Comitato di redazione

Ultimi articoli a cura di: Comitato di redazione
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La derivazione rafforzata e piena

Le nuove regole contabili imposte dal D.Lgs. 139/2015 ed interpretate dai nuovi documenti OIC determinano non solo un necessario cambio di passo nella predisposizione dei conti annuali delle imprese ma anche, e non è certo meno rilevante, nella corretta determinazione dell’imponibile fiscale. Il nuovo articolo 83 del Tuir prevede che, per i soggetti diversi dalle…

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Quando la rinuncia può duplicare l’imposta

Il periodo di imposta 2016 si caratterizza per l’applicazione di un principio innovativo nel nostro sistema tributario: nel caso in cui un socio rinunci ad un credito vantanto nei confronti della società partecipata, quest’ultima può essere tenuta alla tassazione della plusvalenza (a prescindere dall’emersione della posta dal conto economico, vietata dai principi contabili) qualora il…

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Il piccolo ritardo ed il grande problema

Possiamo tranquillamente affermare che il 2017 non è fortunato sul versante dell’Iva; troppe sono le leggerezze che si sono susseguite nelle prime settimane dell’anno per poter passare inosservate. Abbiamo avuto modo più volte di soffermarci sul pasticciaccio delle lettere di intento e, speravamo, che con l’avvio del mese di marzo le cose potessero placarsi; invece…

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Forniture di febbraio e lettere di intento

Superata la fatidica data del 1° marzo, dovrebbe essere archiviato il problema delle lettere di intento. La vicenda ha assunto contorni indefiniti e, onestamente, poco consoni ad un sistema di civiltà tributaria; infatti, quanto richiesto dalle Entrate non ha un preciso fine (realizzabile) e gli sforzi in cui si sono prodigati gli operatori sono –…

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Omessi versamenti periodici e credito Iva: ancora dubbi

Gli ultimi giorni di gestione della dichiarazione Iva vengono lasciati normalmente alla ricerca, in extremis, della soluzione dei casi incagliati. A dispetto di quanto poteva apparire da una prima lettura della soluzione tracciata dalla circolare 42/E/2016 § 4.3, anche quest’anno si ripresenta l’annosa questione di come gestire la presentazione della dichiarazione del soggetto con versamenti…

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Dichiarazioni di intento più disinvolte

Il prossimo 1° marzo entrerà in vigore la nuova modulistica delle dichiarazioni d’intento, così come riformata dal provvedimento AdE del 2 dicembre scorso. Sull’apparente inutilità di tali modifiche avevamo già formulato alcune osservazioni lo scorso dicembre (“Lettere d’intento e “processo alle intenzioni”) all’indomani delle precisazioni fornite dalla risoluzione 120/E/2016. Tale tesi, di fatto, risulta ora…

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Complicazioni dall’anticipo del modello IVA

La dichiarazione IVA per l’anno 2016 dovrà essere trasmessa entro il prossimo 28 febbraio. Non sembrano realistiche, al momento, ipotesi di proroga di questo termine; non si tratta di non accogliere le istanze degli operatori (comunque subissati dagli adempimenti) ma, semplicemente, di dover ottemperare alle prescrizioni comunitarie che richiedono la fornitura di dati di sintesi…

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Confini più certi per le comunicazioni IVA

L’anno 2017 sarà caratterizzato dall’avvio del nuovo metodo di invio periodico dei dati IVA, in sostituzione e completamento dell’invio dello “spesometro” vecchia maniera e di altre comunicazioni, quali quelle relative agli acquisti senza IVA da San Marino, alle operazioni con paesi black list (abrogato già con decorrenza 2016) e agli intra acquisti (peraltro con la…

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Semplificati e regime per cassa: proviamo con meno pregiudizi?

Nel corso della giornata del Master Breve nella quale si analizzano le novità della legge di Bilancio 2017, non vi è ombra di dubbio su quale sia stato l’argomento mattatore: la nuova contabilità semplificata per cassa. Lo testimoniano i tanti quesiti ricevuti che, molto spesso, valutano la novità in relazione agli aggravi che ne possono…

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Semplificati e regime per cassa: ipotesi pure o spurie?

Abbiamo ormai preso già tutti consapevolezza delle difficoltà che accompagneranno il nuovo regime per cassa dei contribuenti semplificati; basterebbe già questo per ribadire la inopportunità di avere inserito un regime obbligatorio e non facoltativo. Infatti, da un lato passa il tormentone della definizione, quale quella del “semplificato per cassa”, mentre – per altro verso –…

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Nuova IRI: momento di rilevanza dei prelievi

Una delle novità che interessa gli studi professionali nei primi mesi dell’anno 2017 è certamente quella della valutazione di convenienza all’applicazione del regime IRI per i clienti dello studio. La possibilità di applicare una flat tax in misura pari al 24% affascina l’imprenditore che, tuttavia, non sempre comprende che: non sempre è semplice effettuare una…

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Rottamazione: che il condono non si trasformi in condanna

Sulle pagine di EC News abbiamo più volte toccato il tema della rottamazione per evidenziare alcune stranezze e iniquità del provvedimento. Parimenti, abbiamo anche messo in luce la necessità di chiarimenti interpretativi (si pensi al caso dei contenziosi pendenti e della rinuncia alla lite) su alcuni lati ancora oscuri della norma. Nell’attesa, però, gli studi…

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Lettere d’intento e “processo alle intenzioni”

Si va verso la chiusura d’anno ed il clima natalizio invade anche la rubrica dei casi controversi. In questo intervento proviamo a valutare se si possa intravedere qualche comportamento controverso in seno all’Agenzia delle Entrate. È noto che, dal prossimo anno, dovranno cambiare le abitudini in tema di gestione delle lettere di intento; il tema…

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Accordi particolari e ricadute sulla competenza

Siamo normalmente portati a credere che vi siano alcuni principi per la determinazione del reddito di impresa oramai acquisiti nel DNA dei professionisti; sembrerebbero – dunque – non meritevoli di attenzione e approfondimento. Tuttavia, le varie casistiche pratiche che si possono presentare, ci inducono talvolta a valorizzare l’importanza di tali principi, valutando con attenzione le…

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Rottamazione con complicazioni sulla rottamazione

In questi giorni stiamo discutendo con i colleghi che partecipano al Master Breve della possibilità di rottamare i carichi affidati ad Equitalia; la norma, varata in modo definitivo con la conversione del D.L. 193/2016 presenta ancora molti aspetti dubbi e parecchie irrazionalità. Una situazione complicata, ad esempio, si verifica per i contribuenti che avessero già…

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Compensi amministratori sproporzionati e sindacato del Fisco

