ciascun periodo d’imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. L’eccedenza è deducibile nel limite del 30% del risultato operativo lordo della gestione caratteristica, dato…

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soldi4

Iva pagata a seguito di accertamento e split payment

L’articolo 60, comma 7, DPR 633/1972, disciplina la possibilità per il fornitore, sottoposto ad accertamento/rettifica da parte del fisco, di rivalersi dell’Iva reclamata dall’Amministrazione finanziaria nei confronti del proprio cliente, sia nel caso in cui un’operazione sia stata fatturata con aliquota inferiore rispetto a quella dovuta, ma anche nei casi in cui l’Iva non sia…

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iva1-1

Mancato ricevimento della fattura: procedura di regolarizzazione

L’articolo 21 del DPR 633/1972 stabilisce che per ciascuna operazione imponibile il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio debba emettere fattura. La fattura deve essere emessa al momento di effettuazione dell’operazione, determinato ai sensi dell’articolo 6 dello stesso decreto, e quindi in linea generale: al momento della stipula dell’atto,…

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auto

Trattamento Iva delle cessioni di autovetture

Nel momento in cui una società, un imprenditore o un professionista si appresta a cedere un veicolo, è necessario individuare la corretta disciplina da applicare ai fini Iva. Una premessa va fatta ricordando che l’articolo 19-bis 1, comma 1, lett. c), DPR 633/1972, stabilisce, come regola generale, che l’imposta relativa all’acquisto o all’importazione di veicoli…

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sveglia

Registro dei beni ammortizzabili: compilazione entro il 30 settembre

Scade domani (termine stabilito per la presentazione delle dichiarazioni) il termine entro cui società, enti ed imprenditori commerciali, devono compilare il registro dei beni ammortizzabili. Quindi entro il prossimo 30 settembre sarà necessario aggiornare, ovvero memorizzare contabilmente, detto registro, la cui stampa potrà essere effettuata in ogni caso entro fine anno. Il registro dei beni…

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mani5

Tassazione dell’indennità per la cessazione del rapporto di agenzia

All’atto della cessazione del rapporto di agenzia, il preponente è tenuto a corrispondere all’agente una indennità di fine mandato, la cui disciplina è regolata in parte dall’articolo 1751 cod. civ. e più concretamente, per quanto riguarda ammontare e corresponsione, dagli accordi economici di categoria (A.E.C.) relativi ai diversi settori (commercio, industria, piccola e media industria,…

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iva1-2

Il regime dell’Iva per cassa

Il regime Iva per cassa (c.d. “cash accounting”), è stato introdotto dall‘articolo 32-bis del D.L. 83/2012, e consente all’imprenditore o al lavoratore autonomo di posticipare il versamento dell’imposta sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi, dal momento di effettuazione dell’operazione a quello dell’incasso. Allo stesso modo, il diritto a detrarre l’Iva sui beni…

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unico1

Ulteriori controlli prima dell’invio del modello Unico SC

Continuando il check dei controlli da effettuare prima di predisporre l’invio telematico del modello Unico SC, evidenziamo alcuni righi a scopo segnaletico contenuti nel quadro RS dedicato ai prospetti vari. Ricavi derivanti dall’attività Nel rigo RS107 del modello Unico SC 2016 va indicato il valore dei ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, lett. a)…

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unico1

Gli ultimi controlli prima dell’invio del modello Unico SC 2016

Il mese di settembre è di norma tristemente impiegato nella compilazione di quelle “parti” del modello Unico che, non incidendo sulla determinazione dell’imposta, sono state “dimenticate” nella fase iniziale di redazione ma che, in vista dell’approssimarsi della scadenza per la trasmissione telematica (30 settembre), vanno completate in considerazione del rischio e delle sanzioni derivanti da…

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unico1-1

Ultimi controlli di Unico SC 2016: opzione per il consolidato fiscale

In vista dell’approssimarsi della scadenza per la trasmissione telematica del modello Unico SC 2016 (prossimo 30 settembre), tra i vari aspetti compilativi da verificare prima di effettuare l’invio vi è l’eventuale esercizio dell’opzione per il consolidato fiscale. Ricordiamo infatti che, dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, l’esercizio dell’opzione e…

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professionista1

Ventilazione dei corrispettivi

Con la procedura di ventilazione, disciplinata dall’articolo 24, comma 3, D.P.R. 633/1972, i contribuenti in possesso di una serie di requisiti soggettivi e oggettivi possono registrare i corrispettivi giornalieri in maniera globale, ovvero in un unico importo senza distinguere le diverse aliquota Iva. Le norme applicative sono contenute nel D.M. 3495/1973 e il metodo è…

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team-1-2

Liquidazione: il trattamento fiscale delle somme percepite dai soci

Con la messa in liquidazione di una società di capitali si apre l’ultima fase di vita della stessa, caratterizzata dalla perdita della “continuità aziendale” e dalla finalità di liquidare l’intero patrimonio sociale al fine di soddisfare i creditori sociali e ripartire l’eventuale residuo attivo tra i soci. Fiscalmente quest’ultimo aspetto, dal punto di vista dell’imposizione…

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professionista1-1

Il ravvedimento per mancata presentazione dell’F24 a zero

I crediti che risultano dalle dichiarazioni fiscali possono essere utilizzati per compensare debiti fiscali e contributivi dal giorno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta per cui deve essere presentata la dichiarazione da cui risultano i suddetti crediti. In linea generale, i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare possono utilizzare i…

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contabilita7-1

Bozza in consultazione dell’OIC 21: il trattamento dei dividendi

Nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, avviato a seguito delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 139/2015 di recepimento della direttiva 34/2013/UE, la bozza in consultazione dell’OIC 21, dedicato ora solo alle “Partecipazioni” e non più a “Partecipazioni e azioni proprie” (il trattamento delle azioni proprie è ora disciplinato nella bozza del principio…

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contabilita7-3

Bozza OIC 17 – Bilancio consolidato

Nell’ambito del progetto di aggiornamento avviato a seguito dell’emanazione del D.Lgs. 139/2015, il 28 luglio è stata pubblicata la versione in consultazione del nuovo OIC 17 che ha lo scopo di disciplinare la redazione del bilancio consolidato e l’applicazione del metodo del patrimonio netto sia nel bilancio di esercizio che nel bilancio consolidato. Per quanto…

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professionista1-1

Norma di comportamento 196: integrativa a favore del contribuente

Secondo la Norma di comportamento 196 del 19 luglio 2016 dell’Associazione italiana dei Dottori Commercialisti, il contribuente ha sempre la possibilità di integrare a suo favore l’ultima dichiarazione emendabile, al fine di rideterminare (e recuperare se già versate) le imposte in precedenza dichiarate in eccesso, ovvero di far valere un maggior credito d’imposta o una…

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documenti4-1

Operazioni straordinarie: presentazione del modello 770 Semplificato

Al fine di consentire all’Amministrazione finanziaria di verificare la correttezza degli adempimenti effettuati dal sostituto d’imposta e la corrispondenza tra quanto da lui certificato e quanto risultante nella dichiarazione resa, nel caso di operazioni straordinarie avvenute nel corso del 2015, o nel 2016 ma prima della presentazione del modello, nel gestire gli obblighi dichiarativi e…

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contabilita7-3

La dichiarazione dei sostituti di imposta

La dichiarazione dei sostituti d’imposta relativa al periodo di imposta 2015 si compone di tre parti: la Certificazione Unica, la cui trasmissione doveva essere stata effettuata entro il 7 marzo 2016, per comunicare i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2015 nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti, con riferimento alle certificazioni rilasciate…

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tempo4-1

Il ritardo dell’invio della dichiarazione ricade sul contribuente

  L’affidamento ad un commercialista del mandato a trasmettere per via telematica la dichiarazione dei redditi alla competente Agenzia delle Entrate non esonera il soggetto tenuto alla relativa presentazione dal vigilare affinché tale mandato sia puntualmente adempiuto. Questo in estrema sintesi quanto ribadito dalla Cassazione nell’ordinanza n. 11832 del 9 giugno scorso, emessa a seguito…

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contabilita7-2

Il trattamento contabile dell’annullamento delle azioni proprie

Il D.Lgs. 139/2015 ha modificato il trattamento contabile riservato alle azioni proprie, che, a decorrere dai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2016, non potranno più trovare collocazione nell’attivo dello stato patrimoniale: tra le immobilizzazioni finanziarie (voce B.III.4) se destinate a permanere durevolmente nel patrimonio aziendale o nell’attivo circolante (voce…

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iva1-1

AIDC: Norma di Comportamento n. 195

La norma di comportamento n. 195 dell’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, dedicata alla “Modalità di addebito dell’Iva accertata e di rettifica in caso di mancato pagamento”, affronta il problema legato al mancato pagamento da parte del cliente dell’importo dell’Iva accertata addebitatagli dal soggetto passivo a titolo di rivalsa. Ricordiamo che il tema della…

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dama-2

Soggetti multiattività e studi di settore

La posizione dei cosiddetti contribuenti multiattività, ovvero quelli che esercitano due o più attività, sia sotto forma d’impresa che di lavoro autonomo, di cui almeno una soggetta a studi di settore, è regolata dal D.M. 11 febbraio 2008. Tali soggetti hanno l’obbligo di annotare separatamente i ricavi delle diverse attività esercitate (comprese quelle ad aggio…

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2016

Chi non applica gli studi di settore

È noto che, in linea generale, rientrano nell’ambito di applicazione degli studi di settore tutti i contribuenti che siano titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo: imprenditore individuale, esercente arti e professioni anche in forma associata, società di persone, società di capitali ed ente non commerciale per la parte relativa all’eventuale attività di…

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unico1

Quadro RR di Unico 2016: contributi geometri (CIPAG)

I geometri iscritti alla CIPAG, che esercitano in forma individuale la professione, ovvero che la esercitano in forma associata o sono titolari di partecipazioni in società di capitali che esercitano l’attività ingegneristica (e abbiano compilato il modello SI relativo alla quota di volume di affari di competenza), sono tenuti alla compilazione della Sezione III del…

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IRAP-1

Modello Irap 2016: ripartizione territoriale dell’imposta

L’articolo 15 D.Lgs. 446/1997 stabilisce che l’Irap è dovuta alla regione (o provincia autonoma) nel cui territorio il valore della produzione netta è realizzato. Il riparto territoriale del valore della produzione va operato secondo le regole dettate dall’articolo 4, comma 2, del decreto, in relazione alle diverse categorie di soggetti. Per quanto riguarda le imprese…

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contabilita6

Analisi della redditività

L’analisi della redditività si pone l’obiettivo di apprezzare l’attitudine dell’impresa a generare nel tempo risorse sufficienti a remunerare i fattori produttivi impiegati nella gestione: investimenti, capitale di terzi e capitale proprio. La costruzione degli indici atti allo scopo parte dalla riclassificazione dello stato patrimoniale secondo il criterio funzionale e del conto economico a valore aggiunto,…

