Andrea Rossi

Ultimi articoli a cura di: Andrea Rossi
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L’esercizio provvisorio nel fallimento per valorizzare l’impresa

L’esercizio provvisorio nelle procedure fallimentari deve essere inteso come un mezzo di valorizzazione dell’impresa in stato di insolvenza, al fine di promuovere il trasferimento dell’azienda ad altro imprenditore mediante la negoziazione di un affitto ovvero la cessione; l’esercizio provvisorio può essere disposto dal giudice delegato dopo la sentenza dichiarativa di fallimento, nella fase che precede…

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La predisposizione del piano industriale per le imprese in crisi

Lo scorso dicembre, la Fondazione Nazionale dei Dottori Commercialisti ha emanato un documento, denominato “la predisposizione del piano industriale nell’ambito della crisi d’impresa: brevi note sui profili metodologici e sui prospetti informativi” che fornisce importanti indicazioni alle quali l’advisor finanziario dovrà fare riferimento nello svolgimento della propria attività professionale. Il documento in esame, pone in…

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Transazione fiscale nel concordato e negli accordi di ristrutturazione

La transazione fiscale di cui all’articolo 182-ter L.F., così come disciplinata fino allo scorso anno, prevedeva la possibilità di dilazionare, ovvero di stralciare parzialmente, alcuni debiti fiscali, ivi compresi i contributi previdenziali ed assistenziali; tuttavia, tale previsione trovava un’eccezione per quanto riguarda l’IVA (in virtù della possibile natura comunitaria di tale imposta) e le ritenute, per le quali…

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Gli approfondimenti del CNDCEC sulla crisi da sovraindebitamento

A seguito delle sempre più numerose proposte di accordo o di piani del consumatore, sono sorte molteplici questioni correlate alla modalità di presentazione dell’istanza di nomina del professionista facente funzioni di OCC; è infatti una domanda ricorrente se, anche a seguito della costituzione degli organismi di composizione da parte degli enti individuati dalla legge istitutiva…

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L’attestatore nella composizione negoziale della crisi

La continua rivisitazione degli istituti di composizione della crisi ha comportato un sempre maggior riconoscimento della centralità del ruolo del professionista attestatore ed ha chiarito, al contempo, alcuni dubbi interpretativi che avevano animato il dibattito sui nuovi istituti all’indomani della riforma della Legge Fallimentare. Ne è conseguita la qualificazione dell’attestatore come un professionista indipendente la…

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Il ruolo del Commissario Giudiziale nella fase prenotativa – III parte

In due precedenti contributi (“Il ruolo del commissario giudiziale nella fase prenotativa – II parte” e “Il ruolo del commissario giudiziale nella fase prenotativa”) abbiamo approfondito una parte delle indicazioni fornite nel documento predisposto lo scorso mese di giugno dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, per quanto attiene la fase di…

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Il programma di liquidazione redatto dal curatore fallimentare

Il curatore fallimentare, entro sessanta giorni dalla redazione dell’inventario, ed in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento, predispone un programma di liquidazione da sottoporre all’approvazione del comitato dei creditori, che costituisce l’atto di pianificazione ed indirizzo in ordine alle modalità ed ai termini previsti per la realizzazione dell’attivo fallimentare; si…

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Il contenuto della relazione redatta dal curatore fallimentare

Il curatore fallimentare, entro sessanta giorni dalla dichiarazione di fallimento, deve presentare al giudice delegato una relazione particolareggiata sulle cause e circostanze del fallimento, sulla diligenza del fallito nell’esercizio dell’impresa, sulla eventuale responsabilità del fallito o di terzi (compreso l’organo di controllo), precisando inoltre tutte quelle informazioni che possano essere utili anche ai fini delle…

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Il ruolo del commissario giudiziale nella fase prenotativa – II parte

In un precedente contributo abbiamo approfondito una parte delle indicazioni fornite nel documento predisposto lo scorso mese di giugno dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, per quanto attiene la fase di accettazione dell’incarico da parte del precommissario giudiziale e la possibilità, da parte del Tribunale, di prevedere la nomina di più di…

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Il ruolo del commissario giudiziale nella fase prenotativa

Tra le procedure concorsuali disciplinate dalla legge fallimentare, spetta sicuramente al concordato preventivo un posto di rilevo, soprattutto a seguito dell’attuale stagione di riforme; si tratta di una procedura di natura concorsuale a carattere “volontario”, potendo essere attivata esclusivamente dall’imprenditore in “stato di crisi” e, dunque, non necessariamente anche insolvente. Pertanto, con l’intento di facilitare…

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Prededucibilità nel concordato e negli accordi di ristrutturazione