La Cassazione, con sentenza 24379 dello scorso 30.11.2016, torna sulla tormentata vicenda della possibilità, per l’Amministrazione finanziaria, di sindacare l’ammontare del compenso amministratori, disconoscendone (in tutto o in parte) la deducibilità, ove ritenuto sproporzionato. La tematica è specificamente riferita al compenso, ma può essere tranquillamente estesa anche ad altri componenti negativi, secondo un più ampio…

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Assegni di mantenimento: problemi tra netto e lordo

Sovente, in occasione delle separazioni tra coniugi, viene previsto l’obbligo di corrispondere (dall’uno all’altro) un determinato “assegno” con finalità specifica di mantenimento del beneficiario, diversa ed autonoma rispetto all’eventuale assegno per il mantenimento dei figli. Tale situazione determina spesso problemi di natura tributaria: in capo al soggetto erogante, al fine di determinare la corretta misura…

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Auto in uso al dipendente e detrazione IVA

Stiamo analizzando, nelle sedi del Master Breve, la tematica dei rimborsi spese e, come prevedibile, una questione che attira sempre l’attenzione dei colleghi è quella attinente l’auto concessa in uso promiscuo ai dipendenti. Fermo restando l’appeal che il tema delle vetture riscuote presso la clientela, si tratta probabilmente di massimizzare i benefici fiscali connessi all’acquisizione…

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Le conseguenze del mancato contraddittorio

La CTR Toscana – Firenze, con sentenza n. 1785 del 17 ottobre 2016, è tornata a pronunciarsi sugli effetti della mancata attivazione del contraddittorio preventivo tra Agenzia delle entrate e contribuente. La pronuncia ci dà allora l’occasione di riflettere assieme sui comportamenti assunti dall’Agenzia, specialmente in queste fasi conclusive dell’anno, nelle quali viene ad assumere…

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Si applica il registro proporzionale sulle locazioni soggette ad IVA?

Ad una prima valutazione, se un nostro cliente ci dovesse domandare se sia necessario applicare l’imposta di registro proporzionale sui canoni di locazione di fabbricati strumentali, soggetti ad IVA, avremmo (stranamente) una risposta pronta. L’imposta di registro certamente si applica, nella misura dell’uno per cento, al momento della registrazione del contratto e, successivamente, entro 30…

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Necessari chiarimenti per l’opzione sulle assegnazioni

In queste giornate di Master Breve abbiamo avuto occasione di raccogliere numerosi quesiti da parte di colleghi in merito al tema delle assegnazioni agevolate, in particolar modo per quanto attiene la vicenda delle formalità connesse. L’Agenzia delle entrate, con la circolare 26/E/2016, ha precisato che il beneficio ritraibile dalla assegnazione agevolata, dalla cessione o dalla…

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Chiarito il trattamento degli omessi versamenti periodici IVA

Spetto capita che i contribuenti, per i più svariati motivi, non riescano a versare i debiti periodici IVA che scaturiscono dalle liquidazioni periodiche; la circostanza pone qualche dubbio in merito alla corretta compilazione della dichiarazione IVA, qualora l’annualità interessata chiuda con una posizione di credito. Infatti, nel complessivo quadro VL del modello annuale, si crea…

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Quando l’autonoma organizzazione è un retaggio dimensionale

Nell’attesa di un intervento del Legislatore che formalizzi i requisiti materiali nei quali si rinvenga l’esistenza o l’assenza della autonoma organizzazione che impone il pagamento dell’IRAP, ci si deve ancora “arrabattare” con casistiche particolari che rischiano di offuscare l’idea dell’Agenzia. Non confidiamo, peraltro, che la prossima legge di Stabilità possa risolvere il problema in modo…

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Ancora sull’onere della prova nelle cessioni comunitarie

Tra le tante questioni controverse che sono emerse con rilevanza negli ultimi anni, certamente va ricordata quella attinente le condizioni da rispettare per poter “tranquillamente” emettere una fattura non imponibile per cessione comunitaria di beni. Come si ricorderà, la vicenda è rimasta in evidente ombra per molti anni dopo l’introduzione del principio di tassazione a…

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Misure certe per le somme dovute nel processo tributario

Ogni tanto risulta utile, crediamo, ribadire anche concetti che potrebbero essere considerati privi di dubbi; è comunque un esercizio che conforta, specialmente quando si leggono alcune pronunce che possono indurre al timore di non avere ben chiari alcuni punti saldi. Vi è, insomma, una sorta di effetto “tranquillizzante”. Partiamo allora con il nostro ragionamento che…

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Per l’IVA sulle auto si prosegue al 40%

Quando un cliente ci chiede quale percentuale di detrazione IVA va applicata sull’acquisto di un veicolo a motore, la risposta ci viene spontanea ed automatica: il 40%. Si tratta di una sorta di mantra che abbiamo assimilato nelle annualità passate, vivendo ancora il ricordo delle “altalene” del passato, dei modelli di richiesta di rimborso eccedente,…

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Giunge a maturazione il credito INPS 2014

Eventuali crediti INPS (delle varie gestioni lavoratori autonomi) relativi all’anno 2014 potranno essere compensati sul modello F24 solo fino al prossimo 30 settembre; eventuali eccedenze dovranno invece essere solo richieste a rimborso. L’imminente scadenza del termine sopra evocato, impone agli operatori di verificare con attenzione la presenza di tali eccedenze, programmandone un “logico” utilizzo entro…

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Dichiarazione IVA a credito omessa e riporto delle eccedenze

L’imminente scadenza di invio delle dichiarazioni del periodo 2015 ci consente di tornare su un tema di attualità, vale a dire la sorte del credito IVA in caso di omissione del modello. La circostanza è ormai nota agli operatori: liquidando la dichiarazione dell’anno successivo l’Amministrazione non “intercetta” il credito e ne richiede il versamento con…

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Ancora problemi sulla individuazione della competenza

Il principio della competenza rappresenta uno dei capisaldi per la determinazione del reddito di impresa, unitamente alla certezza ed oggettiva determinabilità dell’elemento di reddito. In linea di principio abbiamo tutti le idee chiare, anche se quando si tratta di applicare i concetti teorici alla pratica sovvengono sempre dubbi e difficoltà. Peraltro, la numerosità di precedenti…

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Vale davvero il termine breve per l’integrativa a favore?

