Fabio Landuzzi

Ultimi articoli a cura di: Fabio Landuzzi
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Conferimento con valutazione indipendente “semplice” nelle Spa

Come noto, l’articolo 2343-ter, cod. civ., disciplina un sistema alternativo di valutazione “semplificato” rispetto a quello “ordinario” regolato dall’articolo 2343, cod. civ., che prevede essenzialmente tre criteri alternativi per la valutazione dei beni apportati al capitale della Spa: il criterio basato sul “prezzo medio ponderato”, utilizzabile quando oggetto di conferimento sono valori mobiliari o strumenti…

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estero-1

Ritenute sugli interessi esteri al netto dei costi?

La sentenza della Corte di Giustizia UE del 13 luglio 2016, Causa C-18/15, può obiettivamente aprire scenari nuovi e complessi per quanto concerne l’imposizione dei redditi maturati da soggetti esteri in altri Stati della UE e assoggettati, al momento del loro pagamento, all’applicazione da parte dello Stato della fonte di ritenute in uscita secondo l’ordinamento…

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telematico

Perizia e rappresentazione in bilancio del conferimento d’azienda

Nel trattare del conferimento in natura alle società il legislatore si è preoccupato solo di porre nell’ordinamento alcuni presidi a tutela dei terzi riguardo alla effettiva consistenza del capitale sociale; tutta la regolamentazione civilistica dell’apporto in natura nelle società è infatti volta a stabilire dei limiti massimi all’iscrizione dei beni conferiti, mentre non si intravedono…

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La controversa questione della residenza fiscale delle società

Come abbiamo già avuto modo di commentare in precedenti contributi, il recente documento di Assonime della collana Note e Studi n. 17/2016 evidenzia come nella pratica si osservino talvolta fenomeni accertativi nei confronti di entità estere che svolgono parte della loro attività nel territorio italiano, sulla base di presunti indizi che, a parere dei verificatori,…

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Completato il rinnovamento del quadro normativo della revisione legale

Con l’emanazione e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – avvenuta il 21 luglio 2016 – del D.Lgs. 135/2016, che ha modificato il D.Lgs. 39/2010, per via del recepimento della Direttiva 2014/56/UE (a sua volta diretta a modificare la Direttiva 2006/43/UE), e con l’approvazione del Regolamento 537/2014/UE, può dirsi completato il percorso di rinnovamento del corpo…

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professionista1-1

Perizie di stima: l’importanza del chiaro “processo valutativo”

Ogni processo di valutazione di un’azienda deve essenzialmente fondarsi su alcuni basilari presupposti: la razionalità della “funzione del valore”; la dimostrabilità dei dati utilizzati; la chiarezza dell’esposizione delle semplificazioni, delle ipotesi e delle stime soggettive; la verifica dell’impatto sul valore delle semplificazioni, ipotesi o stime alternative. Il primo punto è domandarsi: che cos’è la “funzione…

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Una nuova voce di bilancio per i saldi attivi del “cash pooling”

È assai frequente che i gruppi di imprese utilizzino sistemi di gestione centralizzata della tesoreria al fine di rendere più efficiente la gestione della finanza fra le diverse imprese appartenenti allo stesso gruppo. Si tratta di sistemi che nell’operatività possono assumere forme differenti, comunemente indicati con il termine di accordi di “cash pooling” in cui,…

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La “Posizione finanziaria netta” nella valutazione d’azienda

Tutti gli approcci valutativi dell’azienda che, – come nel caso del “metodo dei multipli” – pervengono alla determinazione del valore del capitale economico dell’impresa per mezzo della stima del valore complessivo del capitale investito (il c.d. “enterprise value”), richiedono la determinazione della “Posizione finanziaria netta” (in sigla, Pfn) la quale esprime, secondo configurazioni che nella…

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mondo

Il mero centro logistico in Italia non fa “stabile organizzazione”

Un centro di immagazzinamento e distribuzione di beni costituito in Italia da parte di un’impresa non residente, che si limiti a svolgere mere attività di “deposito, di esposizione o di consegna di merci” non costituisce ai fini dell’articolo 162 del Tuir – e, avuto riguardo anche alla disciplina convenzionale applicabile al caso di specie –…

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estero-1

Onere della prova nelle rettifiche da transfer price

Spetta all’Amministrazione finanziaria l’onere di provare la fondatezza della rettifica relativa ai prezzi di trasferimento di cui all’articolo 110, comma 7, del Tuir, ovvero l’onere di provare che esiste uno scostamento tra il corrispettivo applicato nella transazione infragruppo ed il valore normale dei beni o dei servizi scambiati. Così si è espressa, confermando peraltro un…

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Il nuovo OIC 9 restringe l’accesso all’”approccio semplificato”

La versione definitiva del principio contabile OIC 9 “Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali” contiene al par. 30 una novità di ampia portata e rilevanza pratica. Il tema profondamente innovato nel documento recentemente pubblicato in versione definitiva, rispetto al testo previgente ed anche a quello novellato che era stato posto…

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idea3

Il nuovo OIC 24 regola l’ammortamento dell’avviamento

A partire dai bilanci dell’anno solare 2016 – precisamente, dai i bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1 gennaio 2016 – entra in vigore il nuovo testo del n. 6), dell’articolo 2426, cod. civ., in tema di iscrizione in bilancio e di ammortamento dell’avviamento. La nuova versione definitiva del principio contabile OIC 24, in…

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mondo1

Direttiva Madre-Figlia e Convenzione contro le doppie imposizioni

In tema di distribuzione di dividendi, la Direttiva Madre – Figlia (Direttiva n. 90/435/Cee) è stata recepita nell’ordinamento italiano con il D.Lgs. 136/1993 mediante l’introduzione dell’articolo 27-bis nel D.P.R. 600/1973, oggetto poi di successive modifiche, l’ultima delle quali avvenuta con la L. 122/2016 volta al recepimento della Direttiva UE 2015/121 ed a rimediare alla procedura…

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casa2-1

Deducibilità delle spese per i beni concessi in comodato d’uso

Nell’organizzazione dell’attività economica delle imprese si verifica con una certa frequenza il ricorso a forme di affidamento a terzi di una o più fasi del processo produttivo che possono riguardare la produzione di beni (ad esempio: componenti, semilavorati, ecc.), la lavorazione di materiali, o anche l’esecuzione di servizi (ad esempio: la distribuzione, la logistica, ecc.)…

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soci-1

Via stretta per il consolidato fiscale immediato per le neo-acquisite

Come noto, una delle condizioni necessarie per l’adesione al regime del consolidato fiscale è che il requisito del controllo di cui all’articolo 117, comma 1, del Tuir, sussista sin dall’inizio di ogni esercizio in cui la società controllante e la controllata si avvalgono dell’opzione (articolo 120, comma 2, del Tuir). Tradotto in termini pratici, ciò…

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leasing-1

La difficile gestione fiscale del leasing nell’affitto d’azienda

In occasione della stipulazione di un contratto di affitto di un’azienda che, fra i beni impiegati nello svolgimento dell’attività, ne comprende anche alcuni che sono oggetto di un contratto di leasing finanziario, le parti contraenti possono naturalmente prevedere che il contratto di leasing sia incluso o meno nell’ambito del compendio aziendale affittato. Escludere il leasing…

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mondo-3

Il punto di Assonime sui temi fiscali delle imprese multinazionali

Con la pubblicazione del documento Note e Studi n. 17/2016, Assonime fornisce un utile e significativo contributo riguardo diversi temi di grande attualità per le imprese multinazionali operanti in Italia, sia in merito ad argomenti di carattere societario, sia di contenuto fiscale. Il gruppo di lavoro che ha contribuito alla formulazione di questo documento di…

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mondo1

Conversione dei saldi in valuta delle stabili organizzazioni

Il D.L. 193/2016, nella “versione” convertita nella L. 225/2016, contiene un aggiornamento della disposizione relativa alla rilevanza fiscale della conversione dei saldi in valuta delle stabili organizzazioni estere di imprese italiane non ubicate in Paesi dell’area Euro. La norma vigente sino a tutto il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2016, contenuta al secondo…

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riunione1-1

Riflessi fiscali dell’assegnazione di azioni proprie

Le significative modifiche introdotte dal D.Lgs. 139/2015 agli articoli 2357-ter, 2424 e 2424-bis, cod. civ., sulle modalità di rappresentazione contabile e di bilancio delle operazioni su “azioni proprie”, applicabili dai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1 gennaio 2016, possono legittimamente porre alcuni interrogativi anche rispetto ai possibili riflessi fiscali relativi ad alcune vicende…

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Oneri della difesa giudiziale deducibili al compimento di ogni attività

La sentenza della Corte di Cassazione n. 16969 del 11 agosto 2016, riguardante la competenza fiscale degli oneri sostenuti dalle imprese per l’assistenza legale in giudizio, ha creato una certa fibrillazione. Si ricorda che la Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui l’onorario e le spese relative alla prestazione del professionista incaricato si…

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italia

La stabile organizzazione è trasformabile in una società di capitali?

È possibile per un soggetto non residente che possiede in Italia una propria stabile organizzazione trasformarla, ex articolo 2498 e seguenti, cod. civ., ed ex articolo 170 del Tuir, in una società di capitali di diritto italiano? La risposta, sotto il profilo civilistico e fiscale, è negativa: la stabile organizzazione non può essere “trasformata” in…

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mondo1

Riporto delle perdite nella fusione con la stabile organizzazione

Il fondo di dotazione della stabile organizzazione rappresenta l’ammontare delle risorse, talora indicate in modo atecnico come il “capitale”, di cui la stabile organizzazione viene dotata dalla sua casa madre per svolgere l’attività a cui è preposta, e quindi per espletare le proprie funzioni e sostenere i rischi a cui è esposta. A seguito delle…

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mondo1

Assirevi OPI 1R: ancora sulle operazioni “under common control”

In un precedente contributo abbiamo avuto modo di segnalare la pubblicazione da parte di Assirevi della versione “revised” del Documento OPI N. 1 in materia di Principi contabili internazionali (Ifrs) che, come detto, ha per oggetto il trattamento contabile delle “business combinations under common control” nel bilancio d’esercizio e nel bilancio consolidato. In quella sede abbiamo…

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mondo1

La stabile organizzazione “consolidante” di una fiscal unit

Il D.Lgs. 147/2015 (il cd. “decreto internazionalizzazione”), all’articolo 6, ha introdotto rilevanti cambiamenti nella disciplina del consolidato fiscale mediante diverse modifiche apportate agli articoli 117 e 120 del Tuir. Alcuni di questi cambiamenti interessano in modo significativo anche la posizione della stabile organizzazione in Italia di soggetti esteri. Occorre dapprima ricordare che nell’assetto normativo in…

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In dubbio l’Irap per i “vecchi” accertamenti sul transfer pricing

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, con sentenza n. 3827 del 28 giugno 2016, ha affermato che gli accertamenti emessi dall’Agenzia delle Entrate prima dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2014, aventi per oggetto rilievi in materia di transfer pricing, non hanno rilevanza ai fini Irap. Analoga conclusione era già stata in precedenza affermata…

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Assirevi pubblica il “nuovo” OPI N. 1R: le prime indicazioni

Assirevi ha recentemente pubblicato la versione “revised” del Documento OPI N. 1 in materia di Principi contabili internazionali (Ifrs) avente per oggetto il trattamento contabile delle “business combinations under common control” nel bilancio d’esercizio e nel bilancio consolidato. Le “business combinations under common control” sono operazioni che possono assumere connotazioni legali differenti accumunate dal fatto…

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estero1-1

Il requisito del controllo ai fini della disciplina del transfer price

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8130 depositata il 22 aprile 2016, ha affrontato tra i diversi temi in discussione anche quello relativo alla verifica della sussistenza del presupposto soggettivo di applicazione della disciplina del transfer price, normativamente contenuta nell’ordinamento tributario italiano nell’articolo 110, comma 7, del Tuir. Il contribuente era stato oggetto…

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partenza

Al via con gradualità le nuove regole della revisione legale

Il D.Lgs. 135/2016 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 2016 ed è in vigore dal 5 agosto 2016. Si tratta del provvedimento legislativo con cui viene recepita nell’ordinamento italiano la Direttiva 2014/56/UE la quale, a sua volta, aveva modificato la precedente Direttiva 2006/43/UE la cui attuazione, come si ricorderà, era…