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bilancio

Analisi della solidità

L’obiettivo dell’analisi della solidità è quello di verificare se la struttura patrimoniale-finanziaria dell’impresa presenta caratteristiche di solidità e quindi una struttura equilibrata in relazione alla composizione delle fonti e degli impieghi e un ragionevole grado di indipendenza dai terzi. La costruzione di margini ed indici atti allo scopo parte dalla riclassificazione dello stato patrimoniale sia…

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contabilita7

Analisi della liquidità

L’obiettivo dell’analisi della liquidità è quello di evidenziare la capacità dell’azienda di far fronte ai propri impegni di breve periodo in modo tempestivo ed economico e quindi con attività che presentano la medesima durata. La costruzione di margini ed indici atti allo scopo parte dalla riclassificazione dello stato patrimoniale secondo il criterio finanziario. Come abbiamo…

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contabilita7

La riclassificazione del conto economico

La riclassificazione del conto economico mira ad evidenziare una serie di margini intermedi che presentano un contenuto informativo e segnaletico più elevato rispetto alla struttura prevista dall’articolo 2425 cod.civ.. In particolare, le metodologie proposte mirano innanzitutto a suddividere i componenti positivi e negativi di reddito in relazione all’area gestionale di appartenenza: operativa, accessoria, finanziaria e…

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bilancio

La riclassificazione dello stato patrimoniale

Lo stato patrimoniale, oltre ad evidenziare la composizione del patrimonio e la consistenza del capitale netto ad una certa data, consente di evidenziare la correlazione esistente tra investimenti effettuati e fonti di finanziamento, necessaria ai fini dell’analisi di liquidità e solidità patrimoniale. In particolare, la riclassificazione dello stato patrimoniale permette di superare le logiche puramente…

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soldi4

Il meccanismo della leva finanziaria

Nella scelta delle fonti di finanziamento da utilizzare per realizzare un investimento, ossia nella scelta tra capitale proprio o capitale di debito, uno degli elementi da considerare è la c.d. leva finanziaria. Conviene finanziarsi con capitale proprio o indebitarsi? Qual è il mix ottimale tra fonti interne e fonti esterne di finanziamento? La leva finanziaria…

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documenti4

Quadro IC modello Irap 2016: le holding industriali

Il D.Lgs. n. 446/1997 prevede all’articolo 6, comma 9,  che “per le società la cui attività consiste, in via esclusiva o prevalente, nella assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia o finanziaria, per le quali sussista l’obbligo dell’iscrizione, ai sensi dell’articolo 113 del testo unico delle leggi in materia bancaria e…

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riunione

Quadro RS: trasformazione da società Ires a società di persone

La compilazione dei righi da RS2 a RS6 del quadro RS del modello Unico SP consente alla società di persone risultante dalla trasformazione di una società soggetta all’Ires di tenere sotto controllo le riserve formatesi prima della trasformazione e il riporto delle perdite sempre formatesi prima dell’evento straordinario. In particolare, per quanto riguarda le riserve,…

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unico1

Regime di trasparenza e quadro RH di Unico PF 2016

L’articolo 116 Tuir disciplina l’opzione per la trasparenza fiscale con riferimento alle società a ristretta base proprietaria, che prevede la possibilità di imputazione del reddito prodotto da una società di capitali residente, ai soci a prescindere dalla effettiva percezione dello stesso, mutuando il meccanismo previsto per le società di persone. Mentre per queste ultime il…

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ricerca1

Il quadro RU di Unico SC: il credito d’imposta “ricerca e sviluppo”

Nel quadro RU del modello Unico SC 2016 fa la sua comparsa il credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, istituito dall’articolo 3 del D.L. n. 145/2013, come sostituito dall’articolo 1, comma 35, Legge 190/2014, che interessa le spese sostenute a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al…

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mondo2-1

Il quadro RJ di Unico 2016: il reddito delle imprese marittime

Il quadro RJ del modello Unico SC 2016 è dedicato alle “Regole di determinazione del reddito della base imponibile per alcune imprese marittime”, ovverosia quelle imprese che, esercitando determinate attività con l’utilizzo di navi che soddisfano certi requisiti, possono optare, ai sensi degli articoli da 155 a 161 del Tuir, per un regime opzionale di…

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unico1

Quadro RG Unico PF: soggetti obbligati e novità

Il quadro RG deve essere compilato dai contribuenti esercenti attività commerciali in contabilità semplificata di cui all’articolo 18 del D.P.R. 600/1973 che non abbiano optato per la tenuta della contabilità ordinaria. Gli imprenditori individuali, così come le società di persone, possono accedere al regime di contabilità semplificata se nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito ricavi,…

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unico1

Quadro RE mod. Unico PF (parte 2): novità

Dopo aver analizzato in un precedente contributo i criteri generali di determinazione del reddito di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arti e professioni da dichiarare nel quadro RE, ci soffermiamo ora sulle modalità compilative con particolare riguardo alle novità del modello Unico PF 2016. Con riferimento ai dati relativi all’attività (rigo RE1), è stata eliminato la…

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contabilita6

Quadro RE Unico PF (parte 1): criteri di determinazione del reddito

Coloro che esercitano arti e professioni con caratteristiche di (articolo 53, comma 1, Tuir) abitualità, che significa attività stabile e programmata, non necessaria esclusività, con possibilità quindi di esercitare altre attività, professionalità, ponendo in essere una molteplicità di atti coordinati e finalizzati ad uno specifico scopo, devono dichiarare il reddito di lavoro autonomo prodotto nel…

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unico1

Quadro GN di Unico SC 2016: le novità

Il quadro GN del modello Unico SC deve essere compilato da parte delle società partecipanti al consolidato fiscale per la determinazione del reddito complessivo. Le società che hanno esercitato l’opzione per aderire all’istituto della tassazione di gruppo, disciplinato dagli articoli da 117 a 129 del Tuir, determinano il proprio reddito complessivo senza procedere alla liquidazione…

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unico1

Unico SC 2016: minusvalenze e differenze negative

Un particolare obbligo di comunicazione/monitoraggio previsto nell’ambito del modello Unico SC, riguarda le minusvalenze e differenze negative, cui sono dedicati due righi (RS142-RS143) del quadro RS. Al riguardo, l’articolo 1, comma 4, D.L. 209/2002 ha previsto che, con riferimento alle minusvalenze di ammontare complessivo superiore a 5 milioni di euro derivanti dalla cessione di partecipazioni…

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estero

Dividendi e plusvalenze da soggetti residenti in Paesi black list

Il modello Unico 2016 ha recepito, tra le varie novità, anche quelle che sono state introdotte dal D.Lgs. n. 147/2015, c.d. decreto internazionalizzazione, entrato in vigore dal periodo di imposta in corso al 7.10.2015. Tra queste vi è la revisione del sistema di tassazione dei dividendi e delle plusvalenze derivanti dal possesso di partecipazioni in…

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tempo3

La data di approvazione del bilancio e il versamento delle imposte

Come noto, dalla data dell’Assemblea che si appresta ad approvare il bilancio 2015 derivano tutta una serie di scadenze: entro i 20 giorni successivi è necessario  pagare l’imposta di registro (misura fissa di 200,00 €) e portare a registrare il relativo verbale, nel caso in cui sia deliberata anche la distribuzione di utili; entro 30…

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team-1-1

Il regime fiscale delle stock option

I piani di stock option costituiscono uno strumento di incentivazione retributiva e di fidelizzazione della forza lavoro beneficiaria (dipendenti o amministratori) ritenuta strategicamente importante per l’azienda. Attraverso l’assegnazione di stock option, la società offre ad un dipendente il diritto (opzione) ad acquistare un proprio pacchetto azionario – o di altra società facente parte dello stesso…

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documenti3

La rateizzazione delle plusvalenze e le imposte differite

Le imprese, a fronte della realizzazione di plusvalenze imputate nel bilancio 2015, possono optare, ai sensi dell’articolo 86 del Tuir, per due diverse tipologie di tassazione. Innanzitutto, le plusvalenze dei beni relativi all’impresa, diversi da quelli indicati nel comma 1 dell’articolo 85, concorrono a formare il reddito: se sono realizzate mediante cessione a titolo oneroso;…

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grafici3

Le eccedenze di interessi passivi e Rol nel consolidato fiscale

La deducibilità degli interessi passivi per i soggetti Ires è regolata dall’art. 96 del Tuir, che stabilisce che gli interessi passivi e gli altri oneri assimilati sostenuti in un determinato periodo di imposta possono essere dedotti fino a concorrenza degli interessi attivi e dei proventi assimilati. Per la parte eccedente è possibile la deduzione nel…

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computer

Imposte anticipate per perdite fiscali: dettagli in nota integrativa

Ai fini Ires, la disciplina del riporto delle perdite è contenuta nell’art. 84 del Tuir, in base al quale la perdita fiscale di un esercizio (diverso dai primi 3) è compensabile: entro il limite dell’80% del reddito imponibile negli anni successivi (e, quindi, non più in misura integrale); senza limiti di tempo. Le perdite realizzate…

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leasing

I beni in leasing nella nota integrativa

In fase di stesura della nota integrativa relativa al bilancio 2015, meritano particolare attenzione le indicazioni richieste dal punto n. 22) dell’art. 2427, co. 1, cod. civ. con riferimento alle operazioni di leasing. In particolare, la norma citata stabilisce che la nota integrativa deve indicare “le operazioni di locazione finanziaria che comportano il trasferimento al…

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job1

Il nuovo rigo IS7: la deduzione del costo per il personale dipendente

L’articolo 11, comma 4-octies, D.Lgs. 446/1997, introdotto dalla L. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015), ha previsto la deducibilità integrale del costo del lavoro sostenuto per il personale dipendente a tempo indeterminato, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 (quindi, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno…

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bilancio

I derivati nel bilancio 2015

La disciplina degli strumenti finanziari derivati è tornato particolarmente in auge a seguito delle modifiche apportante dal D.Lgs. 139/2015 alla loro valutazione, al loro trattamento contabile e alla loro rappresentazione in bilancio, applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2016. Ma come vanno trattati nel bilancio 2015 che ci apprestiamo a chiudere? Il codice civile ante…

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unico1

Le novità del modello Unico PF 2016 (fascicolo 3)

Il modello Unico PF2016 – Fascicolo 3 – presenta rilevanti novità sia con riferimento alla disciplina del reddito d’impresa che di lavoro autonomo. Qui di seguito vengono analizzate le modifiche per ciascuna categoria richiamata e, nell’ambito del reddito d’impresa, in base al regime contabile adottato. Redditi di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arti e professioni…

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unico1

Le novità del modello Unico PF 2016 (fascicolo 1)

Con Provvedimento del 29 gennaio 2016, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione “Unico 2016–PF”, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2016, per il periodo d’imposta 2015. Di seguito si illustrano le principali novità del Fascicolo 1, composto dai seguenti quadri: il frontespizio; il prospetto dei familiari a…

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iva1

Il saldo Iva annuale

Il prossimo 16 marzo è il termine di scadenza per il versamento del saldo annuale Iva 2015, per i soggetti obbligati alla predisposizione ed invio della dichiarazione IVA. I termini di versamento possono tuttavia differire a seconda che la dichiarazione sia presentata in forma autonoma o unificata. Dichiarazione IVA autonoma Il contribuente tenuto alla presentazione…