Negli ultimi anni è stato vivo il dibattito sulla questione relativa al termine ultimo entro il quale il contribuente possa presentare una dichiarazione integrativa a favore. Si contrapponevano diverse tesi, sia in dottrina che giurisprudenza. Su tale panorama variegato è intervenuta la Cassazione a Sezioni Unite (sentenza 30-06-2016, n. 13378) che ha manifestato il proprio…

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Ancora sulla valenza del contraddittorio negli studi di settore

Visto che siamo alle porte del termine per l’invio delle dichiarazioni del periodo di imposta 2015, ci è parso opportuno tornare sulla vicenda degli studi di settore in una ottica di valutazione di adeguamento al risultato proposto da Gerico. Tale valutazione, talvolta, viene arginata alle ultime fasi di chiusura delle dichiarazioni, al fine di poter…

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La differenza tra il collezionista ed il mercante d’arte

In precedenti edizioni del quotidiano ci siamo già occupati dell’annosa tematica relativa alla esistenza, o meno, di un reddito diverso in capo al soggetto che cede, magari con elevati incassi, dei beni personali (quadri, mobili antichi, oggetti da collezione, francobolli, monete, eccetera). Abbiamo sempre ritenuto che la casistica del reddito occasionale derivante da attività commerciali,…

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L’autotutela non è facoltà disponibile per l’Ufficio

Si discute spesso, ultimamente, della portata dell’istituto dell’autotutela e, soprattutto, della sua reale funzione, fra strumentalizzazioni del contribuente e inerzia colpevole degli uffici. Una recente sentenza della CTR Lazio (n. 1765 del 05-04-2016) si occupa proprio di tale questione, nell’ambito di un complicato processo relativo alla responsabilità tributaria di taluni eredi che, non avendo impugnato…

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Debiti non movimentati, prescrizione e sopravvenienze

Stiamo riscontrando che, sempre più spesso, in sede di verifica fiscale l’attenzione si concentra sui debiti presenti a bilancio e sulla loro anzianità. In sostanza, si replica il seguente comportamento: si visualizzano i mastrini dei debiti verso fornitori e si “isolano” quelli per i quali non risultano movimentazioni recenti. Una volta riscontrata tale situazione, si…

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Ammesso il recupero a doppia velocità per l’euroritenuta

La recente campagna della voluntary disclosure, unitamente ad una sempre maggiore diffusione della collocazione (anche legittima) di capitali all’estero, pone il problema – ormai frequente – del corretto recupero delle imposte pagate all’estero, anche sotto forma di ritenute. In particolare, sappiamo che il credito d’imposta è un meccanismo specificamente previsto al fine di eliminare la…

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Niente effetto “replica” tra PVC e avviso di accertamento

Può, l’Amministrazione finanziaria, recepire in modo acritico il contenuto di un PVC sulla scorta dell’ormai consolidato principio della c.d. motivazione per relationem (se la motivazione fa riferimento ad un altro atto non conosciuto né ricevuto dal contribuente, questo deve essere allegato all’atto che lo richiama salvo che quest’ultimo non ne riproduca il contenuto essenziale)? Qualcuno,…

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Obbligo di diligenza professionale e responsabilità

Monito a tutti i Colleghi che leggono questo pezzo. Ogni volta che un cliente entra nel nostro studio, ci lascia un documento, ci chiede un consiglio, esordite sempre con questa frase: “Carissimo, la deontologia professionale mi impone di …”. Poi continuate come volete, ma non fatevi mai mancare questo attacco; risulta imprescindibile per la salvaguardia…

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Iscrizione AIRE: condizione necessaria ma non sufficiente

La compilazione della dichiarazione dei redditi richiede una valutazione preliminare in merito alla residenza fiscale del contribuente: comprendere se questi sia (o meno) residente in Italia determina una serie conseguenze a cascata che vanno dal luogo di tassazione dei redditi, agli obblighi di monitoraggio fiscale. La tematica si rinverdisce anche grazie alla sentenza di Cassazione…

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Dubbi sugli effetti dell’assegnazione sui soci di società personali

  La circolare n. 26/E/2016 con cui l’Agenzia delle entrate ha affrontato la disciplina che regola le operazioni di assegnazione agevolata non ha, invero, chiarito alcuni temi spinosi di rilevanza sostanziale sotto il profilo operativo. Uno di questi riguarda senz’altro gli effetti dell’operazione nei confronti dei soci assegnatari nel caso in cui il soggetto assegnante…

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Studi di settore e correttivi: un atto di fede!

La recente emanazione della circolare 24/E in tema di studi di settore ci consente di fare il seguente tentativo: rispondere alla domanda del cliente in merito alla tipologia ed all’ammontare dei correttivi anticrisi a lui spettanti per il periodo di imposta 2015. Il D.M. dello scorso 12 maggio ha previsto, per gli studi di settore…

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Il super ammortamento nel caso dell’appalto a terzi

La circolare dell’Agenzia delle entrate n. 23/E di ieri l’altro ha percorso l’intera disciplina del super ammortamento fornendo alcune interessanti precisazioni relativamente all’ambito temporale. Nulla di nuovo sul fatto che l’agevolazione trova applicazione per gli investimenti effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, tuttavia, in alcuni casi individuare la corretta imputazione della spesa…

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Contabilizzazione degli interventi 65% nel reddito di impresa

La detrazione del 65%, relativa al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, ha avuto un ottimo riscontro tra i contribuenti, compresi i soggetti che realizzano redditi di impresa e/o lavoro autonomo, anche per il fatto che non è limitata a fabbricati a destinazione abitativa, potendo essere estesa anche a immobili di natura strumentale. A ben vedere,…

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Distinzione tra locazioni e servizi diversi

Ipotizzate il caso di un contribuente (operatore IVA) che possieda un fabbricato abitativo di un certo pregio, adatto ad ambientare cene di gala, meeting, raduni, rinfreschi, cerimonie e simili. Ipotizzate ancora che i soggetti interessati ad utilizzare in modo saltuario e sporadico tale ambientazione non abbiano la possibilità di detrarre l’IVA. Ove ci si accordi…

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Chiarito il trattamento IRAP del distacco del personale

Finalmente chiaro il trattamento IRAP del distacco del personale. Con una modifica alle istruzioni per la compilazione del modello dichiarativo del tributo regionale, l’Agenzia delle entrate risolve la questione che era stata evidenziata dalla dottrina nei mesi scorsi, in merito alle modifiche annunciate con circolare 22/E/2015. In particolare, le istruzioni originarie prevedevano che: “Il costo…

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Rivalutazione aree: differenza tra momento di redazione e asseverazione

Il prossimo 30 giugno 2016 scade il termine per coloro che volessero profittare dell’ennesima possibilità di incrementare il costo fiscalmente riconosciuto di quote di partecipazione (in società non negoziate su mercati regolamentati) e aree. I contorni della vicenda sono ormai a tutti noti, dovendosi entro tale termine perfezionare la procedura, vale a dire provvedersi al…

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Come si attesta il corretto scomputo delle ritenute?

Le ritenute d’acconto subite si fanno sempre più numerose, specialmente in settori che interessano il reddito di impresa, con la conseguenza che si può porre un serio problema sotto due differenti punti di vista: da un lato, comprendere quale sia il corretto periodo di scomputo delle medesime; per altro verso, quale sia il controllo che…

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Gerico: fa ancora paura?

