Enrico Ferra

Ultimi articoli a cura di: Enrico Ferra
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Immobile con pertinenza: ipo-catastali fisse una sola volta

Un problema abbastanza ricorrente in materia successoria, nel caso in cui tra i beni devoluti siano presenti beni immobili, riguarda la corretta individuazione dei presupposti per l’applicazione delle imposte ipotecaria e catastale in misura fissa. Si ricorda che in assenza di specifiche condizioni agevolative, le imposte si applicano nella misura ordinaria, ossia: 2% per l’imposta…

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Distrazione delle spese legali: fatturazione al committente

L’imposta sul valore aggiunto è ispirata al criterio della neutralità nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche, criterio necessario al fine di garantire che le operazioni arrivino fino al consumatore finale senza eventuali distorsioni causate dal carico fiscale. In termini pratici, la neutralità dell’imposta si realizza attraverso: l’istituto della detrazione (a monte), che non…

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Riserve in sospensione poco “disponibili” nell’assegnazione agevolata

La riapertura dei termini per le agevolazioni contenute nella legge di Bilancio 2017 in relazione alle assegnazioni e cessioni dei beni, trasformazioni in società semplici ed estromissioni dei beni da parte degli imprenditori individuali, offre nuove opportunità per estromettere, a condizioni particolarmente vantaggiose, alcuni cespiti presenti nei bilanci delle imprese, la cui iscrizione potrebbe oggi…

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Avviamento: iscrizione in bilancio se acquisito a titolo oneroso

L’avviamento può essere generato internamente ovvero essere acquisito a titolo oneroso in seguito all’acquisto di un’azienda o di un ramo. Nessuna novità, quindi, sotto questo profilo nel nuovo OIC 24, che, al paragrafo 54 riproduce un concetto fino ad oggi “acquisito” e cioè che per poter iscrivere tale componente tra le immobilizzazioni immateriali occorre che…

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Criteri di valutazione dei crediti: sconti per le piccole nell’OIC 15

Tra le novità più commentate in vista della redazione dei nuovi bilanci, se non altro per la ricorrenza di tali poste in bilancio, vi è la modifica dei criteri di valutazione dei crediti. Si ricorda che le nuove disposizioni di cui al n. 8), comma 1, dell’articolo 2426 cod. civ. impongono di rilevare i crediti…

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R&S: interpello qualificatorio per i dubbi di natura tecnica

La legge di Bilancio 2017 ha apportato alcune importanti modifiche alla disciplina del credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo di cui all’articolo 3 del D.L. 145/2013. Nel dettaglio, le novità in materia sono le seguenti: il credito d’imposta sarà pari al 50% con riferimento a tutte le spese per il personale impiegato…

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Agevolazione “prima casa” e nuda proprietà su altra casa di abitazione

In materia di agevolazione prima casa occorre prestare particolare attenzione alle condizioni oggettive e soggettive richieste dalla nota II-bis all’articolo 1 della Tariffa, Parte I, allegata al D.P.R. 131/1986. Ciò in quanto la presenza di taluni elementi non esaminati approfonditamente (come la sussistenza del regime di comunione o la titolarità di diritti reali su altri beni…

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La nuova conciliazione giudiziale: il procedimento

In un precedente contributo sono stati evidenziati i principali effetti derivanti dalla nuova conciliazione a seguito delle modifiche apportate dal decreto di riforma del processo tributario, il D.Lgs. 156/2015. Come evidenziato, tale decreto ha rivitalizzato notevolmente tale strumento deflativo endoprocessuale, che consente la definizione (totale o parziale) delle controversie instaurate, sia in primo grado che in…

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Proprietario-comodante o comodatario: chi dichiara il canone?