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unico1

I costi black list nel modello Unico SC 2016

Le spese e gli altri componenti negativi di cui all’art. 110, commi 10 e 12-bis, Tuir derivanti da: operazioni, che hanno avuto concreta esecuzione, intercorse con imprese residenti ovvero localizzate in Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati individuati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, in ragione della mancanza di un adeguato scambio…

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unico1

I super ammortamenti nel modello Unico SC 2016

La Legge di stabilità 2016 – L. 208/2015 – ha introdotto una disposizione “a termine” con lo scopo di incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi attraverso un incremento del valore fiscale del bene, beneficiabile tramite i relativi ammortamenti, se il bene è acquisito in proprietà, ovvero tramite i canoni di competenza, se il bene…

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documenti3

Gli adempimenti dichiarativi dei soggetti “forfetari”

Gli obblighi dichiarativi (modello Unico PF 2016) dei contribuenti che aderiscono al regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni di cui all’art. 1, co. dal 54 a 89, L. 190/2014 e successive modificazioni, si esplicitano nella compilazione dei seguenti quadri dedicati: quadro LM, dedicato alla determinazione del reddito sia per i soggetti…

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approved-1

Il maggior termine per l’approvazione del bilancio 2016

Come già evidenziato in un precedente intervento relativo all’iter di formazione del bilancio 2016, l’assemblea ordinaria deve essere convocata per l’approvazione del bilancio, entro i seguenti precisi termini individuati dall’articolo 2364, comma 2 del cod. civ.: un termine ordinario entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale; un termine straordinario entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio,…

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approved-1

L’iter di approvazione del bilancio 2016

Il codice civile prevede un preciso iter di formazione e approvazione del bilancio d’esercizio, che rappresenta uno dei momenti più rilevanti nella vita societaria per le sue valenze sia interne che esterne (informare i soci, i creditori, e più in generale gli stakeholders sull’andamento positivo o negativo della società al termine di ciascun esercizio sociale)….

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iva1

Il pro-rata per il 2016

In prossimità della scadenza della prima liquidazione mensile Iva del 2016, i soggetti che effettuano nello svolgimento della loro attività sia operazioni imponibili che esenti, devono determinare la percentuale di detrazione dell’Iva acquisti sulla base del pro-rata (art. 19-bis) da applicare per l’anno solare 2016. Chiuso l’anno Iva 2015, dovranno utilizzare i dati relativi a…

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documenti4

I limiti dimensionali per la redazione del bilancio 2015 abbreviato

Nel predisporre il bilancio relativo all’esercizio 2015, è opportuno verificare la possibilità di poterlo redigere nella forma abbreviata: di continuare a farlo o di farlo per la prima volta. Va in ogni caso tenuto presente che la redazione del bilancio in forma abbreviata costituisce una semplice facoltà e non un obbligo. Il primo comma dell’articolo…

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IVA-2015

La Comunicazione annuale dati Iva per il 2015 – parte 2

Proseguiamo l’analisi sulla Comunicazione dati Iva per il 2015 iniziata con un precedente articolo pubblicato qualche giorno fa. Il modello si compone di tre Sezioni. Nella Sezione I, dedicata ai dati generali, devono essere indicati, oltre ai dati del contribuente persona fisica o giuridica, l’anno di imposta “2015” e il codice dell’attività svolta desumibile dalla…

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IVA-2015

La Comunicazione annuale dati Iva per il 2015 – parte 1

Con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15.1.2016 sono state aggiornate le istruzioni per la compilazione della Comunicazione dati Iva per il 2015, che dovrebbe costituire l’ultimo periodo di imposta in relazione al quale deve essere espletato l’adempimento. La legge di Stabilità 2015, che ha soppresso l’art. 8-bis D.P.R. 322/1998 che contemplava tale obbligo, aveva originariamente…

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mani3

Finanziaria 2016: riaperto il riallineamento

Tra le disposizioni previse dalla Legge 28.12.2015 n. 208 (Finanziaria 2016), l’art. 1, commi 895-897, prevede la riapertura delle disposizioni in materia di riallineamento dei valori civili e fiscali dei beni di cui all’art. 14 L. 342/2000. Il caso si può presentare e può risultare vantaggioso nelle ipotesi di beni derivanti da operazioni straordinarie (fusioni,…

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sveglia

L’opzione per l’IVA di gruppo in scadenza il 16 febbraio

Chi fa parte di un “gruppo” ha tempo fino al prossimo 16 febbraio per valutare l’opportunità di avvalersi della procedura “Iva di gruppo”. Il 16 febbraio 2016 è infatti l’ultimo giorno utile per effettuare la relativa adesione, presentando all’Agenzia in via telematica (direttamente o tramite intermediari abilitati), il modello IVA 26. Va tuttavia osservato che…

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dama

Finanziaria 2016: riproposta l’assegnazione agevolata dei beni ai soci

La legge n. 208/2015 (Finanziaria 2016) ha riproposto, ai commi da 115 a 120 dell’art. 1, la norma sull’assegnazione o cessione agevolata dei beni ai soci, rivolgendola non solo alle società non operative, per sottrarle all’applicazione del regime penalizzante di cui all’art. 30 L. 724/1994, ma consentendola alle società in nome collettivo, in accomandita semplice,…

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soldi1

Finanziaria 2016: riproposta la rivalutazione

Tra le disposizioni previse dalla Legge 28.12.2015 n. 208 (Finanziaria 2016) trovano nuovamente posto quelle concernenti la rivalutazione, nelle due fattispecie: rivalutazione di terreni e partecipazioni posseduti non in regime di impresa; rivalutazione di beni di impresa e partecipazioni, riservata a società di capitali ed enti commerciali. In particolare i commi 887 e 888 dell’art….

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iva1

La bozza del modello IVA 2016

La bozza del modello di dichiarazione annuale Iva 2016, recentemente pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate, presenta in sintesi le seguenti novità rispetto al modello dell’anno precedente. QUADRO VE Le novità del quadro VE – Operazioni attive e determinazione del volume d’affari, riguardano: l’introduzione dei campi 7 e 8 nella sezione 4 del rigo VE35,…

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flag

I regimi contabili e periodicità Iva per il 2016: verifica dei requisiti

In prossimità della chiusura del periodo di imposta 2015 è necessario verificare il rispetto dei requisiti per continuare ad adottare anche nel 2016 le semplificazioni previste per: la tenuta della contabilità semplificata, da parte di imprenditori individuali e società di persone; l’effettuazione di liquidazioni trimestrali ai fini Iva, da parte dei lavoratori autonomi e di…

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documenti4

Entro il 31.12 la richiesta di ritenuta ridotta sulle provvigioni 2016

L’art. 25 bis Dpr 600/1973 dispone che i soggetti di cui all’art. 23, co. 1 (società di capitali, società di persone, imprenditori individuali, etc) che corrispondono provvigioni comunque denominate per le prestazioni anche occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, devono operare, con…

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scacchi2

La stima del contributo dei beni immateriali ai fini del Patent Box

L’OIV (Organismo Italiano di Valutazione) ha pubblicato e reso disponibile sul proprio sito (4 dicembre) la bozza di discussion paper riguardante i criteri per la stima del contributo economico dei beni immateriali usati direttamente ai fini del regime di Patent Box. Lo scopo che tale documento si prefigge è quello di fornire, agli esperti di…

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famiglia

I compensi ai familiari indeducibili

È abbastanza frequente nelle piccole realtà professionali o imprenditoriali, che i familiari prestino un’attività lavorativa nei confronti del professionista o imprenditore. La relativa disciplina fiscale è regolata rispettivamente: dall’articolo 54, comma 6-bis, Tuir per quanto riguarda i compensi corrisposti ai familiari da parte di un lavoratore autonomo; dall’articolo 60 Tuir per quelli corrisposti nell’esercizio di…

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contabilita5

Trattamento fiscale dei rimborsi spese dei professionisti

Accade spesso che i lavoratori autonomi, nello svolgimento dell’attività professionale o artistica, si trovino nella necessità di sostenere delle spese che devono poi essere rimborsate dal committente, o quest’ultimo, in alternativa, si fa carico sin dall’origine delle suddette spese. Nell’analizzare il trattamento fiscale dei rimborsi spese nei confronti dei professionisti è necessario prima di tutto…

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bilancio

Partecipazioni immobilizzate e cambiamento del criterio di valutazione

Ai sensi dell’articolo 2426, comma 1, n. 4, codice civile, le partecipazioni immobilizzate in imprese controllate o collegate possono essere valutate secondo due criteri alternativi: il metodo del costo; il metodo del patrimonio netto, riconoscendo pertanto i risultati della partecipata contestualmente alla loro formazione. Una volta scelto il criterio di valutazione più opportuno e rappresentativo,…

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famiglia

Entro il 31 dicembre 2015 le modifiche all’impresa familiare

Ai sensi dell’articolo 5, comma 4, Tuir, nell’impresa familiare il reddito prodotto deve venire imputato ad ogni collaboratore che ha prestato in modo continuativo e prevalente la sua attività di lavoro nell’impresa, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili, per un importo in ogni caso complessivamente non superiore al 49% dell’ammontare che risulta dal…

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lavori

D.Lgs. 147/2015: modifiche alla disciplina del consolidato fiscale

L’art. 6 del D.Lgs. 147/2015 (c.d. Decreto crescita e internazionalizzazione delle imprese) ha modificato la disciplina del consolidato fiscale, di cui agli articoli 117 e seguenti del Tuir, al fine di adeguare la normativa interna ai principi enunciati dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 12 giugno 2014 (cause n. C-39/13, C-40/13 e…

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bilancio

D.Lgs. 139/2015: soggetti tenuti a redigere il bilancio consolidato

Il D.Lgs. 139 del 18 agosto 2015, di attuazione alla direttiva europea 2013/34/UE, ha apportato modifiche non solo in tema di bilancio d’esercizio, trattate in precedenti interventi, ma anche in tema di bilancio consolidato. Ricordiamo che le nuove disposizioni entrano in vigore dal 1° gennaio 2016 e si applicano ai bilanci relativi agli esercizi finanziari…

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documenti1

L’applicazione dell’imposta di bollo sulle fatture

In base a quanto previsto dall’art. 6 della Tabella (allegato B) al Dpr 633/1972, l’imposta sul valore aggiunto e l’imposta di bollo sono tra loro alternative. Di conseguenza quando le fatture, le ricevute, le quietanze, le note, i conti, le lettere e i documenti di addebitamento o di accreditamento riguardano pagamenti di corrispettivi assoggettati ad…

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riunione

Società non operative e procedura di liquidazione

Le società che si trovano in stato di liquidazione volontaria, a seguito dell’accertamento di una causa di scioglimento o di decisione da parte dei soci, rimangono comunque assoggettate alla disciplina delle società non operative di cui all’articolo 30 della L. 724/1994, che prevede, in particolare: limitazioni all’utilizzo del credito Iva, sia a titolo di compensazione…