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estero-1

Fondo di dotazione della stabile organizzazione in linea con l’Ocse

In precedenti interventi abbiamo già avuto modo di osservare che il D.Lgs. 147/2015 (il cd. “Decreto internazionalizzazione”), fra i vari aspetti innovati, è intervenuto in modo significativo anche sulla disciplina della stabile organizzazione in Italia di soggetti esteri di cui all’articolo 152 del Tuir. Uno dei temi affrontati ha riguardato il fondo di dotazione della…

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giudice1-1

Deducibili i servizi infragruppo senza necessità di una “super prova”

La Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia Romagna, sentenza n. 693/13/16 del 22 febbraio 2016, nel confermare la precedente sentenza del giudice provinciale, ha rigettato l’appello dell’Amministrazione finanziaria facente seguito ad una contestazione che era stata eccepita ad una società residente – controllata da altra società italiana – in merito alla deduzione di costi sostenuti per alcune…

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mondo1

Fusione per incorporazione di società non residente e valori fiscali

Con la risoluzione n. 69/E del 5 agosto 2016 l’Agenzia delle Entrate ha affrontato un caso interessante proposto mediante un’istanza di interpello da una società residente la quale aveva perfezionato un’operazione di fusione per incorporazione di una società estera, residente nel Lussemburgo, la cui attività era peraltro svolta per mezzo di una propria stabile organizzazione…

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“Altri aspetti” nella relazione di revisione per i casi particolari

Il Documento di ricerca di Assirevi n. 198 si propone di fornire alcuni modelli di relazione relativi a specifici incarichi di revisione contabile di bilancio e di suggerire alcuni esempi con particolare riguardo all’uso del paragrafo intitolato “Altri aspetti” indicato dal Principio Isa Italia 706 in presenza di alcuni particolari casi che ricorrono con una…

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estero1

Finanziamenti soci esteri nelle operazioni di LBO

Hanno destato alcune perplessità e sollevato alcune critiche in dottrina e presso gli operatori talune indicazioni contenute nella circolare n. 6/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate in materia di operazioni di leveraged buy out: si tratta di quanto viene argomentato nel par. 3.3 del documento di prassi laddove si richiama l’attenzione sulla possibilità – si badi bene,…

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Cessione del finanziamento estero incluso il rateo interessi maturandi

Nella pratica può capitare non di rado che nell’ambito dei gruppi internazionali, vuoi per ragioni di riorganizzazione o vuoi per effetto di cambiamenti di proprietà, si verifichino cessioni di rapporti giuridici, cessioni di crediti o accolli di debiti. Un caso non infrequente che può vedere coinvolte imprese italiane controllate da soggetti esteri è quello della…

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italia

Reddito della stabile organizzazione con le regole del transfer price

Come noto, il D.Lgs. 147/2015 (il cd. “Decreto internazionalizzazione”) è intervenuto in modo significativo sulla disciplina della stabile organizzazione in Italia di soggetti esteri contenuta nell’articolo 152 del Tuir. La materia è peraltro in continua evoluzione nel panorama internazionale nell’ambito del progetto BEPS anche in virtù della pubblicazione recente nella versione finale del documento intitolato…

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Limiti al credito per imposte estere per redditi tassati solo in parte

Ai fini della determinazione del credito per imposte estere che è consentito sottrarre dall’Ires dovuta dalla società, occorre determinare il reddito estero applicando le specifiche regole del Tuir. In alcune circostanze, come avviene nel caso di redditi prodotti mediante stabili organizzazioni situate in Stati esteri, la differenza che si determina fra il reddito assoggettato a…

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giustizia1-1

Servizi ausiliari a beneficio di una consociata estera

La recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Milano n. 5590 del 24 giugno 2016 ha affrontato un interessante caso di transfer price, in quanto avente per oggetto un modello di organizzazione della supply chain piuttosto diffuso nell’ambito dei gruppi multinazionali. Nel caso specifico, il gruppo operante su scala mondiale aveva costituito in Svizzera una…

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giustizia1

Versamenti e finanziamenti infruttiferi: attenzione al transfer price

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n. 13387 del 15 gennaio 2016 e depositata il 30 giugno 2016) ha affrontato una fattispecie piuttosto diffusa e dibattuta nell’ambito delle operazioni infragruppo, ovvero quella dei finanziamenti infruttiferi di interessi concessi da una controllante italiana ad una controllata estera. Ma la particolare attenzione che questo arresto…

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documenti3-1

Una nuova gestione contabile per le “azioni proprie”

L’articolo 6, comma 1, D.Lgs. 139/2015, ha modificato sensibilmente gli articoli 2357-ter, 2424 e 2424-bis, cod. civ., apportando così delle rilevanti novità alle modalità di rappresentazione contabile e di bilancio delle operazioni su “azioni proprie” per le società che predispongono il bilancio d’esercizio secondo le norme del codice civile ed i principi contabili italiani. Queste…

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giustizia2-2

I contributi “misti” sono equiparati a quelli in “conto capitale”

La Corte di Cassazione (sentenza n. 23556 del 18 novembre 2015) ha affrontato la questione del corretto inquadramento fiscale dei contributi cd. “misti”, ossia erogati in attuazione di leggi speciali di sostegno alla imprenditoria ed agli investimenti, ma non direttamente e specificamente correlati alla effettuazione di investimenti in beni strumentali ammortizzabili. Il caso di specie…

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professionista1

OIC 21 e perdita durevole di valore della partecipazione

La perdita di valore di una partecipazione immobilizzata, secondo le indicazioni contenute nel principio contabile OIC 21 (versione in pubblica consultazione), va determinata confrontando il valore a cui la partecipazione è iscritta nel bilancio con il suo “valore recuperabile”, laddove quest’ultimo è determinato tenendo conto dei benefici futuri che si prevede potranno affluire alla partecipante….

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italia

La stabile organizzazione ha perso la forza attrattiva

L’articolo 7 del D.Lgs. 147/2015 (“Decreto internazionalizzazione”) ha apportato rilevanti modifiche alla determinazione del reddito imponibile in Italia per le società e gli enti commerciali residenti all’estero e dotati di una loro stabile organizzazione nel territorio dello Stato italiano. Fra le novità della novellata disciplina emerge in primo piano la cancellazione del principio che per…

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estero1-2

Rendiconto economico e patrimoniale per la stabile organizzazione

Le modifiche introdotte con l’articolo 7 del D.Lgs. 147/2015 (“Decreto internazionalizzazione”) alla determinazione del reddito prodotto in Italia dalle società e dagli enti commerciali residenti all’estero hanno un impatto rilevante anche in relazione ai propedeutici adempimenti contabili a cui sono tenute le stabili organizzazioni esistenti in Italia e costituenti branch di imprese estere che svolgono,…

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mondo3-1

“Genuinità” della holding intermedia nelle operazioni di investimento

Nella circolare n. 6/E del 30 marzo 2016 avente per oggetto la disciplina fiscale delle operazioni di acquisizione con indebitamento, quando viene affrontata la fase dell’exit dell’investimento da parte del fondo di private equity, e quindi della tassazione dei proventi ad essa correlati, l’Amministrazione richiama la necessità di verificare che le entità intermedie utilizzate dagli…

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mondo

Strategie e condizioni economiche rilevanti nel transfer pricing

Accade talvolta che nell’ambito delle verifiche fiscali aventi per oggetto i prezzi di trasferimento applicati nelle transazioni compiute fra parti correlate – articolo 110, comma 7, del Tuir – vengano sollevate contestazioni aventi per oggetto una singola transazione che, osservata nella sua individualità, produce un risultato inferiore rispetto a quello che sarebbe altrimenti ritenuto congruo,…

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europa1

Fusione fra società europee con stabili organizzazioni in Italia

  L’articolo 179, comma 6, del Tuir prevede che si considerano realizzati al valore normale i beni facenti parte dell’azienda che ha formato oggetto di una delle operazioni elencate alle lettere dalla a) alla d) del comma 1 dell’articolo 178, ovverosia fusioni, scissioni, conferimenti di azienda, fra soggetti residenti in Stati membri dell’Unione europea, quando…

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bandiere

“Reddito estero” al lordo dei costi senza la stabile organizzazione

Ai fini della determinazione del credito per imposte assolte all’estero detraibile dall’imposta italiana ai sensi dell’articolo 165 del Tuir, occorre calcolare il rapporto fra il reddito prodotto all’estero ed il reddito complessivo al netto delle perdite fiscali portate in diminuzione. Si pone quindi la questione di come debba essere quantificato il numeratore di questo rapporto…

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2016

Attività “preparatorie” e “ausiliarie”: una definizione in cambiamento

In un precedente articolo abbiamo svolto alcuni commenti riguardo ai contenuti del Final Report dell’Action 7 del Beps (Base Erosion and Profit Shifting) pubblicato dall’Ocse il quale, come anticipato, propone diverse modifiche alla definizione di “stabile organizzazione” di cui all’articolo 5 del Modello di Convenzione Ocse contro le doppie imposizioni. Abbiamo detto che la ratio…

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estero1

Modifiche in arrivo nella definizione di stabile organizzazione

Il Final Report dell’Action 7 del Beps (Base Erosion and Profit Shifting) pubblicato dall’Ocse prevede diverse modifiche alla definizione di “stabile organizzazione” contenuta nell’art. 5 del Modello di Convenzione Ocse contro le doppie imposizioni. La ratio dell’intervento risiede nella avvertita necessità in campo internazionale di aggiornare la definizione di stabile organizzazione in quanto è ritenuta…

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soci

La riduzione del capitale al servizio della assegnazione agevolata

La “assegnazione” di beni ai soci, come noto, non è un’operazione codificata nella disciplina civilistica. L’assegnazione è infatti una modalità con cui la società dà esecuzione ad una decisione di distribuzione ai soci di una parte del proprio patrimonio netto, o dell’intero patrimonio se è attuata nella fase liquidatoria dell’ente; la peculiarità è che con…

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mondo1

“Riliquidazione” del credito per imposte estere

Accade non di rado che ad una società che produce redditi esteri, e che beneficia pertanto del credito per imposte assolte all’estero, sopraggiunga con ritardo il pagamento di ulteriori imposte estere a valere sullo stesso reddito per il quale la detrazione è stata già fruita. In questa situazione si applica la regola prevista dal comma…

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riunione

Abuso del diritto e imposta di registro

Come noto, il Legislatore ha collocato la nuova disciplina dell’abuso del diritto nell’ambito dello Statuto dei diritti del contribuente, ed ha inteso in tal modo attribuire all’art. 10-bis della Legge 212/2000 una portata di carattere generale con riguardo a tutti i tributi, chiarendo senza più equivoci che la nozione è una cosa sola con quella…

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professionista1

Trasformazione “progressiva” da Snc a Srl: effetti sui soci

La trasformazione “progressiva” – ovvero da società non soggetta ad Ires a società soggetta, tipicamente la trasformazione da Snc a Srl – deve essere attentamente considerata nella prospettiva della posizione fiscale dei soci. È infatti pacifico che le riserve costituite con utili realizzati nel periodo ante trasformazione, già imputati e tassati per trasparenza in capo…

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dama

Trasformazione da Srl a Snc: attenzione agli effetti sui soci

La trasformazione “regressiva” – ovvero da società soggetta ad Ires a società non soggetta, tipicamente la trasformazione da Srl a Snc – deve essere attentamente considerata nella prospettiva della posizione fiscale dei soci; infatti, come noto, nel sistema della tassazione delle società di capitali, fatta esclusione dell’opzione per la trasparenza ex articolo 115 del Tuir,…

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giustizia1

Cassazione verso una qualifica “antielusiva” del transfer price

Sono già diversi, oltre che recenti, e pertanto suscettibili di essere opportunamente evidenziati, gli arresti giurisprudenziali in cui la Cassazione, nel decidere riguardo a procedimenti che hanno per oggetto l’applicazione della disciplina relativa ai prezzi di trasferimento (art. 110, co. 7, del Tuir), fornisce una esplicita lettura ed interpretazione di questa norma in una chiave…

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team4

Da rivedere la difesa tributaria delle beneficiarie nella scissione

La disciplina vigente in materia di responsabilità delle società beneficiarie di una scissione per i debiti tributari relativi alla società scissa appare assai poco chiara e soprattutto presenta il concreto rischio di penalizzare in modo ingiustificato la legittima tutela degli interessi delle beneficiarie stesse. Infatti, l’articolo 173, comma 13, del Tuir, solleva gli uffici dell’Amministrazione…