Con un’interessante pronuncia contenuta nella sentenza n. 7988/2016 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano scardina l’acquisito principio normativo di cui all’articolo 26 del Tuir in materia di tassazione dei redditi fondiari percepiti da un soggetto diverso dal titolare della proprietà. Si ricorda che in base all’articolo 26, comma 1, del Tuir “I redditi fondiari concorrono,…

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La nuova conciliazione giudiziale: effetti sulle liti in corso

Il decreto di riforma del processo tributario, D.Lgs. 156/2015, ha rivitalizzato notevolmente il procedimento di conciliazione giudiziale, scindendo il vecchio articolo 48 del D.Lgs. 546/1992 e introducendo disposizioni comuni ai fini della definizione e del pagamento delle somme dovute a seguito della conclusione dell’accordo. Per effetto di tali modifiche il nuovo impianto normativo dell’istituto risulta…

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Le partecipazioni sociali nella successione

Uno dei temi che genera molte incertezze in materia di imposta sulle successioni è la corretta valorizzazione delle quote sociali e delle azioni. Tema a cui è poi connessa l’altra (non meno delicata) questione inerente all’esenzione dall’imposta in caso di trasferimento di quote sociali e di azioni a favore dei discendenti o del coniuge del…

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Retrodatazione fiscale nella fusione con società di persone

La retrodatazione degli effetti fiscali nell’ambito delle operazioni di fusione consente all’incorporante di determinare, per il periodo d’imposta in cui l’operazione si perfeziona, un’unica base imponibile – ai fini delle imposte dirette – nella quale confluiscono anche tutti i componenti positivi e negativi maturati medio tempore in capo all’incorporata. La norma contenuta nell’articolo 172, comma…

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Ravvedimento operoso in più tranches

La recente circolare dell’Agenzia delle Entrate 42/E/2016 offre un importante spunto per approfondire il tema del ravvedimento “parziale” del quantum dovuto: il ravvedimento frazionato delle violazioni con “contestuale” versamento, oltre al tributo, della sanzione e degli interessi legali nei termini normativamente previsti. Già con la risoluzione 67/E/2011 l’Amministrazione finanziaria aveva avuto modo di chiarire che…

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Il trattamento tributario dei diritti d’autore sulle opere d’ingegno

La corretta applicazione delle norme tributarie in materia di diritti d’autore presuppone la necessaria distinzione tra i diritti morali e i diritti patrimoniali. Mentre, infatti, i diritti morali (quali il diritto di paternità, di merito e di pentimento) rientrano tra i diritti della personalità e sono in quanto tali inalienabili, nel caso dei diritti patrimoniali…

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Perdite da fusione: interpello obbligatorio e non vincolante

In un precedente contributo è stato evidenziato come le società coinvolte in operazioni di fusione debbano effettuare diversi test per verificare la corretta applicazione delle disposizioni di cui al comma 7 dell’articolo 172 del Tuir per il riporto delle perdite fiscali e delle eccedenze di interessi passivi. L’applicazione di tale norma richiede infatti: la verifica della…

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Le quote societarie in regime di comunione legale

La tassazione dei redditi dei beni che formano oggetto della comunione legale dei coniugi è un tema che genera molte incertezze interpretative in ambito tributario, in quanto le definizioni normativamente attribuite agli acquisti, ai frutti e ai proventi di cui agli articoli 177 e 179 cod. civ. non consentono l’immediato collegamento con l’articolo 4, comma…

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Tassazione separata: atto nullo senza l’invito del contribuente

In relazione alle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata non opera il criterio dell’autoliquidazione, dovendo invece l’Ufficio indicare i criteri di liquidazione e sottoporli al contribuente. Tale principio è espressamente previsto dall’articolo 1, comma 412, della L. 311/2004, che così dispone: “In esecuzione dell’articolo 6, comma 5, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l’Agenzia delle…

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Immobili pertinenziali oggetto di assegnazione agevolata

La complessiva quantificazione degli oneri tributari indiretti in tema di assegnazione dei beni ai soci, come rilevato da più parti, passa dal corretto inquadramento dell’operazione ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, poiché da ciò dipende anche la determinazione dell’imposta di registro e delle imposte ipo-catastali. In via preliminare, si osserva che la legge non ha…

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Riporto perdite, interessi passivi e ROL nella fusione

Le società che hanno posto in essere operazioni di fusione sono tenute ad effettuare diversi test per verificare la corretta applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 172 del Tuir. Si ricorda, infatti, che il comma 7 dell’articolo 172 del Tuir disciplina in prima battuta il riporto delle perdite, stabilendo che “le perdite delle società che…

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L’(in)utilità della perizia nella fusione con società di persone