Con il varo della versione 1.0.0 di Gerico 2016 possiamo dire che risulta formalmente aperta la stagione degli studi di settore per il periodo di imposta 2015. Risulta ancora prematuro tentare di cogliere il carattere determinante dell’applicazione in termini di risultati rispetto alle stime del precedente anno; le simulazioni che si potranno svolgere nelle prossime…

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Il professionista deve sempre agire nel rispetto della legge?

L’approssimarsi del termine ultimo per la predisposizione dei bilanci e delle dichiarazioni dei redditi fa spesso insorgere un quesito di assoluta attualità: quale è il corretto comportamento che il professionista deve assumere qualora il proprio cliente gli domandi di fare “uno strappo alla regola” rispetto alle regole imposte dalla normativa? È fuori ombra di dubbio…

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Il credito di imposta IRAP va rappresentato nel bilancio 2015?

L’articolo 1, comma 21, della legge di Stabilità per il 2015 ha introdotto un credito di imposta a favore dei soggetti che non si avvalgono di personale, a parziale compensazione del fatto che – per tali contribuenti – non si sia dato seguito alla programmata riduzione delle aliquote IRAP, misura sostituita dalla possibilità di dedurre…

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L’assegnazione determina sempre passaggio a conto economico?

L’assegnazione agevolata dei beni immobili (e beni mobili registrati) delle società rappresenta una opportunità da non lasciarsi sfuggire, consentendo, da un lato, la fuoriuscita di beni dal perimetro aziendale (con ovvi vantaggi, ad esempio, sul versante delle società di comodo) e, peraltro verso, il godimento di un carico fiscale davvero modesto. Una delle questioni che…

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Bilancio e copertura delle perdite: il solito stallo

Approssimandosi il termine per la predisposizione dei bilanci dell’anno 2015, torna di attualità la vicenda degli adempimenti da assumere in caso di esistenza di perdite “rilevanti” di periodo. Per prima cosa, ed in via incidentale, rammentiamo che curarsi del problema della perdita in corso di formazione solo nella primavera è una abitudine che andrebbe abbandonata,…

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Sul reverse l’Agenzia comincia a “slittare”

Appare chiaro a tutti i colleghi come la materia della inversione contabile da articolo 17, comma 6, lettera a-ter) sia stata una vicenda difficile da superare sia per l’interprete ufficiale (Agenzia) che per gli operatori che si confrontano quotidianamente con essa. La responsabilità di questi (inutili) sforzi, come appare chiaro, non è ascrivibile alla Amministrazione…

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Accertamento da studi: inutili le censure generiche

Nonostante siano passati molti anni dall’introduzione dello strumento degli studi di settore, ed altrettanti ne siano trascorsi da quando la Cassazione ha consolidato il proprio orientamento in merito all’utilizzo dello strumento in fase accertativa, sembra che ancora molti concetti siano da chiarire. Questo, almeno, quanto si ricava dalla lettura della sentenza n.4151 depositata lo scorso…

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Errore scusabile: alla ricerca di una estensione

L’introduzione nell’articolo 15-ter del DPR 602/1973 del concetto di errore scusabile rappresenta, certamente, una testimonianza di ragionevolezza, senso di praticità e volontà di recuperare serenità nel rapporto tra Fisco e contribuente. Poco importa se il limite di tolleranza sia giudicato ampio o risicato, sufficiente o carente; ciò che pare davvero importante è l’avere codificato un…

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Inadempimento contrattuale e note di variazione IVA

L’articolo 26 del DPR 633/1972 contempla due diverse tipologie di situazioni che consentono il recupero dell’imposta addebitata in fattura: casistiche che comportano il venir meno del contratto (risoluzioni, rescissioni, dichiarazioni di nullità, ecc.); casistiche in cui il contratto permane con tutti i suoi effetti giuridici, ma il rapporto fra le parti viene ad essere squilibrato…

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Come si computa il limite dei 15.000 euro per i rimborsi IVA?

In questi giorni ci stiamo occupando, nelle varie sedi del Master Breve, di analizzare le nuove disposizioni relative alla disciplina dei rimborsi IVA, alla luce delle innovazioni apportate con decreto legislativo 175/2014. Uno dei caratteri portanti dell’intervento, come noto, è quello di consentire la richiesta del rimborso senza presentazione di alcuna garanzia né di apposizione…

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Ancora dubbi per la riduzione sul fabbricato in comodato

Una delle tematiche che ha affascinato numerosi colleghi dopo il varo della Legge di Stabilità è quella che riguarda il possibile beneficio introdotto dall’articolo 1, comma 10, della Legge 208/2015 in tema di IMU e, per identità di base imponibile, anche di TASI. Come noto, la norma introduce una riduzione al 50% del tributo locale…

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Superammortamento con variazione “generosa”

La possibilità di vedersi riconosciuta una deduzione per ammortamenti superiore a quella determinata con riguardo al costo del bene appare come una tra le più interessanti opportunità offerte dalla Legge di Stabilità per il 2016, quantomeno nei confronti dei soggetti che sono operanti e intendono continuare ad esserlo. Come noto, infatti, ai soli fini dell’ammortamento…

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Quando l’assegnazione agevolata risulta difficoltosa

La legge di stabilità per il 2016 introduce, come ormai noto, interessanti agevolazioni per i contribuenti che intendessero assegnare o cedere in via agevolata dei beni (normalmente immobili, diversi da quelli strumentali per destinazione) ai soci. Tale agevolazione consiste di due aspetti principali: da un lato, la determinazione della base imponibile che deriva dall’operazione, posto…

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Estromissione agevolata degli immobili per l’imprenditore

L’articolo 1, comma 121, della Legge di Stabilità per il 2016 consente all’imprenditore individuale, che alla data del 31 ottobre 2015 possedeva beni immobili strumentali (il richiamo è all’articolo 43, comma 2, del TUIR), entro il 31 maggio 2016, di optare per l’esclusione dei beni stessi dal patrimonio dell’impresa, con effetto dal periodo di imposta…

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Super ammortamenti al via con numerose problematiche

Proviamo a lanciare qualche riflessione sulla tematica dei cosiddetti super ammortamenti, introdotti dalla Legge di Stabilità per il 2016; l’intento è quello di premiare investimenti in beni ammortizzabili (sia pure con talune esclusioni oggettive e soggettive sulle quali non ci soffermiamo in questa sede), consentendo di stanziare ammortamenti su un costo “amplificato” del 40% rispetto…

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Le Sezioni Unite a corrente alternata sul contraddittorio preventivo

Avvertenza per i Lettori: questo non è un caso controverso. Per meglio dire, era un caso controverso nella mente delle Sezioni Unite della Cassazione che, in perfetta autonomia, ha provveduto a risolverlo “in proprio”. Il tema oggetto di discussione crediamo sia chiaro: esiste, oppure no, in capo all’Amministrazione finanziaria, un obbligo di preventivo contraddittorio prima…

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Dopo i 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione è davvero omessa?