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riunione

Conseguenze di una trasformazione “elusiva” in società semplice

Qualora un’operazione di trasformazione regressiva da società di capitali a società semplice fosse aggredita dall’Amministrazione finanziaria in forza di una sua presunta connotazione elusiva, e questo rilievo si consolidasse per effetto della definizione dell’accertamento oppure per il formarsi di una pronuncia definitiva del giudice tributario, si pone la questione, tutt’altro che agevole, di stabilire come…

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soldi1

Passaggio a capitale di SFP in presenza di perdite di periodo

Le Spa hanno la facoltà di emettere “strumenti finanziari” ai sensi dell’art. 2346, ultimo comma, c.c., il quale prescrive che “resta salva la possibilità che la società, a seguito dell’apporto da parte dei soci o di terzi anche di opere, o servizi, emetta strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso…

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professionista1-1

Gli “Altri aspetti” nella relazione del revisore

Il Principio di revisione Isa Italia 706, come abbiamo avuto già modo di evidenziare, oltre a trattare del paragrafo della relazione del revisore contenente i cd. “richiami di informativa”, ha per oggetto anche un ulteriore ed eventuale paragrafo aggiuntivo relativo ai cd. “altri aspetti”; si tratta di un paragrafo che ha la funzione di richiamare…

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documenti-1

I “richiami di informativa” nella nuova relazione del revisore

Il Principio di revisione Isa Italia 706 ha per oggetto i “richiami di informativa” ed i “paragrafi relativi ad altri aspetti”; si tratta di paragrafi aggiuntivi che possono essere inseriti, secondo il giudizio professionale del revisore, nella relazione del revisore indipendente sul bilancio d’esercizio. In particolare, si tratta rispettivamente delle seguenti fattispecie: quando il revisore…

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LBO legittimo con il cambio dell’assetto societario

L’operazione di leveraged buy out (Lbo), tipizzata dall’art. 2501-bis, c.c., non è elusiva quando al termine della articolata procedura si realizza un cambiamento della compagine sociale di riferimento. Questo il principio che si può trarre dalla sentenza emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, n. 9999 del 10 dicembre 2015. L’Amministrazione finanziaria aveva infatti contestato…

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dama

Al nudo proprietario il diritto di opzione sulle nuove azioni

Quando le partecipazioni al capitale di una Spa, quindi rappresentate da azioni, o di una Srl, sono gravate dalla costituzione del diritto di usufrutto, in caso di aumento di capitale sociale a pagamento, il diritto di opzione o di sottoscrizione di cui all’art. 2352, co. 2, c.c., spetta al socio titolare della nuda proprietà, così…

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mondo1

Esenzione da ritenuta e prova del beneficiario effettivo

Ai fini della esenzione da ritenuta in occasione del pagamento di interessi e canoni a soggetti esteri residenti in Stati membri dell’Unione europea, il comma 6 dell’art. 26-quater, DPR 600/1973, richiede alla società che effettua il pagamento, e che pertanto agisce nella funzione di sostituto d’imposta, di produrre  un’attestazione da cui risulti la residenza del…

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contratto1

Efficacia immediata per le dimissioni del sindaco

Un tema assai discusso in materia di controlli e di collegio sindacale attiene da sempre alla efficacia delle dimissioni di un sindaco effettivo, in particolare modo quando si verifica una situazione di inerzia degli amministratori con riguardo agli adempimenti pubblicitari previsti dalla legge. Infatti, l’art. 2400, co. 2, c.c., prescrive che la cessazione dall’ufficio del…

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mani

Possibile modificare il progetto di fusione anche se con limiti

Può talvolta accadere che, nel corso dell’iter consueto della fusione, e dopo l’approvazione del Progetto di fusione da parte degli organi amministrativi delle società partecipanti all’operazione, nonché la sua intervenuta pubblicità legale, sopravvengano ragioni operative o aziendali che rendono opportuno, o anche necessario, apportare delle modifiche ad uno o più aspetti contenuti nel Progetto stesso….

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centro

Lo scambio di partecipazioni a “realizzo controllato”

La disciplina dello scambio di partecipazioni attuato mediante conferimento è contenuta nell’art. 177, co. 2, Tuir. Sotto il profilo societario, l’operazione in oggetto si attua quando a fronte dell’apporto (conferimento) di partecipazioni in una società (conferitaria) che, per mezzo di tale apporto, acquisisce ovvero integra – in virtù di un obbligo legale o statutario –…

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idea

L’evoluzione in corso nel Transfer pricing dei beni immateriali

Il processo di revisione delle Linee Guida Ocse sui prezzi di trasferimento riguarda in modo rilevante anche la sezione dedicata alla disciplina dei beni immateriali. Tale processo è stato poi assorbito nell’ambito del noto Progetto BEPS, una delle cui Action (la n. 8) è dedicata proprio al tema degli elementi intangibili ed alla remunerazione del…

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riunione

La vigilanza dei sindaci non riguarda il “merito” della gestione

Nei confronti del Collegio sindacale sono come noto ipotizzabili due diverse tipologie di responsabilità con riguardo all’adempimento dei propri doveri. La prima, cd. “esclusiva”, è quella relativa alla violazione degli obblighi di verità delle proprie attestazioni, e di conservazione del segreto sui fatti e sui documenti di cui abbia avuto conoscenza nell’espletamento del mandato. Si…

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centro

Con gli ISA Italia si rinnova la relazione del sindaco-revisore

I Principi di revisione ISA Italia, che si applicano per le revisioni legali dei conti a partire dai bilanci d’esercizio aventi inizio dal 1 gennaio 2016, dedicano alla relazione finale del revisore contenente il giudizio sul bilancio d’esercizio ben cinque (più uno) principi di revisione; si tratta precisamente dei seguenti documenti: Isa Italia n. 700:…

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divieto

Stampi e licenze non fanno un ramo di azienda

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano (sentenza n. 9430 del 23 novembre 2015) ha affrontato una controversia instauratasi fra una grande impresa e l’Agenzia delle Entrate con riguardo alla contestata configurazione di un ramo di azienda in occasione di una cessione onerosa principalmente rappresentata da proprietà intellettuali; nello specifico, l’Amministrazione aveva contestato alla società che…

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soldi1

Rimborso crediti tributari e bilancio finale di liquidazione

La Commissione Tributaria di secondo grado di Trento con la sentenza n. 58 del 16 luglio 2015 ha riconosciuto il diritto al rimborso di crediti tributari – nel caso di specie si trattava di crediti per Ires ed Irap – a favore di una società estinta, per via della avvenuta chiusura della procedura di liquidazione…

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estero

Transfer price: la verifica deve tenere conto della crisi

Una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Milano (n. 7198 del 14 settembre 2015) ha messo in evidenza alcuni aspetti di comune interesse e di significativa rilevanza nell’ambito delle verifiche che interessano le operazioni effettuate fra imprese appartenenti a gruppi multinazionali e quindi oggetto di possibili verifiche dell’Amministrazione in materia di transfer pricing. In…

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firma

Isa Italia nelle imprese minori: il documento applicativo del Cndcec

Il Cndcec ha pubblicato alla fine dell’anno 2015 il documento intitolato “L’applicazione dei principi di revisione internazionali (ISA Italia) alle imprese di dimensioni minori”. Si tratta di un aggiornamento sostanziale, anche per via dell’allineamento ai nuovi principi di revisione ISA Italia applicabili dai bilanci degli esercizi aventi inizio a partire dal 1 gennaio 2015, del…

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centro

Azzeramento e ricostituzione “conservativa” del capitale sociale

Nella pratica professionale si può non di rado incontrare il caso di Srl che, per effetto di perdite che hanno portato il loro patrimonio netto ad assumere un valore negativo, e quindi verificandosi la necessità di azzerarne il capitale sociale per provvedere poi alla ricostituzione, presentano nel proprio attivo patrimoniale dei plusvalori contabilmente inespressi; può…

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riunione

Si espande la postergazione dei crediti dei soci per finanziamenti

La giurisprudenza si è negli ultimi mesi interessata in modo piuttosto frequente alla fattispecie della postergazione dei crediti vantati dai soci nei confronti della società a fronte di finanziamenti erogati in situazioni di squilibrio finanziario oppure in una situazione in cui sarebbe stato ragionevole effettuare un conferimento (art. 2467, cod.civ.). In primo luogo, un importante…

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estero

Compensi a soggetti esteri per l’organizzazione di sfilate di moda

Nelle società che operano nel settore della moda o similare, accade di frequente che l’organizzazione della sfilata di moda assuma una connotazione altamente spettacolare, alla quale partecipano diverse figure professionali: lo stylist, il fotografo, il make-up artist, le modelle, le agenzie di modelle, ecc. Alcuni di questi soggetti, in primis le modelle, non di rado…

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mani5

Competenza delle provvigioni nella vendita di cosa futura

La Corte di Cassazione (sentenza n. 12274/2015 e depositata il 12 giugno 2015) ha affrontato un caso riferito alla individuazione del corretto periodo di competenza in cui dedurre le provvigioni passive corrisposte da un’impresa ad un mediatore a fronte della conclusione di un contratto di vendita di cosa futura. Per la precisione, la società committente…

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dama

Esternalizzazione di servizi e inerenza dei costi

La Corte di Cassazione (sentenza n. 16730 del 18 giugno 2015) ha affrontato l’interessante caso riferito alla inerenza dei costi sostenuti da una società per l’impiego di beni strumentali concessi in comodato d’uso ad un’altra impresa alla quale la medesima comodante aveva altresì affidato la prestazione di alcuni servizi in forza di un processo di…

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mondo1

Finanziamenti infragruppo e transfer pricing

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia (sentenza n. 2275 del 18 giugno 2015) ha trattato di un interessante caso di accertamento in materia di transfer pricing, accogliendo l’appello proposto dal contribuente in riforma della sentenza emessa dal giudice di prime cure, sulla base di alcune interessanti argomentazioni che qui seguito cercheremo di riassumere. Il caso…

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documenti-1

Le attestazioni scritte nel lavoro di revisione contabile

Il Principio di revisione ISA Italia 580 tratta della responsabilità del revisore nell’acquisire le attestazioni scritte della direzione e, quando ritenuto appropriato, dei responsabili dell’attività di governance della società. Le attestazioni della direzione sono una procedura con cui il revisore chiede al legale rappresentante della società, o comunque ad un soggetto che ha un appropriato…

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documenti3

La documentazione della revisione contabile

Il Principio di revisione ISA Italia 230 tratta della responsabilità del revisore nel predisporre e conservare la documentazione della revisione contabile, ovverosia di quanto nella prassi si è soliti indicare comunemente con il termine di “carte di lavoro”. Si tratta della evidenza documentale delle procedure di revisione svolte, degli elementi probativi acquisiti e delle conclusioni…

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documenti

Il Libro delle adunanze e delle decisioni del Collegio sindacale

La Norma di comportamento n. 2.3 del Collegio sindacale nelle società non quotate, in vigore dal 30 settembre 2015, tratta delle modalità di approntamento, aggiornamento e conservazione del Libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di controllo. La Norma 2.3, nel paragrafo intitolato “Principi”, prescrive che “ delle riunioni, dell’attività svolta e degli accertamenti effettuati…

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mani

Primo incarico di revisione e verifiche sui saldi di apertura

Il Principio di revisione ISA Italia 510 tratta della responsabilità del revisore relativamente ai saldi di apertura nel caso di un nuovo incarico di revisione legale dei conti. Può quindi trattarsi di un nuovo incarico in senso assoluto, qualora la società per la prima volta sia soggetta all’obbligo di revisione legale dei conti, oppure di…

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contabilita1

Le procedure di “analisi comparativa” nella revisione contabile

Nell’ambito della revisione legale dei conti e dei nuovi Principi di revisione ISA Italia, le procedure di analisi comparativa le ritroviamo piuttosto diffusamente; in particolare: nel Principio ISA Italia 315, sulla valutazione del rischio di revisione, in quanto possono essere di grande aiuto per il revisore nell’indentificare alcuni aspetti dell’impresa di cui egli non era…

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riunione1

Il “rischio di revisione” e le sue componenti

I nuovi Principi di revisione si caratterizzano per un approccio alla revisione basato sulla identificazione e valutazione del rischio che il bilancio sia inficiato da errori significativi, e quindi sulla individuazione e sullo svolgimento di procedure di revisione che siano idonee a fronteggiare tale rischio. Si tratta del cd. “approccio risk based” secondo cui l’attività…