Nell’ambito delle operazioni societarie straordinarie che coinvolgono sia le società di persone che le società di capitali merita un particolare approfondimento la disposizione dell’articolo 2501-sexies cod. civ., che stabilisce l’obbligo di predisporre una perizia di stima del patrimonio della società di persone a norma dell’articolo 2343. La necessità di predisporre una perizia di stima del…

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Tassazione delle riserve in sospensione decisiva nelle assegnazioni

I chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con la circolare n.26/E/2016 hanno consentito di quantificare con un “discreto” margine di fiducia gli oneri tributari connessi all’operazione di assegnazione agevolata dei beni immobili, consentendo ai soggetti interessati di stimare i relativi effetti. Un margine di fiducia, purtroppo, solo “discreto” perché a pochi mesi dalla scadenza del termine…

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Cartella di pagamento e ruolo. Due atti, due procedimenti, un processo

Il problema della legittimazione passiva nelle liti che coinvolgono l’agente della riscossione è particolarmente sentito già di per sé, ma lo è soprattutto nel caso in cui il contribuente intenda contestare un atto viziato sia sotto il profilo che interessa l’attività dell’agente della riscossione sia in relazione all’attività dell’Agenzia delle entrate e, per di più,…

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La nuova mappa degli interpelli

Il 22 ottobre sono entrate in vigore le nuove norme in materia di interpello, a cui il D.Lgs. n.156/2015 dedica l’intero Titolo I, rendendo sicuramente più articolata e più organica la relativa disciplina rispetto al passato. La nuova versione dell’art.11 dello Statuto del Contribuente contempla, infatti, quattro momenti in occasione dei quali il contribuente può…

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Società di comodo. C’è abuso della persona giuridica in liquidazione?

La liquidazione volontaria costituisce una delle vicende estintive della vita dell’impresa, che rappresenta, soprattutto di questi tempi, una scelta forzata in ragione delle enormi difficoltà che il quadro congiunturale offre. Per effetto di tale scelta, come noto, l’impresa passa da una gestione puramente lucrativa al perseguimento di finalità di realizzo del patrimonio aziendale, abbandonando di…

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Notificazione degli atti giudiziari solo con l’Ente poste

In tema di notificazione degli atti giudiziari, quando il legislatore prescrive, ai fini della corretta esecuzione della notificazione, il ricorso alla “raccomandata con ricevuta di ritorno”, non può che riferirsi al servizio postale universale offerto dall’Ente poste su tutto il territorio nazionale. La conseguenza è che, qualora tale adempimento sia affidato ad un’agenzia privata di…

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Equitalia: revoca della dilazione con 8 rate scadute (ma anche meno)

Come noto, il D.L. n.69/2013 (c.d. “Decreto del Fare”) è intervenuto in maniera piuttosto incisiva sul d.P.R. n.602/73 in materia di riscossione delle imposte. Tralasciando gli aspetti relativi alle nuove norme procedurali in tema di espropriazione immobiliare ed iscrizione ipotecaria sugli immobili dei contribuenti “morosi”, in questa sede si evidenziano le principali modifiche che hanno…

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Le sanzioni per la tardiva registrazione degli atti e delle denunce

In materia di imposta di registro, continuano ad emergere incertezze interpretative (e difficoltà operative) in ordine all’applicazione delle sanzioni per la tardiva presentazione della richiesta di registrazione degli atti o delle denunce di eventi successivi alla registrazione comportanti un’ulteriore liquidazione dell’imposta. Le incertezze emergono in quanto, in seguito alla entrata in vigore della disciplina generale…

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Inerenza “superflua” per la deducibilità degli interessi passivi

Con la recente sentenza n. 6204/15, depositata il 27 marzo 2015, la Corte di Cassazione torna ad esprimersi sul principio di inerenza in tema di deducibilità degli interessi passivi, consolidando l’interpretazione molto “permissiva” manifestata in altre pronunce (cfr. Cass. n.14702/2001, n.22034/2006, n.9380/2009, n.12246/2010 e n.21467/2014). Il caso affrontato dai giudici di legittimità è quello di…

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Dell’Irap rimarrà solo il gettito