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documenti

Il libro inventari: contenuto e modalità di tenuta

Il libro inventari è un libro prescritto tanto dalla normativa civilistica (art. 2214 c.c.) che da quella fiscale (art. 14, co. 1, Dpr 600/73), obbligatorio per i soggetti titolari di reddito d’impresa in regime di contabilità ordinaria, sia per obbligo di legge che per opzione. Il libro degli inventari deve pertanto indicare sia gli elementi…

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Irpef

Il secondo acconto IRPEF 2015

Il prossimo 30 novembre scade in termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto per i soggetti Irpef, che può essere determinato con due diversi metodi: metodo storico o metodo previsionale. Per quanto riguarda il metodo storico, sono tenuti al versamento dell’acconto le persone fisiche che nel periodo di imposta 2014 risultano a…

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IRES

Il secondo acconto IRES 2015

Il prossimo 30 novembre scade il termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto per i soggetti Ires che hanno l’esercizio sociale coincidente con l’anno solare (entro l’11° mese dell’esercizio). L’acconto Ires può essere determinato con due diversi metodi: metodo storico metodo previsionale Per quanto riguarda il metodo storico, sono tenuti al versamento…

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EUROPA

La regolarizzazione degli acquisti intracomunitari

Tra gli adempimenti che il cessionario deve porre in essere quando perfeziona un acquisto intracomunitario di cui all’art. 38 DL 331/1993 vi è anche la procedura di regolarizzazione dell’acquisto nell’ipotesi in cui il cedente UE, perfezionata l’operazione, non provveda all’emissione della relativa fattura, i cui termini ricordiamo sono stati modificati a decorrere dal 1° gennaio…

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mani

L’Iva nelle cessioni di beni a viaggiatori extracomunitari

L’art. 38 quater del Dpr 633/72 riconosce ai “privati consumatori”, domiciliati o residenti al fuori dell’Unione europea (e anche ai cittadini di nazionalità italiana domiciliati o residente fuori dalla Ue per ragioni di lavoro), la possibilità di acquistare beni senza assoggettamento ad Iva. La detassazione è applicata dai commercianti al dettaglio e le operazioni così…

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IRAP-1

Determinazione della base imponibile Irap con il metodo fiscale

L’articolo 5-bis D.Lgs. 446/1997 disciplina il c.d. metodo fiscale di determinazione della base imponibile Irap, che costituisce il regime naturale per le società di persone e le imprese individuali. In particolare la norma è rivolta: ai soggetti fiscalmente residenti nel territorio dello Stato che rivestono la forma giuridica di società in nome collettivo e in…

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auto

La deducibilità dei costi dell’autovettura assegnata all’amministratore

Dopo aver analizzato in un precedente contributo la deducibilità dei costi relativi alle autovetture concesse ai dipendenti, vediamo qual è la normativa applicabile nel caso in cui un’impresa decida di concedere un’autovettura aziendale in uso ad un amministratore. Anche in questo caso si possono presentare tre diverse fattispecie di utilizzo, con diverse conseguenze dal punto…

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auto

La deducibilità dei costi delle autovetture assegnate ai dipendenti

Nel caso in cui un’impresa decida di concedere in uso ad un dipendente un’autovettura aziendale, si possono presentare tre diverse fattispecie di utilizzo, con diverse conseguenze dal punto di vista della rilevanza fiscale dei relativi costi: utilizzo esclusivamente personale: è il caso poco frequente di un veicolo aziendale attribuito al dipendente per utilizzo esclusivamente personale/familiare….

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grafici3

Costi black list: novità in tema di deducibilità

L’articolo 4 del Decreto crescita ed internazionalizzazione (D.Lgs. 147/2015) è intervenuto modificando la disciplina in merito alla deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse con soggetti residenti, ovvero localizzati in Stati o territori aventi regimi fisali privilegiati di cui all’articolo 110, commi 10 – 12-bis, Tuir. Come noto, l’articolo 110, comma 10, Tuir nella versione…

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documenti4

Il prospetto delle opere, forniture e servizi in corso di esecuzione

Non sempre ci ricordiamo di quei documenti che un tempo costituivano “allegati” alla dichiarazione dei redditi, il cui obbligo di presentazione all’Agenzia delle entrate è venuto meno con la modalità telematica di trasmissione del modello Unico. Ora questi “allegati” devono comunque essere prodotti, conservati ed esibiti tempestivamente su richiesta degli organi verificatori. In merito al…

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documenti-1

La comunicazione dei finanziamenti e capitalizzazioni per il 2014

Entro il prossimo 30 ottobre (per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare) va inviata la comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni effettuati alla società o alla ditta individuale da parte dei soci o familiari nel corso del 2014. La comunicazione va presentata utilizzando l’apposito modello approvato con il Provvedimento 2.8.2013, n. 94902,…

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team3

La comunicazione dei beni ai soci per il 2014

Entro il trentesimo giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui i beni sono concessi o permangono in godimento, deve essere presentata la relativa Comunicazione ai sensi dell’art. 2, commi da 36-terdecies a 6-duodevicies, del D.L. 138/2011, con il fine di contrastare il fenomeno elusivo di intestazione…

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bilancio

D.Lgs. 139/2015: le modifiche alla Nota Integrativa

Come già anticipato in precedenti contributi il D.Lgs. 139 del 18 agosto 2015, in attuazione alla direttiva europea 2013/34/UE, relativo ai bilanci d’esercizio e ai bilanci consolidati, ha, tra le altre cose, modificato l’art. 2427 c.c. dedicato al contenuto della Nota integrativa. Le modifiche, ricordiamo, interesseranno i bilanci degli esercizi aventi inizio al 1° gennaio…

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flag

Opzione per la trasparenza: società esistenti all’1.1.15 e neocostituite

Come noto, l’art. 16 del D.Lgs. 175/2014 (c.d. decreto semplificazioni) ha disposto che, dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, l’esercizio dell’opzione e il rinnovo relativamente al regime di trasparenza fiscale di cui all’art. 116 Tuir (ma anche consolidato fiscale e tonnage tax) deve essere effettuato direttamente con la dichiarazione…

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contabilita1

D.Lgs. 139/2015: bilancio abbreviato e bilancio “ridotto”

Ulteriori importanti novità in tema di predisposizione del bilancio d’esercizio previste dal D.Lgs. 139 del 18 agosto 2015, le cui disposizioni ricordiamo entrano in vigore dal 1° gennaio 2016 e si applicano ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire da quella data, riguardano: gli schemi del bilancio abbreviato; il bilancio in forma…

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contabilita

D.Lgs. 139/2015: il “nuovo” bilancio d’esercizio

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 205 dello scorso 4 settembre del D.Lgs. 139 del 18 agosto 2015, è stata data attuazione alla direttiva europea 2013/34/UE “relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati  e  alle  relative  relazioni  di talune  tipologie  di  imprese,  recante  modifica  della   direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE,…

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iva3

Procedure concorsuali e note di variazione Iva

L’art. 26, co. 2, Dpr 633/1972 regola le variazioni in diminuzione degli importi fatturati qualora, successivamente all’emissione e registrazione della fattura, si verifichino determinate circostanze, tra le quali il mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure esecutive rimaste infruttuose. Al manifestarsi di tali fattispecie è infatti riconosciuto…

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dama

La separazione di attività ai fini Iva

La separazione delle attività ai fini Iva è disciplinata dall’articolo 36 del Dpr 633/1972, nel caso in cui un soggetto passivo ponga in essere non una sola tipologia di attività, ma più attività distinte. Il primo comma del citato articolo 36 individua un principio generale in base al quale ai soggetti che esercitano più attività…

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12 ottobre 2015: click day per il bonus delle strutture alberghiere

Il Decreto “Cult-Turismo” (DL 83/2014) ha riconosciuto a favore degli esercizi ricettivi due crediti d’imposta: uno per le spese di digitalizzazione turistica, le cui modalità attuative sono state definite con il DM 12.2.2015 e il click day per l’invio delle relative domande era stato fissato al 13 luglio scorso; l’altro per le spese relative alla…

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unico1

La regolarizzazione del codice attività nel modello Unico

All’atto di apertura di una nuova attività con richiesta della partita Iva ogni contribuente deve comunicare all’Agenzia delle Entrate la tipologia di attività che intende svolgere, identificandola nell’ambito dei codici attività indicati nella tabella di “Classificazione delle attività economiche – ATECO 2007”. Tale codice dovrà essere poi riportato nei vari atti/dichiarazioni da presentare all’Agenzia delle…

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unico1

Gli ultimi controlli prima dell’invio del modello Unico – parte 2

Continuiamo con l’analisi degli ultimi controlli da effettuare prima dell’invio del modello Unico, riprendendo il primo contributo pubblicato mercoledì scorso. Ci concentriamo ora su una serie di prospetti contenuti nel quadro RS, complementari ai dati relativi al reddito indicati nel quadro RF. La mancata compilazione di alcuni di questi, non incidendo sulla determinazione del reddito,…

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ok

Gli ultimi controlli prima dell’invio del modello Unico

In vista dell’approssimarsi della scadenza per la trasmissione telematica del modello Unico (30 settembre) cominciamo con il presente intervento ad analizzare alcuni controlli da effettuare prima di perfezionare l’invio, indicando anche il rischio e le sanzioni derivanti da eventuali dimenticanze. Operazioni Black List I commi 10, 11, 12 e 12-bis dell’art. 110 del Tuir disciplinano…

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casa

Il trattamento fiscale degli immobili patrimonio

L’art. 90 Tuir, nel prevedere che gli immobili patrimonio, proprio perché estranei al normale svolgimento dell’attività di impresa, non concorrono alla formazione del reddito d’impresa sulla base dei costi e ricavi ad essi afferenti, distingue, per la determinazione dei relativi proventi, in relazione al luogo in cui l’immobile è situato: gli immobili situati nel territorio…

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documenti3

Consolidato fiscale: soggetti ammessi

L’istituto del consolidato fiscale permette, su opzione, a società di capitali ed enti commerciali appartenenti al medesimo gruppo, di giungere a una tassazione di gruppo, consolidando gli imponibili e determinando quindi, in capo alla società o ente controllante, un’unica base imponibile. In tal modo è possibile compensare nei periodi d’imposta di efficacia dell’opzione gli utili…

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documenti1

Lo scioglimento della Srl: la procedura semplificata

La procedura di liquidazione di una società a responsabilità limitata, disciplinata dagli artt. 2484-2496 del codice civile, può essere suddivisa in tre fasi: accertamento del verificarsi di una causa di scioglimento della società e relativa pubblicità; procedimento di liquidazione; estinzione della società a seguito della sua cancellazione dal Registro Imprese. L’art. 2484 prevede che le…

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dama

Il trasferimento delle ritenute non utilizzate

L’articolo 5 Tuir stabilisce che i redditi prodotti da società di persone e associazioni professionali sono imputati a ciascun socio o associato, indipendentemente dalla percezione, in proporzione alla quota di partecipazione agli utili. Il medesimo criterio è previsto per l’attribuzione delle ritenute; l’art. 22, comma 1, Tuir stabilisce infatti che “le ritenute operate sui redditi…