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riunione

Una nuova bozza di verbale per le verifiche periodiche

Il Documento applicativo del Principio di revisione SA Italia 250B pubblicato dal Cndcec e Assirevi contiene una utile bozza di verbale del Collegio sindacale, incaricato della revisione legale dei conti, relativo alla sintesi delle attività compiute nel corso delle verifiche periodiche. Si rammenta che, nel corso dell’esercizio, il Collegio sindacale incaricato della revisione legale è…

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documenti1

In vigore le nuove Norme di comportamento del collegio sindacale

Dal 30 settembre 2015 sono in vigore le nuove Norme di comportamento del Collegio sindacale di società non quotate diramate dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili; il nuovo set di Norme di comportamento sostituisce quello precedentemente emanato con la funzione di aggiornare i modelli comportamentali raccomandanti ai membri del Collegio sindacale…

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contabilita1

La “significatività” nella revisione contabile: Isa Italia n. 320

Il Principio di revisione ISA Italia 320 tratta del concetto di significatività nel contesto della revisione contabile, introducendo anche la definizione di “significatività operativa” quale tema particolarmente rilevante per il revisore nella pianificazione ed esecuzione del lavoro. Il Principio indica anche alcune regole utili per la determinazione della significatività, per la modifica nel corso della…

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team3

“Osservazioni” dell’organo di controllo in presenza di perdite

La Norma di comportamento 11.1 del Collegio sindacale invita l’organo di controllo a dare tempestiva comunicazione agli amministratori, potendo anche domandare l’adozione di misure adeguate, qualora rilevi situazioni che possano compromettere la continuità aziendale. La presenza di perdite di ammontare tale da innescare la condizione prevista dall’art. 2482-bis, Cod.civ. (per le Spa, art. 2446, Cod.civ.)…

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documenti-1

Verifiche periodiche del revisore: nuove linee guida di riferimento

Il Principio di revisione (SA Italia) 250B intitolato “Le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale”, è stato predisposto per ottemperare a quei dettami normativi italiani non trattati dai principi internazionali ISA Clarified e, precisamente, per disciplinare i controlli previsti dall’art. 14, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 39/2010. Ai sensi di legge, è infatti…

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bilancio

Una Guida per il Collegio sindacale sui controlli sull’organizzazione

La Commissione Collegio sindacale dell’ODCEC di Roma ha elaborato un documento, validato dal Gruppo di studio per le Norme di comportamento degli Organi di controllo legale delle società del CNDCEC, che vuole rappresentare una Guida operativa sull’attività di vigilanza da eseguire da parte del Collegio sindacale nello specifico ambito dell’assetto organizzativo delle società di capitali….

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contabilita5

Linea contabile di Confindustria sulla chiusura delle liti fiscali

Con la Linea operativa contabile – 2 intitolata “Gestione contabile delle fasi post verifica fiscale” Confindustria fornisce indicazioni alle imprese riguardo alla rilevazione in contabilità generale della chiusura di una verifica fiscale anche mediante il ricorso ad uno degli istituti deflativi previsti dall’ordinamento, con il pagamento a titolo definitivo delle imposte accertate, delle sanzioni e…

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soluzioni

Linee guida Assirevi per la revisione volontaria dei bilanci intermedi

Con il Documento di ricerca n. 188 Assirevi definisce le linee guida per il comportamento del revisore nel caso in cui la società, benché non assoggettata ad una normativa che lo imponga ex lege, decida di predisporre e sottoporre a una revisione contabile limitata un bilancio intermedio. Ciò può avvenire sia per scopi di carattere…

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contratto1

Responsabilità sempre sussidiaria per il cessionario dell’azienda

La responsabilità solidale del cessionario di un’azienda, o di un ramo di azienda, per i tributi non versati dal cedente, è ancorata alla preventiva escussione del cedente e pertanto, sino a quando non si è tentato il recupero del credito nei confronti del cedente stesso, nulla può essere richiesto al cessionario in quanto fino a…

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mani5

Per Assonime sindaci sempre revocabili se viene meno l’obbligo

La Circolare Assonime n. 17/2015 affronta alcuni aspetti interessanti inerenti le molteplici novità introdotte dal Decreto Competitività (DL n.91/2014) con cui sono state inserite nell’ordinamento diverse modifiche alle disposizioni del Codice civile in materia di diritto societario nonché al Testo Unico della Finanza per quanto concerne le società quotate. Con riferimento alle novità di maggior…

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giudice-soldi

L’accertamento sul socio e la responsabilità dell’amministratore

Il caso affrontato dal Tribunale di Piacenza nella sentenza del 25 maggio 2015 risulta interessante in quanto riguarda il risvolto societario degli effetti di un accertamento fiscale piuttosto diffuso nelle società a ristretta base partecipativa. In particolare, un socio che all’epoca dei fatti era titolare di una quota pari a circa il 95% del capitale…

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semaforo-rosso

Non è sindacabile la “opportunità” dei costi per servizi infragruppo

Se da una parte rientra fra i poteri dell’Amministrazione finanziaria compiere una valutazione di congruità dei costi esposti in bilancio e portati in deduzione del reddito imponibile e contestarne l’eventuale sproporzione rispetto ai ricavi o all’oggetto dell’impresa, è dall’altra parte non consentito che tale attività si spinga sino a divenire un sindacato in merito alla…

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contabilita

Sono valide le scritture contabili tenute in lingua inglese

Assonime nel Caso n. 1/2015 affronta un tema molto dibattuto nella pratica professionale e che sempre più di frequente si incontra nella realtà delle imprese: ovvero, la questione della tenuta delle scritture contabili in una lingua diversa dall’italiano, specificamente in lingua inglese, e le conseguenti valutazioni in ordine alla validità e correttezza civilistica di un…

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bilancio

Il revisore non controlla la conformità Xbrl del bilancio

Il Documento di ricerca n. 191 Assirevi affronta un argomento di piena attualità, ovvero il rapporto fra, da una parte, l’attività svolta dal revisore contabile rispetto al bilancio d’esercizio e la predisposizione della relazione di revisione e, dall’altra parte, la conformità del bilancio stesso rispetto alle specifiche tecniche necessarie ad elaborarlo nel formato Xbrl per…

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italia

Il conto corrente in Italia non fa stabile organizzazione

La Commissione Tributaria Provinciale di Forlì con la sentenza n.560/1/2014, ha affrontato il caso di un accertamento emesso dall’Agenzia delle Entrate con cui si contestava ad una persona fisica di incorporare la presenza in Italia di una stabile organizzazione di un soggetto di diritto estero, con conseguente imputazione alla medesima presunta struttura di una determinata…

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contratto1

Se il promittente acquirente di partecipazioni è inadempiente

La vicenda trattata della sentenza del Tribunale di Milano n.15142/2014 del 18 dicembre 2014 offre alcuni interessanti spunti di riflessione con riguardo al caso in cui, nel corso di una trattativa di vendita, la parte promittente acquirente si renda inadempiente, ossia non proceda alla conclusione dell’operazione bensì si astenga invocando il sopravvenire di condizioni negative…

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team-1-1

Libro soci di Srl facoltativo e effetti sul trasferimento delle quote

Nelle Srl il Libro soci è stato abrogato dall’art.16, Legge 2/09 (Legge di conversione del DL 185/08). Tuttavia, come è stato sottolineato dalle Massime n. 115 del Notariato di Milano e I.I.1 del Notariato del Triveneto, l’abolizione dell’obbligo di tenuta del Libro soci non si traduce automaticamente in un divieto assoluto riguardo alla sua conservazione…

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mondo1

Reddito estero e calcolo del credito per imposte estere

La Circolare n. 9/2015 dell’Agenzia delle Entrate si è occupata di numerosi aspetti relativi al funzionamento del complesso meccanismo del credito per imposte estere che è disciplinato dall’art.165 del Tuir ma che trova anche diversi collegamenti con le regole contenute nelle Convenzioni contro le doppie imposizioni quando stipulate dall’Italia con gli altri Stati. Uno dei…

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mani5

Effetti fiscali neutri per l’applicazione del nuovo IFRS 11

Nella Circolare n. 8 del 02.04.2015 Assonime commenta la risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 29/E/2015 a fronte di un’istanza di interpello avente per oggetto i riflessi fiscali dei nuovi criteri di rappresentazione in bilancio previsti dal Principio contabile internazionale IFRS 11 – applicabile per i bilanci degli esercizi aventi inizio a partire…

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contabilita1

Deducibili i costi sostenuti dalla società prima dell’iscrizione

Con la sentenza n.5936 depositata il 25 marzo 2015 la Corte di Cassazione ha riconosciuto che sono deducibili per la società i costi sostenuti nel suo interesse nel periodo successivo alla stipula dell’atto costitutivo anche se anteriormente alla sua iscrizione al registro imprese. L’Ufficio delle Entrate, nel caso giunto al giudizio della Suprema Corte, aveva…

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computer

Utilizzabile la PEC nelle circolarizzazioni del revisore

Il Documento di ricerca n. 187 di Assirevi fornisce chiarimenti ed indicazioni utili in merito all’utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) nell’ambito delle procedure di richiesta di conferma esterna a terzi (cd. circolarizzazioni) applicate dal revisore contabile nell’ambito della propria attività di controllo contabile sul bilancio d’esercizio. Il Principio di revisione 505 intitolato “Le conferme…

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soci

Management fees deducibili quando non c’è autonoma organizzazione

Nei gruppi societari è molto frequente che siano identificati dei “centri di servizio”, spesso coincidenti con la società capogruppo svolgente la funzione di holding, dotati di risorse tecniche e di personale idoneo a prestare servizi di vario genere a supporto ed a favore delle imprese appartenenti al gruppo stesso. Gli obiettivi di queste strutture consistono…

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contabilita1

L’OIC23 “raccomanda” la percentuale di completamento

Il Principio contabile OIC 23 definisce i “lavori in corso su ordinazione” come i contratti “di durata normalmente ultrannuale per la realizzazione di un bene (o una combinazione di beni) o per la fornitura di beni o servizi non di serie che insieme formino un unico progetto, ovvero siano strettamente connessi o interdipendenti per ciò…

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documenti-1

La relazione di stima nella scissione: quando è necessaria?

La Legge n. 161/2014 (cd. “Legge Europea 2013-bis”) ha modificato il secondo periodo del comma 2 dell’art. 2506-ter, cod.civ., inserendo la previsione della relazione di stima ex art. 2343, cod.civ., nell’operazione di scissione quando questa comporta un aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura o di crediti. Si tratta, come noto, di una…

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mani

Pegno e usufrutto anche “parziali” su quote di Srl

Il Consiglio Nazionale del Notariato nello Studio n. 836-2014/I ha approfondito il tema della costituzione di diritti di pegno, usufrutto e sequestro solo una parte della partecipazione al capitale sociale di una Srl posseduta da un soggetto. In dottrina, prevale riguardo alla fattispecie un orientamento favorevole, trovando riferimento nella norma di cui all’articolo 2468, comma…

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flag

Assirevi pubblica la lista di controllo per il bilancio d’esercizio

Nel Quaderno n. 14 di Gennaio 2015 la Commissione tecnica di Assirevi ha pubblicato la “Lista di controllo dei principi di redazione del bilancio d’esercizio” destinata alle società ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, ovvero le imprese che predispongono il bilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato…

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mani

Esiste una via “semplificata” per lo scioglimento anticipato di Srl?