Dedichiamo, oggi, una riflessione ad una questione che diverrà di attualità dal prossimo 2016; la premessa, dunque, è che parliamo di un concetto che per divenire concreto abbisogna ancora di qualche settimana. Il tema che ci interessa è quello della dichiarazione omessa e delle eventuali sanzioni amministrative connesse a tale violazione. La norma base di…

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Sanzione penale scaccia sanzione amministrativa

La recente riforma delle sanzioni penali ed amministrative fornisce l’occasione per ragionare attorno ad un tema che richiede ancora una sedimentazione precisa, vale a dire la possibile concorrenza nell’applicazione di sanzioni penali ed amministrative. La vicenda è stata sollecitata a seguito di una pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che, in relazione al panorama…

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La “fortuna” estera non sconta imposte in Italia

Se un cittadino italiano vince delle somme mentre si trova in un casinò su suolo nazionale non deve versare alcuna imposta in proprio. Infatti, la casa da gioco sconta un’imposizione alla fonte, applicata sulla differenza tra le somme incassate per i giochi e quelle versate ai giocatori. Pertanto, le vincite sono esenti dalle imposte sui…

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Paga imposte chi vende un quadro di pregio?

Nell’ambito della categoria dei redditi diversi, elencate dall’articolo 67 Tuir, si rinvengono anche le attività di natura commerciale non esercitate in via abituale, bensì occasionale. Ciò significa che, a determinate condizioni, il legislatore tributario ritiene esistente materia imponibile (corrispondente al differenziale tra quanto introitato e quanto speso) al ricorrere di determinate casistiche. In linea di…

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Si convoca in assemblea il socio recedente?

Ci stiamo occupando in queste giornate del Master Breve della tematica del conflitto tra soci, individuando i possibili rimedi esperibili. Tra questi, si propone anche quello del recesso, come strumento che rimuove in radice il contrasto per il semplice allontanamento “fisico” di una delle parti in causa. Discutendo di questi argomenti, come era naturale, è…

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Reverse: per gli impianti è irrilevante l’ancoraggio all’edificio

Una delle questioni che hanno maggiormente tormentato gli operatori IVA durante l’anno 2015 è certamente quella della inversione contabile da articolo 17, comma 6, lettera a-ter) del DPR 633/1972. Basterà accennare alla definizione di edificio, alla vicenda delle manutenzioni, alla classificazione ATECO per avere subito un brivido che corre lungo la schiena. Dopo l’emanazione della…

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Niente delibera preventiva? Non si deduce il compenso dell’amministratore

Spesso capita, purtroppo, che vengano erogati compensi agli amministratori senza che sia stata correttamente assunta una decisione in assemblea o nelle altre forme concesse dallo statuto societario; ciò si verifica con frequenza elevata nelle società a ristretta base partecipativa, all’interno delle quali le decisioni sono assunte con un confronto informale e verbale quotidiano. Tali comportamenti,…

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Pagamento con cambiali e momento di effettuazione Iva

Cosa succede, in ambito Iva, qualora vengano consegnate cambiali alla controparte, ovviamente in un istante anteriore a quello in cui si verifica il momento impositivo dell’operazione, ai sensi dell’articolo 6 D.P.R. 633/1972? Vero è che la cambiale non rappresenta più uno strumento diffuso in maniera così capillare; pur tuttavia, può capitare ancora di incrociarne sul…

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Redditometro, famiglia fiscale, conti correnti e sostenimento delle spese

Con la recente rivisitazione degli indici di spesa del nuovo redditometro, tornano alla ribalta alcune questioni che possono interessare i “timorosi” che ritengono di palesare una situazione reddituale non in linea con il tenore di vita (permetteteci di riferirci in tale modo). Recenti spunti giurisprudenziali (si veda Cassazione 20649 del 14 ottobre 2015) sembrano confermare…

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Voluntary: il contribuente tempestivo può stare peggio del pigro?

Si stanno sviluppando in questi giorni ampi dibattiti dottrinali in merito agli effetti determinatisi a seguito della proroga per i termini di presentazione delle istanze di collaborazione volontaria. Al riguardo, Assonime (circolare 29 del 8 ottobre scorso) ha contribuito ad operare una ricostruzione della vicenda, prendendo l’occasione anche per commentare gli ultimi documenti di prassi…

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Integrativa e contro integrativa: quante variazioni sono ammissibili?

All’indomani del termine di scadenza delle dichiarazioni dei redditi per il periodo di imposta 2014, lo scenario con cui si possono confrontare gli operatori è quello delle eventuali correzioni o integrazioni dei modelli trasmessi (trascuriamo, in questa sede, l’eventuale invio entro i 90 giorni successivi alla scadenza originaria). In particolare, vorremmo risolvere il seguente dubbio:…

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Dal decreto crescita indicazioni sulla competenza delle perdite su crediti

L’articolo 13 del decreto crescita ed internazionalizzazione interviene ad introdurre un nuovo comma 5-bis nell’articolo 101 del TUIR, in tema di competenza delle perdite su crediti. La citata disposizione afferma che: “Per i crediti di modesta entità e per quelli vantati nei confronti di debitori che siano assoggettati a procedure concorsuali o a procedure estere…

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Nuova deduzione interessi per le immobiliari solo per il futuro?

L’articolo 4 del decreto crescita ed internazionalizzazione interviene a modificare talune regole nella deduzione degli interessi passivi per i soggetti IRES. Trascurando, in questa sede, gli interventi che hanno frequenza meno ricorrente negli studi professionali, ci soffermiamo sulla disposizione che interessa il comparto immobiliare. In particolare, si dispone una integrazione al comma 36 dell’articolo 1…

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La delicatezza dei reati tributari da patologie sulla riscossione

Negli ultimi anni, complice la crisi finanziaria che ha colpito le aziende, si sono infittite le ipotesi di ricorrenza di reati tributari legati a mancati versamenti, tanto nel comparto dell’IVA che di quello delle ritenute. Vista, poi, la dilagante moda dell’utilizzo spregiudicato delle compensazioni, il Legislatore aveva ritenuto di estendere le conseguenze penali già previste…

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Le difficoltà connesse all’utilizzo dell’impresa familiare

L’istituto dell’impresa familiare (previsto dall’articolo 230-bis del c.c.) è frequentemente utilizzato nella pratica quotidiana essenzialmente per due motivi: innanzitutto il beneficio in termini di riduzione dell’aliquota media di tassazione, rispetto all’ipotesi nella quale l’intero reddito fosse imputato al titolare; in secondo luogo, la possibilità di regolarizzare ai fini previdenziali ed infortunistici la posizione dei familiari…

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Difficoltà anche per il computo dei termini del ricorso

Al rientro dalle vacanze si è soliti, negli studi, riprendere le “redini” delle pratiche sospese, al fine di programmare al meglio l’agenda delle scadenze; tra queste, vi potrebbero essere dei ricorsi da predisporre. Su tale versante, l’anno 2015 è caratterizzato almeno da due evidenti novità: la prima applicazione della sospensione feriale “accorciata”, corrispondente al periodo…

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Anche lo studio associato deduce i rimborsi chilometrici

Più volte, sulle pagine del nostro quotidiano, ci siamo occupati, talvolta in forma individuale e talvolta in forma collettiva, della tematica della deducibilità dei rimborsi chilometrici erogati dagli studi associati ai propri professionisti. In quelle occasioni abbiamo evidenziato il contrasto di opinioni che, da tempo, si fronteggia: – da un lato, coloro i quali sostengono…

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Sanzioni amministrative: ha senso una riforma a tempo?