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flag

Modello 770/2015 Ordinario: distribuzione di utili

Le società di capitali che nel corso del 2014 hanno corrisposto utili o proventi ad essi equiparati (proventi derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni, da contratti di associazioni in partecipazione e cointeressenza, …) devono compilare i quadri SI ed SK del modello 770 Ordinario, da presentarsi entro il prossimo 31 luglio. Il…

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documenti

Modello 770/2015 Semplificato: modalità di presentazione

Respinta l’ipotesi di proroga (risposta ad un question time alla Camera da parte del Ministro dell’Economia Padoan), il modello 770/2015 Semplificato, e quello Ordinario, dovrà essere presentato entro il prossimo 31 luglio. Per quanto riguarda le modalità di presentazione del modello 770 Semplificato, il riquadro “Redazione della dichiarazione” contenuto nel Frontespizio, si divide in quattro…

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iva3

Iva pagata a seguito di accertamento: rivalsa e detrazione

L’art. 60, comma 7, DPR 633/1972, modificato dall’art. 93 del D.L. 1/2012 a seguito della procedura di infrazione n. 2011/4081 avviata contro l’Italia dalla Commissione europea, ha superato il divieto di rivalsa dell’Iva pagata a seguito di un accertamento. L’art. 60, comma 7, dispone infatti che: “Il contribuente ha diritto di rivalersi dell’imposta o della…

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IRES

La maggiorazione Ires per le società di comodo

Le società c.d. di comodo, ovverosia le società non operative e le società di perdita sistemica, costituite nella forma di società di capitali (spa, sapa ed srl), sono tenute ad applicare la maggiorazione del 10,5% dell’Ires. La maggiorazione in particolare è dovuta dai seguenti soggetti: società non operative ai sensi dell’art. 30 L. 724/1994; società…

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IRAP-1

La ripartizione territoriale dell’Irap – il quadro IR

Ai sensi dell’art. 15 D.Lgs. 446/1997 l’Irap è dovuta alla regione (o provincia autonoma) nel cui territorio il valore della produzione netta è realizzato. Il riparto territoriale del valore della produzione va operato secondo le regole dettate dall’art. 4, comma 2, del Decreto citato, in relazione alle diverse categorie di soggetti: per le imprese industriali…

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unico1

Rideterminazione del valore dei terreni e partecipazioni in Unico SC

Con la legge di Stabilità 2015 (art.1, commi 626 e 627, L. 190/2014) è stata riaperta la possibilità di rivalutare il valore: di terreni edificabili e con destinazione agricola, di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati, qualificate e non, già oggetto di misure cautelari e che, all’esito del giudizio, ne abbiano riacquistato la piena titolarità….

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megafono

Il regime dei minimi: acconti e ritenute. Casi particolari

I contribuenti che rientrano nel regime dell’imprenditoria giovanile e dei lavoratori in mobilità di cui all’art. 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011, realizzano un reddito di lavoro autonomo o di impresa che è assoggettato ad un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali in misura pari al 5%. Tale imposta sostitutiva va liquidata, sia a…

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unico1

Unico 2015: Exit tax nel quadro TR

Il trasferimento all’estero di soggetti titolari di reddito di impresa (e quindi imprenditori individuali, società di capitali, società di persone, enti commerciali, enti non commerciali per le attività commerciali eventualmente esercitate), che comporti la perdita della residenza ai fini delle imposte sui redditi, costituisce realizzo, al valore normale, dei componenti dell’azienda o del complesso aziendale…

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divieto

Le cause di esclusione dagli studi di settore

Ai sensi dell’art. 10, comma 4 della L. 146/1998 i soggetti che presentano una causa di esclusione dagli studi di settore non possono subire accertamenti basati sulle risultanze degli studi stessi. È quindi importante individuare in modo corretto e puntuale un’eventuale causa di esclusione, tenendo conto che in alcuni casi è comunque necessario procedere alla…

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computer

Gli Studi di settore applicabili per il 2014

Con il Provvedimento del 22 maggio sono stati approvati i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2015. Successivamente, in data 27 maggio, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente messo a disposizione la versione 1.0.0…

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lavoro2

Deduzione analitica Irap da Ires relativa al costo del personale

L’art. 2 del D.L. 201/2011 ha introdotto una deduzione analitica dalle imposte sui redditi dell’Irap legata alle spese per il personale dipendente, in aggiunta alla deduzione forfetaria, di cui all’art. 6 del D.L. 185/2008, legata alla presenza di interessi e oneri finanziari. Si tratta di una deduzione analitica in quanto l’importo deducibile è pari all’imposta…

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IRAP-1

IRAP 2015: l’opzione per l’applicazione del metodo da bilancio

Le ditte individuali e le società di persone in contabilità ordinaria possono determinare la base imponibile Irap seguendo uno dei seguenti metodi, tra loro alternativi: a valori fiscali, si sensi dell’art. 5-bis D.Lgs. 446/97; a valori di bilancio, ai sensi dell’art. 5 D.Lgs. 446/97. Ricordiamo che imprenditori e società di persone devono adottare il regime…

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unico1

Unico SC 2015: tassazione delle plusvalenze di partecipazioni

La plusvalenza derivante dalla cessione di partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie, determinata quale differenza tra il corrispettivo conseguito, al netto di eventuali oneri accessori (di intermediazione, oneri per perizie, …) e il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione, può essere assoggettata alle seguenti modalità di tassazione: concorso integrale al reddito d’impresa nel periodo d’imposta in…

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unico1

Modello Unico SC 2015: il prospetto del capitale e delle riserve

Nel quadro RS del modello Unico SC 2015 è inserito il “Prospetto del capitale e delle riserve”, destinato all’indicazione dei dati relativi al patrimonio netto: saldi all’1.1 e al 31.12.2014 e movimentazioni intervenute nel corso del 2014. Il prospetto va utilizzato al fine di monitorare la struttura del patrimonio netto, così come riclassificato agli effetti…

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documenti-1

La correzione di errori contabili

La rilevazione contabile in un esercizio di costi e ricavi non correttamente rilevati nell’esercizio di competenza, determina rilevanti riflessi sulla determinazione del reddito di esercizio. L’errata applicazione del criterio di competenza comporta che il costo od il ricavo erroneamente contabilizzato si rende, rispettivamente, non deducibile o non tassabile, proprio per la rigidità del principio richiamato….

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IRAP-1

Novità modello IRAP 2015: la deduzione per incremento occupazionale

Nel quadro IS del modello IRAP 2015 è stato previsto il nuovo rigo IS6 “Deduzione per incremento occupazionale”, introdotto a seguito della riproposizione della deduzione IRAP per gli incrementi occupazionali, questa volta a regime, ad opera dell’art. 1, comma 132, Legge n. 147/2013. La deduzione per incremento occupazionale spetta a tutti i soggetti passivi IRAP…

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IRES

L’RQ dell’Unico SC 2015: la maggiorazione Ires per i soggetti di comodo

L’art. 2, comma 36-quinquies, D.L. 138/2011, convertito, con modificazioni, dalla L. 148/2011, ha previsto una maggiorazione di 10,5 punti percentuali all’aliquota dell’IRES di cui all’art. 75 del TUIR. La maggiorazione è dovuta dai soggetti: indicati nell’articolo 30, comma 1, L. 724/1994, ovvero dalle società di comodo che dichiarano ricavi minimi presunti maggiori di quelli effettivi;…

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unico1

Il quadro RS del Modello Unico SC 2015: la correzione di errori contabili

L’ultimo prospetto contenuto nel quadro RS del modello Unico SC 2015 (righi da RS201 a RS 220) è dedicato agli Errori contabili e deve essere utilizzato dai soggetti che, nel rispetto dei principi contabili, hanno proceduto alla correzione di errori contabili derivanti dalla mancata imputazione di componenti negativi nell’esercizio di competenza, la cui dichiarazione non…

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unico1

Il quadro RK dell’Unico SC 2015: cessione eccedenze Ires nel gruppo

L’art. 43-ter del D.P.R. n. 602/1973 prevede che le eccedenze dell’IRES risultanti dalle dichiarazioni dei redditi delle società o enti appartenenti ad un gruppo possono essere cedute alle altre società consorelle. A tali effetti, appartengono al gruppo: l’ente (commerciale e non commerciale) o società controllante; le società controllate. Si considerano controllate le società per azioni,…

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unico1

Modello Unico PF: novità ACE nel modello RS

Il rigo RS37 del quadro RS del modello Unico PF2015 è dedicato all’ACE (Deduzione per capitale investito proprio), e deve essere compilato dai soggetti che si avvalgono delle disposizioni di cui all’art. 1 del D.L. 201/2011, al fine di determinare l’importo ammesso in deduzione dal reddito complessivo netto, corrispondente al rendimento nozionale del nuovo capitale…

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famiglia1

Modello Unico SP 2015: la dichiarazione presentata dagli eredi

Nel caso di decesso di un contribuente tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi, decesso avvenuto dal 1° gennaio 2014 alla data di presentazione della dichiarazione (30 giugno 2015 se presentazione cartacea, 30 settembre 2015 se telematica), quest’ultima deve essere presentata dall’erede. I redditi del soggetto che presenta la dichiarazione non devono mai essere cumulati…

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unico1

Modello Unico SC 2015: l’esercizio delle opzioni tramite il nuovo quadro OP

Dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, l’esercizio dell’opzione e il rinnovo relativamente a: tonnage tax consolidato fiscale trasparenza fiscale sono effettuati direttamente con la dichiarazione presentata nel periodo d’imposta a decorrere dal quale si intende esercitare l’opzione, e non più con le apposite comunicazioni relative ai vari regimi che…

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documenti4

Presentazione Modello 730 e alcuni quadri del Modello Unico PF

Vi sono determinate categorie di redditi che possono essere dichiarati esclusivamente con il modello Unico Persone fisiche ma che non precludono al contribuente, soddisfatte le condizioni oggettive e soggettive, di presentare il modello 730/2015. E’ il caso di contribuenti che decidono di presentare il modello 730/2015, ma che dovranno anche presentare uno dei seguenti del…

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bilancio

I debiti commerciali: definizione e scorporo degli interessi impliciti

I debiti commerciali hanno origine dall’acquisizione di beni e servizi e vanno rilevati quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti. Il trasferimento si realizza: per i debiti verso fornitori per acquisti di beni, con il passaggio di proprietà del bene (data di ricevimento del bene o data di spedizione nel…

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contabilita1

La relazione sulla gestione: le informazioni di carattere specifico

Accanto alle informazioni di carattere generale, trattate in un precedente contributo, l’art. 2428 c.c., al comma 3, prevede l’obbligo di inserire nella Relazione sulla gestione specifiche informazioni con riferimento a: attività di ricerca e sviluppo Le informazioni da fornire riguardano l’attività di investimento svolta nella ricerca e sviluppo dall’impresa, in particolare il totale dei costi…

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contratto1

La relazione sulla gestione: le informazioni di carattere generale

Il contenuto della relazione sulla gestione, che non costituisce parte integrante del bilancio ma è un documento autonomo che non è soggetto ad approvazione da parte dell’organo assembleare, è di carattere essenzialmente descrittivo. La norma che ne disciplina il contenuto è l’art. 2428 c.c., ma bisogna tener conto anche di altre specifiche disposizioni che prevedono…