Nei tre precedenti contributi (“Ancora sulla finanza prededucibile nel concordato e negli accordi”, “La finanza prededucibile nel concordato e negli accordi”, “La finanza prededucibile nel concordato e negli accordi”) abbiamo analizzato i presupposti previsti dalla legge Fallimentare per l’erogazione di finanza prededucibile (i) in esecuzione di un piano di concordato o di un accordo di…

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Ancora sulla finanza prededucibile nel concordato e negli accordi

In due precedenti contributi abbiamo analizzato i presupposti previsti dalla legge Fallimentare per l’erogazione di finanza prededucibile (i) in esecuzione di un piano di concordato o di un accordo di ristrutturazione del debito ex articolo 182-quater, comma 1, ed (ii) in funzione di un piano di concordato o di un accordo di ristrutturazione del debito ex…

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La finanza prededucibile nel concordato e negli accordi

In un precedente contributo abbiamo analizzato i presupposti previsti dalla legge Fallimentare per l’erogazione di finanza prededucibile in esecuzione di un piano di concordato o di un accordo di ristrutturazione del debito ex articolo 182-quater, comma 1, mentre nel presente contributo saranno analizzati i finanziamenti erogati in funzione di un piano di concordato o di un…

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La finanza prededucibile nel concordato e negli accordi

Sempre più spesso nelle procedure concorsuali (in continuità e non solo) la chiave di successo è rappresentata dall’erogazione di nuova finanza, sia essa versata dai vecchi soci, dai nuovi soci entranti, da terzi oppure dal sistema creditizio; e proprio per agevolare l’erogazione della nuova finanza alle imprese che hanno presentato ricorso per un concordato preventivo,…

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La bozza del nuovo OIC 25 sulle imposte sul reddito

L’Organismo italiano di contabilità ha pubblicato lo scorso 28 luglio la bozza in consultazione del principio contabile OIC 25 denominato “Imposte sul reddito” finalizzato a recepire e, conseguentemente, commentare le modifiche apportate dal D.Lgs. 139/2015. Preliminarmente, si ricorda che la voce D12 “Debiti tributari” accoglie le passività per imposte certe e determinate (quali i debiti…

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Capitalizzazione entro il limite del valore recuperabile

La nuova bozza in consultazione dell’OIC 16 sottolinea con più enfasi l’importanza del rispetto del limite del valore recuperabile nella capitalizzazione dei costi portati ad incremento delle immobilizzazioni materiali. L’OIC 9 definisce il valore recuperabile come il maggiore tra il valore d’uso ed il valore equo (fair value) di un’immobilizzazione. Il valore d’uso è il…

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Il nuovo criterio del costo ammortizzato applicato ai debiti

Com’è noto il D.Lgs. 139/2015 ha introdotto importanti novità per quanto attiene le modalità di valutazione dei crediti, debiti e titoli iscritti nel bilancio d’esercizio. Con particolare riguardo alla valutazione dei debiti, il citato decreto ha completamente modificato il punto n. 8 del primo comma dell’articolo 2426 cod. civ., la cui nuova formulazione stabilisce che…

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La contabilizzazione del project financing

L’istituto del project financing, meglio conosciuto anche come finanza di progetto, è un procedimento attraverso il quale viene affidata in concessione la progettazione, la realizzazione ed infine la gestione funzionale ed economica di opere solitamente di interesse pubblico, per un determinato periodo temporale di medio lungo termine. Si tratta, pertanto, di uno strumento di finanziamento…

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La quantificazione del rischio di revisione in funzione del sistema di controllo interno aziendale

La finalità dell’organo preposto alla revisione legale dei conti, sia esso società di revisione, revisore autonomo ovvero collegio sindacale incaricato di tale attività, è quella di acquisire ogni elemento ed informazione utile per poter esprimere un giudizio se il bilancio sia redatto, in tutti i suoi aspetti significativi, in conformità al quadro normativo di riferimento;…

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Il contenuto della relazione di attestazione nella crisi d’impresa

Con l’approvazione del D.L. n.83/2012 il legislatore ha rimosso, almeno in parte, le distonie presenti nel testo della Legge fallimentare circa i contenti delle attestazioni che il professionista deve rilasciare in occasione delle vicende di composizione della crisi di impresa rappresentate sostanzialmente dai piani di risanamento, di ristrutturazione del debito e di concordato, sia liquidatorio…

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I requisiti di professionalità ed indipendenza del professionista attestatore

Le recenti novità relative agli istituti per la composizione negoziale della crisi di impresa hanno chiarito alcuni dubbi interpretativi che avevano animato il dibattito sorto successivamente alla riforma della legge fallimentare soprattutto per quanto attiene il ruolo del professionista attestatore contemplato nel novellato art. 67, comma terzo, lett. d) L.F., che individua i requisiti di…

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