Oggi ci sentiamo di delineare una situazione che, più che un caso specifico controverso, rappresenta una controversa applicazione del potere legislativo. Ci stiamo riferendo all’attuazione della Legge Delega di riforma del sistema fiscale che, proprio in questi giorni, sta assumendo contorni definitivi. Prima della pausa estiva (crediamo – e ci sia perdonata la malignità –…

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Fallimento: somme ai professionisti ancora con incognite

Quando un professionista deve fatturare i propri compensi in occasione della distribuzione delle somme contenute nel piano di riparto, si produce un evidente contrasto di interessi che sembra non essere superabile, nemmeno nella prassi operativa. Ipotizziamo il seguente caso, con le dovute semplificazioni. Il professionista Sig. Mario Rossi viene ammesso al passivo per un importo…

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Certificazione Unica e contribuenti minimi

Il 31 luglio 2015 scade il termine entro il quale si dovranno inviare in modo definitivo le certificazioni uniche dei soggetti titolari di partita IVA, in merito alle quali l’Agenzia delle entrate ha concesso un termine differenziato, poiché le informazioni non servivano per la elaborazione della dichiarazione precompilata. La data precisa si è “materializzata” con…

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Conviene acquistare beni non inerenti con l’attività sociale?

Capita spesso di imbattersi, nella pratica, in situazioni nelle quali taluni soggetti, che intendono procurarsi la disponibilità di un bene e non vogliano farlo apparire, scelgano di utilizzare l’intestazione a società ad essi riconducibili, regolandone in vario modo il diritto d’uso. Escludiamo dall’analisi il caso in cui tra il soggetto e la società sussista un…

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Ancora sulla legittimità dei rimborsi chilometrici agli associati

Abbiamo già scritto su queste pagine, sia come Comitato di Redazione sia come singoli autori, in merito al tema della contrastata deducibilità dei rimborsi spese che le associazioni professionali erogano ai singoli partecipanti che, in occasione di trasferte di lavoro, utilizzano mezzi personali per lo svolgimento dell’incarico. Torniamo sull’argomento per due precisi motivi: da un…

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La Cassazione applica il cumulo alle violazioni degli intermediari

L’avvicinarsi delle scadenze degli adempimenti dichiarativi ci fornisce l’occasione per dare conto di una interessante pronuncia della Cassazione in tema di modalità di determinazione delle sanzioni irrogabili agli intermediari per l’omessa trasmissione di modelli dichiarativi. Il tema è delicato e tutti ci ripetiamo che a noi non può mai accadere in quanto siamo attenti e…

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Cassazione “rigida” sull’accertamento anticipato

La fretta e l’agire tardivo dell’Amministrazione finanziaria non possono determinare una compressione indebita del diritto di difesa del contribuente. Questo l’importante principio affermato dalla Cassazione n. 11993 del 10-06-2015 che, in particolare, risolve in modo tranciante due questioni che spesso si pongono all’attenzione dei colleghi chiamati ad assistere i propri clienti oggetto di verifica: la…

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La scadenza di versamento dei contributi INPS a percentuale

Premessa: continuino nella lettura solo i forti di stomaco, mentre gli altri abbandonino. Protagonista del caso controverso di oggi è l’INPS, l’Istituto che amministra le pensioni degli italiani. Ce ne occupiamo volentieri, su segnalazione di un amico lettore, in quanto la casistica si sposa perfettamente con il periodo di scadenze fiscali che stiamo vivendo. Le…

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Vince sempre chi rischia?

Il prossimo 30 giugno 2015 scade il termine per la rideterminazione del valore fiscale di quote e terreni, subordinato al versamento di una imposta sostitutiva doppia rispetto al passato (4 o 8%) ed al giuramento di una perizia di stima. Alcune questioni problematiche legate alle suddette rivalutazioni (in particolare, a quelle delle aree) sono state…

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Sino a che punto giunge la delazione nel quadro RW?

Il tema del monitoraggio fiscale si estrinseca nel quadro RW del modello Unico, unitamente alla indicazione delle informazioni necessarie per l’assolvimento delle imposte patrimoniali estere. Una questione che spesso si pone, attiene alle modalità di compilazione del modello in presenza di quote di società estere; cerchiamo di comprendere le possibili impostazioni e di indicare una…

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caso-controverso

Maggior fatica per lo scomputo delle ritenute d’acconto?

Si scaldano i motori per le dichiarazioni dei redditi e, fra alcune novità, si ripropongono vecchie questioni mai risolte. Ci rivolgiamo a coloro che possono scomputare le ritenute d’acconto subite durante l’anno ed, in particolare, ai tanti colleghi che predisporranno le proprie dichiarazioni, magari consci del fatto che i propri clienti (seguiti dallo stesso studio)…

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Rivalutazione quote e terreni: patto d’acciaio con il Fisco

Si avvicina il termine del 30 giugno 2015 per la possibile rivalutazione di quote e terreni “versione 2015” e, contestualmente, si avvicina il termine di versamento delle rate residue per coloro che, negli anni passati, avessero provveduto alla medesima rivalutazione, scegliendo il pagamento rateale. Abbiamo la convinzione che, tranne casi residuali, il secondo tema interessi…

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caso-controverso

Si deducono i contributi previdenziali esteri

Nella settima giornata del Master Breve abbiamo discusso della tematica della tassazione dei redditi prodotti all’estero; al riguardo, viste anche le recenti esperienze di numerosi soggetti che cercano fortuna fuori dall’Italia (pur mantenendo l’iscrizione alle liste dei residenti), un problema che si poneva con frequenza era quello della determinazione della base imponibile per le remunerazioni…

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caso-controverso

Non sanzionabile l’omesso reverse charge

Con la sempre maggiore diffusione delle ipotesi in cui risulta obbligatoria l’applicazione del meccanismo della inversione contabile diviene sempre più attuale il tema delle possibili sanzioni connesse a comportamenti erronei o omissivi. La vicenda, peraltro, si dipana su due possibili direttrici: da un lato la contestazione della presunta neutralità dell’imposta (ovviamente nelle casistiche in cui…

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editoriale

La Nota integrativa in Xbrl: siamo macchine o professionisti?