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riunione1

La valutazione dei titoli non immobilizzati

Il metodo generale per la valutazione dei titoli non immobilizzati iscritti nell’attivo nella voce C.III.6 è quello del costo specifico, che presuppone l’individuazione e l’attribuzione ai singoli titoli dei costi specificamente sostenuti per l’acquisto dei medesimi. In alternativa, ai sensi dell’art. 2426, n. 10, è possibile utilizzare le metodologie della media ponderata, del LIFO o…

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team3

La distribuzione degli utili: vincoli e obblighi

La distribuzione dell’utile d’esercizio è sottoposta ad una serie di limitazioni, al fine di tutelare il patrimonio aziendale e per garantire tutti gli interessati coinvolti. I primi limiti sono costituiti dall’obbligo di accantonare gli utili: a riserva legale (ex art. 2430 Cod.Civ.), in misura pari al 5% degli utili netti annuali, fino al raggiungimento di…

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bilancio

I proventi da partecipazioni: la contabilizzazione dei dividendi

Nell’ambito dell’area finanziaria del conto economico alla voce C15) Proventi da partecipazioni vanno indicati tutti i proventi derivanti da partecipazioni in società, joint ventures, consorzi, iscritte sia nelle immobilizzazioni finanziarie che nell’attivo circolante, con separata indicazione di quelli derivanti da imprese controllate e da imprese collegate. Essi sono pertanto costituiti da: dividendi su partecipazioni, iscritti…

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scacchi2

Gli accantonamenti per rischi

L’attività di un’impresa è spesso caratterizzata da un certo grado di incertezza in merito all’esito che determinati accadimenti aziendali potranno avere nel futuro, generando possibili perdite o passività. Quando questi rischi sono la conseguenza di operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio, riferendosi quindi a specifiche situazioni ben individuabili e non alla generale attività dell’impresa,…

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mondo1

I crediti e debiti in valuta estera

In fase di valutazione delle attività e delle passività volta alla predisposizione del bilancio d’esercizio, un’attenzione particolare meritano i crediti e debiti in valuta. L’articolo 2425-bis del codice civile definisce le regole per la rilevazione iniziale delle operazioni in valuta, stabilendo al secondo comma che: “i ricavi e i proventi, i costi e gli oneri…

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mani

Nota: operazioni con parti correlate e accordi non risultanti dallo S.P.

La nota integrativa, che costituisce parte integrante del bilancio d’esercizio, presenta la funzione di fornire informazioni integrative, esplicative e complementari dei dati presenti nello stato patrimoniale e nel conto economico. Nell’ambito della sua funzione informativa, i punti n. 22-bis e 22-ter dell’art. 2427, comma 1, Cod. Civ., dedicato appunto al contenuto della nota integrativa, prevedono…

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contabilita1

Termini e modalità di approvazione del bilancio d’esercizio

Il Codice civile prevede un preciso iter di formazione e approvazione del bilancio, che possiamo suddividere nelle seguenti fasi: redazione del progetto di bilancio; presentazione agli organi preposti al controllo; deposito del bilancio presso la sede sociale; approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dei soci; deposito del bilancio presso il registro imprese. L’organo amministrativo della…

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contabilita1

Il cambiamento di destinazione nel bilancio d’esercizio

Nello schema obbligatorio di stato patrimoniale di cui all’art. 2424 del Codice Civile, la classificazione nell’ambito delle due macroclassi principali – “Immobilizzazioni” ed “Attivo circolante” – va effettuata sulla base della “destinazione”, cioè sulla base del ruolo ricoperto dalle singole attività nell’ambito della gestione ordinaria dell’impresa. L’art. 2424-bis, nell’ambito delle disposizioni relative alle singole voci…

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documenti

Il nuovo OIC 22: i conti d’ordine

L’articolo 2424, comma 3, Cod. Civ. richiede esplicitamente che, in calce allo stato patrimoniale, risultino le informazioni relative alle “garanzie prestate direttamente o indirettamente, distinguendosi tra fideiussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di…

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contabilita

Il bilancio in forma abbreviata: i limiti dimensionali

Il primo comma dell’articolo 2435-bis del codice civile definisce il perimetro dei soggetti che possono redigere il bilancio in forma abbreviata, che comporta possibilità di ridurre la quantità di informazioni da fornire nello stato patrimoniale, nel conto economico e nella nota integrativa, e di omettere la redazione della relazione sulla gestione. E’ importante in ogni…

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documenti

Il nuovo OIC 29: fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Si prosegue l’analisi del nuovo OIC 29, esaminando il procedimento ora previsto per la rilevazione dei “fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio”. Con questa locuzione si indicano quei fatti, positivi o negativi, che avvengono tra la data di chiusura dell’esercizio e la data di formazione del bilancio, in genere individuata come la data in cui…

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grafici4

Il nuovo OIC 29: la correzione di errori

Con riferimento al nuovo OIC 29, in un precedente articolo abbiamo trattato il tema del cambiamento di principi contabili (F. Furlani, “OIC 29: il cambiamento di principi contabili” del 20.01.2015). In questo intervento ci occuperemo della correzione di errori: può infatti succedere, sia nel corso dell’esercizio, che in fase di redazione del bilancio di esercizio,…

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riunione

Informativa sull’attività di direzione e coordinamento di società

Gli articoli 2497-bis e 2497-ter Cod. Civ. disciplinano la pubblicità e l’informativa contabile da fornire con riferimento all’attività di direzione e coordinamento a cui è assoggettata la società, nonché alle motivazioni delle decisioni prese per effetto dell’esercizio di tale attività. Il fine è quello di garantire la trasparenza nell’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento per…

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riunione1

L’opzione per l’IVA di gruppo in scadenza

Il prossimo 16.02.2015 scade il termine per esercitare l’opzione per l’Iva di gruppo che si perfeziona presentando, in via telematica, il modello IVA 26. Il modello di “Dichiarazione di adesione al regime previsto per le società controllanti e controllate e Comunicazione delle variazioni” deve essere presentato dagli enti o società controllanti che si vogliono avvalere,…

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contabilita

OIC 29: il cambiamento di principi contabili

Tra i nuovi aggiornati principi contabili, la fondazione OIC ha pubblicato l’OIC 29, che disciplina il trattamento contabile e l’informativa da fornire della nota integrativa degli eventi concernenti: i cambiamenti di principi contabili i cambiamenti di stime contabili la correzione di errori gli eventi e operazioni straordinari i fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio In…

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costi

OIC 9: semplificata la svalutazione per perdite durevoli di valore

Il nuovo principio contabile OIC 9, applicabile già ai bilanci relativi al 2014, ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l’informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Il principio in questione, di nuova emanazione, va a sostituire i paragrafi dedicati alle svalutazioni in…

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mondo

L’Iva nelle cessioni di beni a turisti extra UE

L’art. 38-quater del D.P.R. n. 633/1972 contiene un trattamento vantaggioso, consistente nella mancata applicazione dell’Iva, a favore del turista extracomunitario che effettua nel territorio dello Stato acquisti di beni, a condizione che vengano rispettati determinati requisiti. I requisiti vanno verificati: in capo al soggetto cedente; in capo al turista extra UE; con riferimento a particolari…

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contabilita1

Verifica dei limiti per contabilità semplificata e liquidazioni Iva

La prossima chiusura del periodo di imposta 2014 è l’occasione per verificare il rispetto dei requisiti per continuare ad adottare anche nel 2015 le semplificazioni previste per: la tenuta della contabilità semplificata, da parte di imprenditori individuali e società di persone; l’effettuazione di liquidazioni trimestrali ai fini Iva, da parte dei lavoratori autonomi e di…

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IVA

Periodicità dei Modelli INTRASTAT

Ai sensi dell’art. 1 del D.M. 22.02.2010 i soggetti passivi Iva che effettuano operazioni o acquisti nei confronti di soggetti passivi stabiliti in altro Stato Ue devono presentare i seguenti elenchi riepilogativi delle operazioni: Mod. INTRA-1 per le cessioni intracomunitarie di beni e le prestazioni di servizi diverse da quelle di cui agli artt. 7-quater…

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computer

La determinazione dell’acconto Iva

Qualche settimana alla scadenza del versamento dell’acconto Iva: entro il prossimo 29 dicembre (il 27 cade di sabato) i contribuenti si trovano infatti a dover far fronte a questo adempimento. I metodi alternativi per la determinazione dell’acconto sono tre: metodo storico metodo previsionale metodo delle operazioni effettuate Il metodo storico prevede che l’acconto sia pari…

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computer

L’imposta di bollo virtuale: il nuovo modello

Il comma 597 dell’art. 1 della L. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) ha modificato la modalità di presentazione della dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale contenuta nell’art. 15 del D.P.R. 642/1972. Con il provvedimento direttoriale n. 146313/2014, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione, con le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la…

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lavori-progetto-1

Interventi di manutenzione: quando l’Iva al 10%

L’art. 7, comma 1, lett. b) della L. n. 488/99 prevede l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta del 10% alle “prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 31, primo comma, lettere a), b), c) e d), della legge 5 agosto 1978, n.457, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata”. Tale…

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tasse1

Il secondo acconto Irap, imposta sostitutiva minimi e cedolare secca

Riprendendo i precedenti interventi (“Il secondo acconto IRPEF 2014” e “Il secondo acconto IRES 2014”), il prossimo 1° dicembre 2014 scade anche il termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto Irap, dell’imposta sostitutiva dovuta dai contribuenti minimi e della cedolare secca 2014, salvo per i soggetti colpiti dall’alluvione verificatasi nel centro-nord del…

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soldi4

Il secondo acconto IRES 2014

Il prossimo 1° dicembre 2014 (il 30 novembre cade di domenica) scade in termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto per i soggetti Ires che hanno l’esercizio sociale coincidente con l’anno solare (entro l’11° mese dell’esercizio) , salvo per i soggetti colpiti dall’alluvione verificatasi nel centro-nord del Paese tra il 10.10 e…

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soldi1

Il secondo acconto IRPEF 2014

Il prossimo 1° dicembre 2014 (il 30 novembre cade di domenica) scade in termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto per i soggetti Irpef, salvo per i soggetti colpiti dall’alluvione verificatasi nel centro-nord del Paese tra il 10.10 e il 14.10.2014, per i quali è prevista la sospensione dei versamenti e degli…

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lavori

Le spese di manutenzione su beni di terzi

Nel momento in cui vengono sostenute delle spese di manutenzione o riparazione su determinati beni, mobili o immobili che siano, per determinare il loro corretto trattamento sia civilistico che fiscale, è necessario soffermarsi su due elementi: la loro natura, ovvero se si tratta di spese qualificabili come manutenzione ordinaria o come manutenzione straordinaria, la titolarità…

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sveglia

Pochi giorni alla scadenza della comunicazione dei beni ai soci 2013

A seguito delle modifiche apportate rispetto al termine originario del 30 aprile, il legislatore ha previsto che le due comunicazioni “innescate” dall’intervento del D.L. 138/2011 debbano essere trasmesse entro il trentesimo giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta interessato. Entro il prossimo 30 ottobre, quindi, dovranno essere predisposte,…