La possibilità di dichiarare lo scioglimento anticipato di una Srl senza la necessità che il verbale di nomina dei liquidatori risulti da un atto pubblico è un tema tuttora dibattuto e sul quale non si ha una piena convergenza di opinioni. Va da subito chiarito che, in tutti i casi in cui lo scioglimento anticipato…

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dama

Il revisore e il cambiamento nei principi contabili applicati

Il cambiamento del principio contabile è rappresentato, secondo la definizione fornita al punto 5 del nuovo OIC 29, da una variazione rispetto al principio contabile applicato nel precedente esercizio. Non costituiscono cambiamenti del principio contabile, nel significato tecnico della locuzione: L’adozione di un principio contabile volta alla rappresentazione in bilancio di un fatto di gestione…

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flag

Assirevi pubblica le liste di controllo per le note ai bilanci Ias

Nel Quaderno n. 12 di Novembre 2014 la Commissione tecnica di Assirevi ha pubblicato le “ Liste di controllo delle informazioni integrative da fornire nelle note ai bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali”. Il quadro normativo e regolamentare del bilancio d’esercizio, osserva Assirevi, richiede un costante impegno di aggiornamento e di apprendimento; esso è…

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semaforo-rosso

L’omessa iscrizione di un ricavo causa nullità del bilancio

La sentenza della Corte di Cassazione n. 26748 depositata il 18.12.2014 ha trattato di un controverso caso di impugnazione di una delibera di approvazione del bilancio d’esercizio da parte dei soci di minoranza della società i quali ritenevano, fondatamente secondo il giudizio della Suprema Corte, di essere stati lesi nei loro diritti patrimoniali per effetto…

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team-1

Inopponibile alla società la simulazione del conferimento

Con la Sentenza n. 17467/2013 la Corte di Cassazione ha trattato un controverso e complesso caso relativo ad una eccezione di simulazione di un conferimento di azienda eseguito in una società di capitali in esecuzione di una delibera di aumento del capitale sociale approvata dall’assemblea dei soci e non impugnata. La controversia traeva origine dall’iniziativa…

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team-1

Servizi infragruppo, inerenza e onere della prova

La sentenza della Corte di Cassazione n. 25999 depositata il 10.12.2014 ha riconosciuto la legittima detraibilità dell’Iva assolta da una società sulle fatture emesse da altra impresa appartenente allo stesso gruppo in relazione alla prestazione di servizi amministrativi di vario tipo (contabilità generale, controllo di gestione, certificazione di qualità, controllo degli acquisti, ecc.). Con questa…

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divieto

L’inquinamento fiscale del bilancio può causarne la nullità

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 22016 del 17.10.2014, ha riconosciuto che la mancanza di una reale sostanza economica delle voci di bilancio, anche qualora fosse determinata dalla mera trasposizione in ambito civilistico di alcuni criteri valutativi disposti dalla disciplina fiscale, può costituire una causa di nullità della delibera di approvazione del bilancio stesso….

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contabilita1

Documento di ricerca 185 di Assirevi: la financial due diligence

Il Documento di ricerca n. 185 pubblicato da Assirevi contiene le linee guida per i professionisti che assumono incarichi di svolgimento di attività di “financial due diligence”. Si tratta di un Documento di particolare interesse pratico, tenuto conto che non esiste a tutt’oggi nell’ambito degli standard professionali di riferimento un set tecnico ufficiale a cui…

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contratto

L’Amministratore unico di società che si assume come dipendente

Il Tribunale di Genova, con la sentenza n. 299 del 17.03.2014, ha annullato il contratto di lavoro subordinato con cui l’amministratore unico di una S.r.l. si era autoassunto come lavoratore dipendente della società con la qualifica di quadro. Il caso risolto dalla sentenza citata era scaturito dal contratto che l’amministratore unico della società aveva stipulato…

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mondo

Il deposito di merci non fa stabile organizzazione di impresa estera

La Corte di Cassazione, sez. penale, con la sentenza n. 40327/2014 ha affermato che non è desumibile la sussistenza di una stabile organizzazione nel territorio italiano di una società estera quando siano rinvenibili solo indici del tutto non significativi. In modo particolare, nel caso di specie, era stato constatato che l’impresa estera disponeva in Italia…

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tempo1

L’ammortamento non è contestabile se sono decorsi i termini

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, con la sentenza n. 5447/14, è ritornata su di un argomento molto dibattuto e di ampio interesse: la legittimità o meno di un accertamento avente per oggetto la deduzione in un esercizio della quota di ammortamento di un costo formato in un precedente periodo d’imposta, ma non soggetto per…

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riunione

Assemblea totalitaria senza vincoli di luogo dell’adunanza

Se l’assemblea totalitaria dei soci di una Spa o di una Srl è regolarmente costituita ai sensi di legge, con la presenza dell’intero capitale sociale e con la partecipazione degli organi sociali secondo le rispettive discipline, non ha rilevanza il fatto che l’adunanza si tenga in un luogo diverso da quelli indicati dalla legge oppure…

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contratto1

Cessione di azienda: “valore” e “prezzo” sono concetti diversi

La questione dell’estensione ai fini delle imposte sul reddito, e quindi agli effetti della determinazione della plusvalenza imponibile per il cedente, del valore del ramo di azienda oggetto di trasferimento che viene definito – vuoi con sentenza passata in giudicato o vuoi nel contesto di un qualche istituto deflattivo (acquiescenza, accertamento con adesione o conciliazione…

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flag

Più ampie le deroghe ai limiti di emissione delle obbligazioni

Il Consiglio del Notariato, con lo Studio n. 143-2014/I, ha approfondito le modifiche ai limiti di emissione dei prestiti obbligazionari alla luce delle novità normative introdotte con il Decreto Crescita (art. 32, comma 26, D.L. n. 83/2012) il quale ha riformulato la disposizione contenuta al comma 5 dell’art. 2412, Cod. Civ.. L’intervento normativo si colloca…

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divieto

La crisi d’impresa non rende impossibile conseguire l’oggetto sociale

Le difficoltà economiche dell’impresa, per quanto gravi ed irreversibili, come quelle che determinano anche il venire veno del presupposto della continuità aziendale, non sono di per sé sufficienti ad integrare la causa di scioglimento anticipato della società ai sensi del n. 2 dell’art. 2484, comma 1, Cod. Civ., ovverosia per sopravvenuta impossibilità di conseguire l’oggetto…

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riunione

Oneri finanziari deducibili nel Lbo se non è provato un intento elusivo

La CTR Lombardia con la sentenza n.4539/14 ha affrontato un interessante caso relativo ad una complessa operazione di riorganizzazione delle attività di un gruppo imprenditoriale. La lite fiscale era sorta in quanto l’Amministrazione Finanziaria aveva contestato che l’intera complessa operazione non sarebbe stata diretta nel concreto a separare alcune attività (distribuzione e logistica) da altre…

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contratto

Trasformazione lecita fra impresa individuale e società unipersonale

Il Notariato del Triveneto, nella Massima K.A.37 pubblicata nel mese di settembre 2014, affronta la discussione questione della legittimità della trasformazione da società unipersonale ad impresa individuale, e viceversa. Il tema è da tempo ampiamente discusso in dottrina ed in giurisprudenza. A titolo esemplificativo, si rammenta un precedente giurisprudenziale negativo del Tribunale di Piacenza (…

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vs

Divieto di concorrenza anche nella cessione di quote societarie

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14471 del 25 giugno 2014, ha affrontato in via indiretta l’annosa questione del rapporto fra la disciplina civilistica del divieto di concorrenza previsto dall’ art.2557, cod.civ., in materia di alienazione dell’azienda, ed altre fattispecie analoghe quali la cessione di partecipazioni in società di capitali, laddove la situazione…

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giudice-soldi

Hobby o impresa? Il ruolo delle presunzioni semplici

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 15031 del 2 luglio 2014)  ha affrontato il caso di un accertamento induttivo effettuato contro un contribuente  accusato  di  avere  omesso la presentazione della dichiarazione dei redditi seppure in presenza di indizi che avevano fatto ritenere, da parte dei verificatori,  la sussistenza di una attività organizzata in…

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internazionale

Costi black list e convenzioni contro le doppie imposizioni

Ai sensi dell’art.110, comma 10, del Tuir, i costi derivanti da operazioni intercorse con soggetti residenti e fiscalmente domiciliati in Stati black list sono indeducibili a meno che, alternativamente, venga fornita una delle circostanze esimenti previste, ovvero: la prova che l’impresa estera svolge prevalentemente un’attività commerciale effettiva; oppure, la prova che le operazioni compiute rispondono…

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giustizia

Responsabilità del rappresentante fiscale in Italia di un soggetto estero

  Il tema della responsabilità del rappresentante fiscale in Italia di un soggetto estero è un tema sicuramente delicato. Con la sentenza n. 18759 del 17 giugno 2014, la Corte di Cassazione, nell’accogliere il ricorso dell’Amministrazione Finanziaria avverso la pronuncia della Commissione Tributaria Regionale, ha confermato il principio secondo cui il rappresentante fiscale ai fini…

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IMU-210x140

Assegnazione di strumenti finanziari partecipativi a dipendenti

Nel  Caso 6/2014 Assonime ha approfondito la questione della legittimità dell’emissione da parte di una Spa di uno  strumento finanziario partecipativo a favore di propri dipendenti finalizzato a creare un  mezzo di fidelizzazione e di  collegamento della loro remunerazione con i risultati conseguiti dalla società stessa. Lo strumento finanziario partecipativo in questione, oltre ad essere destinato ai dipendenti della…

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Garanzie a società partecipate e limiti dell’oggetto sociale

La sentenza n. 09475 del 30 aprile 2014 della Corte di Cassazione affronta un argomento interessante, ovvero la legittimità di un atto compiuto da società che si sostanzia nella concessione di una garanzia fideiussoria a favore di una società dalla stessa partecipata, rispetto al limite rappresentato dall’oggetto sociale della società garante, da valutare peraltro anche…

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Il Cndcec illustra la nuova Direttiva europea sulla revisione legale

Il Cndcec con due documenti – una Nota informativa ed una Tabella di confronto – ha illustrato le principali novità in materia di revisione legale dei conti che sono destinate ad entrare in vigore in forza dell’adozione futura della nuova Direttiva 2014/56/UE del 16 aprile 2014 e del Regolamento UE n. 537/2014 del 16 aprile…

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Svalutazione dello 0,5% deducibile anche per i crediti relativi a SAL in corso di esecuzione

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 3940 del 14 febbraio 2014 ha risolto positivamente per il contribuente una controversia con l’Amministrazione Finanziaria che si riferiva alla contestata inclusione nel montante assunto come riferimento per il calcolo della svalutazione crediti deducibile ai sensi dell’articolo 71 del Tuir, nei limiti dello 0,5% dell’ammontare complessivo dei…

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Assonime Caso 5/2014: è lecito il rilascio di garanzie da parte di società industriali a favore di joint venture partecipate

Nel Caso n. 5/2014 Assonime approfondisce un tema che troviamo nelle imprese che, pur svolgendo una normale attività industriale, commerciale o di servizi, vuoi per il fatto di appartenere a gruppi societari, o vuoi perché nell’ambito della propria attività partecipano a joint venture insieme ad altre imprese terze, sono chiamate in certe circostanze a rilasciare…

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La “giusta causa” per la revoca del revisore

L’articolo 13 del D.Lgs. 39/2010 prevede che l’assemblea dei soci della società soggetta a revisione legale dei conti può revocare l’incarico di revisione, sentito l’organo di controllo, qualora ricorra una “giusta causa”; dovrà contestualmente conferire l’incarico ad un altro revisore legale, a meno che la revoca sia motivata dal venir meno dell’obbligo di assoggettamento a…

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Nuovo Principio contabile OIC 20: valutazione dei titoli di debito non immobilizzati e “valore desumibile dall’andamento del mercato”

La nuova edizione del Principio contabile OIC 20 intitolato “Titoli di debito”, approvato in versione definitiva lo scorso mese di giugno, si applicherà ai bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2014, pur essendone consentita anche un’applicazione anticipata. Con riguardo alla valutazione di fine esercizio dei titoli di debito, l’OIC 20 si sofferma sul principio…

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Nuovo Principio contabile OIC 21: la “perdita durevole di valore” delle Partecipazioni immobilizzate

La nuova edizione del Principio contabile OIC 21 intitolato “Partecipazioni e azioni proprie”, approvato in versione definitiva lo scorso mese di giugno, si applicherà ai bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2014, pur essendone consentita anche un’applicazione anticipata. Con riguardo alla valutazione di fine esercizio delle partecipazioni immobilizzate, l’OIC 21 si sofferma sul principio…

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La scissione negativa e i “paletti” fissati dalla Cassazione

Una questione da sempre dibattuta è quella della legittimità della c.d. scissione negativa, ossia un’operazione di scissione societaria caratterizzata dal fatto che il patrimonio netto trasferito dalla scissa alla beneficiaria abbia un saldo negativo, con passività maggiori delle attività. La fattispecie è stata analizzata dalla Cassazione con la sentenza n.26043 del 20 novembre 2013,che ha…

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È possibile la trasformazione in SRL di una SPA che ha emesso obbligazioni

L’Orientamento n. 20 del Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Firenze Pistoia e Prato si occupa della trasformazione in SRL di una SPA che ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile. Una simile operazione, prima della Riforma del diritto societario del 2004 era del tutto preclusa, tanto che anche la Corte di Cassazione (sentenza n….