L’introduzione dell’obbligo generalizzato della predisposizione e del deposito delle Note integrative dei bilanci 2014 in formato Xbrl rappresenta, per come è stata gestita ed anche per i contenuti piuttosto discutibili che esso presenta, l’ulteriore dimostrazione di quanto la nostra professione tenda essere sempre più standardizzata, e dove il contributo del singolo professionista venga ridotto ai…

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caso-controverso

Bilancio 2014 con o senza rendiconto finanziario?

In fase di ultimazione dei bilanci dell’esercizio chiuso al 31.12.2014, gli operatori sono alle prese con problemi di natura tecnica e con problemi di natura operativa. I primi sono relativi alla “brutta” vicenda della nota integrativa in formato XBRL, questione affrontata come di consueto in modo “leggero” senza prevedere le pesantissime ricadute operative che dovranno…

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idea

Agenzia: ancora chiarimenti sulla precompilata

L’Agenzia delle entrate si adopera per fornire ogni precisazione possibile sull’imminente adempimento della dichiarazione precompilata e rilascia quindi la Circolare n. 11/E che riporta le domande rivoltele, sul tema, dai contribuenti, dai sostituti d’imposta e dagli intermediari. Riportiamo nel prosieguo la sintesi, in forma tabellare, delle risposte ai quesiti, che riguardano nove macroargomenti: I destinatari…

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Beni destinati alla vendita: producono ricavi o plusvalenze?

Con la prima applicazione del contenuto dell’OIC 16 al bilancio di esercizio 2014, si pone (o ripropone) il tema della corretta classificazione dei beni già strumentali ma destinati alla vendita; tale destinazione impone la rimozione della voce dall’attivo immobilizzato ed una più corretta ricollocazione nell’attivo circolante. Al riguardo, il paragrafo 72 del documento sancisce che:…

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caso-controverso

Aree edificate: è giunto il momento dello scorporo

Il bilancio dell’esercizio 2014 si caratterizza per la massiccia applicazione dei nuovi documenti revisionati dall’OIC; tra questi, certamente svolge un ruolo importante il numero 16, che attiene alle immobilizzazioni materiali. Le indicazioni “innovative” investono, ad esempio, il processo di ammortamento e le casistiche in cui è possibile (meglio, doveroso) non ammortizzare i cespiti. Proprio su…

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Ravvedimenti del passato e favor rei

Come noto, a decorrere dall’anno 2015, il ravvedimento operoso ha assunto le sembianze di ampio rimedio utilizzabile dal contribuente per ridurre le sanzioni applicabili a omissioni o inesattezze configurabili come violazioni di natura tributaria. Infatti, dal corrente anno, è possibile utilizzare il contenuto dell’art. 13 del D. Lgs. n. 472/1997, sostanzialmente sino al termine concesso…

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Certificazione unica e mancati versamenti

Il prossimo 9 marzo dovranno essere trasmesse all’Agenzia delle entrate le certificazioni relative alle ritenute fiscali e previdenziali operate nel corso del periodo 2014; come noto, il nuovo adempimento si riconnette alla alimentazione dei dati necessari per la elaborazione della dichiarazione precompilata e risulta aggiuntivo rispetto al generico onere di rilasciare la certificazione al soggetto…

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megafono

L’Agenzia conferma i chiarimenti forniti negli incontri di gennaio

Con la Circolare n. 6 pubblicata ieri, l’Agenzia ufficializza le indicazioni fornite nel mese di gennaio nel corso della Videoforum di Italia Oggi e degli incontri di Telefisco e Forum Lavoro, ripercorrendone i quesiti e le risposte. Argomento Problematica Indicazione Agenzia Black list Il nuovo limite di 10mila euro, va riferito a tutte le controparti…

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Visto conformità e polizza assicurativa

Abbiamo più volte evidenziato sulle pagine del nostro quotidiano al tema delle difficoltà connesse con la dichiarazione precompilata (G.Valcarenghi, “Dichiarazione precompilata e responsabilità del professionista”) ed, in particolar modo, con la necessità di intervenire sul modello “proposto” dalle Entrate al fine di correggerne, integrarne o modificarne il contenuto. In tale ipotesi, l’intervento del professionista abilitato…

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Garanzia per visto conformità: quale massimale e quale copertura?

Quanti visti di conformità esistono e, soprattutto, “pari sono” ai fini della garanzia assicurativa necessaria? Questo uno dei dilemmi in cui si dibattono i professionisti in queste settimane, posto che dal 01.02.2015 è possibile trasmettere la dichiarazione annuale Iva ai fini dell’utilizzo in compensazione delle somme a credito e della richiesta dei rimborsi. Per comprendere…

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Criteri distintivi tra cessione con posa in opera e appalto

Ai fini dell’imposta sul valore aggiunto risulta assai importante riuscire a distinguere tra una prestazione di servizi ed una cessione di beni con posa in opera accessoria; tante sono le implicazioni, a partire dal momento impositivo, transitando dalla territorialità per arrivare sino alle aliquote applicabili. Di recente, poi, la questione è salita nuovamente alla ribalta…

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La vendita in esenzione senza variazione del pro rata produce rettifica?

Una delle norme certamente più spinose del comparto Iva è l’articolo 19-bis2, disposizione che descrive l’istituto della rettifica della detrazione. Il concetto di fondo è abbastanza chiaro: il sistema legittima la detrazione immediata dell’Iva sugli acquisti sostenuti nell’esercizio dell’attività (nel rispetto delle specifiche condizioni e nei limiti eventualmente previsti in modo oggettivo e soggettivo) ma,…

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Si deve tassare il credito di imposta IRAP?

La legge di stabilità per il 2015 è intervenuta in modo “massiccio” sul comparto dell’imposta regionale sulle attività produttive; come noto, infatti, si è deciso di: ripudiare, a distanza di pochi mesi, l’intervento teso alla riduzione delle aliquote di circa un 10%, facendo tuttavia salvi (e ci mancherebbe altro!) gli acconti determinati sulla base delle…

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Lettere di intento cartacee: inviare o rimandare il problema?

Nelle ultime settimane dell’anno 2014 gli esportatori abituali sono stati occupati a risolvere il problema dell’invio delle lettere di intento a valere per l’anno 2015. Infatti, dopo le modifiche apportate con il D.L. n. 175/2014 (c.d. decreto semplificazioni), è profondamente variato il flusso informativo verso l’Agenzia delle entrate: da una comunicazione effettuata dal soggetto che…

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L’Agenzia chiarisce (tardivamente) le novità del decreto semplificazioni

La corposa Circolare n. 31/E, rilasciata tardivamente dall’Agenzia delle entrate a chiarimento del decreto Semplificazioni, non fornisce elementi particolari che dissipino i dubbi sollevati nelle settimane precedenti dagli operatori dei settori toccati dai provvedimenti. Si ripercorrono qui brevemente i principali punti esaminati dalla Circolare, che rappresentano un commento di 76 pagine, articolo per articolo, del…

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È ammissibile l’esportazione indiretta con acquirente privato extra UE?