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grafici2

La cessione di partecipazioni in regime pex

Nel momento in cui andiamo a ragionare sul regime impositivo applicabile alle plusvalenze realizzate a seguito della cessione di partecipazioni dobbiamo interrogarci  sulla sussistenza  dei requisiti  previsti dagli articoli 87 e 58 del Tuir per l’applicazione del regime di participation exemption. Se i requisiti non sussistono, infatti, le plusvalenze realizzate entreranno nel regime “ordinario” dell’articolo…

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iva3

L’operazione di permuta ai fini Iva

In un periodo di difficoltà finanziarie come quello attuale, sempre più spesso si fa ricorso alla permuta, soprattutto nell’ambito immobiliare. E’ allora importante inquadrare la fattispecie sia dal punto di vista delle implicazioni civilistiche che di quelle fiscali. La permuta è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose o…

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documenti

Tenuta e stampa dei libri obbligatori

I libri contabili tenuti con sistemi meccanografici (libro giornale, registri iva, libro inventari) devono essere stampati entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione annuale. Le società aventi esercizio corrispondente all’anno solare, considerato che il termine originario di trasmissione dell’Unico 2014 è il 30 settembre 2014, devono pertanto stampare i registri entro la data…

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firma

La Certificazione Unica 2015

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata ieri la bozza della Certificazione Unica, che dal 2015 sostituirà il Cud facendo risultare in un unico documento tutti i redditi corrisposti nel 2014: non solo quelli di lavoro dipendente e assimilati, ma anche quelli finora certificati in forma libera. La Certificazione Unica è uno dei…

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UNICO

L’esposizione dei costi black list nel modello Unico

Ultimi giorni prima della scadenza del termine per l’invio delle dichiarazioni e uno dei controlli che va realizzato è la corretta esposizione in Unico dei costi black list. I commi 10, 11, 12 e 12-bis dell’art. 110 del Tuir disciplinano la deducibilità dei costi sostenuti nei confronti di imprese e di professionisti residenti in paesi…

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EUROPA

Gli acquisti intracomunitari degli Enti non commerciali

Gli acquisti intracomunitari di beni da parte degli enti non commerciali sono assoggettati ad una particolare disciplina rispetto a quella ordinaria prevista per le società e gli enti commerciali; assume anche rilevanza il fatto che l’ente sia o meno soggetto passivo ai fini IVA. L’ente non commerciale che, non esercitando alcuna attività rilevante ai fini…

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import-export

Ritenute su interessi di mora corrisposti all’estero

A seguito di una recente contestazione mossa da parte dell’Agenzia delle Entrate in una verifica, ci si chiede se gli interessi di mora corrisposti all’estero debbano o meno essere assoggettati alle ritenute di cui all’art. 26, comma 5, del d.P.R. 600/73. Nel caso di specie si trattava di interessi di mora che una società estera…

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documenti-1

Adempimenti a seguito del decesso del professionista

In caso di  decesso di un professionista ci sono una serie di  adempimenti che gli eredi dello stesso devono porre in essere per “concludere” l’attività di lavoro autonomo esercitata e per dichiarare i relativi redditi. Poiché l’attività professionale, a differenza di quella imprenditoriale, cessa con la morte del professionista, innanzitutto  entro 30 giorni dalla morte del professionista, gli…

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Esportatore abituale: plafond fisso o mobile?

Per evitare di penalizzare dal punto di vista finanziario i contribuenti che effettuano esportazioni e cessioni intracomunitarie con una certa incidenza rispetto al volume d’affari, evitando il formarsi di un eccessivo credito IVA, il legislatore ha previsto per tali soggetti la facoltà di acquistare beni e/o servizi (con esclusione di fabbricati e aree fabbricabili e…

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Utilizzo in eccesso del plafond Iva: quali rimedi?

I contribuenti che, a seguito della verifica dello status di esportatore abituale effettuata sulle operazioni realizzate nel 2013, si sono avvalsi nel corso del 2014 della facoltà di acquistare beni e/o servizi (ricordiamo con esclusione di fabbricati e aree fabbricabili e di beni/servizi con Iva indetraibile) senza applicazione dell’imposta, possono trovarsi, soprattutto dopo mesi di…

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Sentenza Cassazione n.16349 del 17 luglio 2014: ancora sulla competenza temporale

La Corte di Cassazione, nella recente sentenza 16349 del 17 luglio 2014, è tornata sul tema della competenza temporale, ribadendo che non esiste alcuna incertezza normativa nelle disposizioni del Testo unico delle imposte sui redditi con riferimento alla deduzione dei costi. Le regole sull’imputazione temporale dei componenti negativi, dettate in via generale dall’attuale art. 109…

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La rettifica della detrazione Iva per cambio di destinazione

Una delle problematiche più insidiose nel mondo Iva è rappresentato indubbiamente dalla rettifica della detrazione. Il diritto alla detrazione Iva, disciplinato dall’art. 19 del D.P.R. 633/1972, relativo agli acquisti di beni o servizi effettuati nell’esercizio di impresa o di arti e professioni, è un diritto che sorge fin dal momento dell’acquisizione dei beni e dei…

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L’ACE nel regime del consolidato e della trasparenza fiscale

Il DM 14 marzo 2012, contenente le disposizioni di attuazione dell’ACE (aiuto alla crescita economica) di cui all’art. 1 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011 n. 214, regola all’art. 6 e all’art. 7 le modalità di utilizzo dell’agevolazione in caso di opzione per il regime di…

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L’imputazione del reddito e delle perdite per trasparenza: gli adempimenti dichiarativi

Le società che abbiano optato per il regime di trasparenza fiscale di cui agli artt. 115 e 116 del Tuir, e che quindi determinano il reddito complessivo senza procedere alla liquidazione dell’imposta, devono effettuare specifici adempimenti dichiarativi al fine di determinare e comunicare l’attribuzione del reddito o della perdita ai soci. Ricordiamo che, con il…

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Le rettifiche di consolidamento nel quadro GN: gli interessi passivi “eccedenti”

Il consolidato fiscale è una modalità di tassazione concessa ai gruppi societari la cui disciplina è regolata negli artt. 117-129 del Tuir., che si perfeziona con specifica opzione su modello dell’Agenzia delle Entrate (D.M. 9 giugno 2006) con validità triennale. Il consolidato consente di far sorgere un’unica obbligazione tributaria a fronte di una moltitudine di…

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La cessione di partecipazioni qualificate

La Legge 89 del 23 giugno 2014, di conversione del DL 66/2014, nel confermare la sostituzione della ritenuta/imposta sostitutiva del 20% con il nuovo prelievo del 26%, quale tassazione dei dividendi derivanti da partecipazioni non qualificate a decorrere dal 1° luglio 2014, nulla ha modificato in merito al regime fiscale relativo alle partecipazioni qualificate. Le…

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Il regime di deducibilità degli immobili per i professionisti

L’art. 54 comma 1 Tuir stabilisce la modalità di determinazione del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni: esso è costituito dalla differenza tra l’ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo di imposta, anche sotto forma di partecipazione agli utili, e quello delle spese sostenute nel periodo stesso nell’esercizio dell’arte o…

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Il regime delle perdite d’impresa dei soggetti Ires

L’articolo 23, comma 9, D.L. 98/2011 (c.d. Manovra correttiva 2011) ha introdotto modifiche sostanziali al regime fiscale delle perdite d’impresa in ambito IRES. In particolare, sono stati riformulati i commi 1 e 2 dell’articolo 84 Tuir, che disciplinano rispettivamente le modalità di riporto a nuovo delle perdite: di periodo; dei primi tre periodi d’imposta dalla…

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Il trasferimento della residenza all’estero: il nuovo quadro TR del modello Unico

Ai sensi dell’art. 166 del Tuir, il trasferimento all’estero di soggetti che esercitano imprese commerciali, che comporti la perdita della residenza ai fini delle imposte sui redditi, costituisce realizzo, al valore normale, dei componenti dell’azienda o del complesso aziendale che non siano confluiti in una stabile organizzazione situata nel territorio dello Stato. Per effetto dell’introduzione…

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Il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’art.27, co.1 e 2, D.L. 98/11: determinazione del reddito e quadro LM

I soggetti che nel corso del 2013 si sono avvalsi del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’art. 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011, naturale “sostituto” del precedente regime dei minimi devono compilare il quadro LM del modello Unico PF 2014. Va innanzitutto precisato che non è…

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L’imputazione dei redditi nell’impresa familiare

L’istituto dell’impresa familiare è disciplinato, dal punto di vista civilistico, dall’art. 230-bis Cod. Civ., ai sensi del quale è considerata tale l’impresa nella quale collaborano i componenti la famiglia prestando in modo continuativo la propria attività lavorativa. Tale forma di impresa, anche se gestita con la collaborazione dei familiari, conserva il trattamento e la natura…

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Irap e utilizzo di lavoro altrui: le oscillazioni della Cassazione

Leggendo l’ultima sentenza della Cassazione in materia di assoggettabilità Irap dei piccoli professionisti (sentenza 9790 del 7 maggio scorso) non si può non provare un senso di scoramento. Anni di pronunce della Suprema Corte hanno portato ad un’unica certezza, ossia il fatto che presupposto per l’applicazione dell’Irap ai professionisti è l’esercizio abituale di una attività…

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Approvazione del bilancio e termini di versamento delle imposte

In prossimità dei termini di approvazione del bilancio per le società di capitali, giova ricordare che la relativa data è importante anche per determinare la data di scadenza di pagamento delle imposte. Ai sensi dell’art.17 D.P.R. 435/2001, per determinare il termine entro cui le società di capitali ed enti equiparati devono effettuare il pagamento delle…

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La comunicazione dei beni concessi in godimento ai soci

In vista della prossima scadenza del 30 aprile (salvo proroghe) per effettuare l’invio dei dati relativi ai beni concessi in godimento a soci e familiari (della comunicazione dei finanziamenti/capitalizzazioni ci occuperemo in un altro intervento), ricordiamo come i soggetti tenuti ad assolvere tale obbligo siano in alternativa l’impresa concedente o i soci/familiari utilizzatori. La genesi…

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La redazione del rendiconto finanziario

La bozza di Principio contabile OIC 10 dedicata alla redazione del rendiconto finanziario è stata pubblicata per la consultazione il 27 gennaio 2014. Ad oggi a tale prospetto informativo è dedicato un apposito capitolo nell’ambito dell’OIC 12 “Composizione e schemi del bilancio di esercizio”; la nuova bozza dell’OIC 12, pubblicata per la consultazione nel dicembre…

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unico

Gli errori contabili e la compilazione del Modello Unico SC 2014

Una delle novità del Modello Unico Società di Capitali 2014 è l’introduzione nell’ambito del quadro RS, denominato Prospetti vari, di un’apposita sezione dedicata agli Errori contabili. Ricordiamo che con la circolare 31/E del 24 settembre 2013 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti interpretativi in merito al trattamento fiscale applicabile alla correzione degli errori in bilancio…