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Vizi della Relazione sulla gestione ed effetti sul bilancio

Il Tribunale di Roma con sentenza del 29 luglio 2013 ha affermato che la relazione sulla gestione, che correda il bilancio d’esercizio della società, poiché è un documento autonomo rispetto al bilancio stesso e non soggetto ad approvazione dell’assemblea dei soci, qualora presenti eventuali vizi, gli stessi non si ripercuotono sulla validità del bilancio, bensì…

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Non é imponibile Irpef il rimborso al dipendente delle spese di collegamento telefonico nel telelavoro

Il rimborso dei costi dei collegamenti telefonici che una società riconosce a favore dei propri dipendenti che prestano attività di telelavoro ha una natura risarcitoria, e non remunerativa, per cui non concorre alla formazione dell’imponibile Irpef della persona fisica e non comporta per il datore di lavoro gli obblighi di assolvimento delle ritenute fiscali. La…

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L’iscrizione all’attivo del disavanzo da concambio nelle fusioni e scissioni societarie richiede la perizia

Nelle operazioni di fusione societaria, in cui vi sono partecipazioni non omogenee fra incorporante ed incorporata, ed occorre quindi aumentare il capitale sociale della incorporante al servizio del concambio ovvero per assegnare ai soci dell’incorporata una congrua partecipazione al capitale dell’incorporante, si può generare un disavanzo di fusione da concambio quando l’aumento del capitale sociale…

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Imposta di registro a rischio nel conferimento di azienda in società seguito dalla cessione integrale delle quote

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 14417 del 25 giugno 2014, è tornata ad occuparsi di un’operazione di conferimento di azienda con successiva e immediata cessione delle quote a terzi; e lo ha fatto confermando il filone giurisprudenziale negativo che vede in tale operazione una cd. “cessione indiretta di azienda” ovvero un’operazione che, seppure…

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Rinuncia più ampia alla situazione patrimoniale di fusione

Con la Massima n. 137 di recente pubblicazione il Notariato di Milano fornisce una chiave interpretativa elastica del disposto contenuto all’articolo 2501-quater, comma 3, Cod.civ., con riguardo alla rinuncia, da parte dei soci e dei possessori di strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna società partecipante alla fusione, alla situazione patrimoniale di…

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Il contratto di cointeressenza agli utili

L’ordinamento civilistico contiene all’art. 2554, Cod. Civ., la disciplina di uno strumento contrattuale che, malgrado sia poco utilizzato nella prassi professionale ed aziendale, può talvolta presentare motivi di interesse meritevoli di attenzione. Si tratta del contratto di “cointeressenza” il quale può assumere essenzialmente due forme: Nella forma della cd. “cointeressenza impropria” un soggetto viene fatto…

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Ammessa la trasformazione eterogenea di una società di capitali in azienda speciale consortile

La Corte dei Conti – Sezione Autonomie – con Deliberazione n. 2/SezAut/2014/QMIG interpellata sulla realizzabilità, da parte di un Comune, della trasformazione eterogenea di una società di capitali incaricata della gestione di un servizio pubblico di rilevanza economica (nel caso di specie, si trattava del servizio idrico), in azienda speciale consortile, ha enunciato il seguente…

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Il Notariato di Milano apre al voto non proporzionale nelle SRL

La deroga al principio della proporzionalità del diritto di voto per le decisioni di competenza dei soci, principio generale sancito per le SRL dall’articolo 2479, Cod.civ., è un argomento che a partire dalla Riforma del diritto societario del 2004 è stato oggetto di un acceso dibattito dottrinale nel quale si sono affrontate tesi differenziate fra,…

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Possibile la modifica della data di chiusura dell’esercizio sociale in corso con una giusta e motivata flessibilità

La questione della modificabilità dell’esercizio sociale è stata spesso dibattuta in dottrina ed in giurisprudenza; secondo un orientamento più datato, non sarebbe consentito ai soci di variare la data di chiusura di un esercizio in corso, poiché una tale variazione sarebbe ammessa solo per un esercizio futuro, al fine di tutelare i terzi circa il…

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Trasferimento di diritti e obblighi Iva in caso di trasferimento di azienda mediante una scissione societaria parziale

Nelle operazioni di scissione societaria parziale in cui un ramo di azienda (o un’azienda) viene trasferito dalla società scissa ad una società di nuova costituzione, si pongono normalmente legittimi interrogativi riguardo alla gestione degli adempimenti quotidiani che interessano l’operatività delle imprese coinvolte nell’operazione. L’articolo 16, comma 11, della Legge 537/1993, stabilisce che quando la scissione…

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Conferimenti in natura nelle SPA: quando è utilizzabile il fair value del bene risultante dal bilancio

  L’articolo 2343-ter, comma 2, lett. a), Cod. civ., esclude la necessità della relazione giurata di stima ex articolo 2343, Cod. civ., quando il valore attribuito ai beni in natura od ai crediti conferiti al capitale, ed eventuale sovrapprezzo, della SPA è pari od inferiore al fair value iscritto nel bilancio dell’esercizio precedente a quello…

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Oneri finanziari deducibili nelle operazioni di leveraged buy out

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano nella sentenza n. 1527 del 14 febbraio 2014affronta il tema della deduzione degli interessi passivi, e degli oneri finanziari e straordinari accessori, sostenuti da una società in conseguenza di una operazione di leveraged buy out (in breve, “Lbo”) di cui la stessa è stata oggetto per effetto del cambiamento…

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Servizi infragruppo deducibili anche se le descrizioni in fattura sono generiche

La Corte di Cassazione nella sentenza n. 8847 del 16 aprile 2014 affronta una volta ancora il complesso e dibattuto tema della deduzione fiscale dei costi addebitati a società italiane a fronte della loro partecipazione ad accordi che prevedono la prestazione di una serie di variegati servizi di consulenza e di assistenza tecnica da parte…

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Le dimissioni del Collegio sindacale non determinano la prorogatio

E’ da sempre molto dibattuta la questione di cosa accade quando si verifica il caso delle dimissioni in massa del Collegio sindacale, ovvero di tutti i suoi membri effettivi e supplenti, quindi senza alcuna possibilità di ricostituzione dell’organo di controllo. Da una parte, quella dottrina e giurisprudenza la quale ritiene che in tale circostanza non…

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Non c’è trasferimento di azienda se si cedono solo servizi senza alcuna organizzazione stabile

La Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, con la sentenza n.8756 del 15 aprile 2014 ritorna sull’argomento della nozione di azienda, o di ramo di azienda, e lo fa con riguardo al tema specifico del trasferimento dei contratti di lavoro ex articolo 2112, Cod. Civ., nell’ambito di un contratto il cui oggetto le parti avevano configurato…

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Il Notariato del Triveneto chiarisce le modalità di versamento del capitale nella costituzione di SRL

La Massima del Notariato del Triveneto n. I.A.14 di recente pubblicazione fornisce indicazioni utili riguardo al tema del versamento del capitale sociale in occasione della costituzione di SRL, dopo che si era aperta la dibattuta questione causata dalla modifica apportata al testo dell’articolo 2464, comma 4, Cod. Civ., per effetto dell’articolo 9, comma 15bis, lettera…

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Servizi infragruppo deducibili quando c’è sostanza economica e manca intento elusivo

Un’interessante sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli del 6 marzo 2014 n. 5897 ritorna sulla dibattuta questione della deduzione fiscale dei costi sostenuti da una società controllata a fronte della prestazione di un pacchetto di servizi (cd. management fees) resi da parte della propria controllante, sulla base di un contratto stipulato fra le parti;…

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Servizi infragruppo deducibili quando c’è sostanza economica e manca intento elusivo

Un’interessante sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli del 6 marzo 2014 n. 5897 ritorna sulla dibattuta questione della deduzione fiscale dei costi sostenuti da una società controllata a fronte della prestazione di un pacchetto di servizi (cd. management fees) resi da parte della propria controllante, sulla base di un contratto stipulato fra le parti;…

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È il valore “effettivo” del patrimonio trasferito e non quello contabile il limite alla responsabilità della beneficiaria nella scissione

L’articolo 2506-quater, comma 3, Cod.Civ., in tema di responsabilità delle società partecipanti alla scissione, prescrive che ciascuna di esse è solidalmente responsabile dei debiti della società scissa non soddisfatti dalla società (scissa o beneficiaria) a cui fanno carico, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad esse rispettivamente assegnato (beneficiaria) o rimasto (scissa). La…

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Non si ha cessione di azienda se il trasferimento spezzettato non include elementi determinanti

La Commissione Tributaria Provinciale di Vicenza con la sentenza n. 118 del 12 settembre 2013 ha affrontato un caso piuttosto controverso che vede contrapposti da una parte l’Amministrazione Finanziaria, la quale ha intravvisto in una serie di operazioni compiute da una società in liquidazione nei confronti di una medesima controparte una “camuffata” cessione d’azienda e,…

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Onere della prova secondo il principio di “vicinanza alla prova” nelle controversie sul transfer pricing

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con la sentenza n. 83 del 10 luglio 2013 nel trattare di una controversia in materia di prezzi di trasferimento ha compiuto una lunga e minuziosa disamina di come dovrebbe articolarsi a suo giudizio, nell’ambito di queste complesse vicende, la ripartizione dell’onere della prova fra l’Amministrazione Finanziaria ed il…

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Assonime spiega l’iscrizione in bilancio del conferimento d’azienda

Nel Caso n. 4/2014 Assonime affronta il tema dei criteri in base ai quali è possibile rilevare un conferimento di azienda nel bilancio della società conferitaria che applica i principi contabili nazionali; l’argomento, infatti, non è trattato da alcun principio contabile o documento OIC, per cui si riscontrano nella prassi comportamenti diversificati che sono spesso…

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La gestione profittevole di una casa di riposo non è incompatibile con la natura di ONLUS

La Corte di Cassazione con sentenza n. 21562 del 20 settembre 2013 è ritornata sulla controversa questione della compatibilità della natura di ONLUS di un ente che ha quale propria attività principale la gestione di una casa di riposo per anziani e che applica rette corrispondenti a valori di mercato, tanto da realizzare annualmente profitti….

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Possibili le modifiche al progetto di fusione dopo la sua pubblicazione

  L’articolo 2502, comma 2, Cod.civ., consente che la delibera con cui l’assemblea dei soci approva la fusione possa apportare al progetto di fusione solamente le modifiche che non incidono sui diritti dei soci o dei terzi. Per quanto attiene ai “diritti dei soci”, nel contesto in oggetto si tende a farli corrispondere a quelle…

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Abuso del diritto di voto e minaccia di voto contrario all’approvazione del bilancio

La Corte di Cassazione con sentenza n. 9680 del 22 aprile 2013 ha affrontato un caso di presunto abuso del diritto di voto da parte di un socio il quale, secondo gli attori della causa, avrebbe indotto gli altri soci ad acquistare la propria partecipazione forzandoli ad eseguire tale operazione sotto la presunta minaccia che…

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Aumenti di capitale sempre possibili nelle società in concordato

L’Orientamento n. 32/2013 del Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Firenze Pistoia e Prato affronta il tema delle operazioni di aumento del capitale sociale nelle more dell’omologazione del concordato preventivo. Operazioni di questo tipo possono infatti presentare talvolta delle opportunità sia per consentire l’ingresso in società di cd. “cavalieri bianchi”, e sia per dare corpo…

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La gestione delicata del magazzino nell’affitto di azienda

Nell’ambito di un contratto di affitto di azienda, è generalmente consigliabile escludere dal perimetro del compendio aziendale affittato le giacenze di magazzino esistenti alla data della decorrenza degli effetti giuridici del contratto stesso. Per ragioni operative e per una maggiore semplicità nella gestione del rapporto fra affittante ed affittuario è infatti preferibile di norma ricorrere…

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La rivalutazione dei cespiti impone attenzione alle conseguenze sugli ammortamenti

La rivalutazione dei beni d’impresa prevista dalla Legge di Stabilità 2014 rappresenta come noto un’opportunità di patrimonializzazione contabile per le imprese e proprio per questa ragione può interessare maggiormente proprio quelle società che sono desiderose di migliorare i propri indicatori patrimoniali. In modo particolare quando l’oggetto della rivalutazione sono immobili, ed il beneficio fiscale sotteso…

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La rivalutazione dei cespiti impone attenzione alle conseguenze sugli ammortamenti

La rivalutazione dei beni d’impresa prevista dalla Legge di Stabilità 2014 rappresenta come noto un’opportunità di patrimonializzazione contabile per le imprese e proprio per questa ragione può interessare maggiormente proprio quelle società che sono desiderose di migliorare i propri indicatori patrimoniali. In modo particolare quando l’oggetto della rivalutazione sono immobili, ed il beneficio fiscale sotteso…

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Perdite e capitale sociale nelle SRL: possibile ripartire con 1 Euro