Sono due i grandi temi di politica fiscale caratterizzati dal forte impatto mediatico e, quindi, elettorale. Il primo è rappresentato da quel “coacervo” di norme che vanno a definire la fiscalità locale, ovverosia Imu, Tasi, Tari e tutti gli svariati suffissi escogitati per tentare di celare ciò che ormai è evidente da tempo e che…

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Prelevamenti bancari: ulteriori spunti per le imprese

La recente sentenza della Corte Costituzionale n. 228/2014, depositata il 6 ottobre 2014, è stata ampiamente illustrata da buona parte della dottrina, che ha molto ben scomposto ed analizzato i profili di illegittimità costituzionale emersi in relazione alle presunzioni legali relative sui prelevamenti bancari da parte dei professionisti (si veda sul punto, tra gli altri,…

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irap

La “parziale” inerenza e l’IRAP

Nell’ambito dei principi generali di determinazione del reddito d’impresa e del valore della produzione netta, il principio di inerenza occupa un posto di assoluta centralità, poiché genera notevoli implicazioni in termini di accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria e di onere della prova. La ricerca del fondamento positivo dell’inerenza ha fatto emergere nel tempo diversi orientamenti…

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La mediazione tributaria tra gli “oneri di compliance”

Nel corso dell’Audizione del 12 marzo 2014, il Presidente della Corte dei Conti ha fatto il punto delle cose da fare per raggiungere la tanto auspicata semplificazione normativa ed amministrativa. In particolare, nel paragrafo dedicato alla semplificazione fiscale ha individuato i cosiddetti “oneri di compliance”, ossia i costosi e laboriosi adempimenti che, associati alle caratteristiche…

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L’accertamento anticipato nelle indagini finanziarie

Nella disciplina dello Statuto del Contribuente, l’articolo 12 assume una rilevanza del tutto peculiare, in ragione della sua finalità di tutelare i diritti del contribuente sottoposto a verifiche fiscali. È la disposizione che, nell’ottica della Cassazione, orienta “in senso garantistico tutta la prospettiva costituzionale del diritto tributario”. In particolare, l’incipit del comma 7 del citato…

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La condotta antieconomica giustifica l’accertamento induttivo

Il comportamento antieconomico del contribuente incassa ancora una censura dalla Corte di Cassazione, questa volta sulla congruità delle percentuali di ricarico applicate da un imprenditore individuale nel settore della vendita di abbigliamento. I giudici di legittimità, con la sentenza n.1839 del 29 gennaio 2014, hanno ribaltato la decisione – piuttosto frettolosa – della Commissione Tributaria…

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Chi preleva dal conto corrente non sempre evade

  Nel giro di pochissimi giorni (precisamente due) sono state offerte due diverse interpretazioni della presunzione sui prelevamenti operante nei confronti dei contribuenti. La prima, in riferimento al caso dell’attore Biagio Izzo, è fornita dalla Commissione Tributaria di Roma nella sentenza n. 1353/11/14 del 29 gennaio scorso, che esclude con argomentazioni piuttosto condivisibili l’automatismo “prelevamento…

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La definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo

Le nuove disposizioni in materia di definizione agevolata dei carichi pendenti con Equitalia hanno sicuramente il pregio di preservare gli interessi dell’Erario, facendo salve le caratteristiche essenziali di indisponibilità e irrinunciabilità della pretesa tributaria. Non si può, d’altra parte, non essere scettici in merito all’efficacia delle nuove norme, che limitano l’agevolazione ad alcune tipologie di…

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La deducibilità del TFM tra competenza e cassa

In relazione agli “uffici di amministratore” continua l’incertezza sulla rilevanza fiscale delle quote accantonate in bilancio dalla società “erogante” a titolo di indennità di fine mandato (TFM), incertezza connessa, in buona sostanza, alla corretta interpretazione dell’art. 105, comma 4, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi. L’articolo 105 del TUIR, che disciplina gli “Accantonamenti di…

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Il “nuovo” reclamo dopo la Legge di Stabilità

La mediazione tributaria subisce significative modifiche per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità. Non si può parlare di drastiche riforme, certo, ma i punti (più o meno) fermi che interessano la disciplina del reclamo e della mediazione di cui all’art. 17-bis del D. Lgs. n. 546/1992 vanno senz’altro accolti con un certo favore….

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