L’attenuazione delle difficoltà connesse alla distanza fisica ha determinato che, sempre più spesso, insorgano problematiche relative al trattamento IVA di particolari operazioni con soggetti esteri. Nel caso particolare, ci si pone l’interrogativo se una impresa italiana possa cedere in non imponibilità dei beni ad un acquirente privato extra UE che intenda curare direttamente il trasporto…

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La fusione anticipata rallenta durante la pausa estiva?

Nella terza giornata del Master Breve abbiamo analizzato l’operazione di fusione e, dal confronto con i colleghi, sono emerse diverse problematiche in relazione all’applicazione dell’articolo 2503 Cod. Civ.. La disposizione, come noto, consente ai creditori, che si sentissero danneggiati nelle loro ragioni dal compimento dell’operazione, di potersi opporre alla medesima; in tal senso, il Codice…

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Occhio al visto quando la contabilità è tenuta da altri

Con l’obiettivo di contrastare il fenomeno legato alle compensazioni di crediti inesistenti, con la Legge di Stabilità 2014 il Legislatore ha esteso l’obbligo di apposizione del visto di conformità, in precedenza previsto per i soli crediti risultanti dalle dichiarazioni annuali Iva, anche per le compensazioni dei crediti concernenti le imposte sui redditi, le relative addizionali,…

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Conviene impugnare il diniego per la società di comodo?

In modo alquanto bizzarro, si stanno verificando nella pratica numerosi casi di accertamento relativi al regime delle società di comodo, prevalentemente relativi alle c.d. società non operative (vale a dire con un ammontare dei ricavi inferiori a quelli ottenuti con il test di operatività). In periodi come quelli che stiamo vivendo sembra che si verifichino…

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Tardività su pagamenti rateali con l’Agenzia

Il versamento delle imposte in forma rateale è ormai divenuto un comportamento connaturato con la pratica quotidiana e ne rappresentano testimonianza le numerose casistiche che seguiamo negli studi, confermate dallo scambio di opinione tra colleghi nel corso della seconda giornata del Master Breve. Veniamo allora a cercare di risolvere alcuni dubbi che sembrano essere ancora…

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Come si effettua il ravvedimento su rate omesse di avviso bonario?

Il ravvedimento operoso è certamente un utile strumento ideato dal legislatore per porre rimedio ad errori o inadempimenti del contribuente; nella prassi quotidiana il suo utilizzo risulta largamente diffuso per rimediare a tardivi versamenti, spesso dovuti ad assenza di liquidità alle prescritte scadenze. Appare opportuno rammentare che il corretto perfezionamento della procedura richiede un puntuale…

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Può restare in vita, post conferimento, una ditta di gestione immobiliare?

Nella seconda giornata del Master Breve, in rampa di lancio la prossima settimana, discuteremo di conferimento d’azienda. Una delle questioni che ci ha stimolato alcune riflessioni è quella attinente alla posizione dell’imprenditore individuale che, anche al fine di addivenire alla cessione della propria attività, decide di scorporare il comparto produttivo (mediante un conferimento d’azienda in…

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Affitto d’azienda e imposta di registro

L’operazione di affitto di azienda genera sovente problematiche per la corretta applicazione dell’imposta di registro, specialmente nelle ipotesi in cui, nel corso della durata del contratto, si generino variazioni delle clausole contrattuali o della posizione dei contraenti. Un quesito frequente che va risolto è quello che attiene il mutamento del canone di affitto d’azienda in…

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Cessione azienda e rendita vitalizia: è corretta la tesi della Cassazione?

Abbiamo già discusso, nel precedente caso controverso, della problematica attinente alle ripercussioni accertative che, in caso di cessione d’azienda, insorgono tra il comparto dell’imposta di registro e quello delle imposte dirette. Vogliamo restare sul tema e, sempre grazie agli spunti raccolti durante le giornate del Master Breve, riflettere sulla questione della cessione d’azienda a fronte…

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Cessione azienda: il pericolo degli accertamenti

Con l’avvio delle prime giornate del Master Breve, abbiamo avuto occasione di confrontarci con i partecipanti in merito alla tematica delle complicazioni “accertative” legate alla più basilare operazione straordinaria, vale a dire la cessione d’azienda. Come noto, infatti, l’operazione che risulta attualmente utilizzata per il trasferimento di piccole realtà produttive o commerciali, rischia di divenire…

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Black list: benefici retroattivi sul 2014

Il decreto semplificazioni dovrebbe uscire dalle sabbie mobili dei lavori parlamentari a breve e trovare il definitivo varo nei prossimi giorni; questo, a meno che, non si prosegua sulla strada del “molto fumo” e “poco arrosto” che sta caratterizzando l’evoluzione normativa dei mesi correnti. Se, pertanto, la versione che verrà approvata sarà quella ad oggi…

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Dichiarazioni senza visto di conformità

È ormai trascorso il termine di invio delle dichiarazioni dei redditi sulle quali doveva eventualmente essere apposto il visto di conformità, ovviamente nei soli casi in cui si fossero generati (nell’anno 2013) crediti per imposte dirette di importo superiore a 15.000, da utilizzarsi o già utilizzati in compensazione orizzontale con altri tributi o contributi. Sulla…

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Cessione di quote e documentazione correlata alla società

Le vicende economiche degli ultimi anni hanno reso più frequenti le operazioni di scambio di quote societarie; talvolta si tratta di veri e propri sconvolgimenti della originaria compagine che, proprio per effetto delle cessioni suddette, muta in modo integrale. Solitamente, tali transazioni determinano una cesura completa tra vecchia e nuova gestione e tale circostanza determina…

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Il Punto sul Concordato Preventivo nel convegno alla Gran Guardia a Verona

Lunedì 26 maggio si è tenuto a Palazzo della Gran Guardia a Verona il convegno sul Concordato preventivo con riserva ed in continuità, organizzato da Euroconference e con la partecipazione di Erede Bonelli Pappalardo e di SLT – Studi Legali e Tributari di Verona. Si è fatto il punto sull’utilizzo di questo strumento concorsuale, che…

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Il futuro della professione nella specializzazione: il nuovo Master Tributario post laurea di Euroconference per i professionisti di domani, grazie anche a 30 borse di studio

Se il mercato del lavoro richiede già al suo ingresso specificità e competenze, a maggior ragione anche gli studi professionali, per continuare a competere sul mercato della consulenza a livello locale, nazionale ed europeo, hanno bisogno di giovani eccellenze con elevate competenze formative e l’Università da sola rischia di non essere più sufficiente. Euroconference, da…

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