Lo Studio del Notariato n. 892-2013/I intitolato “Le nuove SRL” affronta anche un tema di diffuso interesse ed attualità; si tratta del rapporto che si crea fra la nuova disciplina del capitale sociale delle SRL, dopo le modifiche dell’articolo 2463, Cod.civ., introdotte dal DL 76/2013, e la disciplina della riduzione del capitale sociale per perdite…

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La produzione nel contraddittorio di un contratto di mutuo non è “caso d’uso” ai fini dell’imposta di registro

Con la sentenza n. 54 del 30 gennaio 2014 la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia ha affrontato il caso di una contestazione sollevata dall’Amministrazione Finanziaria riguardo al presunto verificarsi del “caso d’uso” rilevante ai fini dell’applicazione dell’imposta proporzionale di registro su di un contratto di mutuo, non registrato dalle parti al momento della sua…

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Ai fini dell’imposta di registro le passività rilevano se sono connesse al bene conferito

L’Ordinanza n. 3444 del 14 febbraio 2014 della Corte di Cassazione ritorna sul tema controverso dei requisiti necessari affinché una passività inclusa nell’ambito di un conferimento di beni possa assumere rilevanza ai fini della determinazione dell’imposta di registro, ovvero possa diminuire la base imponibile dell’imposta d’atto. Il caso oggetto della sentenza in commento riguarda un…

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La “Nuova Sabatini” si porta appresso anche nuovi adempimenti contabili

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 27 novembre 2013 (DM) e poi della Circolare 10 febbraio 2014 n. 4567 (CM) ha trovato attuazione l’agevolazione comunemente nota sotto il nome di “Nuova Sabatini” che si concretizza nella concessione ed erogazione di un contributo in conto interessi in relazione ad…

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Nelle imprese in crisi la vendita sottocosto non è operazione antieconomica

Un filone accertativo abbastanza ricorrente è quello con cui l’Amministrazione Finanziaria contesta la liceità fiscale di operazioni economiche concluse da un’impresa realizzando una perdita oppure sostenendo spese comunque giudicate eccessive rispetto ai proventi a cui esse sono, o possono essere, correlate; si tratta di rilievi che hanno come comune denominatore la nozione di “antieconomicità”. Nella…

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Possibile la cessione di quote di Srl con riserva di proprietà

La clausola di “riserva di proprietà”, secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 6322/2006), può trovare applicazione anche al di fuori del caso più comune della vendita con pagamento rateale del prezzo, ovvero ogni qualvolta il prezzo od una sua parte sono soggetti a pagamento posticipato. Come noto, la vendita con riserva di proprietà trova…

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L’ospitalità ad agenti nelle riunioni di vendita non sempre è rappresentanza

Accade non di rado che le imprese sostengano costi per l’organizzazione di incontri di lavoro con la rete esterna di vendita, tipicamente con i propri agenti, per la condivisione di informazioni, l’illustrazione di nuovi prodotti, di nuovi mercati, di modifiche dei listini ed anche per l’organizzazione di momenti di formazione della rete sull’impiego di nuove…

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Impairment test semplificato per le imprese meno complesse nella bozza del Documento OIC 9

Il Documento OIC 9 intitolato “Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali”, tuttora in pubblica consultazione, si pone l’obiettivo di mettere a disposizione delle imprese che predispongono il bilancio d’esercizio secondo i principi contabili nazionali (cd. imprese non Ias adopter) un criterio metodologico per dare attuazione operativa all’obbligo di rilevare in…

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Servizi infragruppo deducibili quando è verificata l’utilità per la società

L’Amministrazione non può disconoscere la deducibilità fiscale delle cd. “spese di regia” addebitate dalla capogruppo alle proprie controllate se risulta verificata, anche in astratto, l’utilità di questi servizi rispetto all’attività svolta dalla società ricevente, laddove gli addebiti siano regolati ad un accordo che contenga il dettaglio delle prestazioni da rendere, e la specificazione dei criteri…

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Socio risarcibile per il danno personale derivato dall’illecito del terzo a svantaggio della società

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 27733 del 10 ottobre 2013 e depositata in data 11 dicembre 2013 ha ritenuto che in presenza di un danno arrecato alla sfera personale (come è il caso del danno all’immagine, alla onorabilità, ecc.) o patrimoniale (come è il caso relativo alla perdita di opportunità economiche o…

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Operazioni con effetti pluriennali e limiti temporali all’accertamento

Una questione dibattuta riguarda il potere dell’Amministrazione Finanziaria di contestare gli effetti derivanti dall’adozione da parte di un’impresa di un determinato criterio di contabilizzazione di una posta di bilancio, o anche gli effetti fiscali che sono sorti dall’esecuzione di un’operazione societaria, in ciascuno dei singoli periodi d’imposta in cui questa fattispecie si riflette nel conto…

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Gestione complessa per interessi e Rol nel consolidato fiscale

  L’articolo 96, comma 7, del Tuir, consente che l’eventuale eccedenza di interessi passivi che si genera in capo ad una società aderente al consolidato fiscale possa essere portata in diminuzione del reddito imponibile complessivo della fiscal unit a condizione che, e nei limiti in cui, altre società aderenti al consolidato fiscale generano per lo…

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Osservazioni del collegio sindacale nei casi di bilanci in perdita

La presentazione di un bilancio con una perdita d’esercizio di ammontare tale da innescare la condizione prevista dall’articolo 2482-bis, Cod.Civ. (articolo 2446, per le Spa), o peggio la condizione di cui all’articolo 2482-ter, Cod.Civ. (articolo 2447, per le Spa), aggiunge ai doveri generali di controllo sul bilancio che competono al collegio sindacale (o sindaco unico,…

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Si applicano le ritenute sulle retribuzioni corrisposte dal committente per responsabilità solidale con l’appaltatore

L’art.29 del D.Lgs. 276/2003 prevede che in caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, le quote di trattamento di…

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Deduzione Irap del personale addetto a ricerca e sviluppo con attestazione del revisore

L’articolo 11, comma 1, lett. a), n. 5, del D.Lgs. 446/1997 (cd. Decreto Irap) dispone che sono deducibili ai fini della determinazione dell’imponibile Irap i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo, a condizione che “l’attestazione di effettività” degli stessi costi sia rilasciata dal presidente del collegio sindacale ovvero, in mancanza, da…

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Omaggi ai “testimonials” di prodotti di alta moda fra rappresentanza e pubblicità

Si sa che, anche dopo l’intervento del Decreto attuativo del 19 novembre 2008, non è sempre agevole distinguere il labile confine fra spese di rappresentanza e spese commerciali (promozionali e pubblicitarie). Un caso particolare riguarda le imprese che operano nel mercato dell’alta moda le quali sono solite avvalersi di forme di comunicazione pubblicitaria molto particolari,…

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Le partecipazioni incluse nel ramo di azienda oggetto di “cessione indiretta” non sfuggono alla prelazione

La Corte d’Appello di Torino (sentenza n. 80000 del 14 ottobre 2013) ha affermato che il conferimento di un ramo di azienda contenente, fra l’altro, partecipazioni societarie il cui trasferimento è soggetto ad una clausola di prelazione statutaria, se seguito dalla successiva cessione a terzi delle partecipazioni al capitale della società conferitaria, è un’operazione che…

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Compensabili dall’Amministrazione i crediti vantati verso il cedente in caso di cessione del credito Iva

La Corte di Cassazione (sentenza n. 27883 del 13 dicembre 2013) ha affermato che in materia di Iva, e nello specifico per quanto attiene alla compensabilità del credito Iva chiesto a rimborso dal contribuente e poi oggetto di cessione ad una società finanziaria, con altri controcrediti tributari vantati dall’Amministrazione nei confronti del contribuente-cedente, si applica…

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E’ destinato a complicarsi il pagamento del prezzo nei trasferimenti di azienda

Con i commi dal 63 al 67 la Legge di Stabilità 2014 interviene in modo radicale sulle modalità di pagamento del prezzo, fatta esclusione della parte di esso oggetto di dilazione, nei contratti che implicano il trasferimento della proprietà di aziende o la costituzione ed estinzione di diritti reali sulle medesime. La disposizione non è…

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La Legge di Stabilità 2014 allarga all’Irap i rilievi sul Transfer pricing

La Legge di Stabilità 2014 ha molti tratti di similitudine con le vecchie Leggi Finanziarie al cui interno si era soliti collocare norme di ogni tipo, accumunate da un unico denominatore: il gettito. Ed è questa la principale ragione che giustifica l’inserimento nella Legge di Stabilità 2014 della disposizione contenuta ai commi 281 – 284…

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Revisione contabile del bilancio 2013: parte la circolarizzazione dei clienti

Con l’approssimarsi della chiusura dell’anno prende il via l’attività di revisione legale dei conti del bilancio 2013; una delle attività più comuni nelle procedure di revisione, ritenuta di norma non sostituibile salvo che il rischio di revisione associato a questa area sia oggettivamente non significativo, consiste nella cd. “circolarizzazione dei crediti” il cui obiettivo fondamentale…

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Quale sorte per i fondi tassati nelle operazioni societarie straordinarie?

Nei bilanci delle società è frequente riscontrare la presenza di fondi tassati, ovvero di fondi iscritti al passivo e creati mediante accantonamenti transitati negli esercizi precedenti nel conto economico annuale ed oggetto di variazione in aumento ai fini Ires e, spesso, anche ai fini Irap. Si tratta di posizioni che determinano le cd. “differenze temporanee…

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La nota di credito può documentare anche le campagne promozionali direttamente da produttore a consumatore finale

In periodi di promozione delle vendite può accadere che il produttore, nonché fornitore dei beni, sia disposto a farsi carico direttamente, e quindi in luogo del dettagliante, degli sconti e dei premi straordinariamente riconosciuti agli acquirenti finali dei prodotti; si tratta del caso in cui la casa produttrice decide di incentivare la vendita di determinati…

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Con l’azienda passa di mano anche il plafond Iva

Nell’ambito delle operazioni che comportano un trasferimento, temporaneo o permanente, dell’azienda o di un ramo di azienda, assume spesso rilievo il passaggio dal dante causa all’avente causa della qualifica di esportatore abituale, ovvero della facoltà di acquistare beni e servizi senza pagamento di Iva ex articolo 8, comma 1, lettera c), del DPR 633/1972. Nel…

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Iva ad esigibilità immediata anche con comportamento concludente

La Cassazione con la sentenza n. 27597 del 10 dicembre 2013 ha giudicato corretto il comportamento del contribuente che, in relazione a fatture emesse per forniture di servizi in favore di un ente pubblico, aveva liquidato l’Iva esposta in tali fatture nello stesso mese di emissione e di registrazione dei documenti, senza quindi differirne l’esigibilità…

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L’indennità maturata per ferie non godute va imputata per competenza al bilancio annuale

Come previsto dalle disposizioni di legge e da quanto convenuto e formalizzato nella contrattazione collettiva, ciascun lavoratore dipendente ha diritto ad un periodo minimo di ferie il quale può essere monetizzato in forma di indennità sostitutiva per ferie non godute solo al momento della risoluzione del rapporto di lavoro subordinato. Se alla chiusura dell’esercizio tutti…

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Recupero dell’Iva possibile anche senza la nota di credito ma con istanza di rimborso

La sentenza della Corte di Cassazione n. 23752 del 21 ottobre 2013 ha confermato il principio secondo cui, in presenza di una fattispecie di indebito tributario – ovvero di una situazione che ricorre sia quando l’Iva assolta e versata sull’operazione originaria non era affatto dovuta e sia quando l’importo dell’Iva deve essere rimodulato, ad esempio…

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In consultazione la bozza di Oic 12 sugli schemi di bilancio

Prosegue senza soste l’attività dell’Oic mirata all’aggiornamento dei principi contabili nazionali. Sul sito dell’Organismo è a disposizione la bozza del nuovo Oic 12 “Composizione e schemi di bilancio d’esercizio”. La consultazione terminerà il 28 febbraio 2014. Il principio contabile n. 12 ha quale finalità quella di definire la composizione e gli schemi del bilancio di…

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E’ revocabile per giusta causa l’amministratore che non si attiene alle direttive di gruppo?