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La qualità delle spese conta per stabilire la soggettività Irap

La Corte di Cassazione torna nuovamente a pronunciarsi sull’assoggettabilità Irap dei piccoli professionisti con l’ordinanza n. 7153 del 26 marzo 2014. L’aspetto interessante di questa nuova pronuncia è rappresentata dal fatto che la Suprema Corte ha evidenziato come sia a tal fine rilevante la qualità delle spese sostenute dal professionista, e non soltanto la quantità,…

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La risoluzione 21/E sulla liquidazione Iva di gruppo

La risoluzione 21/E, emanata ieri, affronta il tema del trattamento del credito Iva infrannuale e/o annuale chiesto a rimborso prima dell’adesione alla procedura Iva di gruppo e denegato successivamente da parte dell’Ufficio, per mancanza dei presupposti di cui all’art. 30 e/o art. 38-bis D.P.R. 633/1972. L’art. 73 ultimo comma D.P.R. 633/1972 e l’art. 3 del…

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Il nuovo quadro RW

L’art. 9 L. 97/2013, recante le “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013”, ha apportato alcune rilevanti modifiche al D.L. 167/1990, convertito, con modificazioni, dalla L. 227/1990 contenente la disciplina del cosiddetto “monitoraggio fiscale”. In particolare le novità riguardano: la revisione del regime sanzionatorio; l’eliminazione della soglia di…

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Versamento dell’Iva annuale

L’IVA dovuta risultante dalla dichiarazione annuale 2014 deve essere versata entro il prossimo 17 marzo 2014 (il 16 marzo cade di domenica): il limite minimo di versamento è pari ad 10,33 (10,00 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati in dichiarazione). I contribuenti possono procedere al pagamento in unica soluzione ovvero rateizzare quanto dovuto in rate…

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Comunicazione annuale dati Iva: il modello

Come già indicato nel precedente intervento sulla comunicazione annuale dati Iva (soggetti obbligati e soggetti interessati) con provvedimento del 15 gennaio 2014 sono state approvate le istruzioni per la relativa compilazione del modello, a sua volta approvato con provvedimento del 17 gennaio 2011. Le nuove istruzioni si sono rese necessarie, nell’invarianza del modello, per precisare…

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Comunicazione annuale dati Iva: soggetti obbligati e soggetti esonerati

Entro il prossimo mese di febbraio deve essere presentata in via telematica la comunicazione annuale dati IVA relativa all’anno solare 2013, obbligo sancito dall’art. 8-bis D.P.R. 322/1998. Si precisa tuttavia che la norma è stata modificata dall’art. 10 D.L. 78/2009 che ha previsto l’esonero dall’invio della comunicazione per i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale…

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Comunicazione dei beni ai soci: ultimi chiarimenti

Nel Videoforum di Italia Oggi, e con una serie di , l’Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di ultime precisazioni, rispondendo a specifici quesiti, in merito alla Comunicazione dei beni ai soci e dei finanziamenti, il cui termine di presentazione, relativamente al periodo 2012, scade il prossimo 31 gennaio 2014 (o meglio scade il…

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La dichiarazione IVA 2014

  Con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 4869 di data 15 gennaio 2014 sono stati approvati i modelli di dichiarazione IVA/2014 concernenti l’anno 2013, con le relative istruzioni, che presentano delle variazioni rispetto al modello dell’esercizio precedente. Innanzitutto esce definitivamente di scena il modello IVA26LP: esso conteneva il riepilogo delle liquidazioni periodiche effettuate dalle società…

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Legge Stabilità 2014: trasformazione delle imposte anticipate in crediti tributari

L’art. 2, commi da 55 a 58, del DL 225/2010, modificato successivamente dall’art. 9 DL 201/2011, ha introdotto la possibilità, a determinate condizioni, di trasformare in credito di imposta le attività per imposte anticipate Ires (Deferred Tax Asset –DTA) iscritte in bilancio. Tale norma è stata oggetto di revisione ad opera della legge di Stabilità…

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Legge stabilità: deducibilità dei canoni leasing

L’art.1, commi 162 e 163, della L. 147/2013 ha apportato importanti modifiche alle regole di deducibilità dei canoni di locazione finanziaria per imprese e professionisti, per una volta a favore del contribuente, novità applicabili ai contratti stipulati dal 1° gennaio 2014. Negli ultimi anni la rilevanza dei canoni di leasing nella determinazione del reddito di…

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Gli acconti 2013 e la possibilità del ravvedimento “super economico”

Passata la scadenza del 2 dicembre per gli acconti Irpef, Ires ed Irap e dopo l’ulteriore scadenza di oggi per l’aumento dell’acconto Ires ed Irap (per i soggetti Ires) dal 101% al 102,5%, nella confusione che si è generata, non è improbabile che qualcosa … ci sia sfuggito. Possiamo a questo punto pensare di “regolarizzare”…

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Gli omaggi natalizi: trattamento dei beni oggetto dell’attività

Nel contributo fornito ieri ci siamo occupati degli omaggi natalizi relativi ai beni non costituenti oggetto dell’attività d’impresa o professionale; oggi ci occupiamo degli omaggi di beni oggetto dell’attività. E’ opportuno innanzitutto precisare che il DM 19.11.2008, che definisce le spese di rappresentanza, non opera alcuna distinzione tra le due categorie di beni, con la…

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Gli omaggi natalizi: il trattamento dei beni non oggetto dell’attività

Con l’avvicinarsi delle feste natalizie, il tema degli omaggi a clienti e dipendenti torna a farsi sentire, trattandosi di prassi consolidata tra gli operatori economici . Il trattamento degli omaggi, ai fini delle imposte indirette e dirette, si differenzia a seconda che i beni omaggiati siano o meno oggetto dell’attività esercitata dall’operatore, e a seconda…

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Il versamento dell’acconto Iva 2013

I contribuenti di nuovo alla cassa: entro il prossimo 27 dicembre infatti va effettuato il versamento dell’acconto IVA. Sono obbligati a tale versamento tutti i contribuenti IVA, ad eccezione di: coloro che non sono tenuti a effettuare le liquidazioni periodiche Iva, mensili o trimestrali: ad esempio gli agricoltori esonerati (art. 34, co. 6, D.P.R. 633/1972)…

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Cessione d’azienda: resposabilità per debiti tributari

Al fine di evitare che attraverso l’operazione di cessione d’azienda o del ramo di azienda, il cedente riduca le garanzie dell’Amministrazione finanziaria a tutela della riscossione dei crediti tributari vantati nei confronti del cedente, il D.Lgs. 472 del 18.12.1997 contiene una specifica norma in tema di responsabilità tributaria nella cessione d’azienda. L’articolo 14 del decreto…

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Compensi all’amministratore unico di Srl

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 25572 depositata il 14 novembre 2013, ha affrontato il tema della deducibilità dei compensi corrisposti all’amministratore unico di Srl e della sindacabilità da parte dell’Amministrazione finanziaria del loro importo, con una pronuncia che appare davvero poco convincente. Con riferimento alla prima questione, l’ordinanza in commento esclude la deducibilità…

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Le scritture contabili nell’affitto d’azienda

Il contratto d’affitto d’azienda, pur essendo estremamente diffuso, pone qualche problematicità dal punto di vista della rappresentazione contabile. La peculiarità di questa tipologia contrattuale, rispetto alle altre modalità di trasferimento dei complessi aziendali, è evidentemente quello della sua “temporaneità” e nel contempo del fatto che si viene a creare un disallineamento tra proprietà degli elementi…

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La circolare n.33/E sull’indennità suppletiva di clientela

Con la circolare n. 33/E dell’8 novembre 2013, l’Agenzia affronta il tema controverso della deducibilità degli accantonamenti ai fondi per indennità suppletiva di clientela, che spettano agli agenti di commercio al momento di cessazione del rapporto di lavoro sulla base di quanto stabilito dall’art. 1751 del Codice Civile. L’art. 1751, ante e post modifica ad…

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La gestione dell’avviamento negativo nei trasferimenti di complessi aziendali

Nell’ambito di un’operazione di trasferimento di un complesso aziendale molto difficilmente il costo sostenuto per l’acquisizione dell’azienda è pari alla somma algebrica dei valori delle singole attività e passività trasferite: di regola, a seguito della negoziazione delle parti, emerge un avviamento, che può essere anche negativo. L’avviamento positivo o goodwill (nel caso di costo sostenuto…

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Il passaggio generazionale attraverso la donazione delle partecipazioni

La sopravvivenza e la crescita delle aziende familiari, che costituiscono il tessuto economico fondamentale del nostro Paese, è messa a dura prova non solo dalla attuale crisi economica, ma più in generale quando viene il momento del passaggio generazionale. La pianificazione da questo punto di vista riveste pertanto un ruolo fondamentale, potendo diventare un vero…

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Irap non dovuta per il professionista “ospite” presso uno studio associato

Con la sentenza n. 22941 depositata il 9 ottobre 2013, la Corte di Cassazione affronta un nuovo caso relativo alla verifica della sussistenza dell’autonoma organizzazione ai fini Irap. La Suprema Corte, dopo due gradi di giudizio sfavorevoli al contribuente, esercente la professione di avvocato, ne ha accolto l’appello proposto contro la sentenza della Commissione tributaria…

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La presenza di un dipendente non determina necessariamente il pagamento dell’Irap

Con la sentenza n.22020 del 25 settembre 2013, la Corte di Cassazione è tornata sul tema dell’autonoma organizzazione ai fini Irap, rigettando l’appello proposto dall’Amministrazione finanziaria contro una pronuncia della CTR della Puglia. Quest’ultima aveva accolto, seppure parzialmente, il ricorso proposto da un medico contro il silenzio-rifiuto delle Entrate su un’istanza di rimborso relativa agli…

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Pagano l’Irap i tassisti soci di cooperativa

Con la sentenza della Cassazione n. 21326/13, depositata in Cancelleria lo scorso 18 settembre, la saga (infinita) della verifica dell’autonoma organizzazione ai fini della debenza dell’Irap si arricchisce di un nuovo capitolo. La categoria interessata è, nel caso di specie, quella dei tassisti. In passato la Suprema Corte, si veda la sentenza 20454/11 del 6…

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Assoggettabilità Irap degli agenti di commercio

Continuano le pronunce delle Commissioni Tributarie sul tema, annoso, della verifica della sussistenza dell’autonoma organizzazione in capo a lavoratori autonomi e imprenditori ai fini della verifica della soggettività passiva in ambito Irap. Con la sentenza 68/14/13 la Commissione Tributaria Regionale di Roma ha affrontato il caso di un agente di commercio, respingendo l’appello dell’Agenzia delle…

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Le “nuove” società a responsabilità limitata

Il D.L. 28 giugno 2013, n. 76, convertito nella Legge 99/2013, ha profondamente modificato la disciplina delle società a responsabilità limitata nelle forme vigenti: ordinaria, semplificata e a capitale ridotto. In particolare le Srl a capitale ridotto, istituite dall’art.44 del D.L. n.83/2012, sono state soppresse, con l’avvertenza che quelle già esistenti, ed iscritte al Registro…

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