La Riforma societaria del 2004 è come noto intervenuta sul tema della disciplina dei gruppi societari delineando agli articoli 2497 e ss. del Cod. Civ. una normativa ispirata al principio di effettività, ovvero mediante la regolamentazione di una situazione di fatto rappresentata dall’assoggettamento di un’impresa alla altrui direzione e coordinamento; ciò anche prescindendo da quale…

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Non basta la volontà delle parti per configurare come ramo d’azienda l’oggetto della cessione

Con la sentenza n. 10740 del 8 maggio 2013 la Cassazione ha trattato dell’ennesimo caso di riqualificazione ai fini della imposizione Iva / imposta di registro di una cessione che le parti contraenti avevano ritenuto configurare trasferimento di un ramo di azienda. In particolare, la Cassazione ha affermato che ai fini della qualificazione come cessione…

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Competenza dei ricavi fra (in)certezza ed oggettiva determinazione

Il tema della competenza fiscale dei componenti di reddito continua a fare discutere, sebbene i riflessi in termini accertativi possano dirsi ad oggi significativamente diminuiti (vedi le Circolari n. 23/2010, 31/2012 e la Risoluzione n. 87/2013) anche se non del tutto risolti, soprattutto sotto il profilo sanzionatorio. In materia si riscontra l’interessante Sentenza della Commissione…

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Non è abuso di direzione e coordinamento la gestione accentrata della tesoreria nei gruppi societari

La sentenza del Tribunale di Milano del 2 febbraio 2012 riconosce l’accentramento in capo alla controllante della funzione di tesoreria centralizzata del gruppo di imprese, se è compiuta in condizioni di adeguata remunerazione dei capitali prestati dalle controllate, non configura i presupposti per la richiesta del risarcimento del danno da parte della controllata in quanto…

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L’abuso della sottocapitalizzazione può configurare elusione nei rapporti infragruppo?

La sentenza della Corte di Cassazione n. 26489/2013 del 26 novembre 2013 ha ritenuto passibile di elusione fiscale il comportamento della società italiana che, nell’ambito di un rapporto di conto corrente di corrispondenza acceso con la propria controllante estera, sosteneva e quindi deduceva fiscalmente gli interessi passivi maturati a seguito di pagamenti di propri debiti…

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Transfer pricing: a rischi inferiori è legittimo che corrispondano anche margini inferiori

La sentenza n. 92 del 1 luglio 2013 della Commissione Tributaria di I° Grado di Bolzano ha giudicato illegittimo l’avviso di accertamento emesso nei confronti di una società italiana in relazione alle cessioni di beni effettuate verso società controllate commerciali estere ad un prezzo inferiore rispetto a quello praticato a concessionari indipendenti, in quanto è…

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L’avvocato può fare il Presidente del CdA di una società commerciale se non ha poteri operativi

Con la sentenza n. 25797 del 22 ottobre 2013 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno deciso che colui che esercita la professione di avvocato può assumere la carica di Presidente del consiglio di amministrazione di una società commerciale, a condizione che in virtù di tale carica egli non abbia effettivi poteri di gestione…

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Maggiorazioni di prezzo e riserve nelle opere ultrannuali

L’articolo 93, comma 2, del Tuir, nel trattare della valutazione delle opere, forniture e servizi di durata ultrannuale dispone che le maggiorazioni di prezzo richieste in applicazione di disposizioni di legge o di clausole contrattuali vengano computate, finché non siano state definitivamente stabilite, in misura non inferiore al 50%. Non è raro riscontrare nella pratica…

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CTR Torino sulla cessione di azienda: l’accertamento dell’imposta di registro non si estende in automatico al reddito

Con la sentenza n. 122 del 3 ottobre 2013 la Commissione Tributaria Regionale di Torino ha affrontato l’annosa questione della estensione del valore venale dell’azienda oggetto di cessione definito ai fini dell’imposta di registro anche nella determinazione della plusvalenza imponibile per il cedente. Nel caso trattato dalla CTR di Torino si è aderito all’orientamento affermato…

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L’inserimento di passività in un ramo di azienda ceduto: esiste un principio di inerenza ai fini dell’imposta di registro?

L’articolo 51, comma 4, D.P.R. 131/1986 (“Tur”), ai fini della determinazione della base imponibile dell’imposta di registro in caso di cessione di azienda o di ramo di azienda, prevede che il valore complessivo del compendio ceduto vada assunto “al netto delle passività risultanti dalle scritture contabili obbligatorie”. Di conseguenza, l’imposta di registro dovuta è una…

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È possibile il ritorno in vita della società estinta con pendenze ancora in corso?

Il Tribunale di Bologna con una pronuncia del 6 giugno 2013 ha disposto la cancellazione dell’iscrizione della cancellazione di una società di capitali dal registro delle imprese in quanto l’appostazione presente nel bilancio finale di liquidazione approvato dai soci non garantiva il debito che sarebbe potuto sorgere dall’eventuale soccombenza della società in un giudizio pendente…

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È opponibile al Fisco la cessione del credito Iva trimestrale

La Corte di Appello di Venezia (sentenza n.844 del 27 maggio 2013) ha ritenuto che non sussistono nell’ordinamento vigente norme che possano escludere la legittima cessione del credito Iva anche quando questo è riferito a periodi diversi dall’anno, tipicamente i crediti Iva trimestrali, nella misura in cui le liquidazioni periodiche trovano poi conferma nella Dichiarazione…

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Dubbi sulla corretta ritenuta da applicare al pagamento di royalties da una società italiana a una società svizzera

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano (sentenza n. 66 del 1 febbraio 2013) ha giudicato non applicabile la riduzione al 5% (rispetto all’aliquota ordinaria del 30%), in forza dell’art. 12 della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Svizzera, della ritenuta applicata da una società italiana sul pagamento di royalties per la licenza d’uso di marchi ad…

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Per la Cassazione il rimborso Iva infrannuale non è revocabile dalla società

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 24916/13 depositata il 6 novembre 2013) prende in esame il caso di una società che, dopo avere presentato un’istanza per il rimborso trimestrale del credito Iva ex articolo 38-bis, comma 2, D.P.R. 633/1972, aveva trasmesso all’Amministrazione una successiva richiesta di revoca dell’istanza al fine di potere…

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Interessi passivi e requisito di inerenza: questione non ancora risolta per la Cassazione nelle operazioni di LBO

  Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (sentenza n. 24434/13 depositata il 30 ottobre 2013) riapre una questione che appariva ormai risolta alla luce di un orientamento giurisprudenziale e dottrinario pressoché unanime; viene infatti rimessa in discussione la legittimità della deduzione fiscale degli interessi passivi nelle operazioni leveraged buy out (“Lbo”) per una presunta…

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La scissione in frode ai creditori della società accende la responsabilità degli amministratori

  Il Tribunale di Verona con l’Ordinanza del 20 novembre 2012 ha ritenuto civilmente responsabili gli amministratori di una società in quanto resisi artefici di un complesso di operazioni societarie, fra cui una scissione parziale, il cui effetto si è infine concretizzato in una lesione della tutela dei creditori sociali le cui ragioni sono rimaste…

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Decadenza biennale per l’accertamento del maggiore valore venale dell’azienda ceduta

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con la sentenza n. 54/32/2013 del 15 aprile 2013 ha dichiarato illegittima la rettifica operata dall’Ufficio delle Entrate ai fini dell’imposta proporzionale di registro riguardo ad un presunto maggior valore venale attribuito ad un ramo di azienda oggetto di cessione, per l’intervenuta decorrenza del termine biennale di decadenza dell’attività…

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Transfer pricing: il margine negativo della vendita di un solo prodotto non sempre giustifica l’accertamento

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con la sentenza n.56 del 9 maggio 2013 ha ritenuto illegittimo l’accertamento emesso dall’Amministrazione Finanziaria che era volto a recuperare a tassazione un imponibile dovuto a presunti maggiori ricavi non dichiarati e riferiti a vendite effettuate da una società ad imprese appartenenti allo stesso gruppo; la fattispecie si inquadra…

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Controversa la trasformazione di S.R.L. unipersonale in impresa individuale

Il Tribunale di Piacenza, con Decreto 22.12.2011, ha affermato che le disposizioni in materia di trasformazione non sono applicabili al passaggio da società di capitali ad impresa individuale, in quanto la trasformazione può coinvolgere unicamente enti “plurisoggettivi” caratterizzati da un patrimonio separato. Si tratta dell’orientamento giurisprudenziale prevalente (nonostante non abbia affatto trovato condivisione in dottrina)…

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La Cassazione fa il punto sulla convocazione dell’assemblea dei soci della SRL

La Cassazione Sezioni Unite con sentenza n. 23218 del 14 ottobre 2013 ha affrontato il tema della regolarità della convocazione dell’assemblea dei soci di SRL affermando il principio per cui, salvo che lo statuto societario non contenga una disciplina diversa, si presume che l’assemblea dei soci sia validamente costituita ogni qualvolta l’avviso di convocazione è…

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Ai fini IVA, la pulizia nelle case di riposo è “accessoria” rispetto ai servizi assistenziali

La Commissione Tributaria Regionale di Trieste, con la Sentenza 25.9.2013, n.57/10/13, ha riconosciuto ai servizi di pulizia resi dalla ditta appaltante all’interno di una casa di riposo per anziani, la condizione di accessorietà ai fini IVA rispetto alle prestazioni principali, attinenti la cura e la degenza degli ospiti della struttura protetta, confermando, di conseguenza, la…

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Contratti a termine in valuta

I costi sostenuti per l’acquisto di beni in valuta estera devono essere sempre determinati, ai fini fiscali, considerando il cambio del giorno di effettuazione dell’operazione, anche se ne è previsto il pagamento differito e vengono stipulati dall’impresa dei contratti di copertura a termine. Le società che acquistano materie prime da Paesi siti al di fuori…

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Per Assonime è deducibile la sponsorizzazione del restauro di beni culturali

Nell’Approfondimento n. 6/2013 Assonime affronta il trattamento fiscale, ai fini delle imposte sul reddito ed Iva, delle spese di sponsorizzazione di iniziative di restauro di beni culturali, ovvero gli interventi posti in essere dalle imprese per promuovere il proprio nome, marchio, prodotti o più in generale l’attività, che hanno trovato una recente regolamentazione ufficiale nel…

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Fideiussione soggetta a imposta di registro proporzionale se “enunciata” nel decreto ingiuntivo

Secondo la Corte di Cassazione (sent. n.17237/2013) le fideiussioni enunciate in decreti ingiuntivi, anche se il creditore è un soggetto Iva ed anche se la prestazione principale è soggetta ad Iva, scontano l’imposta di registro in misura proporzionale senza che possa trovare spazio di applicazione il principio di alternatività fra Iva e imposta di registro…

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Iva indetraibile sui servizi resi dalla holding senza adeguata organizzazione

Se la società capogruppo non dispone di una organizzazione di mezzi e di risorse adeguata per la prestazione concreta dei servizi fatturati, anche in considerazione dell’ammontare dei corrispettivi applicati, i costi addebitati alle proprie controllate o consociate in base a contratti di servizio stipulati fra le parti sono ritenuti fittizi e quindi la relativa Iva…

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Legittima la scissione nel concordato preventivo

Con due Massime di recente pubblicazione il Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Firenze Pistoia e Prato ha affermato che in funzione o in esecuzione di un concordato preventivo sono legittime operazioni di scissione e di fusione. Se la società ha depositato una domanda di concordato preventivo, non necessitano di autorizzazione degli organi della procedura:…

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Il superamento dei limiti obbliga subito al bilancio in forma ordinaria

Anche la società con esercizio non coincidente con l’anno solare deve ovviamente rispettare le prescrizioni dell’art.2435-bis, comma 1, Cod.Civ. per la predisposizione del bilancio in forma abbreviata. La disposizione stabilisce che tale possibilità sussiste se nel primo esercizio oppure successivamente per due esercizi consecutivi la società non ha superato due dei seguenti limiti Totale dell’attivo…

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Chi ha svolto la revisione al bilancio firma Unico

La dichiarazione dei redditi delle società e degli enti soggetti ad Ires, sottoposti a revisione legale dei conti ai sensi di legge, deve essere sottoscritta dagli stessi soggetti che hanno firmato la relazione di revisione al bilancio d’esercizio; quindi, si tratta del revisore individuale, o del rappresentante della società di revisione, o dei sindaci effettivi…

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Si complica versare il capitale nelle SRL

L’intenzione era forse buona (si veda Le nuove società a responsabilità limitata, Euroconference NEWS del 12/09/2013), ma il risultato al momento va nella direzione completamente opposta. Ci riferiamo alla modifica al testo dell’art. 2464, comma 4, Cod. Civ., che tratta della disciplina del versamento in denaro del capitale sociale all’atto della costituzione di Srl, inserita…

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